Scheda codice guasto · Accensione e combustione

Codice guasto P0352: circuito della bobina di accensione B in avaria

Risposta immediata

P0352 significa che la centralina ha rilevato un difetto elettrico sulla bobina di accensione B, nel primario o nel secondario; il o i cilindri da essa alimentati possono avere mancate accensioni. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: gli altri codici e i relativi freeze frame, poi, a quadro spento, il connettore e la sede della candela della bobina B. Una bobina B nuova non risolve nulla se il difetto è sul suo ramo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Finché il primario della bobina è attraversato dalla corrente, essa accumula energia in un campo magnetico; all’interruzione, il suo secondario eroga le migliaia di volt che scoccano tra gli elettrodi della candela. Esistono due architetture: la centralina interrompe essa stessa il primario tramite uno stadio di potenza, oppure invia soltanto un segnale di trigger a un’elettronica integrata nella bobina, architettura di cui Pico Technology descrive il controllo. La centralina monitora quindi o la corrente del proprio stadio, o la propria linea di trigger. HELLA descrive inoltre, su bobine a scintilla singola, un morsetto 4b la cui resistenza di misura verso massa fornisce alla centralina la corrente di ogni scintilla.

Con P0352, il difetto è associato alla bobina B. I suoi criteri appartengono a ciascuna centralina. La lista HELLA affianca P0351 (bobina A), P0353 e seguenti (bobine C–L), P0350 (nessuna bobina designata) e tre codici più precisi per la stessa bobina B quando la centralina li utilizza: P2303 (comando del primario a livello basso), P2304 (a livello alto) e P2305 (secondario). Il cilindro alimentato dalla bobina B può avere un proprio codice di mancata accensione.

  • DENSO associa P0352 alla bobina del cilindro 2; è lo schema del costruttore a indicare, per un dato motore, quale bobina porta la lettera B e dove si trova.
  • Con bobine doppie, una bobina alimenta due cilindri contemporaneamente (HELLA: su un quattro cilindri, 1 e 4 su una bobina, 2 e 3 sull’altra).
  • Connettore a tre fili o più: Delphi chiede di leggere lo schema interno della bobina sullo schema elettrico prima di qualsiasi misura.
  • La lista HELLA riporta anche «bobina B» per P0355; Innova e Autel indicano la bobina E per questo codice.

Sintomi possibili

  • Spia di gestione motore accesa
  • Motore che trema, mancate accensioni sul cilindro della bobina B
  • Accelerazioni fiacche, potenza in calo
  • Modalità di emergenza della centralina
  • Spegnimento o avviamento difficoltoso
  • Codici vicini memorizzati: P2303–P2305, mancata accensione del cilindro della bobina B

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0352, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore o bobina B rimontati maleIndizioCodice comparso dopo candele nuove, una guarnizione del coperchio valvole o un lavaggio del motore.A quadro spento: connettore della bobina B inserito con uno scatto (Delphi), terminali dritti e senza ossidazione verde; corpo della bobina e cappuccio esaminati (crepe, tracce di carbonio), sede della candela ispezionata (olio, acqua).AttesoConnettore bloccato, terminali integri, corpo della bobina senza crepe, sede della candela pulita e asciutta.Connettore inserito, corpo integro e sede della candela asciutta.
Controllo n. 02Tensione di alimentazione della bobina BIndizioFilo brunito o corroso, batteria scarica, P0562 memorizzato.Connettore B rimosso a quadro spento; a quadro acceso, multimetro tra il terminale positivo del cablaggio (schema) e la massa motore: HELLA e Delphi attendono più di 10,5 V. Confrontare con il connettore A, poi ripetere all’avviamento, iniettori scollegati a quadro spento (HELLA). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoPiù di 10,5 V sul terminale positivo, come sulla bobina A, senza crollo all’avviamento.Tensione corretta e stabile al connettore B, a quadro acceso e poi all’avviamento.
Controllo n. 03Ritorno a massa del ramo BIndizioCodice che va e viene con il calore o le scosse, treccia di massa ossidata.Punte inserite sul retro del connettore B a quadro spento, fili lontani dalla cinghia e dalla ventola. Al minimo, mani e indumenti lontani da ventola, cinghia e organi in movimento: caduta di tensione tra la massa della bobina B (della centralina per una bobina a due fili) e il morsetto negativo.AttesoCaduta di tensione ridotta e stabile, equivalente a quella misurata sulla massa della bobina A.Caduta di tensione stabile al minimo, anche a motore caldo.
Controllo n. 04Filo di comando B interrotto o verso massaIndizioGuaina fusa, cablaggio che sfrega, riparazione precedente; codice che segue i movimenti del motore.A quadro spento, connettore B e connettore della centralina rimossi secondo la procedura del costruttore. Ohmetro dal terminale di comando B della centralina alla bobina (schema): continuità, poi isolamento verso massa e positivo, muovendo delicatamente il cablaggio (Pico).AttesoContinuità elettrica conforme da terminale a terminale, nessun contatto con massa o positivo, lettura che non varia.Lettura stabile da un capo all’altro, anche muovendo delicatamente il cablaggio.
Controllo n. 05Bobina B o candela da essa alimentataIndizioRamo B sano; candela usurata o imbrattata d’olio, corpo segnato, mancata accensione del cilindro della bobina B.Motore raffreddato, spento e quadro spento: candela B estratta, distanza elettrodi misurata, filo alta tensione se presente (Delphi). Per la resistenza della bobina, arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore: bobina semplice a una o due scintille, riferimenti HELLA 0,3–1 Ω al primario, 8–15 kΩ al secondario, fa fede la documentazione; 0 Ω indica un cortocircuito (Delphi). Il controllo dell’isolamento è una prova distinta, da eseguire soltanto dove previsto. Primario sano: a motore spento e quadro spento, invertire B con A o C identica, con le mani lontane dagli organi in movimento.AttesoValori del costruttore rispettati, candela in buono stato; bobine invertite, P0352 ritorna senza P0351 né P0353.Bobina B spostata senza che il codice passi alla sua nuova lettera.
Controllo n. 06Uscita B della centralinaIndizioBobina e cablaggio B buoni, comando assente o deformato al terminale B.A quadro spento, inserire la punta sul retro del terminale di comando B (schema), cavo tenuto lontano dagli organi in movimento. Al minimo, oscilloscopio: comando e corrente primaria confrontati con quelli della bobina A (Pico), con mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghia e organi in movimento; poi verificare alimentazioni e masse della centralina. Una bobina in cortocircuito può aver danneggiato l’uscita: escluderla per prima.AttesoComando B presente a ogni ciclo, corrente primaria con la stessa forma di quella sulla bobina A.Comando B regolare al terminale della centralina, al minimo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere P0352 e i codici vicini (P2303–P2305, mancata accensione del cilindro della bobina B, tensione di sistema), con regime, temperatura e tensione congelati.

    Se conforme P0352 isolato: passare, a quadro spento, al montaggio della bobina B.

    Se non conforme Tensione di sistema anomala: prima batteria o carica. Più bobine o P0350: cercare ciò che condividono.

  2. Passaggio 2: A quadro spento: connettore, corpo e cappuccio della bobina B, sede della candela.

    Se conforme Niente di anomalo: misurare l’alimentazione, poi la massa.

    Se non conforme Connettore inserito male: bloccarlo o sostituirlo; terminali ossidati: sostituire secondo la procedura del costruttore, pulizia solo se essa lo autorizza; olio: riparare la perdita.

  3. Passaggio 3: A quadro acceso, tensione al connettore B; poi caduta di tensione sulla sua massa al minimo, punte inserite a quadro spento e mani lontane da ventola, cinghia e organi in movimento.

    Se conforme Valori simili alla bobina A: controllare il filo di comando B.

    Se non conforme Ripristinare il filo, il fusibile o la massa difettosi; un fusibile bruciato ha sempre una causa da trovare.

  4. Passaggio 4: Connettori rimossi: continuità e isolamento del filo di comando B, muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se conforme Filo buono: passare alla candela e alla bobina B.

    Se non conforme Riparare il ramo B secondo la procedura del costruttore.

  5. Passaggio 5: Motore raffreddato e spento, quadro spento: candela B estratta e ispezionata; per la resistenza della bobina, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, poi bobine B e A (o C) invertite se identiche, con le mani lontane dagli organi in movimento.

    Se conforme P0352 ancora presente: controllare l’uscita B della centralina.

    Se non conforme Codice passato a P0351 (o P0353): la bobina B è difettosa; sostituirla ed eliminare ciò che l’ha danneggiata.

  6. Passaggio 6: Al minimo, punte inserite a quadro spento e cavi lontani dagli organi in movimento: comando al terminale B della centralina e corrente primaria, confrontati con la bobina A.

    Se conforme Comando regolare: difetto intermittente; registrare nelle condizioni congelate, strumento fissato, un assistente legge lo schermo mentre il conducente non legge lo strumento.

    Se non conforme Nessun comando mentre bobina e ramo B sono buoni: è in causa l’uscita della centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare una bobina B nuova mentre connettore, alimentazione o filo di comando del ramo B erano difettosi, senza la prova di inversione con una bobina vicina.

  • Cercare la bobina B a caso: la sua posizione e il cilindro che serve si leggono sullo schema del costruttore, non nella lettera.

  • Invertire senza una misura preventiva: una bobina con l’avvolgimento in cortocircuito assorbe una corrente eccessiva che danneggia il resto dell’accensione (Delphi).

  • Scollegare la bobina B o il suo cappuccio con il motore acceso, anche solo per osservare la scintilla: HELLA ricorda che sia il primario sia il secondario possono provocare lesioni mortali; ogni collegamento va eseguito a quadro spento.

  • Scambiare P0355 per un secondo codice della bobina B: la lista HELLA lo stampa così, mentre le liste Innova e Autel lo attribuiscono alla bobina E.

  • Lasciare che la guarnizione del coperchio punterie perda: l’olio nella sede della candela degrada l’isolamento della bobina nuova (DENSO, Delphi).

  • Misurare durante l’avviamento senza scollegare gli iniettori: HELLA chiede di disabilitare l’iniezione per salvaguardare il catalizzatore.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare, limitandosi al percorso autorizzato verso un’officina vicina. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi; insistere può far surriscaldare il catalizzatore. In caso di dubbio richieda soccorso. Con il motore acceso, non tocchi le bobine né i loro fili. Segnali all’officina ogni recente sostituzione di candele, bobina o guarnizione del coperchio punterie.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0352.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0352 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. P0352 è da solo, oppure accompagnato da P2303–P2305, da una mancata accensione di un cilindro o da P0350?
  2. Su questo motore, a quale cilindro lo schema attribuisce la bobina B, e serve uno o due cilindri?
  3. Quale tensione e quale caduta di massa legge sulla presa B, rispetto alla presa A?
  4. Dopo aver invertito le bobine, il codice è passato a P0351 o P0353, oppure P0352 è rimasto?

Domande frequenti su P0352

Si può circolare con un codice P0352?

Il solo codice non autorizza a circolare. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare, limitandosi al percorso autorizzato verso un’officina vicina. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi, perché il carburante non bruciato può far surriscaldare il catalizzatore. In caso di dubbio richieda soccorso.

La bobina B va sempre sostituita?

No. Un connettore mal inserito, un’alimentazione debole, una massa o un filo di comando interrotto danno lo stesso P0352. L’inversione con una bobina A o C identica, con il primario di B misurato a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, chiarisce il dubbio: se il codice assume la lettera della nuova posizione, la bobina B è difettosa. Delphi consiglia allora di sostituire anche le candele.

P0352 o P2303: che cosa indica ciascun codice?

P0352 segnala un difetto del circuito della bobina B senza precisare quale. P2303 e P2304, quando la centralina li utilizza, precisano un comando del primario B rimasto basso o alto, e P2305 un difetto del secondario B. I controlli seguono lo stesso ordine.

A quale cilindro corrisponde la bobina B?

DENSO associa P0352 alla bobina del cilindro 2, ma per un dato motore fa fede solo la documentazione del costruttore. Con bobine doppie, la bobina B può alimentare due cilindri, che presentano allora mancate accensioni insieme.

Perché P0352 ritorna dopo aver montato una bobina nuova?

Il componente non era la causa: filo di comando B sfregato, massa instabile, connettore non bloccato correttamente oppure olio rimasto nella sede della candela. Riprendere il ramo B sullo schema, poi il comando al pin della centralina.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0352; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P0352: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0352 (circuito primario o secondario della bobina B), di P0350, P0351, P0353–P0362, di P2303, P2304 e P2305 (comando del primario B, livello basso e alto; secondario B), di P0562; dicitura «bobina B» stampata anche per P0355.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 55: P0352, «Ignition Coil B Primary/Secondary Circuit Malfunction»; P0355, bobina E.

    Consultata il

  4. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 34: P0352, bobina «B», e P0355, bobina «E».

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldIgnition coil: checking, measuring, faults (nuova scheda)

    Principio di funzionamento della bobina, bobine doppie (esempio di un quattro cilindri), terminale 4b e resistenza di misura, valori di resistenza di riferimento, alimentazione superiore a 10,5 V, misura durante l’avviamento con iniettori scollegati, inversione di bobine identiche per la prova, avvertenze di sicurezza.

    Consultata il

  6. Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)

    Controllo della candela e del filo alta tensione, alimentazione superiore a 10,5 V, 0 Ω per un cortocircuito, schema per le bobine a tre fili o più, cortocircuito che danneggia l’accensione, perdita dalla guarnizione del coperchio punterie, candele sostituite insieme alla bobina.

    Consultata il

  7. Delphi TechnologiesQuick tips for better ignition coil repairs (nuova scheda)

    Connettore inserito a fondo e bloccato, con uno scatto.

    Consultata il

  8. DENSO AftermarketCauses of ignition coil failure (nuova scheda)

    Cause di guasto (olio dalla guarnizione del coperchio punterie, acqua nelle sedi delle candele, alimentazione); controllo visivo di crepe e tracce di carbonio; P0352 attribuito alla bobina del cilindro 2.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyTrigger vs. primary current (nuova scheda)

    Bobina a penna con commutazione interna: segnale di comando, alimentazione, massa e corrente primaria.

    Consultata il

  10. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Integrità di un circuito verificata muovendo delicatamente il cablaggio.

    Consultata il

  11. Walker (Tenneco)What causes a catalytic converter to fail (nuova scheda)

    Mancate accensioni e scintilla debole o assente: idrocarburi incombusti che fanno aumentare fortemente la temperatura del catalizzatore.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.