Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0393: sensore dell’albero a camme B, livello alto, bancata 2
Risposta immediata
P0393 significa che la linea di segnale del sensore dell’albero a camme B della bancata 2 non scende più con il motore acceso; questo sensore in genere sarebbe associato all’albero di scarico della bancata senza il cilindro n. 1. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Primo controllo: il connettore del sensore, con quadro spento. Poi, per la misura di alimentazione e di massa, predisporre le sonde a motore spento, ripristinare il collegamento previsto e misurare nella configurazione richiesta, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. A volte basta un connettore non inserito a fondo per generare questo codice.
Cosa controlla la centralina
Su un sensore Hall con uscita a collettore aperto, il livello alto non viene dal sensore stesso. Il sensore da competizione HA-M di Bosch Motorsport ne è un esempio. In questo montaggio l’elettronica del sensore collega la linea a massa al passaggio dell’elemento di riferimento, e una resistenza di pull-up la riporta in alto nel resto del tempo. Quando lo schema mostra questo cablaggio, qualsiasi guasto che impedisca al sensore di portare la linea verso il basso la lascia in alto: sensore senza alimentazione, privo di massa, uscita interna aperta, filo di segnale interrotto. Pico Technology lo precisa: poiché assorbe corrente, un sensore Hall ha bisogno di un’alimentazione e di una massa.
P0393 classifica questo rilevamento come «ingresso alto» per il sensore B della bancata 2. Questo in genere leggerebbe l’albero di scarico della bancata opposta al cilindro n. 1: la lista HELLA indica come «scarico» i codici P0023–P0025 di questa bancata, la nota Innova li contrassegna «B». Se il filo di segnale tocca un conduttore in tensione, anche la centralina vede un livello alto, a volte più alto del pull-up. Per le interruzioni, la normativa OBD californiana (a titolo di riferimento) ammette un codice comune con un fuori range quando i due non si distinguono: un connettore scollegato può quindi dare P0393 o P0390, secondo la centralina.
- Alimentazione di circa 5 V secondo HELLA; il valore dello schema prevale.
- Se il sensore A della bancata 2 e il sensore B della bancata 1 funzionano sulle stesse linee di alimentazione e di massa, queste sono escluse.
- Motore spento, una linea alta può essere normale: NGK SPARK PLUG ricorda che un sensore Hall vede il dente o la cava anche a motore fermo. La valutazione si fa in rotazione.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Spesso nessuna gêne oltre la spia.
- Codice comparso subito dopo lo smontaggio del sensore, di un coperchio punterie o del cablaggio della bancata 2
- Più sensori in guasto insieme quando la loro alimentazione è comune
- Anche codici di fasatura di scarico della bancata 2 (P0019, P0023–P0025) memorizzati
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore non inserito a fondo o alveolo allentatoIndizioCodice comparso subito dopo un intervento sulla bancata 2; fermo che non scatta, terminale più infossato rispetto a quelli vicini. | Quadro spento, connettore del sensore B della bancata 2 rimosso: fermo integro, terminali allineati; inserire in ogni alveolo del cablaggio un terminale di prova della stessa misura, che deve restare trattenuto. Reinserire il connettore fino allo scatto, poi tirare leggermente per verificare che tenga.AttesoFermo scattato, terminali allo stesso livello, alveoli che trattengono il terminale di prova. | Connettore bloccato, alveoli saldi, linea ancora alta in rotazione. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione del sensore assenteIndizioP0343, P0348, P0368 o altri sensori segnalati insieme; anche il sensore A della bancata 2 muto. | Quadro acceso, connettore collegato, sonda sul retro: tensione di alimentazione del sensore, dell’ordine di 5 V secondo HELLA, con il valore dello schema che prevale. Se manca: quadro spento, scollegare un sensore alimentato dalla stessa uscita, quadro acceso, rileggere; ripetere sensore per sensore finché ritorna.AttesoTensione conforme allo schema, che non cala durante l’avviamento. | Tensione di alimentazione presente e stabile al connettore del sensore. |
| Controllo n. 03 | Massa del sensore interrotta o con resistenza troppo elevataIndizioAlimentazione corretta e tuttavia il livello non commuta mai; punto di massa comune ad altri sensori sospetto. | Sensore collegato, punta inserita sul retro del terminale di massa: durante un avviamento con iniezione disabilitata, cavi lontani dagli organi in movimento, multimetro tra questo terminale e il polo negativo della batteria. Solo una misura sotto corrente rivela una massa con resistenza elevata.AttesoDifferenza di tensione molto bassa e stabile per tutta la durata dell’avviamento. | Differenza di massa trascurabile all’avviamento, connettore in sede. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale interrottoIndizioSensore scollegato, quadro acceso: nulla sul terminale di segnale lato cablaggio, mentre lo schema mostra un pull-up. | Quadro spento, connettori rimossi alle due estremità e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza del filo di segnale dal connettore del sensore a quello della centralina, circa 0 Ω secondo HELLA, muovendo delicatamente il cablaggio della bancata 2 dove segue i movimenti del motore.AttesoValore prossimo a zero, senza salti quando il filo si muove. | Filo continuo da un capo all’altro, cablaggio piegato. |
| Controllo n. 05 | Filo di segnale a contatto con una tensioneIndizioSensore scollegato, quadro acceso: il terminale di segnale mostra nettamente più del pull-up abituale. | Quadro spento, connettori del sensore e della centralina rimossi e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore, cablaggio mosso delicatamente: misurare con l’ohmetro l’isolamento del filo di segnale verso il filo di alimentazione del sensore, poi verso ogni altro filo dello stesso cablaggio. Pico Technology indica per l’isolamento verso un’alimentazione un riferimento superiore a 10 kΩ.AttesoOltre 10 kΩ tra il segnale e qualsiasi filo alimentato, anche con il cablaggio mosso. | Isolamento mantenuto verso ogni filo vicino, cablaggio mosso. |
| Controllo n. 06 | Uscita del sensore B interrottaIndizioCircuito e pull-up senza difetti, ma il livello resta alto appena il sensore è collegato. | Controllare che il sensore sia in sede, poi seguire il suo segnale all’oscilloscopio durante un avviamento, con iniezione disabilitata, sonde predisposte a motore fermo e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Sensori B delle due bancate con lo stesso codice ricambio a catalogo: scambiarli a quadro spento; un guasto che passa in P0368 condanna il componente.AttesoOnde quadre nette con l’altro sensore, oppure guasto che si sposta con esso sulla bancata 1. | Livello alto in permanenza, anche con un altro sensore. |
| Controllo n. 07 | Connettore della centralinaIndizioNulla da imputare al sensore; alveoli della centralina opachi, umidi o unti. | Quadro spento: staccare il connettore della centralina e cercare acqua, olio o liquido di raffreddamento che possano essere risaliti lungo i fili. Terminali ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la ammette.AttesoConnettore asciutto, alveoli puliti che trattengono. | Connettore sano: la centralina resta l’ultima pista. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere codici e freeze frame, poi cercare sullo schema quali sensori prendono la stessa alimentazione o la stessa massa del B della bancata 2.
Se conforme P0393 isolato: connettore del sensore B della bancata 2.
Se non conforme Più ingressi alti contemporaneamente: controllare prima l’alimentazione o la massa che condividono.
Passaggio 2: Quadro spento: fermo, terminali e tenuta degli alveoli del connettore.
Se conforme Connettore in buono stato: misurare con il sensore collegato.
Se non conforme Ripristinare, cancellare, riavviare.
Passaggio 3: Sensore collegato: alimentazione a quadro acceso, poi differenza di massa all’avviamento, iniezione disabilitata, sonde predisposte a motore fermo e cavi lontani dagli organi in movimento; stesse misure sul sensore A della bancata 2 per confronto.
Se conforme Le due linee tengono: leggere il terminale di segnale, connettore rimosso.
Se non conforme Seguire la linea in guasto verso monte (fusibile, raccordo, punto di massa) o verso il sensore vicino che la cortocircuita.
Passaggio 4: Quadro spento, connettore rimosso, poi quadro acceso: tensione del terminale di segnale lato cablaggio.
Se conforme Tensione di pull-up normale: cablaggio e centralina fanno la loro parte, resta il sensore.
Se non conforme Nulla: filo interrotto o pull-up mancante, da distinguere con l’ohmetro. Più del pull-up: filo a contatto con una tensione.
Passaggio 5: Quadro spento, connettore ricollegato: posizione del sensore rispetto all’elemento di riferimento, oscilloscopio all’avviamento con sonde predisposte a motore fermo e mani lontane dagli organi mobili, poi prova con un altro sensore, scambiato a quadro spento.
Se conforme Il guasto si sposta con il componente: sensore B della bancata 2 del codice ricambio originale.
Se non conforme Livello alto nonostante l’altro sensore: connettore della centralina.
Passaggio 6: Connettore della centralina: alveoli e umidità, poi tensione di pull-up sul retro del suo terminale, connettore del sensore rimosso, quadro acceso.
Se conforme Pull-up corretto già dal terminale e sensore sano: ricontrollare il filo di segnale su tutto il percorso, con circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore e cablaggio mosso delicatamente.
Se non conforme Alveoli ossidati: sostituirli come indica il costruttore. Connettore sano ma ingresso ancora alto: la centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: far sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: il sensore B nuovo, privo di massa o di alimentazione come il vecchio, lascia la linea altrettanto alta.
Giudicare la massa con l’ohmetro, connettore scollegato: senza corrente, un collegamento di massa resistivo sembra efficiente; occorre leggere la caduta di tensione durante un avviamento, con il connettore inserito.
Scambiare per un guasto la tensione letta sul terminale di un sensore scollegato: in un montaggio con uscita a collettore aperto è il normale livello di richiamo fornito dalla centralina.
Lasciare un connettore scollegato dopo un intervento sulla bancata 2: secondo la centralina, questo basta a produrre P0393 o P0390.
Provare la linea di segnale con una lampada di prova o collegarla con un ponte: l’ingresso della centralina rischia di danneggiarsi; voltmetro e oscilloscopio sono sufficienti.
Misurare il sensore stesso con l’ohmetro senza conoscerne la tecnologia: HELLA avverte che lo strumento può distruggere un generatore a effetto Hall.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Avverta l’officina di qualsiasi intervento recente nel vano motore: un connettore non inserito a fondo può bastare a provocare questo codice. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento del motore, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore. In caso di dubbio richieda soccorso.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0393.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0393 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Sensore B della bancata 2 collegato, quale alimentazione e quale caduta di tensione sulla sua massa rileva all’avviamento?
- Sensore scollegato, quadro acceso, il terminale di segnale mostra la tensione di richiamo, nulla o un valore superiore?
- Sono in avaria contemporaneamente P0368, P0348, P0343 o altri sensori?
- Il connettore del sensore B della bancata 2 o il suo cablaggio sono stati smontati di recente?
Domande frequenti su P0393
Si può circolare con un codice P0393?
Il solo codice non autorizza a circolare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento del motore, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte: un’alimentazione comune può cedere e compromettere altri sensori. In caso di dubbio richieda soccorso.
Un sensore scollegato può dare P0393?
Sì, può accadere quando la linea è riportata a un livello alto da una resistenza di richiamo: con il connettore scollegato resta alta. La normativa californiana ammette che un’interruzione non distinguibile da un livello alto condivida il codice; secondo la centralina si leggerà P0393 o P0390. Si inizi quindi verificando che il connettore del sensore B della bancata 2 sia inserito a fondo e bloccato.
P0393 o P0392: quale differenza?
Sono i due estremi dello stesso circuito. P0393: la linea non scende più, occorre trovare perché il sensore non la porta più verso massa (alimentazione, massa, filo interrotto, uscita aperta) o che cosa la mantiene in tensione. P0392: la linea non risale più, occorre trovare che cosa la collega a massa.
P0393 e P0368 insieme?
P0368 è la stessa entrata alta sul sensore B della bancata 1. Entrambi contemporaneamente indicano piuttosto un elemento comune, alimentazione dei sensori, massa o connettore della centralina, che due sensori guasti lo stesso giorno.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0393; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P0393: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura di P0393 (entrata alta del circuito del sensore dell’albero a camme B, bancata 2) e dei vicini P0390-P0392, P0394, P0368, P0348, P0343; P0023-P0025 denominati «albero a camme di scarico» della bancata 2.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: dicitura di P0393 concordante con quella di HELLA (pagina stampata 56); P0023-P0025 indicati con la lettera «B», bancata 2 (pagina stampata 46).
Consultata il
Bosch MotorsportSpeed Sensor Hall-Effect HA-M (nuova scheda)
Esempio di sensore Hall da competizione previsto in particolare per un albero a camme: uscita a collettore aperto.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft sensor: Function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)
Continuità elettrica conforme, circa 0 Ω; alimentazione circa 5 V secondo i dati del costruttore; controllo dei collegamenti (interruzioni, corrosione); collegamento interrotto con la centralina tra le cause.
Consultata il
Pico TechnologyCamshaft position (Hall effect) (nuova scheda)
Sensore Hall che assorbe corrente e richiede alimentazione e massa; cause: interruzioni, cortocircuiti e resistenze sui fili di segnale, di alimentazione e di massa, difetto interno; P0393 tra i codici interessati.
Consultata il
HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)
Ohmetro vietato finché non è stabilito il tipo di sensore: la sua tensione può distruggere un generatore a effetto Hall.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito scollegato alle due estremità; valore di isolamento tra il filo di segnale e l’alimentazione: oltre 10 kΩ; cortocircuito verso positivo tra i difetti del cablaggio.
Consultata il
NGK SPARK PLUG (Niterra)You asked Google & NGK SPARK PLUG answers! - Part 9: Engine Speed & Position sensors (nuova scheda)
Sensore Hall in grado di distinguere il dente dalla finestra anche a motore fermo (esposto per il sensore dell’albero motore).
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.2.1)(B)(ii): codici distinti per fuori intervallo alto, basso e circuito aperto, salvo interruzione non distinguibile da un altro difetto fuori intervallo.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
