Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0346: albero a camme A della bancata 2, segnale incoerente

Risposta immediata

P0346 significa che il sensore dell’albero a camme A della bancata 2, la bancata senza il cilindro n. 1, invia un segnale il cui motivo non concorda con l’albero motore: fronti in eccesso, in difetto o spostati. Il solo codice non autorizza a proseguire. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, rumore metallico lato distribuzione o avviamento che non riesce: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto in assenza di questi segnali, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: montaggio del sensore e apprendimento dopo la sostituzione, poi confronto all’oscilloscopio con l’albero motore. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo e quadro spento, poi eseguire la registrazione nello stato di funzionamento previsto, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Un sensore nuovo non corregge né una ruota fonica deformata né una catena allentata.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Qui il segnale arriva: è la sua plausibilità a essere messa in dubbio. La ruota fonica dell’albero A della bancata 2 porta un motivo di denti o finestre, e l’albero compie un giro mentre l’albero motore ne compie due. La centralina conta i fronti ricevuti su un ciclo e verifica che cadano agli angoli attesi del riferimento dell’albero motore. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, richiede per quanto possibile di valutare la plausibilità di un sensore di ingresso separatamente dal suo circuito, con un codice dedicato, e di controllare l’allineamento tra albero a camme e albero motore quando il motore lo richiede. P0346 rientra in questa prima diagnosi per il sensore A della bancata 2, essendo la bancata 1 il lato del cilindro n. 1 (NGK SPARK PLUG).

Pico Technology cita come cause di scostamento una cinghia o una catena montata male, usurata o allentata, rulli o tenditori danneggiati, un dispositivo di fasatura variabile difettoso, una ruota fonica o un volano montati male. Le soglie e il numero di cicli considerati in genere non sono pubblicati.

  • Vicini (elenco HELLA): P0345 per il circuito, P0018 per la correlazione tra albero motore e albero A della bancata 2, P0009 per il sistema di posizione della bancata 2, P0341 per lo stesso guasto alla bancata 1.
  • Pico Technology confronta lo scostamento misurato con i dati del costruttore o con un rilevamento su un motore sano; nel suo caso di studio su un V6 Toyota, ogni bancata era confrontata con la stessa bancata di un motore sano, con fasatura variabile a riposo.
  • Tutto il motivo spostato di uno stesso angolo: pista della distribuzione. Fori o fronti in eccesso: pista della ruota fonica, del sensore o del cablaggio.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta senza altri disturbi
  • Avviamento prolungato a tratti
  • Mancate accensioni o minimo irregolare
  • Riprese meno vivaci quando la fasatura variabile della bancata 2 è sospesa
  • Guasto comparso dopo la sostituzione del sensore, di una catena o di un variatore di fase della bancata 2
  • P0018, P0009 o P0341 memorizzati contemporaneamente

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0346, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Sensore montato male o apprendimento dimenticatoIndizioCodice comparso subito dopo il montaggio di un sensore o la rimozione della coppa sulla bancata 2; flangia di traverso.Sensore in sede: appoggio della flangia, serraggio, codice ricambio confrontato con il catalogo. Sensore nuovo: NGK SPARK PLUG segnala che molti veicoli richiedono un periodo di apprendimento, talvolta con lo strumento di diagnosi, perché il segnale del nuovo sensore può arrivare un po’ prima o un po’ dopo.AttesoFlangia a filo, codice ricambio originale, apprendimento completato quando il veicolo lo richiede.Montaggio senza difetti, apprendimento completato, codice però ricomparso.
Controllo n. 02Fronti estranei sul canale della bancata 2IndizioGuasto legato al regime o ai consumatori; fronti in eccesso che non cadono mai allo stesso angolo.Al minimo, con i cavi fissati lontano dalle parti in movimento: predisporre a motore fermo e quadro spento un canale dell’oscilloscopio sul sensore A della bancata 2 e l’altro su una fonte sospetta come il comando di iniezione o l’alternatore, poi eseguire il rilevamento nello stato di funzionamento previsto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In un caso di studio Pico Technology, disturbi legati all’iniezione confondevano sia l’albero a camme sia l’albero motore.AttesoMotivo pulito, nessun fronte supplementare in fase con un’altra fonte.Nessun fronte parassita, guasto riprodotto e registrato.
Controllo n. 03Riferimento dell’albero motore falsatoIndizioP0346 e un codice dell’albero motore, oppure P0341 sull’altra bancata nello stesso momento; regime che salta allo strumento di diagnosi.Predisporre a motore fermo e quadro spento i collegamenti dell’oscilloscopio, poi rilevare il sensore dell’albero motore nello stato di funzionamento previsto: tutti i denti, un riferimento netto, un sensore che non si muove. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Pico Technology annovera il movimento eccessivo dell’albero motore o del volano tra le cause di segnale falso. Un riferimento dell’albero motore falsato falsa la misura di entrambe le bancate.AttesoMotivo dell’albero motore completo e regolare, bancata 1 senza codici di coerenza.Albero motore pulito e P0346 solo sulla bancata 2.
Controllo n. 04Depositi sulla testa o due guarnizioni montateIndizioMotivo incerto; limatura, fango o deposito d’olio sulla testa; motore con olio molto sporco.Dopo la registrazione, quadro spento e motore fermo, estrarre il sensore dalla sua sede: stato e pulizia della testa, presenza di una guarnizione e una sola. Pico Technology cita lo sporco sul corpo del sensore o sulla ruota di impuso; HELLA, la distanza dalla ruota fonica e l’assestamento della guarnizione.AttesoTesta pulita, una sola guarnizione, nessun deposito sulla ruota fonica visibile dalla sede.Nessuna sporcizia, oppure stesso motivo falso dopo la pulizia.
Controllo n. 05Ruota fonica dell’albero A della bancata 2 danneggiataIndizioForo o fronte in eccesso sempre nello stesso punto del ciclo; ruota fonica montata su un variatore di fase sostituito.Quadro spento, endoscopio attraverso la sede del sensore, motore girato a mano nel suo senso su due giri dell’albero motore: è il giro completo dell’albero. Se lo scostamento fa temere un dente saltato, far prima stabilire che la rotazione è senza rischio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoSegmenti interi e piani, nessuna traccia di contatto con il sensore.Ruota fonica intatta su un intero giro dell’albero.
Controllo n. 06Sensore i cui fronti si degradanoIndizioRuota fonica sana e montaggio corretto, ma fronti incerti o sdoppiati, talvolta solo a motore caldo.Confrontare all’oscilloscopio la forma dei fronti con quella del sensore A della bancata 1 quando è dello stesso tipo, poi con un rilevamento sullo stesso motore; predisporre sonde e collegamenti a motore fermo e quadro spento, poi eseguire il rilevamento nello stato di funzionamento previsto. Provare quindi un sensore dello stesso codice ricambio e ripetere la registrazione. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.AttesoCon l’altro sensore, fronti netti, distanziati come sul riferimento.Motivo identico con un sensore nuovo: cercare altrove.
Controllo n. 07Distribuzione o variatore di fase della bancata 2 fuori faseIndizioMotivo completo ma spostato in blocco; P0018 o P0009 associati; rumore di catena all’avviamento.Rotazione giudicata sicura, misurare in gradi o in denti lo scostamento tra riferimento dell’albero motore e fronte dell’albero A della bancata 2 (test Pico Technology, al minimo), e confrontarlo con la stessa bancata di un motore sano o con il valore del costruttore. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo e quadro spento, poi eseguire la misura nello stato di funzionamento previsto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Poi controllare fasatura, catena, guide, tenditore e variatore di fase di questa bancata secondo il metodo del costruttore.AttesoScostamento uguale al riferimento della stessa bancata, distribuzione senza gioco né usura anomala.Fasatura corretta e angolo dinamico uguale al riferimento.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame: P0341, P0018, P0009, codice dell’albero motore, P0345; annotare se il guasto compare all’avviamento o in marcia.

    Se conforme P0346 solo: esaminare il montaggio del sensore.

    Se non conforme Anche codice dell’albero motore o P0341: trattare prima il riferimento comune. P0345: prima il circuito. P0018, P0009 o rumore: far prima stabilire che la rotazione è sicura, poi confrontare i segnali.

  2. Passaggio 2: Sensore in sede: flangia, serraggio, codice ricambio, connettore, interventi recenti, apprendimento eseguito o meno dopo un montaggio.

    Se conforme Montaggio e storico senza difetti: rilevare i segnali.

    Se non conforme Correggere il montaggio o eseguire l’apprendimento, cancellare, ripetere avviamenti a freddo e a caldo.

  3. Passaggio 3: Predisporre a motore fermo e quadro spento tre canali dell’oscilloscopio: albero motore, albero A della bancata 2, albero A della bancata 1 per la forma dei fronti; poi eseguire il rilevamento con il motorino di avviamento e iniezione disabilitata, quindi al minimo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Motivo della bancata 2 uguale al riferimento della stessa bancata: registrare nelle condizioni del freeze frame.

    Se non conforme Fori nel motivo: sensore e ruota fonica. Fronti in eccesso: disturbi. Motivo intero ma spostato: distribuzione della bancata 2.

  4. Passaggio 4: Motivo con fori: a motore fermo e quadro spento, smontare il sensore, testa e guarnizione, poi endoscopio sulla ruota fonica attraverso la sede. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Testa e ruota fonica sane. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: montare in prova un sensore dello stesso codice ricambio, poi registrare di nuovo il motivo.

    Se non conforme Pulire o rimontare il sensore; ruota fonica danneggiata: sostituire il componente che la porta e individuare ciò che l’ha urtata (pattino, detriti).

  5. Passaggio 5: Fronti in eccesso: percorso del cablaggio della bancata 2, massa del sensore, fonte di disturbi registrata contemporaneamente. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo e quadro spento, poi eseguire la registrazione nello stato di funzionamento previsto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Nessuna fonte trovata: provare un sensore dello stesso codice ricambio.

    Se non conforme Allontanare o riparare la fonte, poi ripetere la registrazione.

  6. Passaggio 6: Motivo spostato in blocco: fasatura e trascinamento della bancata 2 secondo il metodo del costruttore, dopo aver stabilito che la rotazione è senza rischio. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo e quadro spento, poi eseguire la misura nello stato di funzionamento previsto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Tutto conforme: ripetere la misura a motore caldo; uno scostamento persistente rimanda all'elemento di riferimento dell'albero motore.

    Se non conforme Ripristinare la fasatura e sostituire i componenti usurati secondo il metodo del costruttore, cercando la causa dello scostamento.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare un sensore mentre la ruota fonica o l'elemento di riferimento è deformato o la catena della bancata 2 è allentata. Senza il confronto all'oscilloscopio si sostituisce spesso il componente sbagliato.

  • Prendere la bancata 1 come riferimento d'angolo per la bancata 2: nel caso Camry pubblicato da Pico Technology le due bancate davano angoli molto diversi. Si confronta con la stessa bancata di un motore sano, oppure con il valore del costruttore.

  • Dimenticare l'apprendimento dopo il montaggio di un sensore nuovo, quando il veicolo lo richiede: la centralina può allora giudicare il segnale scostato.

  • Trascurare un codice dell'albero motore presente contemporaneamente: P0346 confronta due segnali e l'elemento di riferimento può essere il responsabile.

  • Far girare con il motorino di avviamento un motore la cui catena può essersi saltata, su un motore in cui pistoni e valvole possono toccarsi: la rottura diventa possibile.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto diretto verso l’officina, a velocità moderata, è valutabile soltanto in assenza di spia lampeggiante, spegnimenti, rumore metallico lato distribuzione o avviamento che non riesce, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, rumore metallico lato distribuzione o avviamento che non riesce: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso. Segnali all’officina ogni sostituzione recente del sensore, della catena o di un variatore di fase, e l’eventuale rumore all’avviamento a freddo.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0346.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0346 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. All'oscilloscopio, il segnale dell'albero A della bancata 2 presenta interruzioni, fronti in eccesso, oppure è completo ma scostato?
  2. Il sensore è stato sostituito di recente e l'apprendimento è stato eseguito se il veicolo lo richiede?
  3. P0018, P0009, P0341 o un codice dell'albero motore accompagnano P0346?
  4. Quale scostamento in gradi misura tra albero motore e albero A della bancata 2, e quale riferimento della stessa bancata ha a disposizione?

Domande frequenti su P0346

Si può circolare con un codice P0346?

Il fatto che il motore si avvii e giri regolare non basta. Un breve tragitto diretto verso l’officina, a velocità moderata, è valutabile soltanto in assenza di spia lampeggiante, spegnimenti, rumore metallico lato distribuzione o avviamento che non riesce, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante, spegnimento del motore, rumore metallico lato distribuzione o avviamento che non riesce: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; in caso di dubbio richieda soccorso. La causa può essere meccanica.

P0346 o P0345: quale differenza?

P0345 segnala un segnale assente o non utilizzabile del sensore A della bancata 2; P0346, un segnale presente ma che non concorda con l'albero motore. Si parte quindi meno dal cablaggio e più da ciò che legge il sensore: montaggio, apprendimento, elemento di riferimento, disturbi, fasatura.

P0346 e P0018 insieme: cosa pensarne?

I due codici riguardano lo stesso albero A della bancata 2. Insieme rendono più probabile un reale scostamento della distribuzione o del variatore di fase di quella bancata. La misura dello scostamento all'oscilloscopio, confrontata con la stessa bancata di un motore sano, chiarisce prima di qualsiasi smontaggio.

Perché il codice è comparso dopo la sostituzione del sensore?

Un sensore nuovo può leggere l'elemento di riferimento un po' prima o un po' dopo rispetto al vecchio, spiega NGK SPARK PLUG, e molti veicoli richiedono allora un periodo di apprendimento, talvolta avviato con lo strumento di diagnosi. Verifichi anche il codice ricambio, la guarnizione unica e l'appoggio della flangia.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0346; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0346: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione di P0346 (intervallo o prestazioni del circuito del sensore dell'albero a camme A, bancata 2) e dei codici vicini P0345, P0341, P0018 (correlazione bancata 2, sensore A), P0009 (sistema di posizione, bancata 2).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina 34: P0346, intervallo o prestazioni del circuito del sensore dell'albero a camme «A», bancata 2.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)

    Scostamento tra gli elementi di riferimento dell'albero motore e dell'albero a camme misurato in gradi o in denti, confrontato con i dati del costruttore o con un rilevamento su un motore sano; cause: cinghia o catena, rulli e tenditori, fasatura variabile, elemento di riferimento o volano montati male; codici da P0345 a P0349.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyCamshaft position (Hall effect) (nuova scheda)

    Cause di segnale errato: sporco sul corpo del sensore o sulla ruota fonica, traferro eccessivo, movimento eccessivo dell'albero motore o del volano.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyToyota Camry (import) | Camshaft correlation error (Quad Cam engine) (nuova scheda)

    Caso di studio su un V6 a quattro alberi: angoli di ciascun albero rilevati bancata per bancata, fasatura variabile a riposo, confrontati con la stessa bancata di un motore sano; angoli diversi da una bancata all'altra per costruzione.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyToyota Hilux | Non-starter (nuova scheda)

    Caso di studio: disturbi legati all'iniezione visibili sui segnali dell'albero a camme e dell'albero motore, con sensori sani.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldCamshaft sensor: function, fault symptoms and troubleshooting (nuova scheda)

    Distanza dalla ruota fonica e adattamento della guarnizione da rispettare al montaggio; rottura della ruota fonica tra le cause.

    Consultata il

  9. NGK SPARK PLUG (Niterra)You asked Google & NGK SPARK PLUG answers! - Part 9: Engine Speed & Position sensors (nuova scheda)

    Dopo il montaggio di un sensore dell'albero a camme nuovo, periodo di apprendimento richiesto da molti veicoli, talvolta con lo strumento di diagnosi: l'elemento sensibile non è necessariamente nella stessa posizione del vecchio sensore, il segnale arriva un po' prima o un po' dopo.

    Consultata il

  10. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)

    Pagina 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.

    Consultata il

  11. California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(15.2.1)(A) e (B): diagnosi di razionalità dei sensori di ingresso quando è fattibile, con un codice distinto; (C): allineamento tra albero a camme e albero motore monitorato.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.