Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0773: guasto elettrico, elettrovalvola di cambiata E

Risposta immediata

P0773 significa che la centralina del cambio ha rilevato un guasto elettrico sul circuito dell’elettrovalvola di cambiata E: filo interrotto, filo che tocca la massa o un positivo, bobina fuori tolleranza. Il cambio entra spesso in modalità di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina più vicina, senza autostrada e a velocità ridotta, è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza dei segnali di pericolo. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza, con traino secondo le istruzioni del costruttore. Primo controllo: altri codici, poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza di E al connettore del cambio; la misura di tensione o di corrente è un’operazione distinta, da eseguire alimentata nelle condizioni previste.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

L’elettrovalvola E è una bobina che la centralina del cambio pilota attraverso un cablaggio e due connettori. Pico Technology descrive un montaggio tipico per un’elettrovalvola dello stesso principio, quella di spurgo del canister: un lato riceve l’alimentazione sotto chiave, l’altro è collegato alla massa dalla centralina, spesso modulando questa messa a massa. La centralina controlla quindi la continuità elettrica di E: corrente che passa quando comanda, nessuna dispersione di questo filo verso la massa né verso un positivo. Pico cita le interruzioni, i cortocircuiti e le resistenze elevate dell’elettrovalvola o dei suoi fili come cause tipiche. L’effetto idraulico di E riguarda P0771 e P0772.

A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana prevede che la continuità e i guasti di circuito dei componenti di uscita siano monitorati in continuo, senza richiedere un codice diverso per un’interruzione o un cortocircuito. Un medesimo P0773 copre quindi questi casi, e un guasto franco può ripresentarsi già all’avviamento successivo alla cancellazione. P0770 indica la stessa elettrovalvola senza precisare il guasto, P0774 un guasto intermittente. Resta la lettera: sulla 4F27E, la tabella di Sonnax attribuisce il riferimento SSE all’elettrovalvola di lock-up del convertitore di coppia (frizione di bloccaggio) su Mazda (10,9–26,2 Ω) e a quella del rilascio del servo su Ford (1,0–4,2 Ω). La nomenclatura dello schema stabilisce quindi il valore da considerare.

  • Una bobina si misura da sola, connettore aperto, e il suo valore si confronta con la temperatura dell’olio del momento: Sonnax ricorda che la sua resistenza varia con il riscaldamento.
  • Una connessione sporca crea una resistenza di contatto e cadute di tensione (HELLA): la caduta di tensione si misura con elettrovalvola comandata.
  • Se anche altre elettrovalvole sono in guasto, il loro punto comune ha priorità su E: alimentazione, massa, connettore del cambio.

Sintomi possibili

  • Modalità di emergenza all’avviamento o dopo alcuni minuti
  • Rapporto fisso, o funzione pilotata da E assente
  • Spia motore o spia del cambio accesa
  • Più codici di elettrovalvole quando la causa è l’alimentazione comune o il connettore
  • Codice ricomparso subito dopo la cancellazione

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0773, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Guasto condiviso con altri circuitiIndizioCodici di più elettrovalvole, codice di tensione batteria o di alimentazione del cambio presenti con P0773.Quadro acceso, motore spento, freno tirato: rilevare la descrizione dettagliata del costruttore (interruzione, massa, positivo), poi tutti i codici e i loro freeze frame. Avviare quindi il test attuatori di E ascoltando il carter: un clic a ogni comando indica che in quell’istante la continuità elettrica è chiusa.AttesoDescrizione specifica del circuito di E, tensione batteria normale nei freeze frame.P0773 isolato, nessun codice di tensione né di alimentazione.
Controllo n. 02Tensione di alimentazione o massa insufficienteIndizioAvviamenti difficili, batteria vecchia, treccia di massa sostituita o spostata poco prima.Sullo schema, individuare l’uscita che alimenta E. Elettrovalvola comandata con lo strumento di diagnosi: voltmetro sul retro del connettore del cambio, poi tra la massa della centralina e il terminale negativo della batteria. HELLA fa misurare questa caduta di tensione, in carico se possibile, su collegamenti di massa efficienti, senza vernice.AttesoTensione piena al connettore durante il comando, caduta molto bassa tra massa e batteria.Alimentazione e massa corrette rilevate con elettrovalvola comandata.
Controllo n. 03Terminali e connettori del cambioIndizioConnettore unto o umido, linguetta di bloccaggio incrinata, guasto comparso dopo un cambio olio o uno smontaggio.Quadro spento: sbloccare i connettori lato cambio e lato centralina, cercare olio, ossidazione verde e terminale arretrato, poi provare ogni terminale di E con un terminale maschio di pari sezione. Un terminale ossidato si sostituisce secondo il metodo del costruttore, che solo autorizza o meno una pulizia.AttesoConnettori asciutti e bloccati, terminale di prova trattenuto senza gioco.Tutti i terminali di E trattengono, connettori puliti.
Controllo n. 04Bobina di E o cablaggio interno al cambioIndizioCablaggio esterno senza guasto, lettura infinita o quasi nulla dal connettore del cambio.Quadro spento, motore fermo, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, connettore aperto: ohmetro tra i due terminali di E per la resistenza dell’avvolgimento, poi tra ciascun terminale e il carter per l’isolamento, con criteri separati. Valutare il valore con il riferimento del costruttore, la nomenclatura corretta e la temperatura dell’olio letta. Lettura falsata: cambio raffreddato, carter smontato, ripetere la misura sull’elettrovalvola per separare bobina e fili interni. La misura di tensione o di corrente è un’operazione distinta, da eseguire alimentata nelle condizioni previste.AttesoValore nella tolleranza del costruttore, nessun passaggio tra bobina e carter.Bobina corretta e isolata, misurata sull’elettrovalvola stessa.
Controllo n. 05Filo interrotto o in contattoIndizioGuaina fusa vicino allo scarico, cablaggio schiacciato da un supporto, giunzione vecchia.Quadro spento, motore fermo, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, scarico raffreddato, connettori aperti alle due estremità: ohmetro lungo ciascun filo di E per la continuità, poi dal filo verso la massa e verso i fili alimentati per l’isolamento, muovendo delicatamente il cablaggio tratto per tratto. Pico indica meno di 0,5 Ω per la continuità e più di 10 kΩ per l’isolamento. La misura di tensione o di corrente è un’operazione distinta, da eseguire alimentata nelle condizioni previste.AttesoMeno di 0,5 Ω su ciascun filo, più di 10 kΩ verso massa e positivo, valori stabili.Letture stabili entro i riferimenti Pico, cablaggio mosso in ogni punto.
Controllo n. 06Uscita della centralina o codificaIndizioBobina e fili corretti, nessun clic al test attuatori; centralina del cambio sostituita o riprogrammata.Tutto ricollegato, quadro acceso senza avviare: oscilloscopio collegato sul retro del connettore al filo di comando di E durante il test attuatori. Il segnale deve cambiare stato a ogni comando. Dopo una sostituzione della centralina, controllare anche la codifica e gli apprendimenti richiesti dal costruttore.AttesoSegnale che cambia stato a ogni comando, elettrovalvola che risponde.Comando ben presente al connettore del cambio a ogni ordine.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Annotare la descrizione dettagliata, tutti i codici del cambio e del motore, il loro stato e i freeze frame.

    Se conforme P0773 isolato: verificare tensione e massa di E.

    Se non conforme Codice di tensione: prima carica e batteria. Più elettrovalvole coinvolte: cercare il loro punto comune, alimentazione o connettore.

  2. Passaggio 2: Elettrovalvola comandata con lo strumento di diagnosi: tensione al connettore del cambio, caduta di tensione tra massa della centralina e batteria.

    Se conforme Valori corretti: aprire i connettori.

    Se non conforme Ripristinare l’uscita, il fusibile o la massa, cancellare i codici guasto della funzione. Eseguire l’eventuale prova su strada soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  3. Passaggio 3: Quadro spento, connettori aperti: pulizia, bloccaggio, tenuta di ciascun terminale di E.

    Se conforme Connettori sani: misurare la bobina.

    Se non conforme Sostituire i terminali o il connettore secondo la procedura del costruttore, poi provare.

  4. Passaggio 4: Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: ohmetro sui terminali di E lato cambio per la resistenza dell’avvolgimento, poi verso il carter per l’isolamento, con criteri separati e valutati con la nomenclatura corretta e la temperatura dell’olio.

    Se conforme Bobina corretta: passare ai fili fino alla centralina.

    Se non conforme Lettura falsata: carter smontato, cambio raffreddato, misurare sull’elettrovalvola per separare bobina e fili interni.

  5. Passaggio 5: Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, connettori aperti alle due estremità: continuità e isolamento di ciascun filo, cablaggio mosso tratto per tratto.

    Se conforme Fili corretti: esaminare il comando della centralina.

    Se non conforme Riparare il tratto guasto secondo la procedura. Eseguire l’eventuale prova su strada soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  6. Passaggio 6: Tutto ricollegato, test attuatori: segnale del filo di comando di E all’oscilloscopio.

    Se conforme Segnale presente: ripetere la misura sull’elettrovalvola, cambio raffreddato e carter smontato, poi muovere il cablaggio interno durante la lettura.

    Se non conforme Nessun comando mentre bobina e fili sono corretti: la centralina del cambio diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore, codifica e apprendimenti compresi.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire l’elettrovalvola E senza provare i terminali del suo connettore; un terminale allentato mantiene il falso contatto.

  • Confrontare la bobina con il valore di un’altra elettrovalvola: sulla 4F27E, Sonnax indica 1,0–4,2 Ω per alcune elettrovalvole e 10,9–26,2 Ω per altre, e SSE non designa lo stesso componente presso Ford e presso Mazda.

  • Leggere la bobina con il connettore collegato: la centralina e gli altri fili falsano la lettura dell’ohmetro.

  • Dichiarare un filo efficiente sulla base di una misura a cablaggio fermo: Pico muove delicatamente il cablaggio durante la lettura, poi conferma con una caduta di tensione sotto carico.

  • Incolpare la centralina senza aver verificato all’oscilloscopio se il comando arriva al connettore del cambio.

  • Sostituire la centralina o il blocco idraulico senza eseguire la codifica e gli apprendimenti richiesti.

Codici associati

È un automobilista?

La modalità di emergenza spesso blocca il cambio: l’auto parte con scarsa prontezza e la velocità resta limitata. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina più vicina, senza autostrada e a velocità ridotta, è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza dei segnali di pericolo. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, con traino secondo le istruzioni del costruttore. Segnali qualsiasi intervento recente sul cambio, sul suo connettore o sulla batteria.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0773.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0773 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. La descrizione dettagliata parla di interruzione, di cortocircuito verso massa o verso positivo?
  2. Quale resistenza misura su E dal connettore del cambio, a quale temperatura dell’olio e secondo quale nomenclatura dello schema?
  3. L’elettrovalvola E scatta nel test attuatori e il comando della centralina arriva al connettore del cambio?
  4. Ci sono altre elettrovalvole in avaria e il connettore del cambio è stato scollegato di recente?

Domande frequenti su P0773

Si può guidare con P0773?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina più vicina, senza autostrada e a velocità ridotta, è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e in assenza dei segnali di pericolo: la modalità di emergenza spesso blocca il cambio. In caso di slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, con traino secondo le istruzioni del costruttore.

P0773 o P0770: quale differenza?

Entrambi riguardano l’elettrovalvola E. P0770 non indica che cosa non funziona; P0773 precisa che si tratta del suo circuito elettrico. Poiché la normativa californiana non impone un codice per ogni tipo di difetto del circuito, un costruttore può classificare un’interruzione sotto l’uno o sotto l’altro: si misura allo stesso modo.

Occorre sostituire l’elettrovalvola E?

Solo se la bobina stessa è fuori tolleranza o in contatto con il carter, misurata sull’elettrovalvola con il valore di riferimento corretto. Un filo che tocca la massa, un collegamento di massa inefficiente o un terminale allentato generano lo stesso codice con un’elettrovalvola in buono stato.

Perché il codice ricompare subito dopo l’avviamento?

La normativa californiana, presa come riferimento, richiede un monitoraggio continuo del circuito: un’interruzione netta, un filo verso massa o una bobina fuori tolleranza possono quindi essere rilevati già all’avviamento successivo. Se invece il codice ricompare in modo casuale durante i tragitti, è più probabile il falso contatto di P0774.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui P0773 e gli altri codici dell’elettrovalvola E; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0773 («Shift Solenoid E Electrical») e dei codici vicini P0770–P0772 e P0774.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 64: P0773 «Shift Solenoid E Electrical».

    Consultata il

  4. Pico TechnologyCarbon canister purge valve solenoid (voltage) (nuova scheda)

    Elettrovalvola dello stesso principio: alimentazione sotto chiave da un lato, collegamento a massa modulato dalla centralina dall’altro; interruzioni, cortocircuiti e resistenze elevate dell’elettrovalvola o del suo circuito tra le cause tipiche.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: riferimenti inferiori a 0,5 Ω in continuità e superiori a 10 kΩ in isolamento verso massa e verso l’alimentazione; caduta di tensione sotto carico per conferma.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Sporcizia su una connessione crea una resistenza di contatto e cadute di tensione; resistenza e caduta di tensione misurate, se possibile sotto carico; collegamenti di massa serrati, metallo pulito, senza vernice né ossidazione.

    Consultata il

  7. Sonnax4F27E/FN4A-EL Solenoid Identification (nuova scheda)

    Tabella di questo cambio: SSE designa presso Mazda l’elettrovalvola di lock-up del convertitore, da 10,9 a 26,2 Ω, e presso Ford quella della pressione di rilascio del servo, da 1,0 a 4,2 Ω. Valori propri di questo cambio, citati come esempio.

    Consultata il

  8. SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)

    La resistenza della bobina di un’elettrovalvola varia con la sua temperatura.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Elettrovalvole del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1); in assenza di controllo funzionale, rilevamento di interruzioni e difetti di circuito, senza codice distinto obbligatorio (e.15.2.2); monitoraggio continuo della continuità e dei difetti di circuito (e.15.3.2).

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    D.M. 19 maggio 2017, n. 214 (GU n. 139 del 17/06/2017), Allegato I come sostituito dal D.M. 11 dicembre 2019 (GU n. 22 del 28/01/2020); circolare MIT prot. 33287 del 7 novembre 2023 (Scantool OBD). L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.