Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P0354: circuito della bobina di accensione D in avaria
Risposta immediata
P0354 significa che la centralina ha rilevato un guasto elettrico sulla bobina di accensione D, nel suo circuito primario o secondario; il cilindro da essa alimentato può perdere la scintilla. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore senza tremolio e funzionamento regolare, un breve tragitto verso un’officina vicina a velocità ridotta è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono. Con spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: i codici e i relativi freeze frame, poi, a quadro spento, il connettore e la sede della candela della bobina D. Prima di accusare la bobina, misuri il suo ramo: il cablaggio dà lo stesso codice.
Cosa controlla la centralina
Mentre la centralina lascia passare la corrente nel primario, la bobina si carica; quando la interrompe, il campo magnetico scompare di colpo e il secondario eroga una tensione che può raggiungere decine di migliaia di volt, facendo scoccare la scintilla. Questa interruzione avviene o in uno stadio di potenza della centralina, collegato direttamente al primario, oppure in un’elettronica integrata nella bobina, che la centralina comanda con un segnale di trigger; i test guidati di Pico Technology trattano entrambi i casi. La centralina monitora ciò che le è accessibile: la corrente del proprio stadio oppure la linea di trigger. HELLA descrive anche, su bobine a scintilla singola, un terminale 4b collegato a massa tramite una resistenza di misura, che informa la centralina sulla corrente di scintilla.
P0354 riguarda la bobina D, secondo criteri propri di ogni centralina. Nell’elenco HELLA questo codice segue quelli delle bobine da A a C (P0351 a P0353), accanto a P0350 (nessuna bobina designata); tre codici vi dettagliano la stessa bobina quando la centralina li impiega: P2309 (comando del primario D a livello basso), P2310 (a livello alto) e P2311 (secondario D). Il cilindro servito dalla bobina D può avere il proprio codice di mancata accensione.
- DENSO numera i codici delle bobine come i cilindri (P0351 per il cilindro 1, P0352 per il 2, e così via); la lettera D si collega a un cilindro secondo lo schema del costruttore.
- Con bobine doppie, una bobina serve due cilindri: HELLA porta l’esempio di un quattro cilindri in cui una alimenta 1 e 4, l’altra 2 e 3.
- Bobina a tre fili o più: Delphi rimanda allo schema per conoscerne la concezione interna prima di misurarla.
- Un’alimentazione troppo bassa, dovuta a una batteria debole o a un filo danneggiato, allunga la carica della bobina e può danneggiare prematuramente lo stadio di comando (HELLA).
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Mancate accensioni e vibrazioni sul cilindro della bobina D
- Riprese deboli, perdita di potenza
- Modalità di emergenza attivata dalla centralina
- Avviamento difficoltoso, spegnimento
- Codici possibili con P0354: da P2309 a P2311, mancata accensione del cilindro della bobina D
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Connettore o cappuccio della bobina D non reinserito correttamenteIndizioGuasto comparso dopo la sostituzione delle candele, del coperchio punterie o un lavaggio del motore. | A quadro spento: connettore D bloccato, scatto percepito (Delphi), nessun terminale piegato né corroso; corpo e cappuccio senza fessurazioni né tracce di carbonio; fondo della sede della candela senza olio né acqua.AttesoConnettore bloccato, terminali puliti, corpo e cappuccio integri, sede della candela asciutta. | Connettore bloccato, corpo senza fessurazioni e sede asciutta. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione della bobina DIndizioFilo positivo surriscaldato o ossidato, batteria debole, P0562 in memoria. | Connettore D scollegato a quadro spento; a quadro acceso, multimetro sul terminale positivo lato cablaggio (schema) e sulla massa motore: HELLA e Delphi attendono più di 10,5 V. Stessa misura sulla bobina C. Poi, per la misura al motorino di avviamento, arrestare il motore, spegnere il quadro e scollegare gli iniettori secondo la procedura del costruttore (HELLA): la misura di tensione è un’operazione distinta e si esegue alimentata, con sonde predisposte a quadro spento.AttesoPiù di 10,5 V al connettore D, come alla bobina C, tensione che tiene al motorino di avviamento. | Alimentazione stabile al connettore D, sia a quadro acceso sia al motorino di avviamento. |
| Controllo n. 03 | Massa della bobina D o della centralinaIndizioCodice sensibile al calore o alle vibrazioni, massa motore ossidata o serrata male. | A quadro spento, predisporre i puntali sul retro del connettore D, fili lontani dalla ventola e dalla cinghia. Poi, al minimo, senza toccare nulla: misurare la caduta di tensione tra la massa della bobina D (della centralina per una bobina a due fili) e il terminale negativo. È una misura alimentata: tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCaduta di tensione bassa e regolare, dello stesso livello di quella sulla massa della bobina C. | Caduta di tensione regolare al minimo, anche a motore caldo. |
| Controllo n. 04 | Filo di comando D aperto o in cortocircuitoIndizioCablaggio schiacciato, sfregato o rappezzato; codice che reagisce ai movimenti del motore. | A quadro spento, connettore della bobina D e connettore della centralina scollegati secondo la procedura del costruttore, circuito disalimentato e isolato. Ohmetro dal terminale di comando D della centralina alla bobina (schema): continuità, poi isolamento rispetto alla massa e al positivo, muovendo delicatamente il cablaggio (Pico). La misura di tensione o di corrente è un’operazione separata, da eseguire alimentata.AttesoCollegamento continuo, nessun contatto con massa o positivo, lettura stabile durante il movimento del cablaggio. | Lettura stabile da un capo all’altro, con cablaggio mosso. |
| Controllo n. 05 | Bobina D o candela da essa servitaIndizioRamo D sano; candela usurata o imbrattata d’olio, corpo danneggiato, mancata accensione del cilindro della bobina D. | A motore freddo, quadro spento, circuito disalimentato e bobina D scollegata secondo la procedura del costruttore: rimuovere candela e bobina D, verificare la distanza degli elettrodi e l’eventuale filo alta tensione (Delphi). Bobina semplice all’ohmetro, a una o due scintille: riferimenti HELLA 0,3–1 Ω al primario, 8–15 kΩ al secondario, la documentazione prevale; 0 Ω: cortocircuito (Delphi). Resistenza di bobinaggio e isolamento verso massa sono prove distinte, con criteri separati. Primario sano: scambiare D e C identiche.AttesoValori del costruttore rispettati, candela sana; dopo lo scambio con C, P0354 resta e P0353 non compare. | Bobina D montata in posizione C senza che compaia P0353. |
| Controllo n. 06 | Uscita D della centralinaIndizioBobina e cablaggio D buoni, comando mancante o deformato al terminale D. | Puntali predisposti a quadro spento sul retro del terminale di comando D (schema), cavo lontano dalla ventola. Poi, al minimo, all’oscilloscopio: comando e corrente primaria, accanto a quelli della bobina C (Pico), poi alimentazioni e masse della centralina. È una misura alimentata: tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Una bobina in cortocircuito può aver danneggiato l’uscita: metterla prima fuori causa.AttesoComando D presente a ogni ciclo, corrente primaria della stessa forma di quella della bobina C. | Comando D regolare rilevato al terminale, al minimo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare P0354, i codici che lo accompagnano (da P2309 a P2311, mancata accensione del cilindro della bobina D, tensione di sistema) e i freeze frame: regime, temperatura, tensione.
Se conforme P0354 da solo: controllare, a quadro spento, il montaggio della bobina D.
Se non conforme Tensione di sistema in causa: trattare prima batteria o carica. P0350 o più bobine: ricercare il loro punto comune.
Passaggio 2: A quadro spento: connettore, corpo, cappuccio e sede della candela della bobina D.
Se conforme Montaggio corretto: misurare alimentazione e massa.
Se non conforme Connettore da bloccare o sostituire; terminali ossidati: da cambiare secondo la procedura del costruttore, una pulizia basta solo se egli la autorizza; olio nella sede: trattare la perdita.
Passaggio 3: Tensione al connettore D a quadro acceso; poi, al minimo, caduta sulla massa, con puntali predisposti a quadro spento. Le due misure sono distinte: la prima si esegue alimentata, la seconda a motore acceso, tenendo lontani mani e indumenti da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Valori uguali alla bobina C: controllare il filo di comando D.
Se non conforme Riparare filo, fusibile o massa difettosi; se un fusibile è bruciato, trovarne la causa.
Passaggio 4: Connettori scollegati, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità e isolamento del filo di comando D, cablaggio mosso delicatamente.
Se conforme Filo sano: controllare candela e bobina D.
Se non conforme Riparare il ramo D del cablaggio secondo la procedura del costruttore.
Passaggio 5: A motore freddo, quadro spento, circuito disalimentato e bobina D scollegata secondo la procedura del costruttore: candela e bobina D rimosse e misurate, poi bobina D scambiata con C quando sono identiche.
Se conforme Codice sempre P0354: controllare l’uscita D della centralina.
Se non conforme Codice passato a P0353: la bobina D è difettosa; sostituirla e correggere ciò che l’ha danneggiata.
Passaggio 6: Puntali predisposti a quadro spento; poi, al minimo, all’oscilloscopio: comando al terminale D della centralina e corrente primaria, confrontati con la bobina C. È una misura alimentata: tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Comando regolare: guasto intermittente; registrarlo nelle condizioni di freeze frame, strumento fissato, un aiutante legge lo schermo. Un’eventuale prova su strada va fatta soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento e si ferma al primo sintomo serio.
Se conforme Comando regolare: guasto intermittente; registrarlo nelle condizioni di freeze frame, strumento fissato, un aiutante legge lo schermo. Un’eventuale prova su strada va fatta soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento e si ferma al primo sintomo serio.
Se non conforme Comando assente con bobina e cablaggio D sani: l’uscita della centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: montare una bobina D nuova mentre connettore, alimentazione o filo di comando del ramo D erano difettosi, senza la prova di scambio con la bobina C.
Prendere la lettera D per un numero di cilindro senza lo schema: solo il costruttore stabilisce questa corrispondenza.
Sostituire prima di qualsiasi misura: un avvolgimento in cortocircuito fa circolare una corrente eccessiva che danneggia tutto l’impianto di accensione (Delphi).
Rimuovere la bobina D, il suo cappuccio o il suo connettore a motore acceso, anche solo per vedere la scintilla: HELLA avverte che un contatto con il primario o il secondario può essere mortale; collegare e scollegare a quadro spento.
Spruzzare un prodotto sul connettore D: se isolante, crea una resistenza o un’interruzione; se conduttivo, un cortocircuito (Delphi).
Rimontare una bobina in un pozzetto pieno d’olio: la perdita della guarnizione del coperchio punterie attacca il suo isolante (DENSO, Delphi).
Avviare il motore con il motorino di avviamento per misurare senza disabilitare l’iniezione: HELLA lo richiede per proteggere il catalizzatore.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, motore senza tremolio e funzionamento regolare, un breve tragitto verso un’officina vicina a velocità ridotta è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi, altrimenti il catalizzatore può danneggiarsi. Non tocchi alcuna bobina a motore acceso: la tensione presente è pericolosa. Indichi all’officina i lavori recenti: candele, bobina, guarnizione del coperchio punterie, lavaggio.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0354.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0354 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- P0354 è da solo, oppure accompagnato da P2309–P2311, da una mancata accensione di un cilindro o da P0350?
- Secondo lo schema, quale cilindro alimenta la bobina D e quanti fili ha il suo connettore?
- Quali tensione e caduta di massa rileva al connettore D e al connettore C?
- Scambiate le bobine D e C, il codice è diventato P0353 o è rimasto P0354?
Domande frequenti su P0354
Si può guidare con un codice P0354?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore senza tremolio e funzionamento regolare, un breve tragitto verso un’officina vicina a velocità ridotta è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. La miscela incombusta può far salire la temperatura del catalizzatore. In caso di dubbio, richieda soccorso.
Occorre sostituire la bobina D?
Non senza misura: connettore allentato, alimentazione bassa, massa o filo di comando interrotto danno anch’essi P0354. Lo scambio con una bobina C identica, con primario di D verificato senza cortocircuito, chiarisce: se il codice diventa P0353, la bobina D è in causa. Delphi raccomanda di sostituire le candele insieme alla bobina.
P0354 o P2309: che cosa segnala ciascuno?
P0354 colloca il guasto sul circuito della bobina D senza dettagliarlo. Sulle centraline che li impiegano, P2309 e P2310 precisano un comando del primario D bloccato basso o alto, e P2311 un guasto del secondario D. I controlli si eseguono nello stesso ordine.
A quale cilindro corrisponde la bobina D?
DENSO numera i codici delle bobine nell’ordine dei cilindri, ma per un dato motore fa fede solo lo schema del costruttore. Con bobine doppie, la bobina D può alimentare due cilindri, che presentano allora mancate accensioni insieme.
Perché P0354 ricompare dopo una bobina nuova?
La bobina non era la causa: filo di comando D danneggiato, massa che si interrompe, connettore non ben bloccato o olio rimasto nel pozzetto. Riprendere il ramo D sullo schema, poi il comando al pin della centralina.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0354; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P0354: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0354 (circuito primario o secondario della bobina D), da P0350 a P0353, da P0355 a P0362, di P2309, P2310 e P2311 (comando del primario D, livello basso e alto; secondario D) e di P0562.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 55: P0354, «Ignition Coil D Primary/Secondary Circuit Malfunction».
Consultata il
HELLA Tech WorldIgnition coil: checking, measuring, faults (nuova scheda)
Principio e alta tensione fino a 40 kV, bobine doppie (esempio di un quattro cilindri), terminale 4b e resistenza di misura, alimentazione troppo bassa, valori di riferimento della resistenza, oltre 10,5 V, misura con il motorino di avviamento e iniettori scollegati, bobine identiche scambiate per la prova, avvertenze di sicurezza.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)
Controllo della candela e del filo alta tensione, oltre 10,5 V, 0 Ω per un cortocircuito, schema per le bobine a tre fili o più, cortocircuito che danneggia l’accensione, perdita della guarnizione del coperchio punterie, candele sostituite insieme alla bobina.
Consultata il
Delphi TechnologiesQuick tips for better ignition coil repairs (nuova scheda)
Connettore bloccato con uno scatto; prodotti spruzzati sui connettori (isolante: resistenza o interruzione; conduttivo: cortocircuito).
Consultata il
DENSO AftermarketCauses of ignition coil failure (nuova scheda)
Cause di guasto (olio della guarnizione del coperchio punterie, acqua nei pozzetti, alimentazione); controllo visivo di crepe e tracce di carbonio; codici delle bobine numerati come i cilindri (P0351 al cilindro 1, P0352 al 2, e così via).
Consultata il
Pico TechnologyPrimary voltage and current (nuova scheda)
Bobina a penna con primario commutato all’esterno: tensione e corrente del primario.
Consultata il
Pico TechnologyTrigger vs. primary current (nuova scheda)
Bobina a penna con commutazione interna: comando, alimentazione, massa e corrente del primario.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Integrità di un circuito mentre si muove delicatamente il cablaggio.
Consultata il
Walker (Tenneco)What causes a catalytic converter to fail (nuova scheda)
Mancate accensioni e scintilla debole o assente: idrocarburi incombusti che fanno salire fortemente la temperatura del catalizzatore.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
