Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0986: elettrovalvola di commutazione E, comando troppo alto
Risposta immediata
P0986 significa che la centralina del cambio legge una tensione troppo alta sul filo che comanda l’elettrovalvola di commutazione «E»: in genere questo filo riceve corrente da un altro conduttore; alcuni costruttori classificano sotto questo codice anche un’interruzione. Il solo codice non autorizza a proseguire. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza traino. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o perdita non tenti di spostare il veicolo. In caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: descrizione dettagliata e memorie. Poi, a motore spento e quadro spento, scollegare il filo di E dal cambio e dalla centralina secondo la procedura del costruttore; quindi, a quadro acceso e motore spento, misurare la tensione con il multimetro. Questa è una misura di tensione, non di resistenza: non eseguirla con il circuito alimentato in altro modo né con il filo collegato.
Cosa controlla la centralina
L’elettrovalvola E è una bobina che, eccitata, fa scorrere una valvola di commutazione; senza corrente una molla riporta questa valvola a riposo (principio descritto da Sonnax, produttore di ricambi per cambi). Esistono due cablaggi diffusi. Nei cambi Toyota U151 e U250, Sonnax chiama SR l’elettrovalvola di commutazione «E»: un’alimentazione fornita dalla centralina, una massa presa dal corpo dell’elettrovalvola. Nel Chrysler 62TE, il pinout pubblicato da Sonnax mostra invece un positivo comune proveniente dal relè del cambio e una linea di comando propria per ogni elettrovalvola.
La centralina sa se eccita E o no e controlla la tensione della sua uscita in ogni istante. Con P0986 («livello alto del circuito» nella descrizione generica), questa tensione resta elevata mentre il comando in corso la vorrebbe bassa: il filo di comando riceve corrente da altrove, attraverso un isolante usurato, una giunzione o un deposito nel connettore. Secondo il montaggio, anche un filo o una bobina interrotti possono essere letti come un livello alto. Stessa elettrovalvola, altri codici: P0984 (fuori range), P0985 (livello basso), P0773 (guasto elettrico non precisato), P0771 e P0772 (effetto assente o mantenuto). La normativa OBD californiana, citata come riferimento, annovera la tensione alta tra i guasti di circuito di un’uscita da monitorare in permanenza e consente di raggrupparli sotto un unico codice.
- Codice che ritorna prima ancora di avviare: corrente parassita permanente. Ritorno solo dopo qualche chilometro: contatto che dipende dalle vibrazioni o dal calore.
- Operazioni sicure: connettori scollegati a quadro spento; cambio raffreddato prima di intervenire sul carter, olio e carter bollenti; livello dell’olio solo secondo il costruttore. Nessuna prova di stallo, nessuna ruota motrice in rotazione con veicolo sollevato salvo procedura del costruttore. La prova su strada è ammessa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza situazioni pericolose; si esegue in due, con lo strumento di diagnosi fissato e la lettura dei dati affidata all’assistente, mentre il conducente non legge lo schermo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Sintomi possibili
- Spia motore o spia del cambio accesa
- Cambio in modalità di emergenza, rapporti limitati
- Funzione pilotata da E sempre attiva, o assente, secondo il cablaggio
- Codice ricomparso a quadro acceso, senza aver percorso strada
- Guasto insorto dopo un intervento sul cablaggio o l’installazione di un’apparecchiatura elettrica
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Memorie, descrizione e ritorno del codiceIndizioStrumento di diagnosi che indica un cortocircuito verso positivo o un livello alto, talvolta anche un’interruzione; più elettrovalvole in guasto. | Quadro acceso, motore spento: annotare la descrizione completa, tutti i codici del cambio e del motore, la tensione e la temperatura dell’olio in freeze frame. Cancellare, lasciare il quadro acceso qualche istante senza avviare, poi rileggere le memorie.AttesoP0986 senza altre elettrovalvole né codici di alimentazione; si sa se ritorna senza percorrere strada. | Nessun’altra memoria, descrizione limitata al livello alto. |
| Controllo n. 02 | Connettore del cambio sporco tra due terminaliIndizioOlio che risale nel connettore, acqua dopo un lavaggio, ossidazione verde sul terminale di E. | Quadro spento, connettore separato: cercare un deposito tra il terminale di E e un terminale alimentato, come il positivo comune quando esiste, poi controllare la guarnizione. Contatto ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore; pulizia solo se il costruttore la consente.AttesoTerminali puliti e asciutti, isolante integro attorno a E, guarnizione presente. | Corrente parassita ancora misurata con connettore separato, asciutto e pulito. |
| Controllo n. 03 | Filo di E alimentato da un altro filoIndizioGuaina fusa vicino allo scarico, cablaggio schiacciato, riparazione precedente, apparecchiatura aggiunta che segue il cablaggio. | Connettore del cambio e connettore della centralina scollegati a motore spento e quadro spento, secondo la procedura del costruttore; poi, a quadro acceso e motore spento, misurare la tensione con il multimetro tra il filo di E e una massa efficiente, muovendo delicatamente il cablaggio. Questa è una misura di tensione, da tenere distinta dalle misure di resistenza e continuità. Compare una tensione: quadro spento, separare i connettori intermedi uno alla volta, rimisurare e seguire il tratto che la mantiene.AttesoZero volt sul filo di E scollegato alle due estremità, in qualunque posizione del cablaggio. | Filo senza tensione, a quadro acceso, con cablaggio mosso su tutto il percorso. |
| Controllo n. 04 | Filo o bobina di E interrottiIndizioDescrizione che include l’interruzione, o codice presente mentre non si legge alcuna tensione parassita. | A motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e connettori scollegati secondo la procedura del costruttore: continuità di ogni filo di E con l’ohmetro muovendo delicatamente il cablaggio. Poi la bobina attraverso il connettore: tra i suoi due terminali, o tra il terminale e il carter su un’elettrovalvola a un filo. Riferimento Sonnax per SR dei U151 e U250: 11–15 Ω a 20 °C. La resistenza di bobina è un criterio distinto dall’isolamento verso massa.AttesoFilo sotto 0,5 Ω secondo Pico, bobina entro la tolleranza del costruttore per la temperatura dell’olio del momento. | Continuità elettrica conforme e bobina entro la tolleranza. |
| Controllo n. 05 | Collegamento anomalo all’interno del cambioIndizioTensione parassita o interruzione che persiste lato cambio, cablaggio esterno riparato o sano. | A motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e connettore scollegato secondo la procedura del costruttore, schema alla mano: ohmetro lato cambio tra il terminale di E e ogni terminale di alimentazione o di elettrovalvola vicina; un positivo comune a E dà la sua bobina, due elettrovalvole a un filo le loro bobine in serie attraverso il carter. Cambio raffreddato, carter rimosso secondo la procedura del costruttore: stessa lettura su E. Il controllo di isolamento è una prova distinta dalla resistenza di bobina.AttesoPiù di 10 kΩ (riferimento Pico) tra E e qualsiasi altro terminale, salvo attraverso queste bobine. | Origine trovata prima del cambio, nel connettore o nel cablaggio. |
| Controllo n. 06 | Centralina: uscita di EIndizioFilo, connettore e bobina corretti, ma livello alto ancora letto appena E viene comandata. | Controllare sotto carico, come raccomanda HELLA, la caduta di tensione delle alimentazioni e delle masse della centralina. Poi, tutto ricollegato, quadro acceso senza avviare: oscilloscopio sull’uscita di E durante il test attuatori. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento, poi ripristinare la configurazione prevista per la misura alimentata; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde. Elettrovalvola di tipo SR, alimentata dalla centralina: la tensione dovrebbe comparire solo al comando.AttesoUscita che sale e scende a ogni comando, senza restare alta tra due comandi. | Causa elettrica già trovata e riparata a monte. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Annotare descrizione, memorie e freeze frame; cancellare, lasciare il quadro acceso qualche istante, rileggere; individuare la centralina.
Se conforme P0986 isolato, centralina separata: aprire il connettore del cambio. Interruzione menzionata: aggiungere filo e bobina alla lista.
Se non conforme Codice di alimentazione o altre elettrovalvole: trattare prima questo guasto comune. Centralina integrata: procedura del costruttore, iniziando dalle sue alimentazioni.
Passaggio 2: Quadro spento: stato del connettore, olio o acqua, terminale di E e quelli vicini, guarnizione.
Se conforme Connettore pulito: passare al multimetro sul filo di E.
Se non conforme Contatti o guarnizione sostituiti: eseguire comunque la ricerca di tensione.
Passaggio 3: Filo di E separato alle due estremità a motore spento e quadro spento secondo la procedura del costruttore; poi, a quadro acceso e motore spento, misurare la tensione verso massa con il multimetro muovendo delicatamente il cablaggio. È una misura di tensione, non di resistenza.
Se conforme Zero volt: a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, ohmetro su filo e bobina, poi isolamento lato cambio con criterio distinto.
Se non conforme Tratto guasto individuato connettore per connettore, a quadro spento; ripristinare il filo.
Passaggio 4: A motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: continuità del filo, valore della bobina per la temperatura dell’olio, isolamento del terminale di E nel cambio, con criteri distinti.
Se conforme Tutto corretto: esaminare l’uscita della centralina.
Se non conforme Filo interrotto: riparare. Guasto interno: cambio raffreddato, componente indicato dal costruttore, poi apprendimenti e livello dell’olio.
Passaggio 5: Alimentazioni e masse della centralina sotto carico, poi oscilloscopio sull’uscita di E durante il test attuatori, predisponendo sonde e collegamenti a motore spento e quadro spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi in movimento e superfici calde.
Se conforme Uscita che segue i comandi: guasto intermittente; ricreare a veicolo fermo le condizioni del freeze frame, poi, se necessario, prova su strada in due, strumento di diagnosi fissato, un assistente allo schermo. La prova su strada è ammessa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo; in caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Uscita alta in permanenza con circuito sano: la centralina è sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire la centralina, o il modulo che la contiene, secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: elettrovalvola E sostituita mentre un filo dell’illuminazione del rimorchio, installato in seguito, aveva forato la guaina del suo comando.
Confrontare la bobina con il codice ricambio sbagliato: sulla 4F27E, Sonnax attribuisce la denominazione SSE all’elettrovalvola del lock-up del convertitore su Mazda (10,9–26,2 Ω) e a quella della pressione di rilascio del servo su Ford (1,0–4,2 Ω).
Cercare la corrente parassita con il connettore della centralina collegato: la sua uscita da E si somma alla misura e la rende inutilizzabile.
Escludere l’interruzione perché il codice indica «alto»: la normativa californiana consente di raggruppare più difetti di circuito sotto un unico codice.
Leggere lo strumento di diagnosi guidando da soli per cogliere un difetto intermittente: la prova si esegue in due, con lo strumento fissato, e solo il passeggero guarda lo schermo.
Misurare la bobina senza tenere conto della temperatura: Sonnax ricorda che la sua resistenza cambia con il riscaldamento e fa misurare quelle della 62TE a circa 70 °F (21 °C).
Codici associati
È un automobilista?
La modalità di emergenza può limitare i rapporti o mantenere permanentemente attiva una funzione del cambio. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, senza autostrada né rimorchio. Segnali un’apparecchiatura elettrica aggiunta o una riparazione del cablaggio. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o perdita non tenti di spostare il veicolo. In caso di dubbio richieda soccorso.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0986.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0986 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Che cosa indica esattamente la descrizione sullo strumento di diagnosi: cortocircuito verso positivo, livello alto, interruzione?
- Si legge una tensione sul filo di E separato dal cambio e dalla centralina, con il quadro acceso?
- L’elettrovalvola E di questo cambio ha un solo filo, alimentato dalla centralina, oppure due fili con un positivo comune?
- Il codice ritorna prima di mettersi in marcia, e quale apparecchiatura elettrica è stata installata di recente?
Domande frequenti su P0986
Si può guidare con P0986?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, senza autostrada né rimorchio. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; con fumo o perdita non tenti di spostare il veicolo. In caso di dubbio richieda soccorso.
P0986 o P0985: che cosa si cerca?
P0986 segnala una linea di E troppo alta: con il voltmetro si cerca una tensione che arriva da un altro filo, con il quadro acceso, motore spento e il filo scollegato. P0985 segnala una linea troppo bassa: a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, con l’ohmetro si misura l’isolamento del filo e della bobina verso massa.
P0986 o P0773: quale differenza?
P0773 segnala un difetto elettrico dell’elettrovalvola E senza indicarne la natura. P0986 ne precisa una: tensione troppo alta sul comando. Secondo il costruttore, uno stesso filo al positivo può comparire sotto l’uno o l’altro codice; le misure riguardano lo stesso circuito.
P0986 o P0983?
È lo stesso tipo di difetto, un comando letto troppo alto, su due elettrovalvole diverse: E per P0986, D per P0983. Lo schema del costruttore indica quale terminale porta ciascuna e che cosa comanda su questo cambio.
Occorre sostituire l’elettrovalvola E?
Non prima aver misurato il suo filo scollegato, il connettore e la bobina a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: un filo al positivo dà questo codice con un’elettrovalvola efficiente. Se E fa parte di un gruppo, la procedura del costruttore indica che cosa si sostituisce. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui P0986; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione di P0986 («Shift Solenoid E Control Circuit High») e dei codici citati: P0983, P0984, P0985, P0771–P0773.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni, pagina stampata 59: P0986, circuito di comando dell’elettrovalvola di cambiata E a livello alto.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): elettrovalvole del cambio automatico tra i componenti di uscita (e.15.1.1); difetti di circuito, compresa la tensione alta, senza obbligo di codice distinto per impostazione predefinita (e.15.2.2); monitoraggio continuo dei circuiti (e.15.3.2).
Consultata il
SonnaxHydraulics Fundamentals Part X: Shift & Relay Valves (nuova scheda)
Elettrovalvole di cambiata tutto o niente; elettrovalvola attivata che sposta una valvola, molla che la riporta in posizione di chiusura (esempio di un cambio a sei rapporti, se ne riprende solo il principio).
Consultata il
SonnaxU151/U250 Solenoid Info (nuova scheda)
Esempio dei cambi Toyota U151 e U250: SR, elettrovalvola di cambiata «E», tutto o niente, alimentata dalla centralina e collegata a massa tramite il corpo, 11–15 Ω a 68 °F (20 °C).
Consultata il
Sonnax62TE Solenoid Identification & Connector Pin Out (nuova scheda)
Esempio del cambio Chrysler 62TE: alimentazione delle elettrovalvole tramite il relè del cambio, alla tensione della batteria, e una linea di comando propria per ciascuna elettrovalvola; resistenza delle bobine misurata a circa 70 °F (21 °C).
Consultata il
Sonnax4F27E/FN4A-EL Solenoid Identification (nuova scheda)
Tabella di questo cambio: SSE indica su Mazda l’elettrovalvola del lock-up del convertitore (10,9–26,2 Ω) e su Ford quella della pressione di rilascio del servo (1,0–4,2 Ω). Valori propri di questo cambio, citati come esempio.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, cablaggio mosso delicatamente: continuità elettrica conforme sotto 0,5 Ω, isolamento verso un’alimentazione superiore a 10 kΩ.
Consultata il
SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)
La resistenza della bobina di un’elettrovalvola cambia con la sua temperatura.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto e cadute di tensione; caduta di tensione misurata, se possibile sotto carico.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
