Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0167: riscaldamento della sonda 3 della bancata 2 in avaria

Risposta immediata

P0167 significa che la centralina rileva un'anomalia sul circuito che riscalda la sonda lambda n. 3 della bancata 2: interruzione, cortocircuito o corrente fuori dai limiti. La documentazione del costruttore indica dove si trova questa sonda. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza perdita di potenza o funzionamento irregolare. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema), odore di plastica calda o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: fusibile, poi tensione al connettore della sonda con riscaldamento comandato, predisponendo sonde e collegamenti a motore spento; la misura di resistenza dell'elemento si esegue invece soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

P0167 è la dicitura generale del riscaldamento della sonda 3 della bancata 2. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, vi distingue due monitoraggi. Prima il circuito, sorvegliato in permanenza: linea aperta o in cortocircuito il cui stato contraddice il comando, per esempio 12 V presenti quando la centralina lo mette a massa. Poi la prestazione: corrente o caduta di tensione fuori dai limiti del costruttore, controllate nelle condizioni che egli stabilisce. Secondo NTK, la centralina OBD II osserva anche la resistenza dell'elemento e il tempo del suo riscaldamento. Quando la centralina li utilizza, P0062 a P0064 precisano il comando, P0061 la resistenza, P2236 un segnale collegato al riscaldamento; P0147 riguarda la sonda 3 della bancata 1, P0161 la sonda 2 della bancata 2.

Il riscaldamento conta di più lontano dal motore: Pico Technology colloca intorno a 300 °C la soglia sotto la quale una sonda in genere non lavora, e l'elemento la rende rapidamente attiva e poi le impedisce di raffreddarsi al minimo (HELLA). Bosch rileva che la centralina non alimenta il riscaldamento prima del punto di rugiada dei gas, che attende un certo percorso per una sonda lontana, e che la corrente, elevata all'inizio, diminuisce poi.

  • La bancata 2 è la fila senza il cilindro n. 1 (NTK); una sonda 3, quando la linea ne monta una, si trova secondo la documentazione del costruttore.
  • Lato veicolo, il pin di alimentazione riceve la tensione di bordo, oltre 10,5 V secondo HELLA: si legge con il voltmetro da solo, senza mai collegarlo al segnale. La misura di resistenza dell'elemento si esegue invece soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore; è una prova distinta dalla misura di tensione, che si fa invece alimentata.
  • Connettore staccato a quadro spento, punta o pinza installata solo a scarico freddo e motore spento; a motore acceso, vettura ferma, freno tirato, ci si limita a registrare, con i fili fissati a distanza dalla linea e dagli organi in movimento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; si rimuovono gli apparecchi una volta che tutto si è raffreddato. Se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, motore che gira normalmente
  • P0166 che compare in seguito: sonda 3 della bancata 2 rimasta fredda
  • P0147 o P0161 contemporaneamente quando i riscaldamenti condividono fusibile o relè
  • Codice comparso dopo la pioggia, un lavaggio o la sostituzione di una sonda
  • Fusibile del riscaldamento che fonde di nuovo appena si reinserisce la chiave

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0167, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Alimentazione comune: fusibile o relèIndizioPiù codici di riscaldamento contemporaneamente, altri utilizzatori dello stesso fusibile muti, fusibile sostituito che salta ancora.Quadro spento: fusibile e relè individuati sullo schema, poi connettore della sonda 3 aperto. Quadro acceso: voltmetro da solo lato veicolo, senza mai collegarlo al segnale. Connettore richiuso a quadro spento, poi riscaldamento comandato dallo strumento di diagnosi: caduta di tensione tra batteria e pin, che HELLA fa rilevare se possibile sotto carico. La misura di resistenza si esegue soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore; è una prova distinta dalla misura di tensione, che si fa invece alimentata.AttesoFusibile integro; oltre 10,5 V lato cablaggio (HELLA; Bosch: 10,5 a 13,5 V costanti), senza scarto rilevante quando l'elemento assorbe.Tensione mantenuta sotto carico al connettore della sonda 3.
Controllo n. 02Connettore sottoscocca bagnato o corrosoIndizioGuasto dopo la pioggia, un guado o un lavaggio; alveolo lento, verderame, corpo deformato dal calore.Quadro spento, scarico freddo: aprire il connettore, cercarvi acqua (NTK), controllare guarnizione e passacavo, poi provare gli alveoli del riscaldamento con un terminale di prova. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoInterno asciutto, guarnizione presente, alveoli che trattengono saldamente il terminale di prova.Né acqua né ossido, contatti saldi sul terminale di prova.
Controllo n. 03Elemento riscaldante aperto o fessuratoIndizioGuasto appena si inserisce la chiave; sonda vecchia; mancate accensioni passate sulla bancata 2 o umidità in quella linea.Quadro spento, sonda a temperatura ambiente: connettore aperto, ohmetro sui due pin dell'elemento, lato sonda, soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; un elemento fuori servizio vi si legge come un circuito aperto (NTK). Poiché carburante incombusto o umidità possono fessurarlo (NTK), leggere anche allo strumento di diagnosi le mancate accensioni dei cilindri della bancata 2; se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.AttesoValore nei riferimenti, con HELLA che indica 2 a 14 Ω e Bosch meno di 30 Ω a 20 °C; mancate accensioni a zero.Resistenza nella gamma, misurata con sonda a temperatura ambiente.
Controllo n. 04Sonda di ricambio con una definizione diversaIndizioCodice ricomparso subito dopo il montaggio di una sonda 3 nuova, universale o di un codice vicino.Confrontare il codice ricambio montato con il catalogo di questa posizione. Bosch ricorda che le sonde di primo impianto differiscono per elemento e potenza di riscaldamento; Walker Products descrive sonde rapide con riscaldamento a bassa resistenza e alta densità di potenza.AttesoCodice ricambio esatto della sonda 3 della bancata 2 per questo motore.Sonda di primo impianto, o codice ricambio verificato a catalogo per questa posizione.
Controllo n. 05Collegamenti del riscaldamento interrotti o in cortocircuitoIndizioAlimentazione presente ed elemento sano, ma riscaldamento nullo o permanente; guaina fusa contro la linea; talvolta P2236.Nulla sotto tensione, connettore della sonda e connettore della centralina separati, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: ohmetro su ogni collegamento da estremità a estremità, poi verso massa e verso positivo, muovendo delicatamente il cablaggio sotto la scocca (test di Pico Technology). La continuità da estremità a estremità e l'isolamento verso massa e verso positivo sono criteri distinti, da valutare separatamente.AttesoRiferimenti Pico: meno di 0,5 Ω da estremità a estremità, oltre 10 kΩ verso massa e positivo.Fili continui e isolati, valore stabile muovendo il cablaggio.
Controllo n. 06Stadio di comando della centralinaIndizioCablaggio controllato, sonda del codice ricambio corretto, codice di ritorno; il riscaldamento della sonda 3 della bancata 1 obbedisce.Motore spento e linea fredda, pinza amperometrica per basse correnti agganciata al filo di alimentazione, posizione che Pico Technology ritiene idonea. Quadro acceso: comandare il riscaldamento della sonda 3 della bancata 2 dallo strumento di diagnosi, ripetere su quella della bancata 1, poi ispezionare il connettore della centralina. Durante il comando, veicolo fermo, freno tirato, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.AttesoLa corrente compare appena si dà il comando, come sulla bancata 1, poi diminuisce man mano che la sonda si riscalda (Bosch).Corrente e comando identici sulle due sonde 3.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere codici e freeze frame: P0167 isolato, o accompagnato da P0147, P0161, P0061, P0062 a P0064, P2236?

    Se conforme Un solo riscaldamento interessato, quello della sonda 3 della bancata 2: individuarla, poi verificare ciò che la alimenta.

    Se non conforme Due riscaldamenti o più: iniziare da ciò che condividono, fusibile o relè. P2236: cercare dove riscaldamento e segnale si toccano.

  2. Passaggio 2: Fusibile e relè, poi connettore aperto a quadro spento; quadro acceso: tensione lato veicolo con il voltmetro da solo, senza mai collegarlo al segnale, e di nuovo connettore richiuso durante il riscaldamento comandato. La misura di resistenza si esegue soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e sonda scollegata secondo la procedura del costruttore; è una prova distinta dalla misura di tensione, che si fa invece alimentata.

    Se conforme Poca perdita sotto carico: esaminare l'interno del connettore.

    Se non conforme Riparare l'alimentazione; se il fusibile nuovo fonde subito, localizzare il cortocircuito, con lo stesso amperaggio.

  3. Passaggio 3: Linea fredda, quadro spento: connettore sottoscocca aperto, acqua, ossido, tenuta degli alveoli.

    Se conforme Connettore sano: misurare l'elemento e verificare il codice ricambio.

    Se non conforme Sostituire i terminali o il connettore, trovare da dove entra l'acqua, poi ripetere la prova.

  4. Passaggio 4: Quadro spento, sonda fredda e scollegata, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: resistenza del riscaldamento, poi codice ricambio montato confrontato con il catalogo.

    Se conforme Elemento e codice ricambio conformi: controllare i fili.

    Se non conforme Montare il codice ricambio di questa posizione e cercare ciò che ha fessurato il vecchio elemento (mancate accensioni, acqua).

  5. Passaggio 5: Nulla sotto tensione, due estremità separate e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: ogni collegamento del riscaldamento da estremità a estremità poi verso massa e positivo, muovendo delicatamente il cablaggio; continuità e isolamento sono criteri distinti.

    Se conforme Collegamenti sani: passare al comando da parte della centralina.

    Se non conforme Rifare il collegamento danneggiato, poi fissarlo a distanza dallo scarico.

  6. Passaggio 6: Motore spento, linea fredda, pinza agganciata: riscaldamento comandato dallo strumento di diagnosi sulla sonda 3 della bancata 2, poi su quella della bancata 1. Durante il comando, veicolo fermo, freno tirato, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; se la prova avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se conforme Le due correnti si somigliano: guasto intermittente, riprendere il connettore con tempo umido e ripetere la prova.

    Se non conforme Sonda 3 della bancata 2 senza corrente o riscaldata senza sosta, cablaggio buono: stadio di comando della centralina sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c'è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far controllare la centralina secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda 3 della bancata 2 senza aver misurato la tensione che arriva al suo connettore quando il riscaldamento è comandato.

  • Giudicare l’elemento ancora caldo, o confrontarlo con una sonda di un altro codice ricambio: la sua resistenza aumenta con la temperatura (Bosch), e le potenze di riscaldamento variano da una sonda all’altra.

  • Ritenere valido un cavo perché la sua resistenza non cambia quando lo si muove: Pico Technology ricorda che questa prova non garantisce nulla e va confermata con una caduta di tensione sotto carico.

  • Montare un fusibile di calibro superiore perché regga: il cortocircuito che lo faceva fondere resta da trovare.

  • Ponticellare il riscaldamento per vedere se scalda: porta la tensione della batteria, nello stesso connettore del filo di segnale; si misura con il voltmetro, senza mai ponticellare.

  • Cancellare i codici e riconsegnare l’auto dopo qualche chilometro: Bosch prevede un certo percorso prima di riscaldare una sonda lontana, e il controllo di prestazione segue le condizioni del costruttore.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita di potenza o funzionamento irregolare: è in causa soltanto il riscaldamento di una sonda montata sotto la vettura, lato bancata 2. Fissi presto un appuntamento; alla revisione la spia accesa impone l’esito «ripetere». Segnali all’officina se una sonda è stata sostituita o se il difetto è comparso dopo la pioggia o un lavaggio. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema), odore di plastica calda o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0167.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0167 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Il difetto di riscaldamento riguarda solo la sonda 3 della bancata 2, oppure anche P0147 o P0161?
  2. Quale tensione legge al connettore della sonda, a vuoto e poi con il riscaldamento comandato?
  3. Quale resistenza di riscaldamento misura a sonda fredda, e quale codice ricambio di sonda è montato?
  4. La corrente di riscaldamento si stabilisce al test attuatori, e diminuisce quando la sonda si scalda?

Domande frequenti su P0167

Si può guidare con P0167?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza funzionamento irregolare del motore. La sonda 3 della bancata 2 scalda male o non scalda più, e i controlli che essa assicura restano incompleti. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema), odore di plastica calda o perdita di potenza: si fermi appena possibile in sicurezza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda assistenza.

P0167, P0161 o P0147: quale sonda?

Tutti e tre i codici segnalano un riscaldamento in avaria. P0161 riguarda la sonda 2 della bancata 2, subito dopo il catalizzatore; P0167 la sonda 3 della stessa bancata; P0147 la sonda 3 della bancata 1. Due di questi codici insieme fanno cercare anzitutto ciò che i loro circuiti condividono sullo schema, fusibile o relè.

P0167 o P0061-P0064: che cosa precisa ciascun codice?

P0167 è la dicitura generale del riscaldamento di questa sonda. Quando la centralina li utilizza, P0062-P0064 precisano il circuito di comando, o il suo stato basso o alto, P0061 una resistenza fuori limiti, e P2236 un filo di segnale collegato al riscaldamento. I primi controlli restano gli stessi: alimentazione, connettore, elemento.

Occorre sostituire la sonda 3 della bancata 2?

Solo se l’elemento, misurato a sonda a temperatura ambiente, è interrotto o esce dai valori della documentazione, oppure se il suo cavo è fuso, rotto o sfilacciato, caso in cui NTK prevede una sonda nuova. Un fusibile, un connettore bagnato o un filo interrotto danno lo stesso codice con una sonda sana. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P0167; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dicitura di P0167: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0167 (circuito di riscaldamento della sonda 3 della bancata 2) e dei codici vicini citati: P0061-P0064, P0147, P0161, P0166, P2236.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 49: dicitura di P0167, difetto del circuito di riscaldamento della sonda lambda, bancata 2, sonda 3, identica a quella della lista HELLA.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.2.3): prestazione del riscaldamento valutata sulla sua corrente o sulla sua caduta di tensione; interruzioni o cortocircuiti contrari al comando, per esempio 12 V quando la centralina comanda la massa; (e)(7.3.3): condizioni del costruttore per la prestazione, circuito monitorato in continuo.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Ruolo del riscaldamento (temperatura raggiunta rapidamente, nessun raffreddamento al minimo); resistenza dell’elemento da 2 a 14 Ω lato sonda e alimentazione superiore a 10,5 V lato veicolo.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Resistenza di contatto che provoca cadute di tensione e falsi diagnostici; caduta di tensione da misurare, se possibile, sotto carico.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Sonda dopo catalizzatore: riscaldamento pilotato dalla centralina, sonda in genere inoperante sotto circa 300 °C; pinza amperometrica a bassa intensità posta sull’alimentazione del riscaldamento; P0167 tra i codici associati.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione e scollegato alle sue due estremità, cablaggio mosso delicatamente: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ in isolamento verso massa e verso l’alimentazione; una resistenza stabile non garantisce l’assenza di difetto, da confermare con una caduta di tensione sotto carico.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n° 1. Pagina 13: riscaldamento difettoso letto come circuito aperto. Pagina 14: carburante incombusto o umidità che possono fessurare l’elemento. Pagine 15 e 16: fili fusi, rotti o sfilacciati, sonda da sostituire; acqua nel connettore. Pagina 20: resistenza e tempo di attivazione del riscaldamento monitorati in OBD II.

    Consultata il

  10. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)

    Pagina 5: sonde di primo impianto con elementi e potenze di riscaldamento differenti. Pagina 8: alimentazione costante da 10,5 a 13,5 V; riscaldamento disattivato fino al punto di rugiada dei gas, sonda lontana dal motore riscaldata solo dopo un certo percorso; resistenza inferiore a 30 Ω a 20 °C, che aumenta con la temperatura; corrente di riscaldamento elevata all’inizio e poi decrescente.

    Consultata il

  11. Walker ProductsOxygen Sensor Training and Certification Guide (nuova scheda)

    Pagina 6: sonde a rapida salita in temperatura, munite di un riscaldamento a bassa resistenza e ad alta densità di potenza.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.