Scheda codice guasto · Accensione e combustione

Codice guasto P0304: mancate accensioni sul cilindro 4

Risposta immediata

P0304 indica che la centralina conta mancate accensioni sul cilindro 4: in questo cilindro la miscela brucia male o non brucia affatto, e il codice non precisa il perché. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura; in caso di dubbio richieda assistenza. Primo controllo: altri codici, freeze frame, contatori di ogni cilindro, poi la candela del cilindro 4. Se anche il cilindro 1 manca, pensi a una bobina doppia a loro comune.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 13 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Una combustione accelera l’albero motore; la sua assenza lo lascia decelerare. La centralina sfrutta questa firma: segue, combustione dopo combustione, le variazioni di velocità misurate dal sensore di regime e assegna ogni decelerazione anomala al cilindro che, secondo la posizione del motore, era in fase di combustione. Una serie di mancate accensioni assegnate al cilindro 4 fa memorizzare P0304. Nel metodo descritto in un articolo tecnico pubblicato da SAE International, la soglia di rilevamento dipende dal regime e dal carico. La normativa OBD californiana, usata come riferimento, impone questa identificazione del cilindro.

Vi figurano due soglie. Le mancate accensioni che minacciano il catalizzatore, valutate su 200 giri, fanno lampeggiare la spia finché durano; quelle che fanno superare i limiti di emissioni, valutate su 1 000 giri, accendono la spia fissa dopo la conferma. Un cilindro che concentra oltre il 90 % delle mancate accensioni può ricevere un proprio codice invece di P0300.

  • P0304 indica il cilindro 4, la cui posizione sul motore si legge nella documentazione del costruttore. Un tre cilindri non ne ha: per il 1.0 EcoBoost, NGK cita solo i codici da P0301 a P0303.
  • Su un quattro cilindri con bobine doppie, HELLA cita i cilindri 1 e 4 sulla stessa bobina: una mancata accensione su entrambi contemporaneamente orienta verso di essa, da verificare sullo schema.
  • Per illustrare la compressione relativa, Pico parte proprio da una mancata accensione del cilindro 4: conoscere il cilindro difettoso aiuta a leggere la curva, che segue l’ordine di accensione.
  • Su un diesel, senza candela di accensione, iniettore e compressione del cilindro 4 si controllano secondo il metodo del costruttore.

Sintomi possibili

  • Tremolio del motore al minimo, vibrazioni al pianale
  • Riprese fiacche e irregolari sotto carico
  • Spia motore fissa, che lampeggia durante mancate accensioni numerose
  • Scarico che odora di carburante
  • Codici talvolta associati: P0301 su bobine doppie, P0300, circuito iniettore del cilindro 4 (P0204)

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0304, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Codice accessorio o intervento recente sul cilindro 4IndizioP0204, codice di bobina o di regime; mancate accensioni comparse dopo un intervento su candele, bobine o testata.Leggere codici, freeze frame e contatori delle mancate accensioni (mode 06 o parametri in tempo reale). Quadro spento, controllare i connettori di bobina e iniettore del cilindro 4: clip inserita, guarnizione presente, contatti puliti.AttesoNessun altro codice, contatore del cilindro 4 solo a salire, connettori correttamente inseriti.Nessun codice accessorio e connettori del cilindro 4 in ordine.
Controllo n. 02Candela del cilindro 4 usurata o sporcaIndizioCandele sostituite in ritardo, depositi neri, sede macchiata d’olio, tragitti brevi che impediscono l’autopulizia (NGK).Motore freddo, estrarre la candela del cilindro 4 e confrontarla con le altre: depositi, elettrodo, distanza, incrinature. Sede oleosa: perdita dal coperchio valvole da riparare prima (Delphi). Coppia o angolo del costruttore al rimontaggio (NGK).AttesoCandela del cilindro 4 con lo stesso aspetto delle altre, sede asciutta, distanza corretta.Candela identica alle altre e sede pulita.
Controllo n. 03Bobina del cilindro 4, o bobina doppia dei cilindri 1 e 4IndizioCappuccio incrinato, segni di arco, cilindro 1 talvolta coinvolto, mancate accensioni dopo un lavaggio del motore (umidità, HELLA).Connettore bobina scollegato a quadro spento; poi, con quadro acceso e motore spento, misurare la tensione di alimentazione lato cablaggio con strumentazione idonea: oltre 10,5 V (HELLA, Delphi). Senza codice di circuito, a quadro spento e motore freddo, scambiare la bobina del cilindro 4 con quella del cilindro 3, oppure scambiare le bobine doppie. Prima di ogni misura o scambio, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoMancata accensione rimasta sul cilindro 4 nonostante lo scambio: secondo NGK, la bobina è sana.Dopo lo scambio, nessun P0303 né P0302, mancata accensione sempre sul cilindro 4.
Controllo n. 04Ingresso d’aria sul condotto del cilindro 4IndizioMancate accensioni al minimo che cessano a medio regime, sibilo, collettore smontato durante un intervento recente.Motore spento, prova con fumo nell’aspirazione soltanto sul circuito interessato, con apparecchiatura e fluido approvati e pressione ammessa dal costruttore, raccordi predisposti a motore spento; mai aria compressa né ossigeno. Seguire la guarnizione del collettore e i raccordi del cilindro 4. Una perdita in aspirazione rende ingannevole anche il confronto degli iniettori (HELLA).AttesoGuarnizione e raccordi del cilindro 4 senza alcun fumo.Collettore a tenuta di fumo su tutta la lunghezza.
Controllo n. 05Iniettore del cilindro 4 o il suo cablaggioIndizioCandela del cilindro 4 anormalmente asciutta o al contrario bagnata di benzina, codice P0204.Al minimo, cordoni fissati fuori dalla portata della ventola, della cinghia e degli organi in movimento: impulso dell’iniettore 4 all’oscilloscopio, confrontato con gli altri. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore, scollegando i connettori previsti: misurare la continuità del filo verso il pin della centralina (schema), circa 0 Ω, e la resistenza dell’avvolgimento, circa 15 Ω su un iniettore classico (HELLA). Continuità del filo e resistenza dell’avvolgimento sono criteri distinti, da confrontare ciascuno con i dati del veicolo.AttesoImpulso della stessa durata degli altri, filo continuo, avvolgimento comparabile.Impulso, filo e avvolgimento dell’iniettore 4 senza scostamenti.
Controllo n. 06Mancata accensione apparente creata dal segnale di regimeIndizioContatore del cilindro 4 che avanza senza tremolio avvertito, regime visualizzato instabile.Ispezionare sensore di regime, connettore e ruota fonica o elemento di riferimento, poi registrare il segnale all’oscilloscopio al minimo, tenendo mani e cavi lontani dagli organi in rotazione. Magnete sporco o elemento monitorato danneggiato alterano l’informazione (Delphi).AttesoSegnale pulito, senza denti mancanti né variazioni di ampiezza.Segnale pulito e mancata accensione realmente avvertita sul cilindro 4.
Controllo n. 07Compressione o tenuta del cilindro 4IndizioMancata accensione fissa sul cilindro 4 dopo gli scambi, candela unta, minimo instabile anche a caldo.Iniettori privati dell’alimentazione e avviamento impedito secondo il metodo del costruttore (HELLA, Pico): compressione relativa all’avviamento, riferimento sull’accensione del cilindro 1; individuare il picco del cilindro 4 tramite l’ordine di accensione del costruttore, poi compressiometro e prova di tenuta.AttesoPicco del cilindro 4 allo stesso livello degli altri, perdite simili a quelle del cilindro 3.Compressione del cilindro 4 uguale a quella degli altri.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere codici, freeze frame e contatori delle mancate accensioni di tutti i cilindri; chiedere i lavori recenti.

    Se conforme Mancate accensioni limitate al cilindro 4 e nessun altro codice: estrarre la sua candela.

    Se non conforme Codice di iniettore, bobina, sensore di regime o di carburazione: risolverlo prima. Cilindro 1 che manca anch’esso: controllare la bobina doppia che condividono.

  2. Passaggio 2: Candela del cilindro 4 estratta a motore freddo, confrontata con le altre; sede esaminata.

    Se conforme Candela normale e sede asciutta: provare la bobina.

    Se non conforme Eliminare la causa (olio, serraggio, codice ricambio errato) e poi montare una candela nuova.

  3. Passaggio 3: Misurare l’alimentazione della bobina con quadro acceso e motore spento, connettore scollegato a quadro spento; poi, a quadro spento e motore freddo, montare la bobina del cilindro 4 sul cilindro 3, oppure scambiare le bobine doppie. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Il cilindro 4 manca ancora: cercare un ingresso d’aria.

    Se non conforme La mancata accensione si è spostata (P0303, oppure P0302 o P0303 dopo lo scambio delle bobine doppie): sostituire la bobina.

  4. Passaggio 4: Fumo nell’aspirazione, motore spento, solo sul circuito interessato, con apparecchiatura e fluido approvati e pressione ammessa dal costruttore; mai aria compressa né ossigeno. Controllare il condotto del cilindro 4.

    Se conforme Nessuna perdita: esaminare l’iniettore 4.

    Se non conforme Riparare l’ingresso d’aria, cancellare i codici, poi valutare un’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  5. Passaggio 5: Iniettore 4 all’oscilloscopio a motore acceso, con mani, indumenti e cavi lontani da ventola, cinghia e organi in movimento; filo verso la centralina e segnale del sensore di regime misurati a motore spento e circuito disalimentato secondo la procedura. Portata e tenuta dell’iniettore secondo il metodo del costruttore.

    Se conforme Nessuno scostamento: misurare la compressione del cilindro 4.

    Se non conforme Riparare il cablaggio o il sensore, oppure sostituire l’iniettore, poi ripetere la prova.

  6. Passaggio 6: Compressione relativa con iniezione disabilitata, picco del cilindro 4 individuato, poi compressione e tenuta di questo cilindro.

    Se conforme Tutto conforme: il guasto può comparire solo a tratti. Usare le condizioni annotate nel freeze frame (temperatura, carico, regime) soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose, e rileggere i contatori. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Ripristinare la meccanica del cilindro 4, poi esaminare il catalizzatore, che ha ricevuto il carburante delle mancate accensioni.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la bobina del cilindro 4 senza averla spostata, mentre erano candela, iniettore o compressione a provocare la mancata accensione.

  • Sulle bobine doppie, controllare solo il cilindro 4 mentre anche il contatore del cilindro 1 sale: HELLA mostra che questi due cilindri possono dipendere dalla stessa bobina.

  • Spostare in un'unica operazione bobina e candela del cilindro 4: se la mancata accensione cambia cilindro, nulla indica quale delle due l'ha accompagnata.

  • Rimuovere una bobina o toccare un filo di accensione a motore acceso: HELLA avverte che questi componenti possono provocare lesioni mortali.

  • Azionare il motorino di avviamento per una misura senza disabilitare l'alimentazione degli iniettori: HELLA lo esige, affinché il catalizzatore non riceva carburante.

  • Cercare il picco del cilindro 4 in quarta posizione su una compressione relativa: Pico ricorda che la visualizzazione segue l'ordine di accensione, non la numerazione.

  • Montare una bobina nuova mantenendo una candela usurata: Delphi indica che una candela o un filo con resistenza troppo alta fa salire la tensione prodotta dalla bobina e che, oltre 35 000 V, il suo isolamento interno può danneggiarsi.

Codici associati

È un automobilista?

Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura, senza forzare; in caso di dubbio richieda assistenza. Lasci le bobine al loro posto, sia a motore acceso sia a motore spento. Segnali all’officina il momento in cui compaiono le mancate accensioni (a freddo, con umidità, in accelerazione) e i componenti dell’accensione sostituiti di recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0304.

Revisione in Italia

Alla revisione si applicano i controlli previsti per il veicolo (D.M. 214/2017, Allegato I, nel testo aggiornato dal D.M. 11 dicembre 2019). Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2 d), classificata come carenza grave. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito o la sicurezza di circolazione. In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0304 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il contatore del cilindro 1 avanza contemporaneamente a quello del cilindro 4?
  2. Il motore ha bobine singole o bobine doppie, e che cosa è successo dopo lo scambio?
  3. Che aspetto aveva la candela del cilindro 4 rispetto alle altre, e la sede era asciutta?
  4. Quale compressione ha dato il cilindro 4, rispetto a quella del cilindro 3?

Domande frequenti su P0304

Si può circolare con un codice P0304?

Il solo codice non autorizza a circolare. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura, senza forzare; in caso di dubbio richieda assistenza. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Il carburante che il cilindro 4 non brucia può far surriscaldare il catalizzatore.

La bobina del cilindro 4 è da sostituire?

Non prima di averla spostata. Secondo NGK, lo scambio con la bobina di un altro cilindro permette di distinguere: se dopo uno scambio con il cilindro 3 P0303 sostituisce P0304, la bobina è difettosa; se il cilindro 4 manca ancora, la bobina è efficiente e la causa è altrove.

P0301 e P0304 insieme: quale pista seguire?

Su un quattro cilindri con bobine doppie, HELLA descrive una bobina che alimenta contemporaneamente i cilindri 1 e 4. Mancate accensioni su questi due cilindri fanno controllare per prima questa bobina, la sua alimentazione e il suo comando. Lo schema elettrico del veicolo conferma il cablaggio.

P0304 o P0300?

P0304 indica precisamente il cilindro 4. P0300 si applica quando mancano più cilindri, o quando la centralina non sa quale. Secondo la normativa californiana, assunta come riferimento, un cilindro che concentra oltre il 90 % delle mancate accensioni può mantenere il proprio codice.

Il catalizzatore può aver sofferto delle mancate accensioni del cilindro 4?

È possibile se il motore ha percorso a lungo con queste mancate accensioni, soprattutto con spia lampeggiante: la normativa californiana, assunta come riferimento, mira proprio al tasso di mancate accensioni che fa surriscaldare il catalizzatore fino a danneggiarlo. Dopo la riparazione, sorvegli la comparsa di un P0420.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici di mancate accensioni per cilindro come P0304; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0304: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dizione generica di P0304 (mancata accensione rilevata sul cilindro 4), di P0300, dei codici degli altri cilindri (P0301-P0303) e del circuito iniettore del cilindro 4 (P0204).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P0304, mancata accensione rilevata sul cilindro 4 (pagina stampata 53).

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana) (sezione e.3): identificazione del cilindro che manca, codice del cilindro ammesso oltre il 90 % delle mancate accensioni, mancate accensioni valutate ogni 200 e 1 000 giri, spia che lampeggia durante le mancate accensioni.

    Consultata il

  5. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldIgnition coil – checking, measuring, faults (nuova scheda)

    Bobine doppie: cilindri 1 e 4 sulla stessa bobina nell'esempio di un quattro cilindri; alimentazione superiore a 10,5 V; umidità nei contatti dopo un lavaggio del motore; contatto con il circuito di accensione potenzialmente mortale; collegamenti a quadro spento; alimentazione degli iniettori disabilitata durante le prove con il motorino di avviamento.

    Consultata il

  7. NGK SPARK PLUG (TekniWiki)Diagnosis of Direct Ignition Coils (nuova scheda)

    Motore tre cilindri 1.0 EcoBoost, per il quale NGK cita i codici di mancate accensioni P0301-P0303; scambio della bobina sospetta con quella di un altro cilindro: mancata accensione che segue la bobina, oppure bobina esclusa (pagine 1 e 8).

    Consultata il

  8. NGK Spark Plug (Niterra), juin 2020Tips and tricks on avoiding the most common ignition problems (nuova scheda)

    Candela imbrattata che provoca mancate accensioni, tragitti brevi che ne impediscono l'autopulizia, serraggio alla coppia o all'angolo prescritti.

    Consultata il

  9. Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)

    Alimentazione superiore a 10,5 V, candela o filo con resistenza troppo alta che fa salire la tensione della bobina con rischio di danneggiarne l'isolamento, olio proveniente dalla guarnizione del coperchio valvole che danneggia bobina e candela: trattare la causa.

    Consultata il

  10. HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)

    Segnali di iniezione confrontati tra cilindri all'oscilloscopio, perdite in aspirazione che falsano le misure, continuità verso la centralina di circa 0 Ω (piedini secondo lo schema), avvolgimento di circa 15 Ω.

    Consultata il

  11. Delphi TechnologiesWhat are the symptoms of a bad crankshaft sensor? (nuova scheda)

    Magnete sporco o parti monitorate danneggiate che falsano il segnale, mancate accensioni possibili, controllo visivo e all'oscilloscopio.

    Consultata il

  12. SAE International (article technique 930399, auteurs de Robert Bosch GmbH et d’Audi AG)Misfire Detection by Evaluating Crankshaft Speed - A Means to Comply with OBDII (nuova scheda)

    Sintesi: rilevamento delle mancate accensioni tramite le fluttuazioni di velocità dell'albero motore, soglia che dipende dal regime e dal carico.

    Consultata il

  13. Pico TechnologyCompression testing (nuova scheda)

    Compressione relativa alla corrente del motorino di avviamento, motore impedito di avviarsi, esempio di una mancata accensione del cilindro 4, barre nell'ordine di accensione, sincronizzazione sull'accensione del cilindro 1, conferma con una misura nel cilindro.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.