Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0322: nessun segnale di regime motore alla centralina
Risposta immediata
P0322 significa che la centralina non riceve alcun impulso sull’ingresso regime «accensione o distributore» durante la rotazione del motore. Secondo il veicolo, questo segnale proviene dal sensore di posizione dell’albero motore o da un sensore alloggiato nel distributore. Motore spento o che non si avvia: faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Il solo fatto che il motore giri ancora non autorizza a proseguire: con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto verso un’officina vicina, a velocità moderata, è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del costruttore e dai messaggi del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso. Perdita di potenza o spia che lampeggia: si fermi appena possibile in sicurezza. Primo controllo: altri codici e regime letto con lo strumento di diagnosi all’avviamento, con veicolo immobilizzato e nessuno esposto agli organi in movimento. Il sensore non è necessariamente in causa.
Cosa controlla la centralina
La centralina ha bisogno di un’informazione di regime per calibrare iniezione e accensione. La denominazione normalizzata parla di un ingresso «accensione o distributore». Sugli impianti di accensione con distributore, un sensore induttivo o a effetto Hall posto nel distributore invia un segnale di riferimento al modulo di accensione o alla centralina (Pico Technology). Sui motori senza distributore, la centralina ricava regime e posizione dal sensore di posizione dell’albero motore, che segue i denti di una ruota fonica o elemento di riferimento (HELLA, Pico Technology). Sui veicoli del gruppo Volkswagen, Ross-Tech riconduce P0322 al sensore di regime motore, che serve anche da riferimento di posizione dell’albero motore.
P0322 descrive il caso più netto: nessun impulso arriva mentre la centralina ne attende. P0320 riguarda il circuito in senso lato, P0321 la gamma o la prestazione del segnale, P0323 le perdite intermittenti; MS Motorservice classifica questi codici con quelli delle mancate accensioni e del sensore di posizione dell’albero motore. Le condizioni di rilevamento e il tempo di conferma sono propri di ogni centralina. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, richiede di monitorare in continuo la continuità del circuito dei sensori di ingresso, compreso quello dell’angolo dell’albero motore.
- Con motore fermo, l’assenza di impulso è normale: un sensore si valuta durante una rotazione reale.
- Un sensore induttivo produce una propria tensione, tanto più alta quanto più velocemente gira la ruota fonica o elemento di riferimento; un sensore a effetto Hall deve essere alimentato (Pico Technology).
- HELLA avverte che un ohmetro può danneggiare un sensore a effetto Hall e che l’aspetto o il numero di piedini non basta a identificare la tecnologia.
Sintomi possibili
- Motore trascinato dal motorino di avviamento, ma che non si avvia
- Spegnimento durante la marcia, riavvio talvolta impossibile
- Regime indicato a zero dallo strumento di diagnosi durante l’avviamento
- Contagiri fermo, sui veicoli in cui riprende il regime dalla centralina motore
- Avviamento lungo o mancate accensioni, sugli impianti di accensione con distributore
- Codici associati possibili: P0320, P0323, sensore di posizione dell’albero motore (da P0335 a P0339)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Motore trascinato troppo lentamenteIndizioMotorino di avviamento che fatica, batteria debole o scaricata di recente; sensore induttivo a due fili. | Veicolo immobilizzato, freno tirato, cambio in folle, iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore, mani e indumenti a distanza dagli organi in movimento: misurare la tensione della batteria durante un avviamento di alcuni secondi e leggere il regime con lo strumento di diagnosi, con i dati registrati o letti da un secondo operatore. Il motore può avviarsi durante la prova. Ripetere con batteria ricaricata: Pico Technology ricorda che la tensione di un sensore induttivo dipende dalla velocità della ruota fonica o elemento di riferimento.AttesoAvviamento franco e regolare, tensione della batteria che tiene durante il trascinamento. | Regime sempre nullo con batteria carica e avviamento franco. |
| Controllo n. 02 | Connettore del sensore scollegato, ossidato o sporcoIndizioIntervento recente su distribuzione, frizione o motorino di avviamento; olio o liquido di raffreddamento vicino al sensore. | Quadro spento: blocco, piedini, guarnizione, rotture e corrosione (HELLA). Sui veicoli del gruppo Volkswagen, Ross-Tech segnala olio o liquido provenienti da un sensore o da un tenditore difettoso, fino alla centralina. Terminali ossidati: sostituirli secondo la procedura del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato, asciutto e pulito, piedini dritti e contatti saldi. | Connettore sano, regime sempre nullo all’avviamento successivo. |
| Controllo n. 03 | Sensore a effetto Hall privo di alimentazione o di massaIndizioSensore a tre fili; altri sensori muti contemporaneamente, o codice di alimentazione dei sensori. | Quadro acceso, motore spento, sensore scollegato: tensione tra alimentazione e massa lato cablaggio, poi tra alimentazione e massa del veicolo. Riferimento HELLA: circa 5 V; fa fede la documentazione del costruttore.AttesoAlimentazione presente, di valore identico sulle due misure, conforme allo schema. | Alimentazione stabile e collegamento di massa efficiente, misurati con sensore scollegato. |
| Controllo n. 04 | Filo interrotto o in cortocircuito verso massa verso la centralinaIndizioCablaggio che costeggia il motorino di avviamento, lo scarico o una parte in movimento; guaina fusa, sfregata o schiacciata. | Quadro spento, sensore e centralina scollegati e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: continuità di ogni filo muovendo delicatamente il cablaggio, poi isolamento rispetto alla massa, con criteri distinti. Riferimenti HELLA: circa 0 Ω per la continuità e oltre 30 MΩ per l’isolamento.AttesoContinuità elettrica conforme e isolamento elevato, stabili con cablaggio in movimento. | Ogni filo continuo e isolato su tutto il percorso. |
| Controllo n. 05 | Sensore che non produce più segnaleIndizioAlimentazione e fili conformi, ma nulla all’uscita del sensore durante l’avviamento. | Sensore induttivo: motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sensore scollegato secondo la procedura del costruttore; misurare la resistenza interna tra i terminali previsti (HELLA: da 200 a 1 000 Ω secondo il codice ricambio) e, come prova distinta, l’isolamento verso massa. Sensore a effetto Hall: mai con l’ohmetro. Poi, come operazione separata, predisporre l’oscilloscopio a motore spento con cavi fissati lontano dalle parti in movimento, ripristinare la configurazione prevista e osservare all’avviamento, iniezione disabilitata, la tensione alternata o il segnale quadrato attesi.AttesoSegnale regolare la cui frequenza segue la rotazione, riferimento della ruota fonica o elemento di riferimento visibile. | Segnale corretto al connettore del sensore durante un avviamento. |
| Controllo n. 06 | Sensore distanziato dalla sua ruota fonica o elemento di riferimento, ruota fonica o trascinamento danneggiatiIndizioTesta segnata o coperta di limatura, sensore mal posizionato dopo uno smontaggio; distributore usurato o allentato. | Quadro spento, avviamento impedito: smontare il sensore, controllare testa, guarnizione, appoggio e distanza prescritta dalla ruota fonica o elemento di riferimento, senza forzare né improvvisare regolazioni; ispezionare la ruota fonica o elemento di riferimento attraverso l’orifizio. Pico Technology cita il traferro eccessivo, i depositi e i danni e, su un distributore, l’usura del trascinamento.AttesoTesta pulita e integra, sensore in appoggio franco, ruota fonica o elemento di riferimento completo e senza tracce di contatto. | Sensore in appoggio, distanza dalla ruota fonica o elemento di riferimento conforme, ruota fonica o elemento di riferimento completo e pulito. |
| Controllo n. 07 | Centralina o modulo di accensione, per ultimiIndizioSegnale corretto al connettore del sensore, ma assente o deformato all’ingresso della centralina o del modulo. | Oscilloscopio il più vicino possibile all’ingresso della centralina o del modulo di accensione, poi ispezione dei loro terminali (umidità, olio, liquido di raffreddamento). Seguire la procedura del costruttore prima di qualsiasi sostituzione.AttesoStesso segnale all’ingresso della centralina che al connettore del sensore, terminali puliti e asciutti. | Guasto scomparso dopo la riparazione del filo o dei terminali. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare tutti i codici, i freeze frame (dati congelati) e la cronologia: albero motore, albero a camme, alimentazione dei sensori, intervento recente su distribuzione o frizione.
Se conforme P0322 da solo: avviamento breve con veicolo immobilizzato e nessuno esposto agli organi in movimento, leggendo il regime con lo strumento di diagnosi; i dati si registrano o li legge un secondo operatore.
Se non conforme Più sensori muti insieme: cercare prima l’alimentazione, la massa o il connettore che condividono.
Passaggio 2: Veicolo immobilizzato, freno tirato, folle, iniezione disabilitata, mani e indumenti lontani dagli organi in movimento: avviamento di alcuni secondi, regime con lo strumento di diagnosi e tensione della batteria; i dati si registrano o li legge un secondo operatore.
Se conforme Regime letto non nullo: segnale presente in quell’istante, guasto intermittente; quadro spento, controllare la continuità dei fili muovendo delicatamente cablaggio e connettore.
Se non conforme Regime nullo nonostante un avviamento franco: identificare la sorgente del segnale ed esaminare il suo connettore. Motorino di avviamento lento: prima la batteria.
Passaggio 3: Quadro spento: connettore del sensore (blocco, piedini, olio, liquido) e cablaggio visibile.
Se conforme Connettore sano: misure secondo la tecnologia.
Se non conforme Riparare secondo la procedura del costruttore ed eliminare la perdita che l’ha sporcato, poi nuova prova.
Passaggio 4: Sensore attivo: alimentazione e massa lato cablaggio, quadro acceso, motore spento. Sensore induttivo: motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e sensore scollegato secondo la procedura del costruttore; resistenza dell’avvolgimento e isolamento con criteri distinti. Poi continuità dei fili fino alla centralina, con centralina scollegata e circuito disalimentato.
Se conforme Valori conformi: passare all’oscilloscopio.
Se non conforme Riparare il filo o l’alimentazione in avaria, poi nuova prova.
Passaggio 5: Oscilloscopio collegato a motore spento, cavi lontani dalle parti in movimento e dai fili ad alta tensione: avviamento breve, iniezione disabilitata, al sensore poi all’ingresso della centralina.
Se conforme Segnale in entrambi i punti ma regime nullo: terminali della centralina o del modulo di accensione, poi procedura del costruttore.
Se non conforme Presente solo al sensore: filo o terminale. Assente già al sensore: smontarlo.
Passaggio 6: Sensore smontato, quadro spento: testa, guarnizione, appoggio, distanza e stato della ruota fonica o dell’elemento di riferimento del sensore o dell’azionamento del distributore.
Se conforme Montaggio e ruota fonica conformi. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: montare un sensore con il codice ricambio esatto e controllarne subito il segnale.
Se non conforme Riparare la ruota fonica o il montaggio e individuare ciò che ha danneggiato la testa prima di rimontare un sensore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sensore di posizione dell’albero motore sostituito mentre il segnale si perdeva in un connettore sporco o in un filo interrotto, per non averlo cercato al sensore e poi all’ingresso della centralina.
Cercare uno spinterogeno su un motore che non ne è dotato: la documentazione del veicolo indica quale sensore fornisce questo ingresso di regime.
Passare un ohmetro su un sensore di tecnologia sconosciuta: HELLA avverte che un generatore a effetto Hall può essere danneggiato dalla tensione dell’apparecchio.
Concludere per un sensore muto su un motore avviato troppo lentamente: un sensore induttivo fornisce un segnale tanto più debole quanto più lentamente ruota la ruota fonica.
Rimontare un sensore nuovo senza cercare ciò che ha sporcato o danneggiato il vecchio: perdita di olio o di liquido, limatura, componente che sfrega sulla ruota fonica.
Cancellare il codice prima di aver annotato i freeze frame e gli altri codici: si perde la pista di una causa comune a più sensori.
Cercare di riprodurre uno spegnimento durante la marcia: un difetto che compare solo a caldo si registra soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti, con lo strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento e ci si ferma al primo sintomo serio, senza prove pericolose.
Codici associati
È un automobilista?
Se il motore non si avvia, si limiti ai tentativi brevi ammessi dal costruttore e richieda assistenza. Se si è spento durante la marcia, si fermi in sicurezza e accenda le luci di emergenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Con guasto attivo, spegnimenti recenti o funzionamento irregolare, richieda soccorso. Per un codice soltanto storico, senza sintomi o spegnimenti recenti e con funzionamento regolare, valuti un breve tragitto soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio richieda assistenza. Segnali all’officina se il contagiri restava fermo.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0322.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0322 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale sensore fornisce l’ingresso di regime su questo motore: albero motore o spinterogeno, induttivo o a effetto Hall?
- Quale regime mostra lo strumento di diagnosi durante un avviamento, e a quale tensione di batteria?
- Il segnale è presente al connettore del sensore e poi all’ingresso della centralina?
- Un intervento o una perdita di olio o di liquido ha interessato il sensore o il suo cablaggio?
Domande frequenti su P0322
Si può guidare con P0322?
Il fatto che il motore giri ancora non basta. Con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso.
Il sensore di posizione dell’albero motore è per forza la causa?
No. P0322 indica che nessun impulso arriva alla centralina, non che il sensore sia guasto. Un connettore sporco, un’alimentazione assente, un filo interrotto o un sensore troppo distante dalla ruota fonica producono lo stesso codice. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Perché si parla di spinterogeno su un motore che non ne è dotato?
La denominazione normalizzata cita l’accensione o lo spinterogeno: sulle accensioni con spinterogeno, un sensore alloggiato in esso fornisce il segnale di riferimento, secondo Pico Technology. Su un motore senza spinterogeno, la documentazione del veicolo indica quale sensore alimenta questo ingresso; sui veicoli del gruppo Volkswagen, Ross-Tech indica il sensore di regime dell’albero motore.
Qual è la differenza tra P0322 e P0335?
P0335 riguarda espressamente il circuito del sensore di posizione dell’albero motore; P0322 riguarda l’ingresso di regime e precisa che nessun segnale arriva. Quando il regime è fornito dal sensore di posizione dell’albero motore, come sui veicoli del gruppo Volkswagen secondo Ross-Tech, i due codici rimandano allo stesso componente e allo stesso circuito.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0322; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazione di P0322: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione generica di P0322 (ingresso di regime motore accensione o spinterogeno, nessun segnale) e dei codici vicini P0320, P0321, P0323, P0335 a P0339.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: P0322, ingresso di regime motore accensione o spinterogeno, nessun segnale (pagina stampata 54).
Consultata il
HELLA Tech WorldCrankshaft sensor (nuova scheda)
Regime e posizione dell’albero motore, tecnologie induttiva e Hall difficili da distinguere a occhio, cause di guasto, resistenza di un sensore induttivo da 200 a 1 000 Ω secondo il codice ricambio, ohmetro vietato su un sensore Hall, distanza dalla ruota fonica.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft position sensor - function & troubleshooting (nuova scheda)
Controllo di un sensore a effetto Hall e del suo collegamento: continuità elettrica conforme di circa 0 Ω, isolamento superiore a 30 MΩ, alimentazione di circa 5 V secondo il costruttore, segnale quadrato.
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position (non-floating, cranking) (nuova scheda)
Sensore induttivo: tensione indotta tanto più alta quanto più velocemente ruota la ruota fonica, segnale rilevato durante l’avviamento; senza questo segnale il motore non si avvia; cause: circuito, depositi, traferro eccessivo, ruota fonica danneggiata.
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position (Hall effect, running) (nuova scheda)
Sensore di posizione dell’albero motore a effetto Hall: alimentazione e massa necessarie, segnale quadrato la cui frequenza segue il regime, regime e posizione calcolati dalla centralina.
Consultata il
Pico TechnologyDistributor pickup (inductive) (nuova scheda)
Sensore induttivo dello spinterogeno che invia un segnale di riferimento al modulo di accensione o alla centralina; difetti: traferro eccessivo o usura dell’azionamento, detriti, circuito aperto o in cortocircuito; sintomi: mancato avviamento, avviamento lungo, mancate accensioni.
Consultata il
Pico TechnologyDistributor pickup (Hall effect) (nuova scheda)
Sensore a effetto Hall dello spinterogeno, segnale digitale di riferimento verso il modulo di accensione o la centralina; stessi difetti e sintomi del sensore induttivo.
Consultata il
MS Motorservice (Pierburg)Emission control and OBD (Service Tips & Infos) (nuova scheda)
Pagina 60: velocità dell’albero motore misurata da una ruota dentata; pagina 62: P0320 a P0323 tra i codici elencati con le mancate accensioni e il sensore di posizione dell’albero motore.
Consultata il
Ross-Tech (wiki, véhicules du groupe Volkswagen)16706/P0322/000802 (nuova scheda)
Sui veicoli del gruppo Volkswagen: P0322 associato al sensore di regime motore, anche riferimento di posizione dell’albero motore; motore che si spegne o non si avvia, contagiri inattivo; cablaggio e centralina da controllare dopo una perdita di olio o di liquido di raffreddamento.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sensore di angolo dell’albero motore tra gli ingressi monitorati (e.15.1.1.A); continuità del circuito degli ingressi controllata in continuo (e.15.3.1.A).
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
