Scheda codice guasto · SCR e AdBlue

Codice guasto P2042: circuito del sensore di temperatura AdBlue A

Risposta immediata

P2042 significa che la centralina rifiuta l’informazione del sensore di temperatura AdBlue A, senza precisare se la tensione è troppo bassa o troppo alta. È il codice più generico della sua famiglia: P2043–P2046 sono più precisi, e ciò che P2042 comprende dipende dalla centralina. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza messaggi o segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Se compare un messaggio di limitazione o un conto alla rovescia verso l’impossibilità di avviare, se la spia lampeggia o il motore funziona in modo irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: annotare il tipo di guasto visualizzato, individuare il sensore e il suo montaggio sullo schema, poi verificare connettore, alimentazione e massa.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 13 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La temperatura dell’AdBlue informa la centralina sul rischio di congelamento e sulle condizioni di dosaggio. Sul 1.6 BlueHDi descritto da Exxotest, un sensore a coefficiente di temperatura negativo (NTC), alloggiato nel modulo pompa-sensore di livello, informa la centralina motore, che pilota i riscaldatori e tiene conto di questa temperatura per stimare la quantità da iniettare. Continental descrive anche un sensore del serbatoio che associa una termistenza NTC e un circuito integrato alla misura del livello e della qualità. Secondo l’architettura, il sensore è quindi cablato in analogico fino a una centralina, che legge una tensione alta a freddo e bassa a caldo, oppure è letto dall’elettronica di un modulo che trasmette il valore via rete.

P2042 copre nel suo insieme il circuito del sensore A: la dicitura constata un guasto, non dice quale. La famiglia comprende codici più precisi, P2043 (intervallo o prestazioni), P2044 (tensione bassa), P2045 (tensione alta) e P2046 (intermittenza); P205A–P205E riguardano invece un sensore di temperatura del serbatoio. Alcune centraline usano solo P2042 per questo sensore, altre lo associano ai vicini.

  • A titolo di riferimento, la normativa californiana richiede un codice distinto per la perdita di comunicazione di un ingresso digitale, e codici distinti per guasto di circuito per un ingresso analogico, ma ammette un codice unico per un sensore fissato sulla scheda elettronica di una centralina.
  • Dopo il codice, uno strumento recente può visualizzare un tipo di guasto, definito dall’appendice digitale di SAE J2012: può precisare ciò che la dicitura tace.
  • Secondo lo strumento, la dicitura visualizzata riporta o meno la lettera A: è lo stesso codice.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, con o senza messaggio AdBlue
  • Temperatura AdBlue fissa o incoerente allo strumento di diagnosi
  • Codice di comunicazione o di livello AdBlue associato, quando il sensore è letto dal modulo
  • Tipo di guasto visualizzato dopo il codice sugli strumenti recenti
  • Nessun sintomo avvertito durante la guida

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2042, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore umido, ossidato o non inserito correttamenteIndizioIntervento recente sul serbatoio o sul modulo, lavaggio sottoscocca; tracce di urea cristallizzata o di umidità sul connettore.Quadro spento, controllare blocco, guarnizione e terminali del connettore del sensore o del modulo; asciugare un connettore umido. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato e asciutto, terminali senza ossidazione che trattengono correttamente.Connettore sano e guasto presente una volta ricollegato.
Controllo n. 02Alimentazione o massa del sensore o del moduloIndizioPiù misure del modulo in guasto contemporaneamente, come livello e temperatura, oppure modulo muto allo strumento di diagnosi.Connettore collegato, quadro acceso: misurare alimentazione e massa al connettore rispetto al polo negativo della batteria, poi muovere delicatamente il cablaggio, veicolo fermo, sorvegliando questi valori.AttesoAlimentazione conforme allo schema, caduta di tensione trascurabile sulla massa, valori stabili con cablaggio mosso.Alimentazione e massa conformi e stabili.
Controllo n. 03Filo di segnale interrotto o in cortocircuitoIndizioSensore cablato alla centralina; valore fisso a un estremo, estremamente basso o irrealisticamente elevato, che non cambia né con il meteo né dopo un percorso.Sensore scollegato a quadro spento, poi quadro acceso: rilevare lato cablaggio la tensione del filo di segnale e confrontarla con lo schema. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore, centralina scollegata: misurare la continuità del filo e il suo isolamento verso massa (riferimenti HELLA per un sensore di acqua: circa 0 Ω, oltre 30 MΩ).AttesoTensione di riferimento presente a sensore scollegato, filo continuo e isolato su tutto il percorso.Tensione di riferimento, continuità e isolamento corretti, con cablaggio mosso.
Controllo n. 04Collegamento di rete di un modulo che legge il sensoreIndizioSensore letto dal modulo pompa-sensore di livello; codice di comunicazione associato, livello AdBlue assente o fisso nello stesso momento.Alimentazione e massa del modulo validate, osservare all’oscilloscopio l’attività del collegamento di rete al connettore del modulo, poi alla centralina, muovendo il cablaggio.AttesoSegnali di rete attivi, regolari e identici alle due estremità.Collegamento pulito alle due estremità, altre misure del modulo presenti.
Controllo n. 05Sensore guastoIndizioConnettore, alimentazione, massa e collegamento conformi, ma temperatura sempre rifiutata.Sensore cablato: quadro spento, rilevare la sua resistenza al connettore del sensore o del modulo; la curva del costruttore dà il valore atteso alla temperatura del liquido. Sensore letto da un modulo: nessuna misura diretta, lo si condanna solo una volta validato tutto il circuito.AttesoResistenza entro la tolleranza della curva per la temperatura del liquido.Resistenza conforme alla temperatura reale del liquido.
Controllo n. 06Ingresso della centralinaIndizioSensore entro la sua curva, fili e connettori validati, ma P2042 ritorna appena cancellato.Quadro acceso, misurare ogni alimentazione e ogni massa della centralina indicate sullo schema, poi seguire la procedura del costruttore: nessuna sostituzione senza di essa.AttesoCentralina correttamente alimentata, guasto confermato dalla procedura del costruttore.Guasto scomparso dopo la riparazione del circuito o del sensore.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare il codice con la sua dicitura e il tipo di guasto, i codici P2043–P2046, quelli del modulo e di comunicazione, i freeze frame e il conto alla rovescia restante.

    Se conforme Solo P2042: identificare il sensore A.

    Se non conforme Codice di comunicazione o più misure del modulo in guasto: iniziare dall’alimentazione comune e dal collegamento.

  2. Passaggio 2: Individuare il sensore A sullo schema: posizione, sensore cablato alla centralina o letto dal modulo pompa-sensore di livello, connettore condiviso.

    Se conforme Sensore cablato: confronto delle temperature, poi controllo in tensione.

    Se non conforme Sensore letto dal modulo: alimentazione, massa e collegamento del modulo, poi procedura del costruttore.

  3. Passaggio 3: Quadro acceso, dopo almeno una notte di sosta: temperatura AdBlue letta confrontata con quella dell’aria esterna e con un termometro.

    Se conforme Valore plausibile: guasto intermittente; sorvegliare il valore muovendo connettore e cablaggio, veicolo fermo, poi controllare il circuito.

    Se non conforme Valore fisso o del tutto irrealistico: passare al connettore e al circuito.

  4. Passaggio 4: Connettore, alimentazione, massa e via di segnale, poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, continuità e isolamento fino alla centralina.

    Se conforme Circuito sano: misurare il sensore.

    Se non conforme Riparare il circuito, cancellare, poi ripetere il confronto dopo una lunga sosta.

  5. Passaggio 5: Sensore: resistenza confrontata con la curva del costruttore, al connettore del sensore o del modulo.

    Se conforme Sensore entro la sua curva: verificare l’elettronica che lo legge (alimentazioni, masse), poi procedura del costruttore.

    Se non conforme Sensore fuori curva, spesso integrato nel modulo o nel serbatoio. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire il componente che porta il sensore secondo il metodo del costruttore, serbatoio svuotato in precedenza, guanti e occhiali indossati.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
1.6 BlueHDi (DV6FC, documentazione didattica)Secondo la documentazione di un banco di formazione: sonda NTC di temperatura dell’AdBlue nel modulo pompa-sensore di livello, integrato nel serbatoio; il modulo acquisisce livello, pressione e temperatura, dialoga con la centralina motore tramite rete CAN e comanda i riscaldatori del serbatoio e della tubazione; il suo connettore porta solo alimentazioni, masse e collegamento CAN, senza canale di temperatura. Il codice di questa sonda non è precisato: fare riferimento allo schema del costruttore.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: modulo pompa-sensore di livello sostituito mentre P2042 derivava da un connettore ossidato, da una massa comune o da un collegamento perso.

  • Leggere P2042 come un P2044 o un P2045: senza tipo di guasto né definizione del costruttore, nulla indica se la tensione era bassa, alta o assente.

  • Confondere il sensore A con il sensore di temperatura del serbatoio dei codici P205A–P205E, o con un sensore di temperatura dei gas di scarico: lo schema chiarisce.

  • Cercare una termistenza al connettore di un modulo che trasmette il valore via rete: il suo collegamento si controlla all’oscilloscopio, non con l’ohmetro.

  • Cancellare subito: il tipo di guasto, i freeze frame e il conto alla rovescia restante scompaiono con il codice.

  • Riportare il veicolo appena la limitazione è rimossa: azzerata con lo strumento di diagnosi dopo la riparazione, lascia al massimo 50 km di validazione e si riattiva se il guasto persiste, secondo la regolamentazione europea.

Codici associati

È un automobilista?

Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza messaggi o segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Se compare un messaggio di limitazione o un conto alla rovescia verso l’impossibilità di avviare, se la spia lampeggia o il motore funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non attenda la fine di un eventuale conto alla rovescia. Annoti se la spia si accende all’avviamento con tempo freddo o durante la marcia e segnali qualsiasi intervento recente sul serbatoio dell’AdBlue. Non versi nulla di diverso dall’AdBlue nel suo serbatoio e non avvicini alcuna fonte di calore.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2042.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2042 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale descrizione completa e quale tipo di guasto mostra lo strumento di diagnosi con P2042?
  2. Sullo schema, la sonda A è cablata alla centralina o viene letta dal modulo pompa-sensore di livello?
  3. Dopo una notte di sosta, quale temperatura dell’AdBlue legge, rispetto all’aria esterna?
  4. Sono presenti contemporaneamente altri codici del modulo o di comunicazione?

Domande frequenti su P2042

Si può guidare con P2042?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza messaggi o segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Se compare un messaggio di limitazione o un conto alla rovescia verso l’impossibilità di avviare, se la spia lampeggia o il motore funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non attenda la fine di un eventuale conto alla rovescia.

Qual è la differenza tra P2042 e P2044 o P2045?

P2044 e P2045 indicano una tensione troppo bassa o troppo alta sull’ingresso della sonda. P2042 è il codice generale del circuito: la sua descrizione non precisa la natura del guasto e ciò che comprende dipende dalla centralina. Il tipo di guasto visualizzato dopo il codice dagli strumenti recenti può fornire la precisione mancante.

Dove si trova la sonda di temperatura dell’AdBlue?

Dipende dal veicolo. Gli esempi documentati la collocano nel serbatoio: modulo pompa-sensore di livello del 1.6 BlueHDi, sensore combinato di livello, qualità e temperatura di Continental. Lo schema del veicolo indica quale porta la lettera A; non smonti nulla prima di averla identificata.

Occorre sostituire la sonda o il modulo?

Non subito: un connettore, un’alimentazione, una massa o un collegamento di rete in avaria danno lo stesso codice, e la sonda può essere integrata in un componente costoso. Una sonda cablata si condanna su una resistenza fuori curva; una sonda letta da un modulo, solo quando tutto il suo circuito è validato. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P2xxx come P2042; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P2042: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. SAE InternationalSAE J2012DA, Digital Annex of Diagnostic Trouble Code Definitions and Failure Type Byte Definitions (révision J2012DA_202403) (nuova scheda)

    Allegato digitale della norma: definizioni dei codici guasto e dei byte di tipo di guasto (failure type byte); pagina ufficiale, contenuto a pagamento.

    Consultata il

  3. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P2042 («Reductant Temperature Sensor Circuit») e dei codici vicini P2043-P2046.

    Consultata il

  4. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda descrizione indipendente di P2042, pagina stampata 79: «Reductant Temperature Sensor Circuit»; P205A («Reductant Tank Temperature Sensor Circuit»), pagina stampata 80.

    Consultata il

  5. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Descrizione di P2042 con la lettera del sensore («Reductant Temperature Sensor A Circuit») e dei suoi vicini P2043-P2046; famiglia distinta P205A-P205E («Reductant Tank Temperature Sensor A»).

    Consultata il

  6. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6FC), système BlueHDi (nuova scheda)

    Modulo pompa-sensore di livello integrato nel serbatoio (p. 8); sensore di temperatura NTC che informa la centralina motore (p. 10); modulo che acquisisce livello, pressione e temperatura, dialoga tramite rete CAN e comanda i riscaldatori, connettore senza via di temperatura (p. 11); temperatura considerata per il dosaggio (p. 12); guanti e occhiali sul circuito dell’urea (p. 29).

    Consultata il

  7. Continental (communiqué repris par Automotive World)Continental urea sensor helps to make diesel engines cleaner (communiqué du 4 février 2016) (nuova scheda)

    Sensore del serbatoio che misura livello, qualità e temperatura dell’AdBlue, con una termistenza NTC e un circuito integrato; temperatura monitorata per attivare il riscaldamento.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldCoolant temperature sensor testing (nuova scheda)

    Principio di una sonda NTC sull’esempio della sonda di temperatura acqua: tensione alta a freddo e bassa a caldo; continuità di ogni filo (circa 0 Ω) e isolamento verso massa (oltre 30 MΩ), connettore della centralina scollegato.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyEngine coolant temperature sensor (5 V referenced) (nuova scheda)

    Esempio della sonda di temperatura acqua: riferimento di 5 V sul filo di segnale a sonda scollegata, guasti tipici del circuito (interruzioni, cortocircuiti, resistenze parassite) e della sonda.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di ingresso dei motori diesel (sezione f.15.2.1): codice distinto per la perdita di comunicazione di un ingresso digitale; codici distinti per guasto di circuito per gli altri ingressi, oppure codice unico ammesso per un sensore fissato sulla scheda di una centralina.

    Consultata il

  11. Union européenne (EUR-Lex)Règlement (UE) 2018/1832, annexe VIII : nouvelle annexe XVI du règlement (UE) 2017/1151 (véhicules nécessitant un réactif) (nuova scheda)

    Allegato XVI: allarme in caso di anomalia del dosaggio (§ 3.1), limitazione se il dosaggio non viene ripristinato entro 50 km (§ 5.5 e 8), conto alla rovescia prima del divieto di riavviamento (§ 8.3.1); dopo la riparazione, azzeramento per al massimo 50 km di validazione (§ 8.4).

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  13. BoschDenoxtronic: diagnosis and replacement made easy (nuova scheda)

    Svuotamento completo dell’AdBlue prima di qualsiasi intervento sul serbatoio, poi riempimento con prodotto nuovo (p. 13 del PDF).

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.