Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0320: segnale di regime accensione o spinterogeno

Risposta immediata

P0320 significa che il circuito che porta alla centralina il segnale di regime dell’accensione o dello spinterogeno è giudicato difettoso, senza precisare se il segnale manca, si deforma o esce dalla sua gamma. Sono possibili avviamento difficoltoso, interruzioni o spegnimento. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richiedere soccorso. Primo controllo: altri codici, poi regime visualizzato dallo strumento di diagnosi durante un breve avviamento, con iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore, veicolo immobilizzato e nessuna persona esposta agli organi in movimento; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore. Il sensore non è necessariamente in causa: prima connettore, alimentazione e fili.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

La dicitura nomina l’accensione o lo spinterogeno. Pico Technology vi descrive un sensore dello spinterogeno che invia un segnale di riferimento al modulo di accensione o alla centralina: una ruota che gira alla velocità dell’albero a camme porta un dente o una finestra per cilindro. Un sensore induttivo produce una tensione alternata la cui ampiezza e frequenza aumentano con il regime; un sensore a effetto Hall, alimentato, restituisce un segnale quadrato tra circa 0 V e la sua tensione di alimentazione. Sui motori senza spinterogeno, regime e posizione provengono da un sensore posto di fronte a una ruota fonica o a un elemento di riferimento dell’albero motore (HELLA, NTK): lo schema del veicolo indica quale sensore alimenta questo ingresso.

P0320 è il codice generale del circuito: HELLA lo distingue da P0321 (gamma o prestazioni), P0322 (nessun segnale) e P0323 (intermittente). Presa come riferimento, la normativa OBD della California impone di rilevare, su ogni sensore di ingresso, i difetti di circuito e i valori fuori gamma e, se fattibile, i valori poco plausibili. Soglie e tempi sono propri di ogni centralina.

  • Identificare la tecnologia prima di misurare: secondo HELLA, tre terminali non bastano a riconoscere un sensore a effetto Hall, e la tensione di un ohmetro può distruggerlo.
  • Un regime visualizzato dallo strumento di diagnosi prova soltanto che un’informazione arriva in quell’istante: solo l’oscilloscopio mostra un segnale deformato o una perdita breve.
  • Non collegare mai uno strumento direttamente al circuito alta tensione dell’accensione.

Sintomi possibili

  • Avviamento lungo, o motore che gira con il motorino di avviamento senza partire
  • Interruzioni o spegnimento in marcia, talvolta a caldo o su strada dissestata
  • Regime nullo o che salta allo strumento di diagnosi durante il difetto
  • Spia motore accesa, talvolta con codici dell’albero motore o dell’albero a camme
  • Difetto comparso dopo un intervento sullo spinterogeno, sulla distribuzione o sull’accensione

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0320, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Storico e altri codiciIndizioCodici P0322, P0335 o P0340, codice di alimentazione dei sensori; intervento recente sullo spinterogeno, sulla distribuzione o sul cablaggio.Leggere tutti i codici e i relativi freeze frame: regime, temperatura, fase del difetto. Identificare sullo schema la fonte dell’ingresso di regime e la sua tecnologia, induttiva a due fili o attiva a tre fili.AttesoP0320 da solo; fonte e percorso del segnale identificati.Nessun altro codice e nessun intervento recente su questo circuito.
Controllo n. 02Connettore del sensore scollegato o ossidatoIndizioDifetto comparso dopo un lavoro vicino al sensore o un lavaggio motore; umidità, dispositivo di blocco non inserito.Quadro spento: scollegare, ispezionare dispositivo di blocco, guarnizione e terminali, verificare la forza di ritenzione di ogni contatto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato, asciutto, contatti saldi.Connettore sano, difetto ancora presente una volta ricollegato.
Controllo n. 03Trascinamento troppo lento con il motorino di avviamentoIndizioMotorino di avviamento che fatica, batteria debole; sensore induttivo, il cui segnale si indebolisce quando la rotazione rallenta.Iniezione disabilitata secondo il metodo del costruttore, per proteggere il catalizzatore: durante un breve avviamento, misurare la tensione della batteria e valutare la velocità di trascinamento; ripetere a batteria ricaricata. Veicolo immobilizzato secondo il costruttore, nessuna persona o attrezzatura esposta agli organi in movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle parti in movimento.AttesoTrascinamento deciso e regolare, batteria che tiene durante l’avviamento.Stesso difetto a batteria carica e con trascinamento deciso.
Controllo n. 04Alimentazione o massa del sensore attivoIndizioSensore a tre fili muto; altri sensori segnalano un difetto nello stesso momento.Sensore scollegato, quadro acceso: misurare lato cablaggio la tensione tra alimentazione e massa del sensore, poi tra alimentazione e massa del veicolo. Riferimento HELLA: circa 5 V; fa fede la documentazione del veicolo.AttesoStessa tensione sulle due misure, conforme al riferimento.Alimentazione conforme al riferimento e collegamento di massa efficiente su entrambe le misure.
Controllo n. 05Filo interrotto, resistivo o in cortocircuitoIndizioCablaggio che passa vicino allo scarico, al motorino di avviamento o a un organo in movimento; guaina strofinata o fusa.Sensore e centralina scollegati, quadro spento: continuità di ogni filo (riferimento HELLA: circa 0 Ω), poi isolamento verso massa (oltre 30 MΩ), muovendo delicatamente il cablaggio lungo il suo percorso.AttesoContinuità elettrica conforme, isolamento elevato, stabili quando il cablaggio si muove.Continuità e isolamento conformi, anche muovendo il cablaggio.
Controllo n. 06Sensore distanziato dalla sua ruota fonica o elemento di riferimento, trascinamento usuratoIndizioSegnale debole o deformato all’oscilloscopio; gioco nel trascinamento dello spinterogeno, detriti sul sensore, ruota fonica o elemento di riferimento danneggiato.Motore spento, quadro spento: controllare fissaggio e appoggio del sensore, distanza dalla ruota fonica o elemento di riferimento prescritta dal costruttore, stato della ruota fonica o elemento di riferimento e, su uno spinterogeno, gioco dell’albero e del trascinamento.AttesoSensore in appoggio deciso, ruota fonica o elemento di riferimento intatto, trascinamento senza gioco.Montaggio, ruota fonica o elemento di riferimento e trascinamento conformi.
Controllo n. 07Sensore, modulo di accensione o centralinaIndizioAlimentazione, fili e montaggio conformi, ma segnale assente o deformato già alla fonte, oppure presente al sensore e perso all’arrivo.Iniezione disabilitata, cavi dell’oscilloscopio lontani dagli organi in movimento: segnale durante un breve avviamento, al connettore del sensore e poi il più vicino possibile al modulo o alla centralina. Solo sensore induttivo, fuori tensione: resistenza interna (riferimento HELLA per un sensore dell’albero motore: 200-1 000 Ω secondo il codice ricambio; 0 Ω, cortocircuito).AttesoSegnale netto e regolare, della stessa forma al sensore e all’arrivo.Segnale corretto nei due punti: riprendere le condizioni del difetto.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere tutti i codici, il loro stato e i freeze frame, poi individuare sullo schema da dove proviene l’ingresso di regime.

    Se conforme P0320 da solo: leggere il regime allo strumento di diagnosi durante un breve avviamento.

    Se non conforme Codici dell’albero motore, dell’albero a camme o di alimentazione dei sensori: trattare prima la causa comune.

  2. Passaggio 2: Breve avviamento con il motorino di avviamento, iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore: regime letto allo strumento di diagnosi e tensione della batteria. Veicolo immobilizzato, nessuna persona o attrezzatura esposta agli organi in movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle parti in movimento.

    Se conforme Regime letto: difetto fugitivo, muovere delicatamente cablaggio e connettore a motore spento, poi registrare il segnale all’oscilloscopio.

    Se non conforme Regime nullo nonostante un trascinamento deciso: ispezionare il connettore. Trascinamento lento: ricaricare la batteria, poi ripetere la prova.

  3. Passaggio 3: Connettore del sensore: dispositivo di blocco, guarnizione, terminali, forza di ritenzione dei contatti.

    Se conforme Connettore sano: misurare lato cablaggio.

    Se non conforme Sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici, nuova prova con il motorino di avviamento.

  4. Passaggio 4: Sensore attivo: alimentazione e massa, quadro acceso. Tutti i sensori: continuità e isolamento dei fili, fuori tensione.

    Se conforme Valori conformi: osservare il segnale all’oscilloscopio.

    Se non conforme Riparare il filo o la massa, oppure cercare ciò che assorbe l’alimentazione comune.

  5. Passaggio 5: Oscilloscopio durante un breve avviamento, iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore, al sensore e poi il più vicino possibile al modulo o alla centralina. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenerli lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle parti in movimento; nessuna persona esposta agli organi in movimento.

    Se conforme Segnale corretto nei due punti: riprendere i freeze frame, difetto a caldo o alle vibrazioni possibile.

    Se non conforme Segnale perso tra i due punti: filo o terminale. Assente o deformato già al sensore: controllare montaggio e ruota fonica o elemento di riferimento.

  6. Passaggio 6: Motore spento: fissaggio del sensore, distanza dalla ruota fonica o elemento di riferimento, stato della ruota fonica o elemento di riferimento e del trascinamento.

    Se conforme Montaggio conforme. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il sensore con il codice ricambio esatto, poi controllare il segnale con il motorino di avviamento.

    Se non conforme Riparare montaggio, ruota fonica o elemento di riferimento o trascinamento, e cercare ciò che ha danneggiato il sensore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sensore sostituito mentre mancava la sua alimentazione o il segnale si perdeva nel cablaggio; la misura lato cablaggio e l’oscilloscopio lo avrebbero mostrato.

  • Misurare in ohm un sensore senza sapere se è induttivo o a effetto Hall: la tensione dell’apparecchio può distruggere un sensore Hall, ricorda HELLA.

  • Ordinare d’ufficio un sensore dell’albero motore: lo schema indica quale fonte alimenta l’ingresso di regime interessato da P0320.

  • Escludere un segnale deformato solo perché lo strumento di diagnosi visualizza un regime: soltanto la registrazione all’oscilloscopio evidenzia una perdita breve.

  • Moltiplicare gli avviamenti prolungati con il motorino di avviamento: la batteria si scarica e il segnale di un sensore induttivo si indebolisce quando la rotazione rallenta.

  • Manipolare cablaggio, sensore o elemento di riferimento a motore acceso vicino alle cinghie e alla ventola: veicolo fermo, freno tirato, mani a distanza.

Codici associati

È un automobilista?

Se il motore non si avvia, si limiti ai tentativi brevi ammessi dal costruttore e richieda assistenza. Se si è spento in marcia, si fermi in sicurezza e accenda le luci di emergenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Con guasto attivo, spegnimenti recenti o funzionamento irregolare, richieda soccorso. Per un codice soltanto storico, senza sintomi o spegnimenti recenti e con funzionamento regolare, valuti un breve tragitto soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio richieda assistenza. Segnali qualsiasi intervento recente su accensione o distribuzione.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0320.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0320 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Durante un avviamento breve, lo strumento di diagnosi legge un regime, e quanto vale in quel momento la tensione della batteria?
  2. Secondo lo schema, quale sensore alimenta l’ingresso del regime, ed è induttivo o a effetto Hall?
  3. All’oscilloscopio, il segnale è identico al connettore del sensore e all’ingresso della centralina?
  4. Il guasto compare all’avviamento, a caldo o su strada dissestata?

Domande frequenti su P0320

Si può guidare con P0320?

Il fatto che il motore giri ancora non basta. Con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso.

Bisogna cercare uno spinterogeno su un motore che non ne ha?

No. La dicitura generica nomina lo spinterogeno; su un motore che non ne ha, lo schema del veicolo indica quale sensore fornisce l’informazione di regime monitorata.

Bisogna sostituire il sensore?

Non prima di aver controllato connettore, alimentazione, fili e segnale all’oscilloscopio. Un filo interrotto o un’alimentazione assente danno lo stesso codice con un sensore efficiente. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

P0320 o P0322?

P0322 precisa che nessun segnale arriva. P0320 segnala un guasto del circuito senza indicarne la natura: il segnale può essere assente, ma anche deformato o perso a tratti. L’oscilloscopio fa la differenza.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0320; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0320: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0320 (ingresso regime motore accensione o spinterogeno, guasto del circuito) e dei codici vicini P0321–P0323.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P0320, ingresso regime motore accensione o spinterogeno, guasto del circuito (pagina stampata 54).

    Consultata il

  4. Pico TechnologyDistributor pickup (inductive) (nuova scheda)

    Sensore induttivo dello spinterogeno che invia un segnale di riferimento al modulo di accensione o alla centralina; ruota alla velocità dell’albero a camme, un dente per cilindro; ampiezza e frequenza che aumentano con il regime; guasti: traferro eccessivo, usura del trascinamento, detriti, circuito aperto, cortocircuito o resistenza elevata.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyDistributor pickup (Hall effect) (nuova scheda)

    Sensore a effetto Hall dello spinterogeno: una finestra per cilindro, segnale digitale tra circa 0 V e la tensione di alimentazione del sensore; stesse famiglie di guasti del sensore induttivo.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCrankshaft position sensor (non-floating, cranking) (nuova scheda)

    Sensore di giri dell’albero motore induttivo: tensione indotta che dipende dalla velocità dell’elemento di riferimento, motore che non si avvia senza questo segnale; cause: circuito, sporcizia sul sensore o sull’elemento di riferimento, montaggio errato.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldCrankshaft sensor - check & defective (nuova scheda)

    Regime e posizione dell’albero motore; tecnologie induttiva e Hall, che tre terminali non bastano a distinguere; ohmetro che può danneggiare un sensore Hall; resistenza di un sensore induttivo da 200 a 1 000 Ω secondo il codice ricambio, 0 Ω che indica un cortocircuito; distanza dall’elemento di riferimento.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldCamshaft position sensor - function & troubleshooting (nuova scheda)

    Controllo di un sensore a effetto Hall e del relativo collegamento: continuità di circa 0 Ω, isolamento verso massa superiore a 30 MΩ, alimentazione di circa 5 V secondo il costruttore, segnale quadrato all’oscilloscopio.

    Consultata il

  9. NTK (Niterra)Engine Speed and Position Sensors (nuova scheda)

    Sensore di regime dell’albero motore indispensabile al funzionamento del motore; sensori induttivi senza alimentazione o a effetto Hall alimentati, non intercambiabili; cause di guasto: acqua, corrosione, cavo usurato, traferro errato, elemento di riferimento danneggiato.

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di ingresso (sezione e.15.2.1): guasti di circuito, valori fuori intervallo e, quando fattibile, plausibilità; continuità e plausibilità dei sensori dell’albero motore e dell’albero a camme.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.