Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0718: velocità di ingresso (turbina) intermittente

Risposta immediata

P0718 significa che la centralina del cambio ha perso a tratti il segnale del sensore di velocità di ingresso (turbina del convertitore, albero primario o puleggia primaria secondo il cambio), poi lo ha ritrovato. Tra due interruzioni il cambio sembra normale; durante un’interruzione, innesti bruschi o programma di emergenza. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza autostrada né rimorchio e senza segni di pericolo. In caso di slittamento, perdita di trazione, rumore metallico, odore di bruciato o perdita di olio, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Primo controllo: rilevare lo stato del codice e i relativi freeze frame, senza cancellare. Il connettore del cambio viene prima del sensore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 8 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il sensore di velocità di ingresso informa la centralina sulla rotazione della turbina del convertitore, dell’albero primario di un cambio a doppia frizione o della puleggia primaria di un cambio a variazione continua. La centralina la confronta con il regime motore (slittamento del convertitore) e con la velocità di uscita (rapporto inserito); HELLA ricorda che queste velocità servono a regolare la pressione degli innesti e a scegliere il rapporto. P0718 viene memorizzato quando questo segnale scompare brevemente e poi ritorna, mentre le altre velocità indicano che l’albero gira. Numero e durata delle interruzioni riconosciute dipendono da ciascuna centralina.

Lo stato del codice si legge prima di qualsiasi cancellazione. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, prevede che una prima rilevazione lasci un codice «in attesa»; se il guasto si manifesta ancora nel tragitto successivo in cui il monitor viene eseguito, il codice diventa confermato e la spia si accende, altrimenti il codice in attesa scompare. Un passaggio in modalità di emergenza può tuttavia accendere la spia subito. I freeze frame registrati con il codice (rapporto, velocità, temperatura olio) indicano in quali condizioni si è manifestata l’interruzione: usarli come riferimento diagnostico, senza provocare condizioni pericolose. Eseguire soltanto la prova consentita dal costruttore su un veicolo idoneo, senza segni di pericolo e senza autostrada né rimorchio; su strada fissare lo strumento e registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  • Stessa famiglia: P0715 (circuito), P0716 (segnale incoerente), P0717 (nessun impulso). Un P0718 che peggiora può lasciare il posto a P0717.
  • Veicolo fermo, rapporto inserito, la turbina è trattenuta: una velocità di ingresso nulla è allora normale e non dimostra nulla.
  • Un regime motore ricevuto in modo errato (P0725 a P0728) falsa il confronto: trattarlo prima.

Sintomi possibili

  • Strappi o innesto brusco isolato, poi cambio di nuovo normale
  • Programma di emergenza che scompare dopo aver spento e riacceso il quadro
  • Spia motore accesa, oppure solo codice in attesa
  • Velocità di ingresso che scende brevemente a zero su una registrazione, regime motore stabile
  • Guasto più frequente a caldo, su fondo stradale dissestato o dopo un cambio olio del cambio

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0718, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Stato del codice, freeze frame, codici viciniIndizioCodice in attesa o confermato, P0715 a P0717 o codice di regime motore ricevuto in memoria, condizioni ripetute nei freeze frame.Non cancellare nulla. Annotare lo stato, i freeze frame (rapporto, velocità, regime, temperatura olio) e gli altri codici del cambio e del motore. Codice di regime motore ricevuto o più sensori di velocità in guasto: trattarli per primi.AttesoCondizioni del guasto note; P0718 da solo o con il suo codice di circuito.Nessun codice di regime, di rete né di altro sensore di velocità.
Controllo n. 02Olio risalito o terminale lento nel connettore del cambioIndizioConnettore unto, guarnizione indurita, guasto comparso dopo un cambio olio, una perdita o uno smontaggio del cambio.Quadro spento, scollegare il connettore del cambio e osservare i fili del sensore di ingresso: olio che trasuda lungo i cavi, terminale che rientra sotto la pressione del dito o non trattiene più la linguetta, guarnizione schiacciata. Terminali ossidati: sostituire secondo il metodo del costruttore, la pulizia vale solo se questi lo accetta.AttesoNessuna traccia di unto, ogni terminale trattenuto nella sua sede, guarnizione morbida, bloccaggio deciso.Connettore asciutto e terminali saldi, olio assente dagli alveoli.
Controllo n. 03Cablaggio che sfrega o filo incrinatoIndizioInterruzioni su pavé o al rilascio dell’acceleratore; guaina segnata contro il carter, il telaietto o una staffa di fissaggio.Vettura ferma, freno tirato, quadro spento: scollegare sensore e centralina e isolare le estremità secondo la procedura del costruttore, poi lasciare che il multimetro memorizzi minimo e massimo della continuità di ogni filo mentre si piega il cablaggio, pezzo per pezzo. La misura di continuità si esegue soltanto sul circuito disalimentato e isolato; HELLA indica circa 0 ohm come riferimento; la documentazione del veicolo fa fede.AttesoContinuità prossima a 0 ohm e stabile durante tutta la manipolazione, guaina senza tracce di usura.Nessun salto di misura su tutto il cablaggio.
Controllo n. 04Massa o alimentazione del sensore instabileIndizioVelocità di ingresso e velocità di uscita che calano insieme, oppure interruzioni all’accensione di utenze di forte assorbimento.Quadro acceso, motore spento, utenze accese: alimentazione del sensore al multimetro, poi caduta di tensione tra la sua massa e il polo negativo della batteria. La misura di tensione e di caduta di tensione si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento; è un’operazione distinta dalle misure di resistenza e continuità, che si fanno invece a circuito disalimentato e isolato. Pico avverte: un sensore attivo senza alimentazione non deve mai essere provato con l’ohmetro.AttesoAlimentazione che non cala, caduta di tensione di massa bassa e costante.Alimentazione e massa stabili, con utenze accese.
Controllo n. 05Sensore fissato male, testa sporca o ruota fonica o elemento di riferimento segnatoIndizioInterruzioni a intervalli regolari, limatura sul magnete di scarico, sensore rimontato dopo una riparazione.Cambio raffreddato, sensore accessibile dall’esterno: vite serrata, flangia in appoggio, testa senza limatura, denti della ruota fonica o dell’elemento di riferimento intatti quando sono visibili. HELLA annovera tra le cause di guasto la ruota fonica danneggiata e l’usura metallica; Pico aggiunge, per sensori dello stesso principio, la distanza eccessiva dalla ruota fonica o dall’elemento di riferimento.AttesoSensore serrato e in appoggio, testa pulita, ruota fonica o elemento di riferimento senza denti segnati.Fissaggio, testa e ruota fonica o elemento di riferimento irreprensibili all’esame.
Controllo n. 06Sensore, cablaggio interno o modulo dei sensoriIndizioNulla da ridire all’esterno, ma interruzioni più frequenti quando l’olio del cambio si scalda; sensore alloggiato nel carter o nella meccatronica.Collegare l’oscilloscopio sul canale del sensore di ingresso al connettore del cambio, motore spento, cavi fissati fuori dalla portata di parti calde e mobili. La prova su strada è ammessa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segni di pericolo e senza autostrada né rimorchio; fissare lo strumento e registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo schermo durante la guida. Interruzione visibile già da questo punto: nasce nel cambio, e la procedura del costruttore indica cosa sostituire e quali apprendimenti rifare.AttesoDopo la riparazione, segnale continuo al connettore del cambio e apprendimenti eseguiti.Segnale continuo al connettore del cambio al momento di un’interruzione.
Controllo n. 07Centralina del cambio o softwareIndizioSegnale continuo fino al connettore della centralina, ma interruzioni sempre lette allo strumento di diagnosi.Confermare con una seconda prova registrata, oscilloscopio al connettore della centralina, poi misurare le sue alimentazioni e masse al multimetro prima di qualsiasi decisione. Le misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento.AttesoAlimentazioni e masse della centralina stabili; intervento indicato dalla procedura eseguito.Interruzione già presente prima della centralina.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Senza cancellare: stato del codice, freeze frame, codici del cambio e del motore, interventi recenti.

    Se conforme P0718 da solo: valutare una prova soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segni di pericolo e senza autostrada né rimorchio, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Regime motore ricevuto o più sensori di velocità in guasto: riparare prima questa causa.

  2. Passaggio 2: Prova su strada soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segni di pericolo e senza autostrada né rimorchio, in due, strumento fissato, un assistente legge lo schermo; durante la marcia si registrano solo: regime motore, velocità di ingresso, velocità di uscita. Il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se conforme Segnale continuo: il guasto si nasconde, ispezionare comunque connettore e cablaggio a veicolo fermo.

    Se non conforme Velocità di ingresso che cala a tratti: annotare rapporto, temperatura e fondo stradale.

  3. Passaggio 3: Quadro spento, connettore del cambio aperto: fili del sensore di ingresso, tracce di unto, tenuta dei terminali, guarnizione.

    Se conforme Nulla di anomalo: cablaggio piegato a veicolo fermo sotto multimetro, con circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore.

    Se non conforme Sostituire terminali o connettore, eliminare l’arrivo di olio, poi nuova prova.

  4. Passaggio 4: Vettura ferma, freno tirato: cablaggio piegato pezzo per pezzo sotto multimetro, con circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; poi, in un’operazione distinta, tensione di alimentazione e massa con utenze accese.

    Se conforme Nessun salto: esaminare il fissaggio del sensore, la sua testa e la ruota fonica o l’elemento di riferimento.

    Se non conforme Riprendere il filo, il fissaggio o la massa difettosi, poi prova registrata.

  5. Passaggio 5: Cambio raffreddato: sensore accessibile, fissaggio, testa, ruota fonica o elemento di riferimento.

    Se conforme Montaggio senza difetti: valutare una prova con registrazione del canale del sensore all’oscilloscopio soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segni di pericolo e senza autostrada né rimorchio; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Serrare, pulire la testa, cercare la fonte della limatura, poi prova.

  6. Passaggio 6: Dove nasce l’interruzione: lato connettore del cambio, o solo lato centralina?

    Se conforme Segnale senza interruzioni fino alla centralina, eppure viene rilevata un'interruzione: controllare alimentazioni e masse. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l'applicazione: sostituire o riprogrammare la centralina come prevede il costruttore.

    Se non conforme Interruzione visibile già alla presa sul cambio: sensore, cablaggio interno o modulo, secondo quanto indica il costruttore, poi gli apprendimenti.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sensore di velocità d'ingresso sostituito mentre l'olio risalito nella presa del cambio interrompeva il contatto a tratti.

  • Cancellare il codice prima di annotarne lo stato e i freeze frame: si perdono le uniche tracce delle condizioni del guasto.

  • Giudicare il sensore a veicolo fermo con un rapporto inserito: la turbina è allora trattenuta e una velocità d'ingresso nulla è normale.

  • Piegare il cablaggio o scollegare la presa durante la prova su strada: ogni manipolazione va fatta a veicolo fermo, freno tirato.

  • Dichiarare il guasto risolto dopo un tragitto senza interruzioni: il difetto intermittente può restare silente per diversi giorni.

  • Usare l'ohmetro su un sensore attivo privo di alimentazione: Pico avverte che così si può danneggiare un sensore sano.

Codici associati

È un automobilista?

Il difetto va e viene: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza autostrada né rimorchio e senza segni di pericolo. In caso di slittamento, perdita di trazione, rumore metallico, odore di bruciato o perdita d’olio, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza per il traino con carro attrezzi; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Annoti quando si verificano gli strappi (a caldo, su pavé, al rilascio dell’acceleratore) e se il cambio è stato recentemente sottoposto a cambio olio. Non faccia cancellare il codice prima della diagnosi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0718.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0718 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il codice è in attesa o confermato, e quali rapporto, regime e temperatura dell'olio figurano nei suoi freeze frame?
  2. Nella registrazione, la velocità d'ingresso scende a zero a tratti mentre il regime motore resta stabile?
  3. Un codice di regime motore ricevuto (da P0725 a P0728) o di velocità d'uscita accompagna P0718?
  4. Il cambio è stato sottoposto a cambio olio, smontato o la sua presa scollegata prima della comparsa del codice?

Domande frequenti su P0718

Si può guidare con P0718?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata, senza rimorchio e senza segni di pericolo: il cambio può innestare bruscamente al momento delle interruzioni. In caso di slittamento, perdita di trazione, rumore metallico, odore di bruciato o perdita d’olio, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza per il traino con carro attrezzi; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire.

P0718 o P0717: quale differenza?

Con P0717 il sensore di velocità d'ingresso non fornisce più alcun impulso. Con P0718 gli impulsi arrivano, poi mancano per qualche istante. Si cerca quindi innanzitutto ciò che apre un contatto a tratti: olio nella presa, terminale allentato, filo incrinato, sensore che si muove.

Perché il codice ricompare dopo la cancellazione?

Perché la causa è ancora presente: l'interruzione si ripete non appena tornano il calore, le vibrazioni o il rapporto che la provocano. La centralina lo rimette prima in attesa e lo conferma se l'interruzione si ripete nel tragitto successivo in cui questo controllo viene eseguito.

Occorre sostituire il sensore di velocità d'ingresso?

Non prima di aver individuato dove nasce l'interruzione. Si controllano prima presa del cambio, cablaggio, alimentazione e fissaggio; è l'oscilloscopio, collegato alla presa, a dire se l'interruzione proviene dall'interno e giustifica il componente indicato dal costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui P0718; dicitura: vedere la lista HELLA.

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura di P0718 («Input/Turbine Speed Sensor Circuit Intermittent») e dei codici citati P0715-P0717, P0720 e P0725-P0728.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 49: P0718 «Input/Turbine Speed Sensor A Circuit Intermittent» (lettera A tra virgolette nel manuale).

    Consultata il

  4. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 63: P0718 «Input/Turbine Speed Sensor Circuit Intermittent».

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (nuova scheda)

    Sensori di velocità del cambio Hall e induttivi: funzione (pressione delle cambiate, scelta del rapporto), programma di emergenza, cause (interruzioni e cortocircuiti del cablaggio, ruota fonica danneggiata, usura metallica), controllo dell'alimentazione di un sensore Hall, continuità dei fili (circa 0 ohm).

    Consultata il

  6. Pico TechnologyWheel speed sensor (Hall effect) (nuova scheda)

    Descritto per i sensori di ruota, stesso principio del sensore di fronte a una ruota fonica: sensore attivo mai controllato con l'ohmetro, alimentazione assente che lo fa scambiare per un induttivo; guasti frequenti (cablaggio sfregato o interrotto, corrosione, montaggio errato, traferro eccessivo).

    Consultata il

  7. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): codice in attesa dalla prima rilevazione, spia e codice confermato se il difetto si ripete al ciclo successivo, codice in attesa cancellato altrimenti (d.2.2.1 e d.2.2.2); modalità di emergenza che accende la spia dalla rilevazione (d.2.2.3); freeze frame (d.2.2.7); sensori del cambio tra i componenti d'ingresso (e.15.1.1).

    Consultata il

  8. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.