Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0368: sensore dell’albero a camme B, livello alto, bancata 1
Risposta immediata
P0368 significa che la linea di segnale del sensore dell’albero a camme B della bancata 1, in genere lato scarico, resta al livello alto mentre il motore gira: il sensore non la riporta più verso massa. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore che gira regolarmente e senza mancate accensioni, spegnimenti o avviamento difficoltoso, un breve tragitto diretto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo. Mancate accensioni, spegnimento, avviamento difficoltoso o spia lampeggiante: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche se il motore riparte. Primo controllo: il connettore del sensore B, poi la sua alimentazione e la sua massa misurate con il sensore collegato, sonde predisposte a motore fermo, confrontate con quelle del sensore A; i controlli di resistenza e continuità si eseguono invece soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Un connettore inserito male può bastare.
Cosa controlla la centralina
I codici P0013–P0015 riportano la lettera «B» nel bollettino Innova e la parola «scarico» nell’elenco HELLA: la lettera B indica in genere l’albero di scarico, salvo quanto indicato dallo schema del veicolo. Pico Technology ricorda che un sensore Hall assorbe corrente e richiede un’alimentazione e una massa. Su un’uscita a collettore aperto, come quella dell’HA-M descritto da Bosch Motorsport, il sensore si limita a portare la propria linea a massa al ritmo della ruota fonica o dell’elemento di riferimento, e una resistenza di pull-up fornisce il livello alto; lo schema del veicolo indica se è questo il caso. In questo montaggio, la linea resta alta non appena il sensore B non commuta più.
P0368 classifica questo rilevamento come «ingresso alto». Diverse avarie lo producono: sensore senza alimentazione, sensore senza massa, uscita aperta o filo di segnale interrotto. Un filo di segnale che tocca un’alimentazione porta allo stesso codice, talvolta con un valore superiore a quello del pull-up. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, ammette un codice comune quando un’interruzione non si distingue da un valore fuori intervallo: secondo la centralina, un sensore scollegato viene memorizzato sotto P0368 o sotto P0365. La valutazione si fa in rotazione: a motore fermo, una linea alta può essere normale. L’eventuale prova con motore in funzione va eseguita soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, con i dati registrati o letti da un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento, nonché dalle superfici calde.
- Alimentazione prossima a 5 V secondo HELLA, con il supporto dei dati del costruttore. Lo schema fa fede.
- Il sensore A, collegato alla stessa alimentazione e alla stessa massa e funzionante, scagiona queste linee comuni.
- Un altro sensore in cortocircuito può far cadere un’alimentazione condivisa: in tal caso compaiono più codici contemporaneamente.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Talvolta nessun altro disturbo oltre alla spia
- Guasto comparso subito dopo lo smontaggio del sensore, di un carter o del cablaggio
- Più sensori in avaria contemporaneamente quando la loro alimentazione è comune
- Codici di fasatura dello scarico (P0014, P0015, P0017) memorizzati insieme
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore B non bloccato o terminale arretratoIndizioGuasto comparso dopo un intervento; fermo che non scatta, terminale arretrato nella sua sede. | Quadro spento: scollegare il sensore B, controllare il fermo e l’allineamento dei terminali, poi la forza di ritenzione di ogni contatto femmina del cablaggio con il terminale campione del calibro corretto. Ricollegare fino allo scatto.AttesoFermo inserito, terminali a filo, contatti femmina che trattengono il terminale campione. | Connettore bloccato, contatti femmina saldi, linea ancora alta. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione del sensore B assenteIndizioCodici di altri sensori sulla stessa alimentazione, oppure sensore A anch’esso muto. | Quadro acceso, sonde di misura predisposte a motore fermo e sonda sul retro del connettore collegato: tensione di alimentazione del sensore B, circa 5 V secondo HELLA se lo schema lo conferma. Assente su più sensori: scollegarli uno dopo l’altro fino al suo ritorno. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento, nonché dalle superfici calde.AttesoAlimentazione al livello dello schema, stabile durante il funzionamento. | Alimentazione presente e stabile al connettore del sensore B. |
| Controllo n. 03 | Massa del sensore B aperta o con resistenza elevataIndizioAlimentazione presente, ma nessuna commutazione; massa condivisa con altri sensori talvolta dubbia. | Minimo, freno tirato, cavi lontani dalle cinghie: multimetro tra il terminale di massa del sensore B, prelevato sul retro del connettore, e il polo negativo della batteria. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento, nonché dalle superfici calde.AttesoDifferenza di tensione molto bassa e stabile tra i due punti. | Collegamento di massa efficiente misurato sotto corrente, con sensore collegato. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale B interrottoIndizioSensore scollegato, quadro acceso: nessuna tensione sul terminale di segnale del cablaggio mentre è previsto un pull-up. | Sensore e centralina scollegati, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza del filo di segnale da un capo all’altro, circa 0 Ω secondo HELLA, muovendo delicatamente il cablaggio nei punti in cui si sposta con il motore.AttesoContinuità elettrica conforme, che non varia piegando il cablaggio. | Filo continuo su tutto il percorso, cablaggio piegato. |
| Controllo n. 05 | Filo di segnale B sotto tensioneIndizioSensore scollegato, quadro acceso: il terminale di segnale mostra più del pull-up previsto. | Sensore e centralina scollegati, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra il filo di segnale e ciascuno degli altri fili del cablaggio, a partire da quello di alimentazione del sensore, alla ricerca di una guaina fusa o schiacciata.AttesoNessun collegamento tra il filo di segnale e un’alimentazione. | Isolamento elevato verso ogni filo vicino del cablaggio. |
| Controllo n. 06 | Sensore B aperto internamenteIndizioAlimentazione, massa e filo corretti, pull-up presente, eppure la linea non scende mai con il sensore collegato. | Controllare l’appoggio del sensore B rispetto alla sua ruota fonica o elemento di riferimento, poi rilevare il suo canale all’oscilloscopio al minimo, con sonde e collegamenti predisposti a motore fermo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento, nonché dalle superfici calde. Se A e B hanno lo stesso codice ricambio a catalogo, scambiarli a quadro spento: un guasto che passa in P0343 accusa il sensore. Rimettere ogni sensore al suo posto.AttesoOnde quadre nette con l’altro sensore, oppure guasto che segue il sensore sul lato A. | Linea ancora fissa in alto con un altro sensore in posizione B. |
| Controllo n. 07 | Connettore della centralinaIndizioLato sensore tutto è corretto; contatti femmina della centralina opachi, umidi o unti. | Quadro spento: aprire il connettore della centralina, cercare acqua, olio o liquido di raffreddamento arrivati dal cablaggio. Un terminale ossidato si sostituisce secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto, contatti femmina puliti e saldi. | Connettore sano: resta solo la centralina, valutata per ultima. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare i codici e i freeze frame; individuare sullo schema i sensori che condividono l’alimentazione o la massa del sensore B, e i loro eventuali codici.
Se conforme P0368 da solo: connettore del sensore B.
Se non conforme Anche altri sensori in avaria: la linea comune viene per prima.
Passaggio 2: Quadro spento: connettore del sensore B, fermo, terminali e forza di ritenzione dei contatti femmina.
Se conforme Connettore sano: misure con sensore collegato.
Se non conforme Riparare secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici, riavviare il motore.
Passaggio 3: Sensore collegato: alimentazione a quadro acceso, poi differenza di tensione sulla massa al minimo, ogni valore confrontato con quello del sensore A. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento, nonché dalle superfici calde.
Se conforme Alimentazione e massa corrette: misura del terminale di segnale.
Se non conforme Seguire la linea guasta verso monte: fusibile, giunzione, punto di massa o sensore vicino che la mette in cortocircuito.
Passaggio 4: Sensore scollegato, quadro acceso: tensione del terminale di segnale lato cablaggio.
Se conforme Pull-up normale: filo e centralina tengono la linea, controllare il sensore B.
Se non conforme Zero volt: continuità del filo o pull-up assente. Tensione troppo alta: isolamento verso i fili vicini.
Passaggio 5: Sensore B ricollegato: appoggio rispetto alla ruota fonica o elemento di riferimento, canale all’oscilloscopio al minimo con sonde predisposte a motore fermo, poi prova con un altro sensore, scambiato a quadro spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento, nonché dalle superfici calde.
Se conforme Il guasto segue il sensore: montare un sensore B con il codice ricambio originale.
Se non conforme Linea ancora alta con un altro sensore: connettore della centralina.
Passaggio 6: Connettore della centralina: contatti femmina, umidità, poi pull-up misurato sul retro del suo terminale, a quadro acceso.
Se conforme Pull-up normale al terminale, sensore corretto: riprendere il filo di segnale tra i due, muovendo delicatamente il cablaggio.
Se non conforme Contatti femmina ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore. Connettore sano ma ingresso ancora alto: la centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: montare un sensore B nuovo su una massa aperta o un’alimentazione assente; non commuterà meglio del vecchio.
Valutare la massa con l’ohmetro, senza corrente: una massa con resistenza elevata appare sana. Solo la differenza di tensione misurata con sensore collegato e motore acceso la rivela; in questa prova tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento, nonché dalle superfici calde.
Credere a un guasto leggendo il pull-up sul terminale di un sensore scollegato: in un montaggio a collettore aperto questa tensione proviene normalmente dalla centralina.
Dimenticare che un connettore B lasciato scollegato dopo un intervento può bastare a produrre P0368 o P0365 secondo la centralina.
Collegare la linea di segnale a una lampada di prova o a un filo di pontaggio: l’ingresso della centralina può danneggiarsi. Un multimetro o un oscilloscopio è sufficiente.
Sostituire il sensore A, vicino, invece del B: verificare sullo schema quale albero riporta la lettera B.
Valutare il sensore B con l’ohmetro: secondo HELLA, finché non è stabilito il suo tipo, la tensione dello strumento rischia di danneggiare un sensore a effetto Hall; solo i fili scollegati si misurano così.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, motore che gira regolarmente e senza mancate accensioni, spegnimenti o avviamento difficoltoso, limitandosi a un breve tragitto diretto verso l’officina. Indichi all’officina qualsiasi intervento recente nel vano motore: a volte basta un connettore inserito male per provocare questo codice. In caso di mancate accensioni, spegnimenti, avviamento difficoltoso o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0368.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0368 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Con il sensore B collegato, quali tensioni si leggono sulla sua alimentazione e sulla caduta di tensione della sua massa al minimo?
- Con il sensore scollegato e il quadro acceso, il terminale di segnale presenta la tensione di pull-up, nulla o un valore superiore?
- Il sensore A e altri sensori presentano codici insieme a P0368?
- Il sensore B, il suo cablaggio o un carter vicino sono stati smontati di recente?
Domande frequenti su P0368
Si può circolare con un codice P0368?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con la sola spia fissa, motore che gira regolarmente e senza mancate accensioni, spegnimenti o avviamento difficoltoso, limitandosi a un breve tragitto diretto verso l’officina. In caso di mancate accensioni, spegnimenti, avviamento difficoltoso o spia lampeggiante, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso.
Un sensore scollegato può dare P0368?
È possibile su un montaggio a collettore aperto, perché in tal caso la linea resta alla tensione di pull-up. Secondo la centralina, il codice memorizzato è P0368 o P0365: la normativa californiana ammette che un’interruzione non distinguibile da un livello alto condivida il codice. Verificare innanzitutto che il connettore B sia inserito e bloccato.
Perché misurare la massa prima di sostituire il sensore?
Su un montaggio a collettore aperto, il sensore Hall privo di massa non può più portare la linea verso il basso: resta alta, come con un sensore guasto. Lo scostamento di tensione sulla massa, misurato con sensore collegato e motore acceso, è rapido ed evita di sostituire un componente sano; durante la misura tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalle cinghie e dagli organi in movimento, nonché dalle superfici calde.
P0368 o P0367: quale differenza?
Sono due guasti opposti sullo stesso sensore B. Linea bloccata in alto (P0368): si cerca ciò che impedisce al sensore di portarla verso massa, o ciò che la spinge verso una tensione. Linea bloccata in basso (P0367): si cerca ciò che la collega a massa.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0368; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0368: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione di P0368 (livello alto del circuito del sensore B, bancata 1) e dei vicini P0365-P0367, P0369, P0343; P0013-P0015 denominati «albero a camme di scarico».
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: descrizione di P0368 concordante con quella di HELLA (pagina stampata 55); P0013-P0015 indicati con la lettera «B» (pagina stampata 46).
Consultata il
Bosch MotorsportSpeed Sensor Hall-Effect HA-M (nuova scheda)
Esempio di sensore Hall previsto in particolare per un albero a camme: uscita a collettore aperto.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)
Continuità elettrica conforme, circa 0 Ω; alimentazione circa 5 V secondo i dati del costruttore; controllo dei collegamenti (interruzioni, corrosione); collegamento interrotto con la centralina tra le cause.
Consultata il
Pico TechnologyCamshaft position (Hall effect) (nuova scheda)
Sensore Hall che assorbe corrente e richiede alimentazione e massa; cause: interruzioni, cortocircuiti e resistenze sui fili di segnale, di alimentazione e di massa, guasto interno; P0368 tra i codici interessati.
Consultata il
HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)
Ohmetro vietato finché non è stabilito il tipo di sensore: la sua tensione può danneggiare un generatore a effetto Hall.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.2.1)(B)(ii): codici distinti per fuori intervallo alto, basso e circuito aperto, salvo interruzione non distinguibile da un altro guasto fuori intervallo.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
