Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0390: circuito del sensore dell’albero a camme B, bancata 2

Risposta immediata

P0390 significa che la centralina non riceve più un segnale utilizzabile dal sensore dell’albero a camme B della bancata 2, la bancata senza il cilindro n. 1; questo sensore in genere legge l’albero di scarico. Il motore spesso continua a girare, con la fasatura variabile di questo albero talvolta bloccata. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura, senza spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione. In presenza di uno di questi segni, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richiedere soccorso. Primo controllo: individuare questo sensore sullo schema, poi il suo connettore. Un filo interrotto dà lo stesso codice.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Su un motore a V o boxer ogni bancata ha i suoi alberi a camme; quando aspirazione e scarico di ogni bancata hanno il proprio sensore, il motore ne conta quattro, e quello di P0390 si individua incrociando due riferimenti. NGK SPARK PLUG fissa la regola delle bancate: la bancata 1 porta sempre il cilindro n. 1, la bancata 2 è quindi la bancata opposta. Quanto alla lettera, la lista HELLA indica come «scarico» i codici di fasatura P0023–P0025 della bancata 2, che la nota Innova designa con la lettera «B». Il sensore B della bancata 2 leggerebbe quindi in genere l’albero di scarico di questa bancata; solo lo schema del veicolo permette di affermarlo.

A motore acceso la centralina attende i fronti di questo sensore ad angoli precisi del segnale dell’albero motore. Se questi fronti non arrivano più, o arrivano senza formare un motivo riconoscibile, il codice viene memorizzato; regime di partenza e tempo di conferma variano secondo la centralina. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede di monitorare in continuo continuità e campo di misura dei sensori di ingresso. Secondo NGK SPARK PLUG, la centralina il più delle volte mantiene il motore in funzione, ma la fasatura variabile non funziona più senza questo segnale.

  • Stesso sensore, altri guasti (lista HELLA): P0391 per campo o prestazione, P0392 e P0393 per un ingresso basso o alto, P0394 per un segnale intermittente.
  • P0390 con P0345, sensore A della stessa bancata: cercare sullo schema ciò che i due sensori condividono. Con P0365, sensore B della bancata 1: stessa procedura per un’alimentazione o una massa comune.
  • P0019 valuta la concordanza tra albero motore e sensore B della bancata 2; P0023–P0025, che riguardano l’albero di scarico di questa bancata, ne dipenderebbero anch’essi: si trattano dopo P0390.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Motore che gira, talvolta senza altri disturbi; il fatto che giri non autorizza a proseguire senza verifica
  • Riprese più fiacche quando la fasatura variabile di questo albero è sospesa
  • Avviamento talvolta un po’ più lungo
  • Codice comparso dopo un intervento su testata, distribuzione o cablaggio della bancata 2
  • P0345 o P0365 memorizzati contemporaneamente quando è in causa un elemento comune

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0390, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore del sensore B della bancata 2IndizioSpia comparsa subito dopo un lavoro sulla bancata 2 (coperchio punterie, distribuzione o cablaggio smontati); connettore poco accessibile o sporco.Individuare la bancata 2 nella documentazione del motore, poi il sensore B sullo schema. Quadro spento: scollegare, controllare blocco, guarnizione, terminali e tracce di corrosione (HELLA). Terminale ossidato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la ammette.AttesoConnettore che si blocca con decisione, terminali dritti e puliti, guarnizione in sede.Connettore sano e codice ricomparso dopo cancellazione e nuovo avviamento.
Controllo n. 02Alimentazione o massa del sensoreIndizioSensore Hall alimentato senza alcun fronte; P0345, P0365 o un altro sensore alimentato dalla stessa uscita in guasto.Connettore collegato, sonde sottili inserite posteriormente a motore fermo: alimentazione a quadro acceso (circa 5 V secondo HELLA, lo schema fa fede), poi, durante un avviamento con iniezione disabilitata, fili tenuti lontani dalle cinghie, differenza di tensione tra il terminale di massa e il polo negativo della batteria. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; il motore può avviarsi durante la prova.AttesoAlimentazione che non cala durante l’avviamento, differenza appena misurabile lato massa.Tensione di alimentazione e massa stabili dall’inizio alla fine dell’avviamento.
Controllo n. 03Segnale B assente o bloccatoIndizioIl sensore A della bancata 2 e il sensore B della bancata 1 danno i loro fronti; questo resta muto o bloccato.Oscilloscopio a tre canali (sensori B e A della bancata 2, sensore B della bancata 1), durante un avviamento con iniezione disabilitata e poi al minimo con freno tirato, sonde fissate lontano dalle cinghie. Hall: segnale quadrato atteso (HELLA); induttivo: tensione che cresce con il regime (Pico Technology). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; il motore può avviarsi durante la prova.AttesoMotivo B della bancata 2 completo e regolare, nitido quanto quello del sensore B della bancata 1.Motivo completo all’avviamento e al minimo: guasto fugitivo (P0394) o lato centralina.
Controllo n. 04Filo di segnale interrotto o verso massaIndizioCablaggio della bancata 2 teso, appoggiato contro la testata o uscito da una clip; guasto che varia quando il motore si muove.Quadro spento, connettori del sensore e della centralina rimossi e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: con l’ohmetro, misurare la continuità del filo di segnale (circa 0 Ω secondo HELLA) e, come prova distinta, l’isolamento verso massa (oltre 30 MΩ), muovendo delicatamente il cablaggio nei suoi punti di appoggio. Non eseguire queste misure su un circuito alimentato; la misura di tensione o di corrente si effettua invece alimentata, con sonde collegate a motore fermo.AttesoContinuità elettrica conforme, isolamento molto elevato, letture stabili durante la manipolazione.Filo continuo e isolato su tutto il percorso, cablaggio piegato.
Controllo n. 05Sensore montato male o ruota fonica danneggiataIndizioSensore o variatore di fase di questo albero smontati di recente; motivo con lacune quando compare un segnale.Quadro spento: smontare il sensore, controllare testa, guarnizione unica e appoggio della flangia; HELLA richiede la distanza corretta dalla ruota fonica o dall’elemento di riferimento. Poi osservare la ruota fonica attraverso la sede girando il motore a mano nel suo senso, senza forzare su un punto duro.AttesoTesta pulita, una sola guarnizione, ruota fonica integra su due giri dell’albero motore.Montaggio corretto, ruota fonica intatta e ancora nessun segnale al rimontaggio.
Controllo n. 06Sensore B fuori servizioIndizioAlimentazione, massa e filo senza difetti, ruota fonica sana, ma nessun fronte all’oscilloscopio.Sensori B delle due bancate con lo stesso codice ricambio a catalogo: scambiarli a quadro spento e rilevare; un codice che passa a P0365 accusa il componente. Altrimenti provare un sensore di primo equipaggiamento. Induttivo identificato: a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sensore scollegato secondo la procedura del costruttore, misurare la resistenza dell’avvolgimento tra i terminali previsti; il più delle volte 500–1 500 Ω secondo NGK SPARK PLUG. Il controllo dell’isolamento verso massa è una prova diversa, da eseguire soltanto dove prevista.AttesoSegnale completo con l’altro sensore, o guasto che cambia bancata con il componente.Guasto rimasto in P0390 dopo lo scambio dei due sensori.
Controllo n. 07Connettore della centralina o disturbiIndizioP0390 con altri codici di sensori, spia fluttuante, tracce di liquido vicino alla centralina.Quadro spento: aprire il connettore della centralina, cercare liquido e terminali verdastri, poi l’origine del liquido; terminali danneggiati sostituiti secondo il metodo del costruttore. Segnale disturbato: al minimo, freno tirato, secondo canale sull’iniezione, fonte di disturbi su sensori sani in un caso pubblicato da Pico Technology. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoAlveoli asciutti e puliti, segnale senza perturbazioni sincronizzato su un’altra fonte.Connettore e segnale sani: la centralina si valuta per ultima, secondo la procedura del costruttore.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame: P0390 da solo, con P0391–P0394, con P0345 o P0365, con un codice dell’albero motore, con P0019 o P0023–P0025.

    Se conforme P0390 da solo: individuare il sensore B della bancata 2.

    Se non conforme Più sensori in guasto: risalire a ciò che condividono sullo schema (alimentazione, massa, connettore). Codici di fasatura della bancata 2: risolvere prima P0390.

  2. Passaggio 2: Bancata 2 individuata grazie al cilindro n. 1, lettera B letta sullo schema: esaminare connettore e cablaggio, annotare ciò che è stato smontato.

    Se conforme Connettore e cablaggio sani: passare all’oscilloscopio.

    Se non conforme Riparare, cancellare il codice, poi ripetere un avviamento.

  3. Passaggio 3: Oscilloscopio: sensori B e A della bancata 2, sensore B della bancata 1, durante un avviamento con iniezione disabilitata, poi al minimo con freno tirato; sonde fissate lontano dalle cinghie e mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Motivo completo sul sensore B della bancata 2: guasto fugitivo, da cogliere alle condizioni annotate nel freeze frame (vedere P0394).

    Se non conforme Segnale assente o bloccato: misurare il circuito.

  4. Passaggio 4: Sensore collegato: misurare alimentazione e massa all’avviamento, con sonde predisposte a motore fermo. Poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e connettori rimossi alle due estremità secondo la procedura del costruttore, misurare con l’ohmetro la continuità del filo di segnale; la misura di tensione o di corrente si effettua invece alimentata.

    Se conforme Circuito senza difetti: smontare il sensore.

    Se non conforme Riparare la linea difettosa, poi rilevare di nuovo il segnale.

  5. Passaggio 5: Quadro spento, sensore estratto dalla sede: testa e guarnizione, poi ruota fonica esaminata girando il motore a mano.

    Se conforme Montaggio e ruota fonica sani: provare un altro sensore.

    Se non conforme Pulire la testa e rimontare il sensore, oppure sostituire il componente che porta la ruota fonica.

  6. Passaggio 6: Sensori B delle due bancate con lo stesso codice ricambio: scambiarli e rilevare; altrimenti provare un sensore di primo equipaggiamento.

    Se conforme Il codice passa a P0365 o scompare con l’altro sensore. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire il sensore B della bancata 2 con il codice ricambio originale.

    Se non conforme Il codice resta P0390: controllare gli alveoli del connettore della centralina, quindi la centralina per ultima, secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il sensore B della bancata 1, o il sensore A della bancata 2, su un P0390. Prima di ordinare verificare sia la bancata sia la lettera.

  • Affidarsi a «sinistra» e «destra» per individuare la bancata 2: solo la posizione del cilindro n. 1, indicata dalla documentazione del motore, determina la numerazione delle bancate.

  • Collegare l’ohmetro a un sensore di cui non è stato stabilito il tipo: HELLA avverte che la tensione dello strumento può danneggiare un generatore a effetto Hall.

  • Valutare il segnale con il multimetro: un valore medio non mostra né un fronte mancante né un segnale discontinuo.

  • Scambiare due sensori con codici ricambio diversi, oppure dimenticare di rimettere ciascuno al suo posto dopo la prova.

  • Giudicare un sensore nuovo al primo avviamento: secondo NGK SPARK PLUG, molti veicoli richiedono una fase di apprendimento dopo il montaggio, talvolta eseguita con lo strumento di diagnosi.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con motore che si avvia e gira regolare e senza spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione. In presenza di uno di questi segni, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richiedere soccorso. Segnali all’officina qualsiasi intervento recente su testata, distribuzione o cablaggio del motore.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0390.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0390 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Secondo la documentazione, quale lato del motore è la bancata 2 e quale sensore di questa bancata porta la lettera B?
  2. All’oscilloscopio, il segnale B della bancata 2 è assente, fisso o discontinuo rispetto al sensore A della stessa bancata?
  3. Quale alimentazione e quale differenza di tensione sulla massa si rilevano all’avviamento, con il sensore collegato?
  4. P0345, P0365, un codice dell’albero motore o P0019 accompagnano P0390?

Domande frequenti su P0390

Si può circolare con un codice P0390?

Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con motore che si avvia e gira regolare e senza spia lampeggiante, mancate accensioni, spegnimento, avviamento che non riesce o rumore metallico lato distribuzione. In presenza di uno di questi segni, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richiedere soccorso.

Quale sensore è il B della bancata 2?

Quello che porta la lettera B sulla bancata senza il cilindro n. 1. La lista HELLA e il manuale Innova associano la lettera B all’albero di scarico per i codici di fasatura della bancata 2: in genere sarebbe quindi il sensore di quell’albero. Prima di qualsiasi scollegamento decide lo schema del veicolo.

P0390 o P0365: quale differenza?

Stesso difetto di circuito, sullo stesso tipo di sensore, ma non sulla stessa bancata: P0365 riguarda il sensore B della bancata 1, P0390 quello della bancata 2. Se i due sensori hanno lo stesso codice ricambio, scambiarli mostra se il difetto segue il componente: il codice passa allora da P0390 a P0365.

Occorre sostituire il sensore?

Non sulla sola base del codice. Lo stesso codice nasce da un connettore ossidato, da un’alimentazione assente, da una massa interrotta, da un filo rotto o da un elemento di riferimento danneggiato. Il rilevamento all’oscilloscopio, poi la prova di un altro sensore, individuano il componente. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0390; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la definizione di P0390: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Definizione di P0390 (circuito del sensore dell’albero a camme B, bancata 2) e dei vicini P0391-P0394, P0345, P0365; P0023-P0025 denominati «albero a camme di scarico» della bancata 2; P0019 (correlazione, bancata 2, sensore B).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: definizione di P0390 concordante con quella di HELLA (pagina stampata 56); P0023-P0025 indicati con la lettera «B», bancata 2 (pagina stampata 46).

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldCamshaft sensor: Function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)

    Controllo dei collegamenti (interruzioni, corrosione), continuità elettrica conforme circa 0 Ω, isolamento superiore a 30 MΩ, alimentazione circa 5 V secondo il costruttore, segnale quadrato a motore acceso; distanza dall’elemento di riferimento e guarnizione al montaggio.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)

    Ohmetro vietato finché non è stabilito il tipo di sensore: la sua tensione può danneggiare un generatore a effetto Hall.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCamshaft position (Hall effect) (nuova scheda)

    Usi del segnale (accensione, iniezione, fasatura variabile); sensore Hall che richiede alimentazione e massa; cause: interruzioni, cortocircuiti, resistenze parassite, difetto interno, depositi, traferro eccessivo; P0390 tra i codici interessati.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCamshaft position (inductive) (nuova scheda)

    Sensore induttivo: tensione indotta che dipende dal regime; P0390 tra i codici interessati.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyToyota Hilux | Non-starter (nuova scheda)

    Caso di studio: P0340 e P0335 memorizzati con sensori efficienti, segnali disturbati da interferenze legate al funzionamento degli iniettori.

    Consultata il

  9. NGK SPARK PLUG (Niterra)You asked Google & NGK SPARK PLUG answers! - Part 9: Engine Speed & Position sensors (nuova scheda)

    Sensore dell’albero a camme difettoso: la centralina mantiene il più delle volte il veicolo in marcia, con fasatura variabile fuori servizio; sensore induttivo: resistenza il più delle volte tra 500 e 1 500 Ω; fase di apprendimento richiesta da molti veicoli dopo il montaggio di un sensore nuovo.

    Consultata il

  10. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.3.1)(A): sensori di ingresso monitorati in continuo per l’intervallo dei valori e la continuità del circuito.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.