Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0984: elettrovalvola di commutazione E, circuito fuori intervallo

Risposta immediata

P0984 significa che la centralina del cambio rileva fuori dal proprio intervallo la risposta del circuito che comanda l’elettrovalvola di commutazione «E», senza interruzione né cortocircuito franco: tensione di bordo bassa, contatto che oppone resistenza, filo corroso all’interno o bobina fuori tolleranza sono sufficienti. Il solo codice non autorizza a proseguire. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, con dolcezza e senza rimorchio, limitandosi al percorso verso l’officina più vicina. Slittamento, perdita di trazione, innesti o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco e richiedere assistenza, facendo trainare con carro attrezzi. Primo controllo: memorie e freeze frame, poi misura di tensione sulla batteria a riposo, all’avviamento e sotto carico, con sonde predisposte a motore spento. Le misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e restano separate dalle misure di tensione e di corrente, che si fanno invece alimentate.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

L’elettrovalvola E spinge una valvola di commutazione quando è eccitata, e una molla la riporta in posizione alla disalimentazione; Sonnax, produttore di componenti per cambi, descrive questo funzionamento tutto o niente. Sui Toyota U151 e U250, Sonnax indica con SR l’elettrovalvola di commutazione «E»: un’alimentazione fornita dalla centralina, una massa presa dal proprio corpo, una bobina da 11 a 15 Ω a 20 °C. Lo stesso articolo avverte che queste elettrovalvole si confondono facilmente e possono essere montate nel posto sbagliato.

P0984 riguarda l’intervallo o la prestazione del circuito di comando di E: l’anello conduce, ma ciò che la centralina rilegge (tensione, corrente o forma del segnale, secondo il modello) non corrisponde al suo ordine. Grandezze, tolleranze e tempi sono propri di ogni centralina e raramente pubblicati. P0985 e P0986 indicano i livelli basso e alto dello stesso circuito, P0773 un guasto elettrico di E senza precisazione, P0771 e P0772 il suo effetto idraulico. Come riferimento, la normativa OBD californiana richiede di valutare un’uscita sulla sua risposta agli ordini quando è possibile, sui suoi difetti di circuito in caso contrario.

  • Una resistenza in più riduce la corrente senza interrompere l’anello: HELLA ricorda che lo sporco su una connessione crea una resistenza di contatto e cadute di tensione, e che l’acqua entrata in un cavo può corrodere quest’ultimo dall’interno. La resistenza di contatto si valuta con una caduta di tensione misurata sotto carico, durante il comando; la resistenza della bobina si misura invece a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e presa scollegata secondo la procedura del costruttore.
  • Sonnax ricorda che la resistenza di una bobina varia con la sua temperatura: annotare quella dell’olio nei freeze frame.
  • Sicurezza: quadro spento per scollegare; olio e coppa caldi, cambio raffreddato prima dello smontaggio; livello dell’olio solo secondo il costruttore. Mai prove di stallo; veicolo sollevato con ruote motrici in rotazione escluso salvo procedura del costruttore; prova su strada soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazione pericolosa e con i limiti rispettati, strumento di diagnosi fissato, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo. Interrompere al primo sintomo serio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta senza altri disturbi
  • Innesto legato a E tardivo, debole o assente, secondo il cambio
  • Guasto che segue la temperatura dell’olio o una batteria scarica
  • Codice ricomparso dopo la sostituzione dell’elettrovalvola E
  • Modalità di emergenza, secondo la strategia del costruttore

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0984, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Tensione di bordo e memorie associateIndizioCodice di alimentazione degli attuatori o di batteria, altre elettrovalvole in guasto, avviamenti difficili.Quadro acceso, motore spento: leggere cambio, motore e centraline collegate (Sonnax), poi tensione e temperatura dell’olio nei freeze frame. Predisporre le sonde a motore spento, poi misurare la tensione della batteria con il multimetro: almeno 12,4 V a riposo (HELLA), poi tenuta all’avviamento e al minimo, freno tirato, fari e ventilazione accesi. Le misure di resistenza e continuità sono operazioni distinte, da eseguire soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.AttesoP0984 isolato; almeno 12,4 V a riposo, tensione che non crolla né all’avviamento né sotto carico.Nessun codice di tensione, batteria e carica stabili.
Controllo n. 02Contatto che oppone resistenza: presa, alimentazione, massaIndizioTerminale brunito, massa arrugginita o verniciata, capocorda allentato; guasto su strada dissestata o a caldo.Quadro spento, circuito disalimentato: provare i terminali di E con il terminale campione del calibro corretto, controllare le masse (metallo nudo, senza vernice, secondo HELLA). Poi, con lo strumento di diagnosi che comanda E, motore spento e sonde predisposte: multimetro ai due capi dell’alimentazione, poi del ritorno, per la caduta di tensione sotto carico durante il comando. Contatto ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore. La misura di resistenza o continuità, se prevista, si esegue separatamente a circuito disalimentato e scollegato.AttesoTerminali che fanno presa, caduta di tensione bassa e stabile sia sull’andata sia sul ritorno.Caduta bassa, anche muovendo la presa durante il comando.
Controllo n. 03Filo di E corroso o con resistenza aggiuntaIndizioCablaggio che ha preso acqua, riparazione precedente, guaina indurita vicino allo scarico.Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e filo aperto alle due estremità, alla presa del cambio e alla centralina, secondo la procedura del costruttore: ohmetro sul filo di E muovendo delicatamente il cablaggio, anche vicino allo scarico raffreddato; Pico prevede meno di 0,5 Ω. La misura di resistenza o continuità resta separata dalle misure di tensione e di corrente, che si fanno alimentate.AttesoMeno di 0,5 Ω su tutta la lunghezza, senza salti quando il cablaggio si muove.Resistenza bassa e stabile, cablaggio mosso in ogni punto.
Controllo n. 04Bobina di E fuori tolleranzaIndizioGuasto solo con olio caldo, o ricomparso nonostante un’elettrovalvola E nuova.Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e presa scollegata: bobina di E lato cambio, confrontata con il valore del costruttore per la temperatura dell’olio letta; ripetere con olio caldo, guanti indossati, se la presa è lontana dallo scarico. Poi, se lo strumento di diagnosi lo consente, misura di corrente distinta e alimentata: corrente di E confrontata con quella di un’elettrovalvola di stessa concezione (Sonnax). Il criterio di resistenza della bobina è distinto dal criterio di corrente.AttesoBobina entro la sua tolleranza a freddo e a caldo; corrente prossima a quella dell’elettrovalvola simile.Valori corretti alle due temperature, correnti vicine.
Controllo n. 05Componente non conforme o montato maleIndizioGuasto comparso dopo una sostituzione di elettrovalvola o una revisione del blocco idraulico.Cambio raffreddato, coppa smontata secondo la procedura del costruttore: verificare il codice ricambio e la posizione di E sullo schema. Sull’AW 55-50, Sonnax nota che elettrovalvole di commutazione possono essere montate nel posto sbagliato, o sostituite con una versione aperta a riposo invece che chiusa.AttesoElettrovalvola del codice ricambio corretto, nella posizione corretta, del tipo corretto a riposo.Nessuna sostituzione recente, oppure componente e posizione conformi allo schema.
Controllo n. 06Uscita della centralina o meccatronicaIndizioBatteria, contatti, filo e bobina corretti, ma P0984 ricompare appena E viene comandata.Presa collegata, quadro acceso senza avviare: predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, quadro spento, poi alimentare e rilevare all’oscilloscopio il comando di E durante il test attuatori, da confrontare con la forma rilevata su un’elettrovalvola vicina dello stesso tipo. È una misura sotto tensione, distinta dalle misure di resistenza. Meccatronica: procedura del costruttore, apprendimenti compresi.AttesoComando franco, della stessa forma a ogni ordine, senza gradini né cadute.Comando netto e P0984 assente dopo la riparazione individuata sopra.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Strumento di diagnosi: codici di cambio, motore e centraline collegate, freeze frame di P0984 (tensione, temperatura dell’olio, rapporto); centralina separata o integrata.

    Se conforme P0984 solo: controllare batteria e carica.

    Se non conforme Codice di tensione, di alimentazione o di altra elettrovalvola: risolverlo prima. Centralina integrata: procedura del costruttore.

  2. Passaggio 2: Batteria al multimetro: a riposo, all’avviamento, poi al minimo con gli utilizzatori accesi.

    Se conforme Tensione stabile: passare ai contatti e alle masse di E.

    Se non conforme Batteria, carica o massa principale ripristinate; cancellare i codici, comandare E con lo strumento di diagnosi.

  3. Passaggio 3: Quadro spento, circuito disalimentato: terminali di E con il terminale campione; poi, con lo strumento di diagnosi che comanda E, misurare le cadute di tensione dell’andata e del ritorno sotto carico durante il comando.

    Se conforme Contatti saldi e cadute basse: filo e bobina.

    Se non conforme Contatto o massa rifatti secondo il costruttore, poi nuovo comando di E.

  4. Passaggio 4: Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e filo aperto ai due capi secondo la procedura del costruttore: ohmetro muovendo delicatamente il cablaggio; poi bobina di E a freddo e a caldo, con misura di resistenza distinta dalla misura di corrente, che si esegue alimentata durante il comando.

    Se conforme Valori corretti: verificare il componente montato se il cambio è stato aperto, altrimenti il comando all’oscilloscopio.

    Se non conforme Tratto resistivo riparato, o componente indicato dalla procedura, apprendimenti compresi.

  5. Passaggio 5: Cambio aperto di recente: codice ricambio, posizione e tipo di E, coppa smontata a cambio raffreddato.

    Se conforme Componente conforme: rilevare il comando all’oscilloscopio.

    Se non conforme Componente difettoso: montare quello corretto nel posto corretto, poi apprendimenti e livello dell’olio secondo il costruttore.

  6. Passaggio 6: Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, quadro spento; poi alimentare e rilevare all’oscilloscopio il comando di E, presa collegata, durante il test attuatori. È una misura sotto tensione, distinta dalle misure di resistenza.

    Se conforme Comando franco, circuito sano: guasto intermittente; riprodurre tensione e temperatura dell’olio annotate soltanto se le istruzioni del costruttore lo consentono e senza segnali di pericolo, poi, se necessario, prova in due con strumento di diagnosi fissato, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore: il conducente non legge lo strumento durante la guida. In caso di dubbio o di sintomi, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Comando deformato su un circuito sano: l’uscita della centralina è sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: sostituire la centralina o la meccatronica secondo la procedura del costruttore, codifica e apprendimenti compresi.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: elettrovalvola E sostituita senza misurare alcuna caduta di tensione, mentre una massa verniciata o arrugginita limitava la corrente di comando.

  • Cercare la causa solo nel cambio: Sonnax fa anche rilevare i codici delle centraline che influenzano quella del cambio, come quelli del motore, dell’ABS o del climatizzatore.

  • Convalidare la bobina con una sola misura a freddo: lo scostamento può comparire solo alla temperatura dell’olio in cui si manifesta il guasto.

  • Affidarsi solo all’ohmetro su un contatto dubbio: una caduta di tensione si valuta sotto carico, mentre E è comandata.

  • Rimontare un’elettrovalvola smontata senza verificarne la posizione: Sonnax rileva, sulle U151 e U250 come sull’AW 55-50, componenti simili facili da scambiare.

Codici associati

È un automobilista?

Proceda soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, con dolcezza e senza rimorchio, limitandosi al percorso verso l’officina più vicina. Annoti quale passaggio dà problemi, a freddo o a caldo, e segnali una batteria debole o un cambio aperto di recente. In caso di slittamento, perdita di trazione, cambi di marcia o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e faccia trainare con carro attrezzi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0984.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0984 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali valori di tensione e temperatura dell’olio compaiono nei freeze frame di P0984?
  2. Quale caduta di tensione misura sull’andata e sul ritorno di E durante il comando con lo strumento di diagnosi?
  3. Quale valore dà la bobina di E a freddo e poi a caldo, e secondo quale nomenclatura dello schema?
  4. L’elettrovalvola E o il blocco idraulico sono stati sostituiti, e il componente montato è quello corretto?

Domande frequenti su P0984

Si può guidare con P0984?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, con dolcezza e senza rimorchio, nel tragitto fino all’officina più vicina. In caso di slittamento, perdita di trazione, cambi di marcia o strappi violenti, rumore anomalo, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e faccia trainare con carro attrezzi.

P0984, P0985 o P0986?

P0985 e P0986 segnalano un difetto franco del comando di E, linea troppo bassa o troppo alta. P0984 segnala un circuito che conduce, ma la cui risposta si discosta dall’ordine: si cerca una tensione bassa, una caduta di tensione, una resistenza in eccesso o una bobina fuori tolleranza.

P0984 o P0975?

Il difetto è dello stesso tipo, un circuito di comando fuori intervallo, ma riguarda l’elettrovalvola E per P0984 e l’elettrovalvola B per P0975. Lo schema del costruttore indica che cosa pilota ciascuna e su quali pin misurare.

Perché il difetto compare solo a caldo?

Perché la resistenza di una bobina varia con la sua temperatura, come ricorda Sonnax, e un capocorda può allentarsi con gli sbalzi di temperatura e le vibrazioni, secondo HELLA. La misura va quindi ripetuta a olio caldo, senza toccare parti bollenti.

Occorre sostituire l’elettrovalvola E?

Solo se la sua bobina esce dalla tolleranza o se la sua corrente si discosta nettamente da quella di un’elettrovalvola simile, con alimentazione e filo verificati. Su una meccatronica, la procedura del costruttore indica che cosa si sostituisce. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui P0984; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dizione di P0984 («Shift Solenoid E Control Circuit Range/Performance») e dei codici citati: P0975, P0985, P0986, P0771–P0773.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 59: P0984, intervallo o prestazioni del circuito di comando dell’elettrovalvola di cambio E.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): elettrovalvole del cambio automatico tra i componenti di uscita (e.15.1.1); risposta ai comandi verificata quando possibile, altrimenti difetti di circuito (e.15.2.2).

    Consultata il

  5. SonnaxHydraulics Fundamentals Part X: Shift & Relay Valves (nuova scheda)

    Elettrovalvole di cambio tutto o niente; elettrovalvola attivata che sposta una valvola, molla che la riporta in posizione a comando disinserito (esempio di un cambio a sei rapporti, se ne riprende solo il principio).

    Consultata il

  6. SonnaxU151/U250 Solenoid Info (nuova scheda)

    Esempio dei cambi Toyota U151 e U250: SR, elettrovalvola di cambio «E», alimentata dalla centralina e collegata a massa tramite il corpo, 11–15 Ω a 68 °F (20 °C); elettrovalvole facili da confondere e da montare nel posto sbagliato.

    Consultata il

  7. SonnaxAW 55-50 / AF23-33: Diagnosis and Valve Body Information (nuova scheda)

    Esempio di questo cambio: sei elettrovalvole di cambio, di cui quattro possono essere montate nel posto sbagliato o sostituite con una versione aperta a riposo invece che chiusa.

    Consultata il

  8. SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)

    Resistenza di bobina che cambia con la temperatura.

    Consultata il

  9. SonnaxTime-tested Techniques for Today’s Technology (nuova scheda)

    Codici della centralina del cambio e delle centraline che la influenzano (motore, ABS, climatizzazione); alimentazione controllata all’avviamento e accessori inseriti; correnti confrontate tra elettrovalvole di stessa concezione con uno strumento di diagnosi bidirezionale.

    Consultata il

  10. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: continuità sotto 0,5 Ω.

    Consultata il

  11. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto e cadute di tensione; masse su metallo pulito, senza vernice né ossidazione; capocorda allentati dagli sbalzi di temperatura e dalle vibrazioni; corrosione interna di un cavo che ha preso acqua; caduta di tensione sotto carico; batteria ad almeno 12,4 V a riposo.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.