Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P0351: circuito della bobina di accensione A in avaria
Risposta immediata
P0351 significa che la centralina ha rilevato un’anomalia elettrica sul circuito della bobina di accensione A, lato primario o lato secondario: il cilindro servito può avere mancate accensioni. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile a velocità moderata e soltanto se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: i codici associati e i freeze frame, poi, a quadro spento, il connettore e la sede della candela della bobina A. Non sostituire la bobina senza una misura che la metta in causa: un filo o un’alimentazione danno lo stesso codice.
Cosa controlla la centralina
Una bobina di accensione è un trasformatore. La corrente che attraversa il suo avvolgimento primario crea un campo magnetico; quando questa corrente viene interrotta, il campo crolla e l’avvolgimento secondario genera l’alta tensione che scocca alla candela. L’interruzione avviene per opera di uno stadio di potenza della centralina, oppure di un’elettronica alloggiata nella bobina che riceve solo un segnale di comando (Pico Technology prova entrambe le soluzioni): la centralina valuta quindi la corrente del proprio stadio o la propria linea di comando. Su una bobina a scintilla singola munita di terminale 4b, HELLA descrive una resistenza di misura nel ritorno del secondario, che informa la centralina sulla corrente di scintilla.
P0351 indica la bobina A; criteri e soglie sono propri di ogni centralina. Nella lista HELLA, P0350 segnala un’anomalia di accensione senza bobina designata, da P0352 a P0362 le bobine da B a L, e P2300, P2301 e P2302 precisano, quando la centralina li impiega, un comando del primario A a livello basso, a livello alto, oppure un’anomalia del secondario A. Un codice di mancata accensione sul cilindro servito può accompagnare P0351.
- La lettera non indica la posizione: DENSO presenta P0351 come il codice della bobina del cilindro 1, ma su un dato motore solo lo schema del costruttore dice quale bobina porta la lettera A.
- Su un’accensione a bobine doppie, una bobina serve due cilindri: HELLA cita un quattro cilindri in cui una bobina alimenta i cilindri 1 e 4, l’altra i cilindri 2 e 3.
- Bobina a tre fili o più: Delphi rimanda allo schema, che mostra la sua concezione interna; non si misura come una bobina semplice.
- Una tensione di bordo troppo bassa allunga il tempo di carica della bobina e può sovraccaricare lo stadio di comando (HELLA).
Sintomi possibili
- Spia motore accesa
- Mancate accensioni su un cilindro, motore che trema al minimo o in accelerazione
- Perdita di potenza, riprese fiacche
- Passaggio della centralina in modalità di emergenza
- Avviamento difficoltoso o spegnimento
- Codici possibili con P0351: da P2300 a P2302, mancata accensione del cilindro servito dalla bobina A
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Montaggio dopo un intervento: connettore, bobina, sedeIndizioAnomalia comparsa dopo candele nuove, lo smontaggio del coperchio punterie o un lavaggio del motore. | A quadro spento: connettore della bobina A inserito fino allo scatto del fermo (Delphi), terminali né arretrati né ossidati; corpo e cappuccio senza fessure né tracce di carbonio; né olio né acqua nella sede della candela.AttesoConnettore bloccato, terminali puliti, corpo integro, sede della candela asciutta e senza tracce di arco. | Connettore bloccato, corpo senza fessure e sede asciutta. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione della bobina AIndizioFilo surriscaldato o ossidato, batteria debole, codice di tensione di sistema (P0562). | Connettore A scollegato a quadro spento, poi quadro acceso: tensione al multimetro tra il terminale di alimentazione (schema) e la massa motore; riferimento HELLA e Delphi: più di 10,5 V. Per la prova durante l’avviamento, predisporre sonde e collegamenti a motore fermo e quadro spento, con iniettori scollegati secondo la procedura del costruttore, poi azionare il motorino per il tempo ammesso: nessuna persona o attrezzatura esposta agli organi mobili, il motore può avviarsi.AttesoPiù di 10,5 V lato cablaggio, come al connettore della bobina B, senza crolli durante l’avviamento. | Alimentazione stabile al connettore A, a quadro acceso e durante l’avviamento. |
| Controllo n. 03 | Massa della bobina A o della centralinaIndizioAnomalia intermittente a caldo o sulle vibrazioni, treccia di massa motore allentata o corrosa. | Sonde predisposte sul retro del connettore a quadro spento, cavi tenuti lontani dalla ventola e dalla cinghia. Al minimo, senza toccare nulla: caduta di tensione tra la massa della bobina A (della centralina per una bobina a due fili) e il polo negativo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoCaduta di tensione contenuta e stabile, dello stesso ordine di quella sulla massa della bobina B. | Nessuna caduta anomala al minimo, anche a motore caldo. |
| Controllo n. 04 | Filo di comando del ramo AIndizioCablaggio che sfrega, si è surriscaldato o è stato riparato; codice che compare quando il motore si muove. | A quadro spento, connettori della bobina A e della centralina scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: continuità all’ohmetro del filo di comando, terminale per terminale (schema), poi isolamento verso massa e verso positivo, con criteri distinti; muovere delicatamente il cablaggio (Pico) osservando eventuali interruzioni.AttesoFilo continuo e isolato sia dalla massa sia dal positivo, lettura stabile durante il movimento del cablaggio. | Continuità e isolamento stabili per tutta la durata del movimento del cablaggio. |
| Controllo n. 05 | Bobina A o la sua candelaIndizioRamo sano; candela usurata o imbrattata d’olio, corpo fessurato, codice di mancata accensione del cilindro servito. | Motore freddo, quadro spento, circuito disalimentato e bobina A scollegata secondo la procedura del costruttore: candela A smontata, usura, distanza tra gli elettrodi ed eventuale filo alta tensione (Delphi). Bobina semplice a una o due scintille: misurare la resistenza del solo avvolgimento tra i terminali previsti; riferimenti HELLA 0,3–1 Ω al primario, 8–15 kΩ al secondario, fa fede il costruttore; circa 0 Ω può indicare un cortocircuito (Delphi). In assenza di cortocircuito, scambiare le bobine A e B identiche.AttesoResistenze entro i valori del costruttore, candela sana; dopo lo scambio, il codice resta P0351. | Bobina A montata in posizione B senza che compaia P0352. |
| Controllo n. 06 | Stadio di comando della centralinaIndizioBobina A e ramo sani, ma comando assente o deformato al terminale della centralina. | Sonde predisposte a quadro spento sul retro del terminale di comando A (schema), cavo tenuto lontano dagli organi in movimento. Al minimo, all’oscilloscopio: comando e corrente primaria confrontati con la bobina B (Pico), poi alimentazioni e masse della centralina. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Escludere prima ogni bobina in cortocircuito, che può aver danneggiato lo stadio.AttesoComando A presente e regolare, corrente primaria con andamento simile a quella della bobina B. | Comando A conforme al terminale della centralina, motore al minimo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare P0351, i codici associati (da P2300 a P2302, mancate accensioni, tensione di sistema) e i freeze frame: regime, temperatura, tensione.
Se conforme P0351 da solo: ispezionare, a quadro spento, il montaggio della bobina A.
Se non conforme Codice di tensione di sistema: riparare prima batteria o ricarica. P0350 o più bobine: cercare una causa comune.
Passaggio 2: A quadro spento: connettore della bobina A, corpo, cappuccio e sede della candela.
Se conforme Montaggio sano: misurare alimentazione e massa.
Se non conforme Bloccare di nuovo o sostituire il connettore; terminali ossidati: sostituirli secondo la procedura del costruttore, una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza. Sede imbrattata d’olio: eliminare la perdita.
Passaggio 3: Alimentazione al connettore A a quadro acceso, con sonde predisposte a quadro spento; poi, al minimo, caduta di tensione sulla massa, con sonde predisposte a quadro spento e distanza dagli organi mobili.
Se conforme Alimentazione e massa conformi: controllare il filo di comando.
Se non conforme Riparare il filo, il fusibile o la massa in causa, e cercare perché un fusibile è saltato.
Passaggio 4: Connettori scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: continuità e isolamento del filo di comando A con criteri distinti, muovendo delicatamente il cablaggio.
Se conforme Filo sano: controllare candela e bobina.
Se non conforme Riparare il ramo A del cablaggio secondo la procedura del costruttore.
Passaggio 5: Motore freddo, quadro spento e circuito disalimentato: candela e bobina A smontate, resistenze del solo avvolgimento, poi scambio delle bobine A e B quando sono identiche.
Se conforme Codice rimasto P0351: rilevare il comando al terminale della centralina.
Se non conforme Codice diventato P0352: sostituire la bobina A e trattare ciò che l’ha danneggiata (olio, candela usurata).
Passaggio 6: Motore al minimo, sonde predisposte a quadro spento: comando A al terminale della centralina e corrente primaria, confrontati con la bobina B; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Comando conforme: anomalia intermittente; registrarla nelle condizioni dei freeze frame, con strumento fissato e registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico; fermarsi al primo sintomo serio.
Se non conforme Comando assente con ramo e bobina sani: lo stadio della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire la centralina secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la bobina A mentre erano in causa il suo connettore, la sua alimentazione o il filo di comando del suo ramo, senza aver fatto lo scambio con la bobina B.
Leggere «bobina A» come «cilindro 1» senza aprire lo schema: solo il costruttore dice quale bobina porta quale lettera.
Sostituire due bobine senza misurare prima il primario: Delphi ricorda che un avvolgimento in cortocircuito fa passare una corrente eccessiva che danneggia l’intero impianto di accensione.
Toccare o scollegare una bobina, un cappuccio o un connettore a motore acceso, anche solo per vedere la scintilla: HELLA avverte che un contatto con questi componenti, primario compreso, può essere mortale; ogni collegamento va fatto a quadro spento.
Spruzzare un prodotto sul connettore: un prodotto isolante crea una resistenza o un’interruzione, un prodotto conduttivo un cortocircuito (Delphi).
Montare una bobina nuova in una sede imbrattata d’olio: DENSO e Delphi citano la perdita del paraolio del coperchio valvole, che danneggia l’isolante della bobina.
Far girare il motore con il motorino di avviamento per eseguire misure senza disabilitare l’iniezione: HELLA lo richiede per proteggere il catalizzatore.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, motore regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso un’officina vicina è valutabile a velocità moderata e soltanto se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che vibra): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi, perché il catalizzatore può danneggiarsi. Non tocchi alcuna bobina a motore acceso: la tensione presente è pericolosa. Segnali all’officina se le candele sono state sostituite o se il motore è stato lavato di recente.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0351.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0351 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali codici accompagnano P0351: P2300-P2302, mancate accensioni di un cilindro, tensione di sistema, P0350?
- Quanti fili ha il connettore della bobina A e lo stadio di potenza è nella bobina o nella centralina?
- Quale tensione misura al connettore A a quadro acceso e la stessa misura al connettore B dà lo stesso valore?
- Dopo lo scambio delle bobine A e B, il codice è diventato P0352 o è rimasto P0351?
Domande frequenti su P0351
Si può guidare con un codice P0351?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso un’officina vicina è valutabile a velocità moderata e soltanto se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo, in assenza di segnali di pericolo e senza forte carico. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che vibra): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Il carburante incombusto delle mancate accensioni può far surriscaldare il catalizzatore. In caso di dubbio, richieda soccorso.
Occorre sostituire la bobina A?
Non prima di una misura che la metta in causa: connettore, alimentazione, massa e filo di comando danno lo stesso codice. Quando le bobine sono identiche e il primario della bobina A non è in cortocircuito, lo scambio con la bobina B chiarisce il dubbio: se il codice diventa P0352, la bobina A è difettosa. Delphi consiglia allora di sostituire anche le candele.
P0351 o P0350: quale differenza?
P0351 indica la bobina A: la centralina sa quale canale è interessato e si comincia dal suo ramo. P0350 segnala un guasto del circuito di accensione senza indicare la bobina: si cerca prima ciò che è comune a più bobine, alimentazione e massa.
La bobina A è quella del cilindro 1?
Non necessariamente. DENSO presenta P0351 come il codice della bobina del cilindro 1, ma la corrispondenza tra lettera e cilindro si legge sullo schema del costruttore. Su un’accensione a bobine doppie, una stessa bobina serve due cilindri.
Perché il codice ritorna con una bobina nuova?
Perché la causa era altrove: filo di comando interrotto o sfregato, massa che si stacca, connettore non ben bloccato oppure olio nella sede che danneggia l’isolante. Controlli il ramo A sullo schema; se è integro, rilevi il comando al pin della centralina.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0351; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0351: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0351 (circuito primario o secondario della bobina A), di P0350, dei codici da P0352 a P0362, di P2300, P2301 e P2302 (comando del primario A, livello basso e alto; secondario A) e di P0562 (tensione di sistema bassa).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 55: P0351, «Ignition Coil A Primary/Secondary Circuit Malfunction».
Consultata il
HELLA Tech WorldIgnition coil: checking, measuring, faults (nuova scheda)
Funzionamento, bobine doppie (esempio di un quattro cilindri, cilindri 1 e 4, 2 e 3), terminale 4b e resistenza di misura, cause di guasto (tensione troppo bassa, olio, umidità), valori di resistenza di riferimento, alimentazione superiore a 10,5 V, misura con il motorino di avviamento e iniettori scollegati, bobine identiche scambiate per la prova, avvertenze di sicurezza.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)
Confronto con una bobina funzionante, controllo della candela e del filo alta tensione, alimentazione superiore a 10,5 V, 0 Ω per una bobina in cortocircuito, schema per una bobina a tre fili o più, cortocircuito che danneggia l’accensione, perdita del paraolio del coperchio valvole, candele sostituite insieme alla bobina.
Consultata il
Delphi TechnologiesQuick tips for better ignition coil repairs (nuova scheda)
Connettore completamente inserito e bloccato (scatto), nessun prodotto spruzzato sui connettori (isolante: resistenza o interruzione; conduttivo: cortocircuito).
Consultata il
DENSO AftermarketCauses of ignition coil failure (nuova scheda)
Cause di guasto (cortocircuito interno, olio del paraolio del coperchio valvole, acqua nelle sedi, alimentazione); controllo visivo (crepe, tracce di carbonio) prima della sostituzione; P0351 presentato come il codice della bobina del cilindro 1.
Consultata il
Pico TechnologyPrimary voltage and current (nuova scheda)
Controllo di una bobina a penna il cui primario è commutato all’esterno, tramite tensione e corrente primarie.
Consultata il
Pico TechnologyTrigger vs. primary current (nuova scheda)
Controllo di una bobina a penna a commutazione interna: segnale di comando, alimentazione, massa e corrente primaria.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Controllo dell’integrità di un circuito durante una prova di movimento del cablaggio.
Consultata il
Walker (Tenneco)What causes a catalytic converter to fail (nuova scheda)
Mancate accensioni e scintilla debole o assente tra le cause di idrocarburi incombusti che fanno aumentare fortemente la temperatura del catalizzatore.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
