Scheda codice guasto · SCR e AdBlue

Codice guasto P2043: temperatura AdBlue A giudicata non plausibile

Risposta immediata

P2043 significa che la temperatura AdBlue ricevuta dalla centralina è elettricamente valida, ma giudicata fuori dall’intervallo atteso o incoerente: bloccata, scostata, o in disaccordo con l’aria esterna dopo un lungo arresto. Il codice non dice quale sensore sbaglia. Il solo fatto che il motore funzioni non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza messaggi AdBlue di limitazione, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Se compare un messaggio AdBlue di limitazione o un conto alla rovescia verso l’impossibilità di avviare, se la spia lampeggia o il motore funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: dopo una notte di arresto, confrontare con lo strumento di diagnosi le temperature AdBlue e aria esterna con un termometro. Le misure elettriche sono operazioni distinte: la tensione di segnale si misura alimentata, predisponendo sonde e collegamenti a motore spento; la resistenza del sensore si misura soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sensore scollegato secondo la procedura del costruttore, e non va confusa con un controllo di isolamento verso massa. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Con P2043 il circuito elettrico è sano: la tensione del sensore di temperatura AdBlue resta entro i suoi limiti. È il valore stesso che la centralina rifiuta: bloccato, scostato, o senza rapporto con un’altra temperatura che essa conosce. Un serbatoio rimasto immobile tutta una notte si avvicina alla temperatura dell’aria ambiente; una centralina può quindi confrontare le due all’avviamento, o segnalare una temperatura che non cambia mai. Quali sensori servono da riferimento, dopo quale durata di arresto e con quale scostamento tollerato: lo decide ogni costruttore.

A titolo di riferimento, la normativa californiana classifica questo difetto di coerenza sotto un codice distinto dai difetti di circuito (qui P2044 e P2045), chiede di rilevare se possibile un valore troppo alto come troppo basso, e fa rieseguire il controllo ogni volta che le sue condizioni sono soddisfatte. Per i sensori che servono ad alcune strategie antinquinamento, fa anche rilevare una misura errata che impedisce o ritarda a torto la loro attivazione. Qui la posta in gioco è il riscaldamento deciso in base a questa temperatura (Exxotest, Continental), che la normativa europea vuole efficace: liquido reagente entro 20 minuti dopo un avviamento a −15 °C misurati nel serbatoio.

  • Il codice indica un’incoerenza, non un colpevole: se il confronto avviene con l’aria esterna, è forse quel sensore a presentare una deriva.
  • Un campione di AdBlue prelevato dal serbatoio e misurato con il termometro, dopo un lungo arresto, fornisce un riferimento indipendente da qualsiasi sensore.
  • Su un modulo che legge esso stesso il sensore e trasmette il valore via rete, come sul 1.6 BlueHDi, la resistenza è misurabile solo se lo schema mostra una via al connettore.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta con un messaggio AdBlue
  • Codice comparso al primo avviamento, dopo una notte di arresto
  • Temperatura AdBlue letta nettamente diversa dall’aria esterna dopo un lungo arresto
  • Temperatura AdBlue che non cambia più, con qualsiasi condizione meteo
  • Nessun sintomo avvertito durante la guida

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2043, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Condizioni di avviamento fuori equilibrioIndizioCodice comparso al primo avviamento, dopo un arresto breve, una notte con forte scarto di temperatura o una notte in un locale riscaldato.Rileggere le temperature dei freeze frame (AdBlue, aria esterna, liquido di raffreddamento) e chiedere al conducente informazioni sul parcheggio: durata, riparo, esposizione al sole.AttesoCodice comparso dopo un arresto lungo, all’aperto, in condizioni stabili.Freeze frame coerenti con un arresto lungo e stabile.
Controllo n. 02Sensore di aria esterna erratoIndizioCodice di aria esterna presente (P0071–P0073), o temperatura dell’aria esterna anch’essa lontana dal termometro.Dopo una notte di arresto all’aperto, quadro acceso e prima di qualsiasi avviamento: rilevare con lo strumento di diagnosi le temperature AdBlue e aria esterna, e confrontarle con un termometro posto vicino al veicolo, all’ombra.AttesoAria esterna letta vicina al termometro; solo la temperatura AdBlue se ne scosta.Temperatura dell’aria esterna conforme al termometro.
Controllo n. 03Sensore o modulo sostituiti con un ricambio non adattoIndizioCodice comparso dopo la sostituzione del sensore, del modulo o del serbatoio; scostamento costante rispetto al termometro.Confrontare il codice ricambio del componente montato con quello del catalogo per questo veicolo. Pico lo segnala per i sensori di temperatura dell’acqua: ogni sensore è specifico per la sua applicazione, e due modelli che si somigliano possono rispondere diversamente a una stessa temperatura.AttesoCodice ricambio conforme all’applicazione del veicolo.Componente originale, o codice ricambio verificato conforme.
Controllo n. 04Cablaggio resistivo tra sensore e centralinaIndizioScostamento che cambia da un giorno all’altro, o appena si muove il cablaggio; connettore sottoscocca, sporco di acqua o di urea.Sensore collegato, quadro acceso, motore spento: confrontare la tensione di segnale al connettore del sensore e al pin della centralina, muovendo delicatamente il cablaggio. Questa è una misura alimentata, distinta dalla misura di resistenza, che si esegue soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Pico ricorda la sensibilità di questi circuiti alle resistenze parassite. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Pin ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoStessa tensione alle due estremità, stabile quando si muove il cablaggio.Nessuna caduta di tensione tra sensore e centralina, con cablaggio mosso.
Controllo n. 05Sensore con deriva o bloccatoIndizioScostamento costante rispetto al termometro, o valore che non cambia tra una mattina fredda e una giornata mite.Indossati guanti e occhiali, prelevare un po’ di AdBlue dal serbatoio e misurarne la temperatura con il termometro, dopo un lungo arresto. Poi, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza del sensore al connettore e confrontarla con la curva del costruttore. La resistenza del sensore e un eventuale controllo di isolamento verso massa sono prove distinte, con criteri separati; la misura di tensione di segnale è invece un’operazione alimentata, da eseguire separatamente. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoResistenza e valore letto conformi alla temperatura del campione.Resistenza conforme alla curva per la temperatura misurata.
Controllo n. 06Elettronica che legge il sensoreIndizioSensore letto dal modulo pompa-sensore di livello, senza via misurabile al connettore; scostamento persistente nonostante un cablaggio sano.A motore spento, predisporre i collegamenti di misura secondo la procedura del costruttore, poi controllare alimentazione e massa del modulo o della centralina che legge il sensore: si tratta di misure alimentate, da tenere distinte dalle misure di resistenza, che si eseguono soltanto a circuito disalimentato e scollegato. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Applicare quindi la procedura del costruttore prima di qualsiasi decisione di sostituzione.AttesoAlimentazioni e masse conformi, difetto confermato dalla procedura del costruttore.Scostamento scomparso dopo la riparazione del cablaggio o del sensore.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere i codici e i freeze frame: temperature AdBlue, aria esterna e motore al momento del difetto, codici P2044, P2045 e di aria esterna, conteggio residuo.

    Se conforme P2043 da solo: preparare un confronto dopo una notte di arresto.

    Se non conforme Codice di circuito o di un sensore di riferimento: trattarlo per primo, può bastare a spiegare l’incoerenza.

  2. Passaggio 2: Dopo una notte di arresto all’aperto, prima di qualsiasi avviamento: temperature AdBlue e aria esterna lette a quadro acceso, confrontate con un termometro e con un campione di AdBlue.

    Se conforme Tutto concorda: seguire il valore su più avviamenti. Riprodurre le condizioni dei freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e arrestarsi al primo sintomo serio.

    Se non conforme Solo l’AdBlue si scosta: verificare il componente montato. L’aria esterna si scosta: trattare quel sensore.

  3. Passaggio 3: Componente montato: codice ricambio del sensore, del modulo o del serbatoio sostituiti di recente, confrontato con quello previsto per il veicolo.

    Se conforme Codice ricambio conforme: controllare il cablaggio.

    Se non conforme Montare il componente previsto per il veicolo, poi ripetere il confronto dopo un lungo arresto.

  4. Passaggio 4: Cablaggio: a motore spento, predisporre i collegamenti, poi misurare la tensione di segnale al connettore del sensore e alla centralina nello stato di alimentazione previsto, controllando i pin dei connettori e muovendo delicatamente il cablaggio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. La misura di resistenza o di continuità del cablaggio è un’operazione separata, da eseguire soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Cablaggio sano: misurare il sensore.

    Se non conforme Riparare il cablaggio, poi ripetere il confronto dopo una nuova notte di arresto.

  5. Passaggio 5: Sensore: a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza al connettore del sensore o del modulo e confrontarla con la curva del costruttore per la temperatura del campione. Resistenza del sensore e isolamento verso massa sono prove distinte, con criteri separati; la misura di tensione di segnale è un’operazione alimentata, da eseguire separatamente. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Sensore conforme: alimentazioni e masse dell’elettronica che lo legge, poi procedura del costruttore.

    Se non conforme Sensore con deriva. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: a motore spento, sostituire il componente che porta il sensore secondo il metodo del costruttore, dopo svuotamento completo del serbatoio, indossando guanti e occhiali.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
1.6 BlueHDi (DV6FC, documentazione didattica)Secondo la documentazione di un banco di formazione: sonda NTC di temperatura dell’AdBlue nel modulo pompa-sensore di livello; il modulo acquisisce la misura e dialoga con la centralina motore tramite rete CAN, e il serbatoio viene riscaldato in base alla temperatura esterna, su richiesta della centralina. Il codice impiegato per un guasto di questa sonda non vi è riportato.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: modulo pompa-sensore di livello sostituito mentre era il sensore di aria esterna a presentare una deriva, su una strategia che confronta l’AdBlue con questo solo riferimento.

  • Confrontare le temperature subito dopo una marcia, un avviamento o un parcheggio breve: il serbatoio può essersi riscaldato, e il confronto affidabile si fa dopo diverse ore di arresto, veicolo all’aperto.

  • Prelevare il campione senza guanti né occhiali, o riversarlo dopo averlo messo in un recipiente che ha contenuto altro: una traccia di un altro liquido basta a contaminare l’AdBlue.

  • Montare un sensore o un modulo dall’aspetto identico ma previsto per un’altra applicazione: la loro curva può differire.

  • Trattare P2043 come un difetto di circuito: la tensione resta entro i suoi limiti elettrici, è il valore che va giudicato, non solo la continuità.

  • Cancellare i codici prima di aver annotato le temperature del freeze frame: sono le uniche tracce delle condizioni del controllo non superato.

  • Scambiare la riaccensione del motore per una riparazione risolutiva: dopo la riparazione, la normativa europea limita a 50 km la validazione di una condizione di guasto azzerata con lo strumento di diagnosi, e la condizione si riattiva se il guasto persiste.

Codici associati

È un automobilista?

Non consideri il fatto che il motore funzioni come un’autorizzazione a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza messaggi AdBlue di limitazione, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Se compare un messaggio AdBlue di limitazione o un conto alla rovescia verso l’impossibilità di avviare, se la spia lampeggia o il motore funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda assistenza. Annoti se la spia si accende al primo avviamento del mattino e riferisca all’officina se il veicolo ha trascorso la notte in un locale riscaldato o al sole: ciò falsa il confronto delle temperature. Non versi nel serbatoio nulla di diverso dall’AdBlue e non cerchi di riscaldarlo da solo.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2043.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2043 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Dopo una notte all’aperto, quali temperature dell’AdBlue e dell’aria esterna legge, rispetto a un termometro?
  2. La temperatura dell’AdBlue cambia da un giorno all’altro o resta invariata?
  3. La sonda, il modulo o il serbatoio sono stati sostituiti, e con quale codice ricambio?
  4. La tensione di segnale è la stessa al connettore della sonda e al pin della centralina?

Domande frequenti su P2043

Si può circolare con P2043?

Il solo codice non autorizza a circolare. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza messaggi AdBlue di limitazione, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Secondo il costruttore possono seguire un messaggio e poi un conto alla rovescia verso l’impossibilità di avviare il motore, poiché la normativa europea prevede una limitazione quando il dosaggio dell’AdBlue non è più garantito: non attenda la fine del conto alla rovescia. Se compare un messaggio AdBlue di limitazione o un conto alla rovescia verso l’impossibilità di avviare, se la spia lampeggia o il motore funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda assistenza.

Perché il codice può comparire all’avviamento del mattino?

Quando la centralina confronta la temperatura dell’AdBlue con quella dell’aria esterna, il confronto ha senso solo dopo un arresto abbastanza lungo perché l’AdBlue abbia raggiunto la temperatura ambiente: avviene quindi al primo avviamento. A seconda della notte (durata, ricovero, differenza di temperatura), il controllo può non superare un giorno e superare quello successivo.

P2043, P2044 e P2045: quale differenza?

P2044 e P2045 segnalano una tensione fuori dai limiti elettrici, bassa o alta. P2043 riguarda un valore elettricamente valido ma errato o invariato: restano da controllare la sonda, il suo collegamento o la sonda di riferimento. P2042 è il codice generale del circuito.

Occorre sostituire la sonda?

Non prima di aver verificato la sonda dell’aria esterna, il componente montato e il collegamento. La sostituzione si giustifica con una resistenza fuori curva per la temperatura di un campione, a collegamento verificato. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P2xxx come P2043; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P2043: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P2043 («Reductant Temperature Sensor Circuit Range/Performance»), dei codici vicini P2042 e da P2044 a P2046 e da P0071 a P0073 (sonda di temperatura dell’aria esterna).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda descrizione indipendente di P2043, pagina stampata 79: «Reductant Temperature Sensor Circuit Range/Performance».

    Consultata il

  4. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Descrizione di P2043 con la lettera del sensore: «Reductant Temperature Sensor A Circuit Range/Performance».

    Consultata il

  5. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6FC), système BlueHDi (nuova scheda)

    Serbatoio riscaldato in funzione della temperatura esterna, su comando della centralina (p. 7); sensore di temperatura NTC nel modulo pompa-sensore di livello (p. 10); modulo che acquisisce la temperatura e comunica tramite rete CAN (p. 11); guanti e occhiali sul circuito dell’urea (p. 29).

    Consultata il

  6. Continental (communiqué repris par Automotive World)Continental urea sensor helps to make diesel engines cleaner (communiqué du 4 février 2016) (nuova scheda)

    Temperatura dell’AdBlue monitorata nel serbatoio per attivare il riscaldamento quando necessario; misura tramite termistore NTC.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyEngine coolant temperature sensor (5 V referenced) (nuova scheda)

    Esempio della sonda dell’acqua: sonde specifiche per ogni applicazione nonostante l’aspetto identico, circuiti molto sensibili alle resistenze parassite dei collegamenti ossidati, temperatura iniziale dell’aria tra i parametri di stima della centralina.

    Consultata il

  8. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Coerenza dei componenti di ingresso dei motori diesel (sezione f.15.2.1): codice distinto dai guasti di circuito, controllo nei due sensi quando possibile, sensori di alcune strategie antinquinamento la cui attivazione sarebbe impedita o ritardata a torto (f.15.2.1.C); controllo eseguito ogni volta che le sue condizioni sono soddisfatte (f.15.3.1).

    Consultata il

  9. Union européenne (EUR-Lex)Règlement (UE) 2018/1832, annexe VIII : nouvelle annexe XVI du règlement (UE) 2017/1151 (véhicules nécessitant un réactif) (nuova scheda)

    Allegato XVI: avviso in caso di anomalia del dosaggio (§ 3.1), condizione di guasto se il dosaggio non viene ripristinato entro 50 km e conto alla rovescia prima del divieto di riavviamento (§ 5.5 e 8.3.1), validazione limitata a 50 km dopo la riparazione (§ 8.4); reagente liquido entro 20 minuti dopo un avviamento a −15 °C misurati nel serbatoio (§ 10).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  11. BoschDenoxtronic: diagnosis and replacement made easy (nuova scheda)

    Svuotamento completo dell’AdBlue prima di qualsiasi intervento sul serbatoio, poi riempimento con prodotto nuovo (p. 13 del PDF).

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.