Scheda codice guasto · Accensione e combustione

Codice guasto P0363: mancate accensioni rilevate, carburante disabilitato sul cilindro

Risposta immediata

P0363 significa che la centralina ha contato mancate accensioni in numero tale da mettere a rischio il catalizzatore e ha disabilitato l’iniezione di uno o più cilindri. Il motore gira quindi su meno cilindri: vibra e manca di potenza. Il solo codice non autorizza a proseguire la marcia: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; se al riavvio il motore vibra ancora, faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza vibrazioni né perdita di potenza e a velocità moderata; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: codice delle mancate accensioni per cilindro e freeze frame, poi la candela del cilindro indicato. Il codice descrive una reazione della centralina, non un componente.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La centralina rileva le mancate accensioni dall’effetto sulla rotazione dell’albero motore, rilevata dal sensore di regime. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, le chiede di individuare il tasso di mancate accensioni che porterebbe il catalizzatore a temperature tali da danneggiarlo, valutato per intervalli di 200 giri. Per i motori a benzina ammette una strategia di protezione: non appena queste mancate accensioni vengono rilevate, disabilitare il carburante e portare il comando del carburante in modalità predefinita, per evitare un eccesso di carburante durante le mancate accensioni. P0363 segnala che questa disabilitazione è avvenuta; in genere accompagna un codice di mancate accensioni (P0300, oppure P0301 e successivi per un cilindro).

Con questa strategia il testo ammette una spia accesa fissa anziché una spia che lampeggia. Consente anche di ripristinare l’alimentazione del cilindro per verificare se le mancate accensioni continuano, al massimo una volta ogni 30 secondi, e di riprendere un’alimentazione normale se tale tasso non viene più superato. Il tasso di mancate accensioni adottato e le condizioni di ripresa sono specifici di ogni centralina.

  • Il cilindro disabilitato non brucia più nulla: la normativa esclude dalla definizione di mancata accensione l’assenza di combustione di un cilindro privato del carburante da questa strategia. Durante la disabilitazione, i suoi contatori di mancate accensioni e il suo iniettore non forniscono più informazioni sulla sua combustione.
  • Il codice di cilindro e il freeze frame (regime, carico, temperatura) indicano dove e quando sono iniziate le mancate accensioni: annotarli prima di qualsiasi cancellazione.
  • Comando del carburante in modalità predefinita: le correzioni della miscela lette durante la disabilitazione non descrivono la miscela reale.
  • Un segnale di regime o di fase degradato può esso stesso provocare mancate accensioni, secondo Delphi e Pico Technology: va controllato come causa a sé stante.

Sintomi possibili

  • Motore che vibra nettamente, come se mancasse un cilindro
  • Perdita di potenza marcata, riprese molto fiacche
  • Spia motore accesa fissa, oppure che lampeggia secondo il veicolo
  • Strappi che si ripresentano a intervalli quando la centralina ripristina l’alimentazione del cilindro
  • Odore di carburante incombusto allo scarico
  • Codice di mancate accensioni associato: P0300, oppure P0301 e successivi

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0363, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Intervento recente o carburante dubbioIndizioMancate accensioni comparse subito dopo un rifornimento, un lavaggio del motore o la sostituzione di candele, bobine o iniettori.Chiedere che cosa ha preceduto il codice. Quadro spento, verificare il bloccaggio dei connettori di bobina e iniettore interessati e l’umidità delle sedi delle candele. Dopo un rifornimento dubbio: campione di carburante (aspetto, acqua, depositi).AttesoConnettori bloccati e asciutti, carburante limpido, nessun legame tra l’intervento e il cilindro indicato.Nessun intervento recente, connettori asciutti e bloccati, campione di carburante pulito.
Controllo n. 02Candela del cilindro indicatoIndizioMancate accensioni su un cilindro, sotto carico o all’avviamento; candela a fine vita, base coperta di carbonio, olio o carburante.Motore spento: smontare la candela e confrontarla con le altre (depositi, distanza tra gli elettrodi, isolante fessurato); se imbrattata, lascia disperdere la scintilla lungo l’isolante (NGK). Poi scambiarla con quella di un cilindro sano e ripetere la prova soltanto se il costruttore la consente e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoCandela simile alle altre, isolante integro; dopo lo scambio, la mancata accensione resta sullo stesso cilindro.Mancata accensione rimasta sul suo cilindro dopo lo scambio della candela.
Controllo n. 03Bobina o pipetta del cilindroIndizioMancate accensioni sotto carico o con tempo umido, pipetta fessurata, tracce di scarica elettrica sulla bobina.Quadro spento: ispezionare bobina e pipetta, poi scambiare la bobina con quella di un cilindro sano quando sono identiche (HELLA), una bobina doppia con un’altra bobina doppia; nulla viene toccato a motore acceso. Cancellare i codici, prova breve soltanto se il costruttore la consente e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo, con dati registrati o letti da un secondo operatore: la mancata accensione segue la bobina?AttesoPipetta integra e asciutta; la mancata accensione resta sul suo cilindro dopo lo scambio della bobina.Mancata accensione che non segue la bobina scambiata, pipetta senza fessure.
Controllo n. 04Iniettore del cilindro indicatoIndizioCandela e bobina escluse mediante scambio; candela del cilindro nera e umida di carburante, oppure mancate accensioni comparse dopo un rifornimento.Pinza amperometrica posizionata a motore spento sull’alimentazione dell’iniettore, con strumentazione la cui tensione nominale copra quella del circuito; la misura di corrente si esegue poi a motore acceso, al minimo, con alimentazione del cilindro ripristinata (Pico Technology): confrontare l’impulso con quello di un cilindro sano. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Non misurare la resistenza dell’iniettore. Portata e tenuta: metodo del costruttore, alta pressione carburante aperta soltanto a motore spento e dopo depressurizzazione.AttesoImpulso di corrente della stessa forma e della stessa durata rispetto agli altri cilindri; iniettore a tenuta.Corrente simile agli altri cilindri e tenuta entro la tolleranza.
Controllo n. 05Segnale di regime o di fase degradatoIndizioMancate accensioni contate mentre il motore sembra girare regolare, regime visualizzato instabile, distribuzione o sensore sostituiti di recente.Quadro spento: ispezionare sensori, connettori e ruote foniche o elementi di riferimento. Sonde collegate a motore spento, rilevare al minimo all’oscilloscopio i segnali di albero motore e di albero a camme e confrontare la loro posizione relativa con un segnale di riferimento (Pico Technology). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoSegnali regolari, senza denti mancanti né disturbi, scarto stabile tra albero motore e albero a camme.Segnali puliti e scarto conforme rilevati durante le mancate accensioni.
Controllo n. 06Compressione o tenuta del cilindroIndizioMancate accensioni che restano sul cilindro nonostante candela, bobina e iniettore conformi; candela sporca di olio.Motore spento, iniezione disabilitata per proteggere il catalizzatore durante le prove con il motorino di avviamento (HELLA): prova di compressione del cilindro indicato, poi prova di tenuta, confrontate con gli altri cilindri. Valori di compressione bassi su due cilindri adiacenti: sospettare la guarnizione della testata che li separa.AttesoCompressioni uniformi tra i cilindri e perdite di tenuta contenute e uguali.Compressione e tenuta del cilindro al livello degli altri.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare P0363, il codice di mancate accensioni associato, il cilindro indicato, i contatori di mancate accensioni se lo strumento di diagnosi li visualizza e il freeze frame, prima di qualsiasi cancellazione.

    Se conforme Un cilindro indicato: chiedere informazioni sugli interventi recenti, poi controllare la sua candela.

    Se non conforme Codice di sensore di regime, di albero a camme o di pressione del carburante: trattarlo per primo. Mancate accensioni su più cilindri: seguire anche la procedura di P0300.

  2. Passaggio 2: Interventi recenti, connettori di bobina e iniettore, poi candela del cilindro indicato, smontata e confrontata con le altre.

    Se conforme Connettori bloccati e candela simile alle altre: scambiare prima la candela, poi la bobina.

    Se non conforme Connettore non bloccato o candela danneggiata: riparare, cercare perché la candela ha sofferto (olio, carburante), poi prova breve soltanto se il costruttore la consente e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo, con dati registrati o letti da un secondo operatore.

  3. Passaggio 3: Scambio della candela, poi della bobina, con un cilindro sano; cancellare i codici e ripetere una prova breve nelle condizioni del freeze frame soltanto se il costruttore la consente e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo, con dati registrati o letti da un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme La mancata accensione resta sul suo cilindro: controllare l’iniettore.

    Se non conforme La mancata accensione segue il componente: sostituirlo; se la causa è la bobina, verificare anche la distanza tra gli elettrodi di tutte le candele.

  4. Passaggio 4: Iniettore: misura di corrente con la pinza a motore acceso, al minimo, con alimentazione ripristinata, confrontata con un cilindro sano; non misurare la resistenza dell’iniettore. Poi, a motore spento e dopo depressurizzazione, portata e tenuta secondo il metodo del costruttore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Iniettore simile agli altri: controllare i segnali di regime e di fase.

    Se non conforme Riparare il suo circuito o intervenire sull’iniettore; iniettore sostituito: codifica con lo strumento e la procedura del costruttore quando è prevista.

  5. Passaggio 5: Segnali di albero motore e di albero a camme all’oscilloscopio, stato dei sensori e delle ruote foniche o elementi di riferimento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Segnali puliti e scarto stabile: controllare la compressione del cilindro.

    Se non conforme Intervenire sul sensore, sulla ruota fonica o elemento di riferimento o sulla fasatura della distribuzione, eseguire l’apprendimento se previsto, poi prova breve soltanto se il costruttore la consente e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo, con dati registrati o letti da un secondo operatore.

  6. Passaggio 6: Compressione e tenuta del cilindro indicato, iniezione disabilitata, confrontate con gli altri cilindri.

    Se conforme Tutto conforme: il guasto può essere intermittente. Riprodurre le condizioni del freeze frame soltanto con una prova consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; strumento fissato e dati registrati o letti da un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, fermandosi appena il motore trema. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

    Se non conforme Riparare la causa meccanica, poi far controllare il catalizzatore: mancate accensioni prolungate possono averlo danneggiato.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la bobina del cilindro escluso senza aver prima scambiato la candela né controllato l’iniettore e la compressione di quel cilindro.

  • Concludere che l’iniettore è guasto perché non riceve alcun impulso: durante l’esclusione decisa dalla centralina non viene più comandato. Misurarlo a esclusione terminata.

  • Giudicare la miscela dalle correzioni della miscela lette durante l’esclusione: in quel momento la gestione del carburante è in modalità predefinita.

  • Montare una bobina nuova con candele usurate: Delphi ricorda che una distanza tra gli elettrodi eccessiva obbliga la bobina a fornire più tensione, con il rischio di sovraccaricarla e di farla surriscaldare.

  • Far girare il motore con il motorino di avviamento per una prova senza disabilitare l’iniezione: HELLA chiede di disabilitarla per proteggere il catalizzatore.

  • Cancellare il codice prima di aver annotato il cilindro e il freeze frame: si perdono regime, carico e temperatura delle mancate accensioni.

  • Dimenticare il catalizzatore dopo la riparazione: Walker indica che oltre circa 870 °C (1 600 °F) può essere danneggiato senza tracce visibili di fusione.

Codici associati

È un automobilista?

Questo codice indica che la centralina ha escluso l’alimentazione di un cilindro per proteggere il catalizzatore. Il solo codice non autorizza a proseguire il viaggio: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Se al riavvio il motore trema ancora, faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Un breve tragitto verso l’officina più vicina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza vibrazioni né perdita di potenza e a velocità moderata; in caso di dubbio richieda soccorso. Segnali all’officina eventuali rifornimenti, lavaggi del motore o sostituzioni recenti delle candele.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0363.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0363 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale cilindro indica il codice di mancate accensioni e a quale regime, carico e temperatura si sono manifestate?
  2. Dopo aver scambiato la candela e poi la bobina, la mancata accensione ha seguito il componente o è rimasta sul suo cilindro?
  3. A esclusione terminata, l’impulso di corrente dell’iniettore è simile a quello degli altri cilindri?
  4. Che risultati danno la compressione e la tenuta di questo cilindro rispetto agli altri?

Domande frequenti su P0363

Si può guidare con P0363?

Il solo codice non autorizza a proseguire: un cilindro non riceve più carburante, il motore manca di potenza e il catalizzatore è a rischio. Si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; se al riavvio il motore trema ancora, faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Un breve tragitto verso l’officina più vicina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza vibrazioni né perdita di potenza e a velocità moderata; in caso di dubbio richieda soccorso.

Perché la spia resta fissa invece di lampeggiare?

La normativa californiana, presa come riferimento, esonera dal lampeggio i veicoli che escludono il carburante non appena rilevano mancate accensioni che minacciano il catalizzatore: la spia può quindi restare accesa fissa. Con questo codice, una spia fissa non significa dunque che le mancate accensioni siano lievi.

P0363 o P0300: quale differenza?

P0300 indica che la centralina conta mancate accensioni su più cilindri, o senza riuscire ad attribuirle. P0363 indica che ha reagito escludendo l’iniezione. Accompagna un codice di mancate accensioni, P0300 o un codice di cilindro (P0301 e successivi), ed è questo codice a indicare dove cercare.

Occorre sostituire l’iniettore del cilindro escluso?

Non sulla base di questo codice: l’esclusione viene dalla centralina, non dall’iniettore. Una candela, una bobina, un segnale di regime o una compressione bassa portano allo stesso risultato. L’iniettore si valuta a esclusione terminata, confrontandolo con quelli degli altri cilindri.

Perché il motore ha strappi regolari?

Con questa strategia, la normativa californiana consente alla centralina di ripristinare l’alimentazione del cilindro, al massimo una volta ogni 30 secondi, per verificare se le mancate accensioni continuano. Riprese seguite da nuove scosse possono derivare da queste prove: il guasto è quindi ancora presente.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0363; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P0363: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0363 e dei codici vicini (P0300, P0301 e successivi, P0313, P0314, P0316).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 34: P0363, «Misfire Detected - Fueling Disabled».

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Motori a benzina: mancate accensioni dannose per il catalizzatore valutate su 200 giri (e.3.2.1); esclusione del carburante e gestione predefinita già dalla rilevazione, spia fissa ammessa, ripristino di prova al massimo una volta ogni 30 secondi (e.3.4.1.D); cilindri privati del carburante esclusi dalla definizione di mancata accensione (sezione c).

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldIgnition coil: checking, measuring, faults (nuova scheda)

    Scambio di bobine identiche per la prova; umidità dopo un lavaggio del motore; non toccare mai cappucci e cavi a motore acceso, connettori manipolati a quadro spento; iniezione disabilitata durante le prove con il motorino di avviamento per proteggere il catalizzatore.

    Consultata il

  6. Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)

    Candela usurata con distanza tra gli elettrodi eccessiva che obbliga la bobina a fornire più tensione (sovraccarico, surriscaldamento); candela o filo con resistenza troppo alta che può danneggiare l’isolante della bobina; mancate accensioni sotto carico.

    Consultata il

  7. NGK Spark Plug (Niterra), juin 2020Tips and tricks on avoiding the most common ignition problems (nuova scheda)

    Candela imbrattata da carburante, olio o carbonio: la scintilla sfugge lungo l’isolante, con mancate accensioni o avviamento impossibile.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyMulti-point injection: injector current (nuova scheda)

    Pinza amperometrica sull’alimentazione dell’iniettore, a motore acceso; comando di ciascun iniettore tramite la sua massa da parte della centralina o di un modulo dedicato; tensioni potenzialmente pericolose.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyCrankshaft and camshaft position (nuova scheda)

    Confronto all’oscilloscopio dei segnali di albero motore e albero a camme, al minimo; uno sfasamento può provocare mancate accensioni.

    Consultata il

  10. Delphi TechnologiesWhat are the symptoms of a bad crankshaft sensor? (nuova scheda)

    Sensore di albero motore difettoso: possibili mancate accensioni e vibrazioni; controllo visivo e all’oscilloscopio.

    Consultata il

  11. Walker (Tenneco)What causes a catalytic converter to fail (nuova scheda)

    Mancate accensioni e compressione bassa tra le cause di surriscaldamento del catalizzatore; oltre 1 600 °F (circa 870 °C) può essere danneggiato senza tracce visibili di fusione.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.