Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0342: circuito del sensore dell’albero a camme A, livello basso (bancata 1 o sensore unico)

Risposta immediata

P0342 significa che la centralina rileva la linea di segnale del sensore dell’albero a camme A (bancata 1 o sensore unico) bloccata sotto la sua soglia bassa, mentre il motore viene avviato o gira. Possibili cause: filo di segnale verso massa, umidità in un connettore, sensore in cortocircuito interno. Misura che fa chiarezza, su un sensore Hall con uscita a collettore aperto: con sensore scollegato e quadro acceso, la tensione di pull-up prevista dallo schema deve ricomparire sulla linea di segnale. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo; la misura di tensione si esegue alimentata, mentre le prove di resistenza e isolamento sono operazioni separate, da eseguire a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Se la tensione di pull-up manca, il sensore non c’entra. Il solo codice non autorizza a proseguire: con spegnimenti, strappi, spia lampeggiante o avviamento difficoltoso, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 8 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Un sensore dell’albero a camme a effetto Hall è collegato alla centralina con tre fili: alimentazione, massa e segnale. Bosch Motorsport descrive, per il suo sensore Hall HA-M previsto in particolare per gli alberi a camme, un’uscita a collettore aperto: il sensore non genera tensione, ma collega la linea di segnale alla massa al ritmo della ruota fonica o dell’elemento di riferimento, e una resistenza di pull-up la riporta in alto nel resto del tempo. Pico Technology descrive un segnale quadrato che commuta tra 0 V e 5 V, in un senso o nell’altro secondo il montaggio. Con motore in rotazione, la centralina attende quindi un’alternanza regolare di livelli bassi e alti.

P0342 corrisponde, nella descrizione generica, a un «ingresso basso» del circuito del sensore A: il livello che la centralina legge sulla linea di segnale resta sotto il suo limite basso. La normativa californiana richiede che i guasti fuori range basso, fuori range alto e di circuito aperto siano, per quanto possibile, memorizzati con codici distinti. A motore spento, un livello basso non prova nulla: secondo la posizione dell’elemento di riferimento, la linea può essere bassa legittimamente. La verifica si fa in rotazione.

  • Linea tirata verso massa in permanenza: filo di segnale a contatto con la massa, ponte di umidità o corrosione tra le vie di segnale e di massa, stadio di uscita del sensore in cortocircuito.
  • Non tutte le centraline usano questo codice: alcune memorizzano i guasti elettrici di questo sensore sotto P0340 o P0344, e il 1.6 HDi DV6C documentato memorizza un cortocircuito tra due fili o un circuito aperto del suo sensore sotto P0344.
  • Su un sensore induttivo a due fili la logica elettrica è diversa: seguire la definizione e il metodo del costruttore.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Avviamento lungo o impossibile, secondo la strategia di emergenza della centralina
  • Possibile spegnimento se il cortocircuito si stabilisce durante la marcia
  • Guasto comparso dopo un lavaggio del motore, una forte pioggia o un intervento sul cablaggio
  • Su alcuni veicoli il motore gira normalmente: solo la spia segnala il guasto. Il fatto che il motore giri non autorizza a proseguire: con spegnimenti, strappi o spia lampeggiante, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0342, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Umidità o corrosione nel connettore del sensoreIndizioCodice comparso dopo un lavaggio, una pioggia battente o una perdita di liquido sopra il sensore; tracce verdi sui terminali.Quadro spento, scollegare: ispezionare terminali, alveoli e guarnizione, asciugare, cercare da dove entra l’acqua. HELLA fa verificare interruzioni e corrosione dei collegamenti prima di qualsiasi misura.AttesoConnettore asciutto, terminali puliti, guarnizione in sede.Connettore asciutto e integro, codice che ritorna.
Controllo n. 02Sensore in cortocircuito internoIndizioLa linea di segnale risale appena il sensore viene scollegato e ricade appena viene ricollegato.Quadro acceso, sensore scollegato: misurare la linea di segnale lato cablaggio rispetto alla massa. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo; la misura di tensione si esegue alimentata, mentre le prove di resistenza e isolamento sono operazioni separate, da eseguire a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Se la tensione di pull-up prevista dallo schema è presente, ricollegare il sensore e osservare la stessa linea all’oscilloscopio durante un avviamento, con sonde predisposte a motore fermo e senza esposizione a organi mobili o superfici calde.AttesoTensione di pull-up presente con sensore scollegato, poi segnale che commuta durante l’avviamento una volta ricollegato il sensore.Segnale che commuta normalmente con sensore ricollegato: il sensore tiene la sua uscita.
Controllo n. 03Filo di segnale a contatto con la massaIndizioLinea di segnale a 0 V anche con sensore scollegato; cablaggio che corre lungo una parte metallica, fascetta mancante.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: sensore e centralina scollegati, misurare l’isolamento tra il filo di segnale e la massa (riferimento HELLA: oltre 30 MΩ), piegando il cablaggio nei punti esposti; sezionare il cablaggio per localizzare il punto di contatto. La misura di isolamento è una prova di resistenza, separata dalle misure di tensione.AttesoIsolamento elevato e stabile su tutto il percorso.Isolamento conforme, anche movimentando il cablaggio.
Controllo n. 04Cortocircuito tra il filo di segnale e il filo di massa del sensoreIndizioCablaggio schiacciato o fuso in un punto preciso, i due fili a contatto tra loro.Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: sensore e centralina scollegati, misurare la resistenza tra i fili di segnale e di massa del sensore; esaminare guaina e isolanti nel punto sospetto. La misura di resistenza è separata dalle misure di tensione.AttesoNessun collegamento tra i due fili.Fili isolati l’uno dall’altro su tutto il percorso.
Controllo n. 05Ingresso della centralina o il suo connettoreIndizioLinea di segnale a 0 V con sensore scollegato mentre il filo è isolato dalla massa; terminali della centralina corrosi.Ispezionare il connettore della centralina (umidità, liquido di raffreddamento o olio risaliti nel cablaggio), poi misurare la tensione di pull-up direttamente sul terminale della centralina, secondo lo schema. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo; la misura di tensione si esegue alimentata, mentre le prove di resistenza e isolamento sono operazioni separate, da eseguire a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Terminali contaminati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore integro e tensione di pull-up presente al terminale.Pull-up presente al terminale: tornare al cablaggio. La centralina si mette in causa solo per ultima, secondo la procedura del costruttore.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici e freeze frame; annotare se il guasto è presente o solo memorizzato e se è comparso dopo un lavaggio, una pioggia o un intervento.

    Se conforme Guasto presente: le misure elettriche lo evidenzieranno.

    Se non conforme Guasto memorizzato ma assente: procedere come per un intermittente (vedere P0344), movimentando delicatamente il cablaggio soltanto nei punti accessibili e nelle condizioni previste, con sonde predisposte a motore fermo e senza esposizione a organi mobili o superfici calde durante l’avviamento o il funzionamento.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: connettore del sensore scollegato, asciugato, ispezionato.

    Se conforme Connettore integro: misurare la linea di segnale.

    Se non conforme Asciugare; terminali corrosi: sostituirli secondo il metodo del costruttore, una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Trattare l’ingresso d’acqua, cancellare i codici, ripetere un avviamento.

  3. Passaggio 3: Quadro acceso, sensore scollegato: tensione della linea di segnale lato cablaggio. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo; la misura di tensione si esegue alimentata, mentre le prove di resistenza e isolamento sono operazioni separate, da eseguire a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Tensione di pull-up presente: cablaggio e centralina tengono la linea, controllare il sensore.

    Se non conforme Linea a 0 V: cercare un contatto con la massa, con sensore e centralina scollegati.

  4. Passaggio 4: Sensore ricollegato: linea di segnale all’oscilloscopio, prelevando dal retro del connettore, durante un avviamento. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, senza esposizione a organi mobili o superfici calde; la misura di tensione si esegue alimentata, mentre le prove di resistenza e isolamento sono operazioni separate, da eseguire a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Il segnale commuta: guasto intermittente, ispezionare il cablaggio in movimento.

    Se non conforme Linea bloccata al livello basso solo con sensore collegato: sostituire il sensore con il codice ricambio originale.

  5. Passaggio 5: Isolamento del filo di segnale rispetto alla massa e al filo di massa del sensore, sezionando il cablaggio. Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; la misura di isolamento è una prova di resistenza, separata dalle misure di tensione.

    Se conforme Isolamento corretto: connettore e ingresso della centralina, pull-up misurato al terminale. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo, poi seguire la procedura del costruttore.

    Se non conforme Riparare nel punto di contatto e ripristinare la protezione del cablaggio.

  6. Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici, avviamenti ripetuti, prova su strada con movimenti del motore (accelerazioni, frenate, curve) soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Nessun codice dopo diversi cicli: riparazione validata.

    Se non conforme Riprendere la verifica dell’isolamento, a motore caldo, movimentando il cablaggio. Arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; la misura di isolamento è una prova di resistenza, separata dalle misure di tensione.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
1.6 HDi / e-HDi DV6C (versione Continental SID 807 documentata)L’elenco dei codici di questo motore non utilizza P0342. I guasti elettrici del suo sensore di riferimento cilindro, a effetto Hall e alimentato a 5 V, sono classificati sotto P0344 (cortocircuito tra due fili o circuito aperto), il valore non corretto sotto P0341.exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il sensore mentre la linea di segnale resta a 0 V con sensore scollegato. In questo caso il cortocircuito è nel cablaggio o lato centralina.

  • Misurare una resistenza attraverso un sensore Hall: HELLA avverte che l’ohmetro può distruggerlo. I controlli di isolamento si fanno con sensore scollegato.

  • Concludere per un livello basso rilevato a motore spento: l’elemento di riferimento può semplicemente trovarsi di fronte al sensore.

  • Asciugare un connettore umido senza cercare da dove è entrata l’acqua (guarnizione, passacavo, tappo mancante, perdita sopra).

  • Riparare un filo denudato senza ripristinare la fascetta o la guaina che lo teneva lontano dalla massa.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza moltiplicare le soste. Se la spia è comparsa dopo un lavaggio del motore, lo segnali all’officina. In caso di spegnimento, strappi, spia lampeggiante o avviamento difficoltoso, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Non spruzzi acqua nel vano motore per «pulire» un connettore.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0342.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0342 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Con sensore scollegato e quadro acceso, quale tensione legge sulla linea di segnale lato cablaggio?
  2. Il guasto è comparso dopo un lavaggio, una pioggia o un intervento sul cablaggio?
  3. Il codice è presente in permanenza o solo memorizzato?
  4. Su questo motore il sensore è a effetto Hall (tre fili) o induttivo (due fili)?

Domande frequenti su P0342

Si può guidare con un codice P0342?

Il fatto che il motore si avvii e giri regolarmente non basta. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza moltiplicare le soste. Senza questo segnale, alcuni motori si avviano male o si spengono: in caso di strappi, spegnimenti, spia lampeggiante o avviamento difficoltoso, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso.

Il sensore è necessariamente la causa?

No. Con sensore scollegato e quadro acceso, il ramo di segnale lato cablaggio deve presentare la tensione di pull-up indicata dallo schema. Se è a 0 V, il sensore è escluso: è il cablaggio o l’ingresso della centralina che porta la linea verso massa.

Perché il codice compare dopo un lavaggio del motore?

L’acqua in pressione può entrare in un connettore e collegare il terminale di segnale alla massa. Il guasto a volte scompare asciugandosi, poi ritorna con la corrosione. Trattare il connettore e la sua tenuta, non solo il sintomo.

Qual è la differenza tra P0342 e P0343?

P0342: la linea resta bassa, il che indica un contatto con la massa o un sensore in cortocircuito. P0343: resta alta, il che orienta verso una massa o un’alimentazione mancante, un filo interrotto o un contatto con una tensione. Le misure da eseguire sono quasi opposte.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P0xxx come P0342; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0342: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione di P0342 (livello basso del circuito del sensore A) e dei codici vicini P0340, P0341, P0343, P0344.

    Consultata il

  3. Bosch MotorsportSpeed Sensor Hall-Effect HA-M (nuova scheda)

    Sensore Hall previsto in particolare per gli alberi a camme: uscita a collettore aperto (pull-up di 1 kΩ), alimentazione da 5 a 18 V, tre vie alimentazione, massa, segnale.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyCamshaft position (Hall effect) (nuova scheda)

    Segnale quadrato tra 0 V e 5 V, in salita o in discesa secondo il montaggio; cause: cortocircuiti, circuiti aperti, resistenze parassite sui fili di segnale, di alimentazione e di massa.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)

    Controllo dei collegamenti (interruzioni, corrosione), isolamento verso massa superiore a 30 MΩ, alimentazione, segnale all’oscilloscopio.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)

    Ohmetro vietato su un generatore a effetto Hall.

    Consultata il

  7. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.2.1)(B): codici distinti, per quanto possibile, per i guasti sotto il range basso, sopra il range alto e di circuito aperto dei sensori di ingresso.

    Consultata il

  8. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Sensore di riferimento cilindro a effetto Hall (5 V, segnale, massa); elenco dei codici: P0341 valore errato, P0344 cortocircuito tra due fili o circuito aperto.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.