Scheda codice guasto · Accensione e combustione
Codice guasto P0303: mancate accensioni sul cilindro 3
Risposta immediata
P0303 significa che la centralina attribuisce mancate accensioni al cilindro 3: questo cilindro non brucia correttamente la miscela, e il codice non indica alcun componente. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema), si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il carburante non bruciato può far surriscaldare il catalizzatore. Un breve tragitto è valutabile soltanto con spia fissa, senza scosse né mancate accensioni percepite, funzionamento regolare e se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: codici aggiuntivi, freeze frame e contatori delle mancate accensioni, poi la candela del cilindro 3. Prima di condannare la sua bobina, misuri l’alimentazione nelle condizioni previste, poi arresti il motore, spenga il quadro e disalimenti il circuito secondo la procedura del costruttore per misurare le resistenze; solo a quadro spento scambi la bobina con quella di un cilindro vicino. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
Cosa controlla la centralina
Per sapere quale cilindro ha mancate accensioni, la centralina monitora la regolarità di rotazione dell'albero motore. Una combustione mancata sul cilindro 3 fa rallentare il motore durante il tempo in cui quel cilindro avrebbe dovuto spingere; il sensore di regime registra questo calo, e la posizione del motore in quell'istante permette di attribuirlo al cilindro 3. Un articolo tecnico pubblicato da SAE International descrive un metodo che confronta questa irregolarità, combustione dopo combustione, con una soglia che varia con regime e carico, con correzioni per le fasi transitorie. La normativa OBD californiana, assunta qui come riferimento, richiede questa designazione del cilindro.
Il conteggio avviene per finestre. Su 200 giri, una proporzione di mancate accensioni in grado di danneggiare il catalizzatore fa lampeggiare la spia durante le mancate accensioni; su 1 000 giri, una proporzione che fa superare le soglie di emissioni accende la spia fissa, una volta confermato il guasto. Il costruttore può memorizzare P0303 anziché P0300 quando oltre il 90 % delle mancate accensioni proviene dal cilindro 3.
- Esempio pubblicato da HELLA per un P0303, su un motore con due candele per cilindro: alimentazione della bobina del cilindro 3 corretta, comando presente, ma avvolgimento secondario interrotto (resistenza infinita, per un riferimento di 8–15 kΩ).
- Su un quattro cilindri a bobine doppie, HELLA riporta l'esempio del cilindro 3 collegato alla stessa bobina del cilindro 2; indica che questo montaggio equipaggia i motori con numero pari di cilindri, e lo schema del veicolo lo conferma.
- Sul tre cilindri 1.0 EcoBoost descritto da NGK, il cilindro 3 è l'ultimo della numerazione; su qualsiasi motore, la sua posizione si legge nella documentazione del costruttore.
- Su un diesel, senza candela di accensione, l'iniettore e la compressione del cilindro 3 si controllano secondo il metodo del costruttore.
Sintomi possibili
- Motore che trema al minimo, volante o leva che vibra
- Accelerazione a strappi, soprattutto sotto forte carico
- Spia motore fissa, lampeggiante durante le mancate accensioni più numerose
- Odore di miscela non bruciata allo scarico
- Codici talvolta presenti: P0302 su bobine doppie, P0300, circuito iniettore del cilindro 3 (P0203)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Altro codice o intervento recente attorno al cilindro 3IndizioCodice P0203, di bobina o di sensore di regime; mancate accensioni comparse dopo la sostituzione di candele o bobine. | Annotare codici, freeze frame e contatori delle mancate accensioni (mode 06 o dati in tempo reale). Quadro spento, ispezionare cablaggio e connettori del cilindro 3: HELLA cita le pieghe, i fili senza fissaggio e i morsi delle faine.AttesoNessun codice aggiuntivo, mancate accensioni concentrate sul cilindro 3, cablaggio e connettori integri. | Nessun codice aggiuntivo, cablaggio del cilindro 3 senza danni. |
| Controllo n. 02 | Candela del cilindro 3 danneggiata o incrostataIndizioCandela vecchia, isolante annerito o incrinato, olio nel pozzetto, guida su tragitti brevi che favorisce le incrostazioni (NGK). | Motore freddo: smontare la candela del cilindro 3 e confrontarla con le altre (depositi, distanza tra gli elettrodi, elettrodo, isolante), cercando olio o acqua nel pozzetto (HELLA). Rimontare alla coppia prescritta (NGK).AttesoCandela del cilindro 3 uguale alle altre, pozzetto asciutto, distanza tra gli elettrodi corretta. | Candela in ordine, pozzetto asciutto e pulito. |
| Controllo n. 03 | Bobina del cilindro 3: alimentazione e avvolgimentiIndizioTraccia di arco, codice di circuito bobina, mancate accensioni dopo un lavaggio del motore (umidità nei contatti, HELLA). | Connettore scollegato a quadro spento, poi quadro acceso: oltre 10,5 V lato cablaggio (HELLA). Poi arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; bobina smontata a motore freddo, se lo schema mostra i suoi avvolgimenti accessibili: resistenze primaria e secondaria misurate soltanto a circuito disalimentato e isolato, confrontate con i valori del costruttore e con una bobina in ordine (Delphi). Infine, a quadro spento, scambio con il cilindro 2 o 4 (bobina doppia: con l’altro).AttesoSecondario misurabile come sulle altre bobine, mancata accensione rimasta sul cilindro 3 dopo lo scambio. | Bobina spostata senza che un altro cilindro inizi ad avere mancate accensioni. |
| Controllo n. 04 | Aria non misurata nel condotto del cilindro 3IndizioMancate accensioni soprattutto al minimo, guarnizione del collettore sospetta, rumore di aspirazione vicino al cilindro 3. | Motore spento, inviare fumo nell'aspirazione e osservare il fumo alla guarnizione del collettore e ai raccordi del cilindro 3, tenuta che HELLA chiede di verificare prima di confrontare gli iniettori.AttesoAspirazione a tenuta, senza fumo vicino al cilindro 3. | Fumo assente su tutto il collettore. |
| Controllo n. 05 | Iniettore del cilindro 3 o il suo comandoIndizioCandela del cilindro 3 asciutta e chiara, oppure bagnata; odore di benzina; codice P0203. | Al minimo, fili di misura fissati lontano dalle parti in movimento: tempo di iniezione del cilindro 3 all’oscilloscopio, confrontato con gli altri. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; presa della centralina scollegata e estremità previste isolate: continuità fino al terminale dello schema (circa 0 Ω, HELLA), poi avvolgimento (circa 15 Ω su un iniettore classico). La continuità e l’avvolgimento si misurano soltanto a circuito disalimentato e isolato; la misura di tensione o di corrente si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento.AttesoComando, continuità e avvolgimento dello stesso ordine degli altri cilindri. | Iniettore 3 comandato e cablato come gli altri. |
| Controllo n. 06 | Segnale di regime disturbatoIndizioMancate accensioni attribuite al cilindro 3 senza scossa percepibile, sensore o elemento di riferimento del sensore toccati di recente. | Esaminare sensore di regime, connettore e ruota fonica o elemento di riferimento del sensore, poi il segnale all'oscilloscopio al minimo, con i cavi lontani dalla ventola e dalla cinghia. Per Delphi, un magnete sporco o un componente monitorato danneggiato ingannano la centralina.AttesoSegnale pulito e regolare su un giro completo. | Segnale regolare, mancata accensione realmente percepibile sul cilindro 3. |
| Controllo n. 07 | Tenuta o compressione del cilindro 3IndizioMancata accensione stabile nonostante gli scambi, candela bagnata d'olio, minimo che trema anche a caldo. | Alimentazione degli iniettori disabilitata e avviamento impedito secondo il metodo del costruttore (HELLA, Pico): compressione relativa con il motorino di avviamento, sincronizzata sulla scintilla del cilindro 1, contando fino al cilindro 3 nell'ordine di accensione del costruttore; confermare con il compressiometro e con una prova di tenuta.AttesoCilindro 3 allo stesso livello degli altri cilindri, perdita bassa e confrontabile. | Compressione del cilindro 3 allineata a quella degli altri. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Annotare codici, freeze frame, contatori delle mancate accensioni per cilindro e interventi recenti sul motore.
Se conforme Solo il cilindro 3 ha mancate accensioni e nessun altro codice: esaminare la sua candela.
Se non conforme Codice di iniettore, di bobina, di sensore di regime o di miscela: risolverlo prima. Anche il cilindro 2 è coinvolto: sospettare una bobina doppia comune.
Passaggio 2: Candela del cilindro 3 smontata a motore freddo, confrontata con le altre; pozzetto ispezionato (olio, acqua).
Se conforme Candela e pozzetto in ordine: provare la bobina.
Se non conforme Montare una candela nuova dopo aver risolto la causa: perdita d'olio, acqua, serraggio.
Passaggio 3: Bobina: misurare prima l’alimentazione nelle condizioni previste; poi, a motore fermo, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, misurare le resistenze a bobina smontata. Infine, a quadro spento, scambio con il cilindro 2 o 4.
Se conforme Mancata accensione invariata sul cilindro 3: cercare un’infiltrazione d’aria non misurata.
Se non conforme Resistenza fuori valori, o mancata accensione passata sul cilindro che ha ricevuto la bobina: sostituirla.
Passaggio 4: Aspirazione con fumo a motore spento, osservazione del condotto del cilindro 3.
Se conforme A tenuta: passare all'iniettore 3.
Se non conforme Ripristinare la tenuta, cancellare i codici, poi valutare un'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 5: Iniettore 3 (comando, filo, avvolgimento) e segnale di regime; portata e tenuta dell'iniettore secondo il metodo del costruttore.
Se conforme Tutto in ordine: controllare la compressione del cilindro 3.
Se non conforme Riparare il collegamento o il sensore, oppure sostituire l'iniettore, poi nuova prova.
Passaggio 6: Compressione relativa senza iniezione, poi compressione e tenuta misurate sul cilindro 3.
Se conforme Tutto conforme: resta possibile una mancata accensione intermittente. Usare le condizioni del freeze frame (temperatura, carico, regime) soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose. Eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Se non conforme Riparare la meccanica del cilindro 3, poi controllare il catalizzatore, esposto alle mancate accensioni.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: montare una bobina nuova sul cilindro 3 senza misura né scambio, quando erano difettosi la sua candela, il suo iniettore o la sua compressione.
Fermarsi alla presenza del segnale di comando: NGK ricorda che dimostra soltanto che la centralina invia l’impulso, non che la bobina produca la scintilla.
Far girare il motore con il motorino di avviamento, iniettori collegati, per una misura: HELLA chiede di interrompere la loro alimentazione per proteggere il catalizzatore.
Rimuovere una bobina o un filo alta tensione a motore acceso: HELLA ricorda che sia il primario sia il secondario possono provocare una lesione mortale.
Contare la terza barra di una compressione relativa come cilindro 3: Pico precisa che le barre seguono l’ordine di accensione, non i numeri dei cilindri.
Sostituire soltanto la candela annerita: NGK indica che l’imbrattamento deriva da cause esterne alla candela e che una candela nuova non fa che ritardare il guasto.
Concludere per un secondario interrotto su una bobina che integra un diodo alta tensione: HELLA precisa che in tal caso la resistenza del secondario non può essere misurata.
Codici associati
È un automobilista?
Con spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema), si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il carburante non bruciato può far surriscaldare il catalizzatore. Un breve tragitto verso l'officina è valutabile soltanto con spia fissa, senza scosse né mancate accensioni percepite, funzionamento regolare e se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio richieda soccorso. Non smonti alcuna bobina a motore acceso. Indichi all'officina le circostanze delle mancate accensioni (motore freddo, pioggia, salita di giri) e i componenti dell'accensione già sostituiti.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0303.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0303 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Le mancate accensioni conteggiate interessano solo il cilindro 3 o anche il cilindro 2?
- Quali resistenze primaria e secondaria si misurano sulla bobina del cilindro 3, rispetto a una bobina efficiente?
- Dopo lo scambio con la bobina del cilindro 2 o 4, il codice è diventato P0302 o P0304?
- Il motore ha tre o quattro cilindri e quale compressione ha dato il cilindro 3?
Domande frequenti su P0303
Si può circolare con un codice P0303?
Il solo codice non autorizza a circolare. Con spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema), si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, perché il carburante non bruciato del cilindro 3 può far surriscaldare il catalizzatore. Un breve tragitto verso l'officina è valutabile soltanto con spia fissa, senza scosse né mancate accensioni percepite, funzionamento regolare e se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio richieda soccorso.
Occorre sostituire la bobina del cilindro 3?
Solo se una misura o uno scambio la indicano. Nell’esempio pubblicato da HELLA per un P0303 la misura è stata decisiva: avvolgimento secondario interrotto, mentre alimentazione e comando erano corretti. NGK propone lo scambio con un altro cilindro: una mancata accensione che segue la bobina la condanna.
P0302 e P0303 contemporaneamente: che cosa controllare?
Su un quattro cilindri con bobine doppie questi due cilindri possono condividere una bobina: HELLA riporta questo esempio. Controllare prima la sua alimentazione e il suo comando, poi scambiarla con la bobina dei cilindri 1 e 4, attenendosi allo schema del veicolo.
P0303 o P0300: quale differenza?
P0303 indica il cilindro 3. P0300 raggruppa le mancate accensioni di più cilindri, o quelle che la centralina non attribuisce. La normativa californiana, presa come riferimento, impone il codice multiplo non appena due cilindri totalizzano ciascuno più del 10 % delle mancate accensioni rilevate.
P0303 su un motore tre cilindri?
Sì: il cilindro 3 vi è l’ultimo, come sul 1.0 EcoBoost descritto da NGK, che per questo motore cita i codici da P0301 a P0303. Secondo HELLA le bobine doppie equipaggiano i motori con numero pari di cilindri: l’ipotesi di una bobina comune con il cilindro 2 vale per un quattro cilindri. Individuare la posizione del cilindro e l’ordine di accensione nella documentazione del costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, tra cui i codici di mancate accensioni per cilindro come P0303; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0303: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dizione generica di P0303 (mancata accensione rilevata sul cilindro 3), di P0300, dei codici dei cilindri vicini (P0302, P0304) e del circuito iniettore del cilindro 3 (P0203).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni: P0303, mancata accensione rilevata sul cilindro 3 (pagina stampata 53).
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana) (sezione e.3): designazione del cilindro che presenta mancate accensioni, codice del cilindro ammesso oltre il 90 % delle mancate accensioni, codice multiplo quando due cilindri superano ciascuno il 10 %, mancate accensioni valutate ogni 200 e 1 000 giri, spia che lampeggia durante le mancate accensioni.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
HELLA Tech WorldIgnition coil – checking, measuring, faults (nuova scheda)
Esempio di diagnosi di un P0303: cablaggio ispezionato, alimentazione superiore a 10,5 V, comando presente, secondario interrotto (valore 8-15 kΩ), sede della candela da esaminare; cilindri 2 e 3 su una stessa bobina doppia nell’esempio di un quattro cilindri, bobine doppie riservate ai motori con numero pari di cilindri; secondario non misurabile con un diodo alta tensione; umidità dopo un lavaggio del motore; pericolo del circuito di accensione, collegamenti a quadro spento, iniettori disabilitati durante l’avviamento.
Consultata il
NGK SPARK PLUG (TekniWiki)Diagnosis of Direct Ignition Coils (nuova scheda)
Motore tre cilindri 1.0 EcoBoost (codici di mancate accensioni da P0301 a P0303); segnale di comando che non dimostra la scintilla; scambio della bobina sospetta con quella di un altro cilindro (pagine 1, 6 e 8).
Consultata il
NGK Spark Plug (Niterra), juin 2020Tips and tricks on avoiding the most common ignition problems (nuova scheda)
Imbrattamento delle candele dovuto a fattori esterni, tra cui i tragitti brevi, mancate accensioni che ne derivano, candela nuova che non fa che ritardare il problema, serraggio prescritto.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to service ignition coils (nuova scheda)
Confronto della bobina sospetta con una bobina efficiente, resistenze primaria e secondaria da confrontare con i valori del costruttore.
Consultata il
HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)
Durate di iniezione confrontate tra i cilindri, tenuta dell’aspirazione da verificare per non falsare le misure, continuità verso la centralina di circa 0 Ω (piedini secondo lo schema), avvolgimento di circa 15 Ω.
Consultata il
Delphi TechnologiesWhat are the symptoms of a bad crankshaft sensor? (nuova scheda)
Magnete imbrattato o parti monitorate danneggiate che falsano il segnale del sensore, possibili mancate accensioni, controllo visivo e all’oscilloscopio.
Consultata il
SAE International (article technique 930399, auteurs de Robert Bosch GmbH et d’Audi AG)Misfire Detection by Evaluating Crankshaft Speed - A Means to Comply with OBDII (nuova scheda)
Sintesi: irregolarità di rotazione calcolata combustione per combustione, soglia variabile con il regime e il carico, correzioni durante le fasi transitorie.
Consultata il
Pico TechnologyCompression testing (nuova scheda)
Compressione relativa alla corrente del motorino di avviamento, motore impedito ad avviarsi, barre visualizzate nell’ordine di accensione, sincronizzazione sulla scintilla del cilindro 1, conferma con una misura nel cilindro.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
