Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore
Codice guasto P0320: segnale di regime accensione o spinterogeno
Risposta immediata
P0320 significa che il circuito che porta alla centralina il segnale di regime dell’accensione o dello spinterogeno è giudicato difettoso, senza precisare se il segnale manca, si deforma o esce dalla sua gamma. Sono possibili avviamento difficoltoso, interruzioni o spegnimento. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richiedere soccorso. Primo controllo: altri codici, poi regime visualizzato dallo strumento di diagnosi durante un breve avviamento, con iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore, veicolo immobilizzato e nessuna persona esposta agli organi in movimento; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore. Il sensore non è necessariamente in causa: prima connettore, alimentazione e fili.
Cosa controlla la centralina
La dicitura nomina l’accensione o lo spinterogeno. Pico Technology vi descrive un sensore dello spinterogeno che invia un segnale di riferimento al modulo di accensione o alla centralina: una ruota che gira alla velocità dell’albero a camme porta un dente o una finestra per cilindro. Un sensore induttivo produce una tensione alternata la cui ampiezza e frequenza aumentano con il regime; un sensore a effetto Hall, alimentato, restituisce un segnale quadrato tra circa 0 V e la sua tensione di alimentazione. Sui motori senza spinterogeno, regime e posizione provengono da un sensore posto di fronte a una ruota fonica o a un elemento di riferimento dell’albero motore (HELLA, NTK): lo schema del veicolo indica quale sensore alimenta questo ingresso.
P0320 è il codice generale del circuito: HELLA lo distingue da P0321 (gamma o prestazioni), P0322 (nessun segnale) e P0323 (intermittente). Presa come riferimento, la normativa OBD della California impone di rilevare, su ogni sensore di ingresso, i difetti di circuito e i valori fuori gamma e, se fattibile, i valori poco plausibili. Soglie e tempi sono propri di ogni centralina.
- Identificare la tecnologia prima di misurare: secondo HELLA, tre terminali non bastano a riconoscere un sensore a effetto Hall, e la tensione di un ohmetro può distruggerlo.
- Un regime visualizzato dallo strumento di diagnosi prova soltanto che un’informazione arriva in quell’istante: solo l’oscilloscopio mostra un segnale deformato o una perdita breve.
- Non collegare mai uno strumento direttamente al circuito alta tensione dell’accensione.
Sintomi possibili
- Avviamento lungo, o motore che gira con il motorino di avviamento senza partire
- Interruzioni o spegnimento in marcia, talvolta a caldo o su strada dissestata
- Regime nullo o che salta allo strumento di diagnosi durante il difetto
- Spia motore accesa, talvolta con codici dell’albero motore o dell’albero a camme
- Difetto comparso dopo un intervento sullo spinterogeno, sulla distribuzione o sull’accensione
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Storico e altri codiciIndizioCodici P0322, P0335 o P0340, codice di alimentazione dei sensori; intervento recente sullo spinterogeno, sulla distribuzione o sul cablaggio. | Leggere tutti i codici e i relativi freeze frame: regime, temperatura, fase del difetto. Identificare sullo schema la fonte dell’ingresso di regime e la sua tecnologia, induttiva a due fili o attiva a tre fili.AttesoP0320 da solo; fonte e percorso del segnale identificati. | Nessun altro codice e nessun intervento recente su questo circuito. |
| Controllo n. 02 | Connettore del sensore scollegato o ossidatoIndizioDifetto comparso dopo un lavoro vicino al sensore o un lavaggio motore; umidità, dispositivo di blocco non inserito. | Quadro spento: scollegare, ispezionare dispositivo di blocco, guarnizione e terminali, verificare la forza di ritenzione di ogni contatto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato, asciutto, contatti saldi. | Connettore sano, difetto ancora presente una volta ricollegato. |
| Controllo n. 03 | Trascinamento troppo lento con il motorino di avviamentoIndizioMotorino di avviamento che fatica, batteria debole; sensore induttivo, il cui segnale si indebolisce quando la rotazione rallenta. | Iniezione disabilitata secondo il metodo del costruttore, per proteggere il catalizzatore: durante un breve avviamento, misurare la tensione della batteria e valutare la velocità di trascinamento; ripetere a batteria ricaricata. Veicolo immobilizzato secondo il costruttore, nessuna persona o attrezzatura esposta agli organi in movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle parti in movimento.AttesoTrascinamento deciso e regolare, batteria che tiene durante l’avviamento. | Stesso difetto a batteria carica e con trascinamento deciso. |
| Controllo n. 04 | Alimentazione o massa del sensore attivoIndizioSensore a tre fili muto; altri sensori segnalano un difetto nello stesso momento. | Sensore scollegato, quadro acceso: misurare lato cablaggio la tensione tra alimentazione e massa del sensore, poi tra alimentazione e massa del veicolo. Riferimento HELLA: circa 5 V; fa fede la documentazione del veicolo.AttesoStessa tensione sulle due misure, conforme al riferimento. | Alimentazione conforme al riferimento e collegamento di massa efficiente su entrambe le misure. |
| Controllo n. 05 | Filo interrotto, resistivo o in cortocircuitoIndizioCablaggio che passa vicino allo scarico, al motorino di avviamento o a un organo in movimento; guaina strofinata o fusa. | Sensore e centralina scollegati, quadro spento: continuità di ogni filo (riferimento HELLA: circa 0 Ω), poi isolamento verso massa (oltre 30 MΩ), muovendo delicatamente il cablaggio lungo il suo percorso.AttesoContinuità elettrica conforme, isolamento elevato, stabili quando il cablaggio si muove. | Continuità e isolamento conformi, anche muovendo il cablaggio. |
| Controllo n. 06 | Sensore distanziato dalla sua ruota fonica o elemento di riferimento, trascinamento usuratoIndizioSegnale debole o deformato all’oscilloscopio; gioco nel trascinamento dello spinterogeno, detriti sul sensore, ruota fonica o elemento di riferimento danneggiato. | Motore spento, quadro spento: controllare fissaggio e appoggio del sensore, distanza dalla ruota fonica o elemento di riferimento prescritta dal costruttore, stato della ruota fonica o elemento di riferimento e, su uno spinterogeno, gioco dell’albero e del trascinamento.AttesoSensore in appoggio deciso, ruota fonica o elemento di riferimento intatto, trascinamento senza gioco. | Montaggio, ruota fonica o elemento di riferimento e trascinamento conformi. |
| Controllo n. 07 | Sensore, modulo di accensione o centralinaIndizioAlimentazione, fili e montaggio conformi, ma segnale assente o deformato già alla fonte, oppure presente al sensore e perso all’arrivo. | Iniezione disabilitata, cavi dell’oscilloscopio lontani dagli organi in movimento: segnale durante un breve avviamento, al connettore del sensore e poi il più vicino possibile al modulo o alla centralina. Solo sensore induttivo, fuori tensione: resistenza interna (riferimento HELLA per un sensore dell’albero motore: 200-1 000 Ω secondo il codice ricambio; 0 Ω, cortocircuito).AttesoSegnale netto e regolare, della stessa forma al sensore e all’arrivo. | Segnale corretto nei due punti: riprendere le condizioni del difetto. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere tutti i codici, il loro stato e i freeze frame, poi individuare sullo schema da dove proviene l’ingresso di regime.
Se conforme P0320 da solo: leggere il regime allo strumento di diagnosi durante un breve avviamento.
Se non conforme Codici dell’albero motore, dell’albero a camme o di alimentazione dei sensori: trattare prima la causa comune.
Passaggio 2: Breve avviamento con il motorino di avviamento, iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore: regime letto allo strumento di diagnosi e tensione della batteria. Veicolo immobilizzato, nessuna persona o attrezzatura esposta agli organi in movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle parti in movimento.
Se conforme Regime letto: difetto fugitivo, muovere delicatamente cablaggio e connettore a motore spento, poi registrare il segnale all’oscilloscopio.
Se non conforme Regime nullo nonostante un trascinamento deciso: ispezionare il connettore. Trascinamento lento: ricaricare la batteria, poi ripetere la prova.
Passaggio 3: Connettore del sensore: dispositivo di blocco, guarnizione, terminali, forza di ritenzione dei contatti.
Se conforme Connettore sano: misurare lato cablaggio.
Se non conforme Sostituire i terminali ossidati secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici, nuova prova con il motorino di avviamento.
Passaggio 4: Sensore attivo: alimentazione e massa, quadro acceso. Tutti i sensori: continuità e isolamento dei fili, fuori tensione.
Se conforme Valori conformi: osservare il segnale all’oscilloscopio.
Se non conforme Riparare il filo o la massa, oppure cercare ciò che assorbe l’alimentazione comune.
Passaggio 5: Oscilloscopio durante un breve avviamento, iniezione disabilitata secondo la procedura del costruttore, al sensore e poi il più vicino possibile al modulo o alla centralina. Predisporre sonde e collegamenti a motore spento e tenerli lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle parti in movimento; nessuna persona esposta agli organi in movimento.
Se conforme Segnale corretto nei due punti: riprendere i freeze frame, difetto a caldo o alle vibrazioni possibile.
Se non conforme Segnale perso tra i due punti: filo o terminale. Assente o deformato già al sensore: controllare montaggio e ruota fonica o elemento di riferimento.
Passaggio 6: Motore spento: fissaggio del sensore, distanza dalla ruota fonica o elemento di riferimento, stato della ruota fonica o elemento di riferimento e del trascinamento.
Se conforme Montaggio conforme. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il sensore con il codice ricambio esatto, poi controllare il segnale con il motorino di avviamento.
Se non conforme Riparare montaggio, ruota fonica o elemento di riferimento o trascinamento, e cercare ciò che ha danneggiato il sensore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sensore sostituito mentre mancava la sua alimentazione o il segnale si perdeva nel cablaggio; la misura lato cablaggio e l’oscilloscopio lo avrebbero mostrato.
Misurare in ohm un sensore senza sapere se è induttivo o a effetto Hall: la tensione dell’apparecchio può distruggere un sensore Hall, ricorda HELLA.
Ordinare d’ufficio un sensore dell’albero motore: lo schema indica quale fonte alimenta l’ingresso di regime interessato da P0320.
Escludere un segnale deformato solo perché lo strumento di diagnosi visualizza un regime: soltanto la registrazione all’oscilloscopio evidenzia una perdita breve.
Moltiplicare gli avviamenti prolungati con il motorino di avviamento: la batteria si scarica e il segnale di un sensore induttivo si indebolisce quando la rotazione rallenta.
Manipolare cablaggio, sensore o elemento di riferimento a motore acceso vicino alle cinghie e alla ventola: veicolo fermo, freno tirato, mani a distanza.
Codici associati
È un automobilista?
Se il motore non si avvia, si limiti ai tentativi brevi ammessi dal costruttore e richieda assistenza. Se si è spento in marcia, si fermi in sicurezza e accenda le luci di emergenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Con guasto attivo, spegnimenti recenti o funzionamento irregolare, richieda soccorso. Per un codice soltanto storico, senza sintomi o spegnimenti recenti e con funzionamento regolare, valuti un breve tragitto soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio richieda assistenza. Segnali qualsiasi intervento recente su accensione o distribuzione.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0320.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0320 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Durante un avviamento breve, lo strumento di diagnosi legge un regime, e quanto vale in quel momento la tensione della batteria?
- Secondo lo schema, quale sensore alimenta l’ingresso del regime, ed è induttivo o a effetto Hall?
- All’oscilloscopio, il segnale è identico al connettore del sensore e all’ingresso della centralina?
- Il guasto compare all’avviamento, a caldo o su strada dissestata?
Domande frequenti su P0320
Si può guidare con P0320?
Il fatto che il motore giri ancora non basta. Con spegnimenti recenti, perdita attiva del segnale o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. Un breve tragitto è valutabile soltanto per un codice storico, senza sintomi o spegnimenti recenti, con funzionamento regolare e se consentito dalle istruzioni del veicolo; in caso di dubbio richieda soccorso.
Bisogna cercare uno spinterogeno su un motore che non ne ha?
No. La dicitura generica nomina lo spinterogeno; su un motore che non ne ha, lo schema del veicolo indica quale sensore fornisce l’informazione di regime monitorata.
Bisogna sostituire il sensore?
Non prima di aver controllato connettore, alimentazione, fili e segnale all’oscilloscopio. Un filo interrotto o un’alimentazione assente danno lo stesso codice con un sensore efficiente. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
P0320 o P0322?
P0322 precisa che nessun segnale arriva. P0320 segnala un guasto del circuito senza indicarne la natura: il segnale può essere assente, ma anche deformato o perso a tratti. L’oscilloscopio fa la differenza.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici P0xxx come P0320; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0320: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0320 (ingresso regime motore accensione o spinterogeno, guasto del circuito) e dei codici vicini P0321–P0323.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: P0320, ingresso regime motore accensione o spinterogeno, guasto del circuito (pagina stampata 54).
Consultata il
Pico TechnologyDistributor pickup (inductive) (nuova scheda)
Sensore induttivo dello spinterogeno che invia un segnale di riferimento al modulo di accensione o alla centralina; ruota alla velocità dell’albero a camme, un dente per cilindro; ampiezza e frequenza che aumentano con il regime; guasti: traferro eccessivo, usura del trascinamento, detriti, circuito aperto, cortocircuito o resistenza elevata.
Consultata il
Pico TechnologyDistributor pickup (Hall effect) (nuova scheda)
Sensore a effetto Hall dello spinterogeno: una finestra per cilindro, segnale digitale tra circa 0 V e la tensione di alimentazione del sensore; stesse famiglie di guasti del sensore induttivo.
Consultata il
Pico TechnologyCrankshaft position sensor (non-floating, cranking) (nuova scheda)
Sensore di giri dell’albero motore induttivo: tensione indotta che dipende dalla velocità dell’elemento di riferimento, motore che non si avvia senza questo segnale; cause: circuito, sporcizia sul sensore o sull’elemento di riferimento, montaggio errato.
Consultata il
HELLA Tech WorldCrankshaft sensor - check & defective (nuova scheda)
Regime e posizione dell’albero motore; tecnologie induttiva e Hall, che tre terminali non bastano a distinguere; ohmetro che può danneggiare un sensore Hall; resistenza di un sensore induttivo da 200 a 1 000 Ω secondo il codice ricambio, 0 Ω che indica un cortocircuito; distanza dall’elemento di riferimento.
Consultata il
HELLA Tech WorldCamshaft position sensor - function & troubleshooting (nuova scheda)
Controllo di un sensore a effetto Hall e del relativo collegamento: continuità di circa 0 Ω, isolamento verso massa superiore a 30 MΩ, alimentazione di circa 5 V secondo il costruttore, segnale quadrato all’oscilloscopio.
Consultata il
NTK (Niterra)Engine Speed and Position Sensors (nuova scheda)
Sensore di regime dell’albero motore indispensabile al funzionamento del motore; sensori induttivi senza alimentazione o a effetto Hall alimentati, non intercambiabili; cause di guasto: acqua, corrosione, cavo usurato, traferro errato, elemento di riferimento danneggiato.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Componenti di ingresso (sezione e.15.2.1): guasti di circuito, valori fuori intervallo e, quando fattibile, plausibilità; continuità e plausibilità dei sensori dell’albero motore e dell’albero a camme.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
