Scheda codice guasto · Catalizzatore
Codice guasto P0432: catalizzatore principale della bancata 2 poco efficiente
Risposta immediata
P0432 indica che la centralina giudica troppo bassa l'efficienza del catalizzatore principale della bancata 2: l'elemento più voluminoso di questa linea, posto dopo il catalizzatore di avviamento, spesso sotto il pianale. Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l'officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, se il motore trema o perde potenza, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: gli altri codici, poi la sonda che segue questo elemento e il suo cablaggio. Anche un urto, una perdita o una sonda possono dare questo codice.
Cosa controlla la centralina
Su una linea a due stadi, la bancata 2 porta prima un piccolo catalizzatore di avviamento, fissato al motore per scaldarsi in fretta (P0431), poi il catalizzatore principale, più grande, montato più lontano e spesso sotto il pianale (P0432). P0430 giudica il sistema catalitico della bancata 2 nel suo insieme. Sotto il pianale, il cablaggio e la presa della sua sonda possono essere danneggiati da sporco, acqua o sale stradale (HELLA).
La centralina può giudicare questo grosso elemento solo se una sonda lo segue: la normativa californiana chiama «non monitorati» i catalizzatori posti a valle della sonda di monitoraggio. Con tre sonde in serie sulla bancata 2, la sonda di fine linea è in genere la sonda 3, i cui codici di circuito HELLA elenca da P0162 a P0167. La centralina la confronta con la sonda posta subito prima dell'elemento: un catalizzatore in buono stato smorza le oscillazioni, un catalizzatore usurato le lascia passare. Soglie e metodo restano propri di ogni costruttore.
- Bancata 2: la fila che non porta il cilindro n. 1 (NTK); P0422 riguarda il catalizzatore principale della bancata 1.
- Il test richiede motore e catalizzatori caldi e una marcia precisa: il codice compare talvolta diversi giorni dopo la causa. Eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
- Sotto l'auto: veicolo sollevato e calzato, e contatto con la linea solo a motore freddo e spento; a caldo, lettura con lo strumento di diagnosi, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, motore che gira normalmente
- Rumore di ferraglia sotto il pianale, o picchiettando il corpo a freddo
- Involucro o schermo termico del catalizzatore della bancata 2 ammaccato, sfregato o arrugginito
- Codici della sonda 3 della bancata 2 (da P0162 a P0167), o P0431 memorizzato contemporaneamente
- Soffio a un raccordo o al flessibile sotto il pianale
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Altri codici della bancata 2 da risolvere primaIndizioMancate accensioni sulla bancata 2, P0174 o P0175, codice di circuito di sonda, o P0431, anche in attesa. | Rilevare tutti i guasti con i relativi freeze frame. Anche P0431 presente: la centralina giudica difettosi entrambi gli elementi della bancata 2; cercare prima ciò che può attaccarli entrambi, mancate accensioni, miscela o olio.AttesoP0432 da solo, nessuna mancata accensione, correzione della miscela della bancata 2 moderata. | Nessun codice presente o in attesa, motore che gira regolare. |
| Controllo n. 02 | Cablaggio o presa della sonda di fine lineaIndizioFili fusi contro la linea, passacavo uscito, acqua o ossidazione nella presa, fissaggi strappati. | Veicolo sollevato, linea fredda: seguire il cablaggio dell'ultima sonda della bancata 2 fino alla sua presa. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza. Per la misura del riscaldamento, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare la presa a circuito disalimentato e misurare la resistenza del solo riscaldatore lato sonda, tra 2 e 14 Ω (HELLA). Non misurare la resistenza su un circuito alimentato. La misura di tensione o di corrente sul riscaldamento è un'operazione distinta, da eseguire alimentata e con sonde collegate a motore spento, secondo la procedura del costruttore.AttesoFili integri e tenuti lontani dalla linea, presa asciutta, riscaldamento nel range. | Cablaggio e presa sani, riscaldamento tra 2 e 14 Ω. |
| Controllo n. 03 | Corpo urtato, arrugginito o fessuratoIndizioInvolucro ammaccato, schermo termico strappato, passaggio recente su un ostacolo, tintinnio interno. | Nello stesso sollevamento, a motore spento e freddo: involucro, schermo termico, supporti in gomma e flessibile; un urto con detriti lascia in genere un segno sullo schermo (Walker). Picchiettare delicatamente il corpo per localizzare un rumore interno, come consiglia HELLA, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoInvolucro integro, supporti in sede, nessun tintinnio al picchiettamento. | Né segno di urto, né ruggine passante, né rumore interno. |
| Controllo n. 04 | Perdita prima della sonda di fine lineaIndizioFuliggine a una flangia, fascetta arrugginita, flessibile strappato, fessura vicino a una sede della sonda. | A motore spento, predisporre i raccordi secondo il costruttore ed eseguire la prova con generatore di fumo solo sul sistema interessato, con apparecchiatura e fluido approvati e la pressione ammessa dal veicolo; mai aria compressa né ossigeno. Poi, a motore caldo, ascoltare senza toccare nulla: raccordo tra i due catalizzatori, flessibile, saldature, sedi e raccordi vicini all'uscita dell'elemento (Walker: entro 3 pollici, circa 7,5 cm).AttesoNessuna perdita dal collettore della bancata 2 fino oltre l'ultima sonda. | Generatore di fumo e ascolto a caldo senza alcuna perdita. |
| Controllo n. 05 | Sonda di fine linea lentaIndizioSegnale che non segue né l'arricchimento né il rilascio dell'acceleratore, codice di risposta lenta della sonda 3. | Motore caldo, linea a tenuta, veicolo fermo: leggere con lo strumento di diagnosi questa sonda a regime stabilizzato, poi a un'accelerazione decisa e a un rilascio dell'acceleratore, e confrontarla con la sonda di pari rango della bancata 1. Strumento fissato e nessuna lettura da parte del conducente; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione stabile a regime stabilizzato, che sale e poi scende nettamente alle variazioni di miscela. | Sonda che segue rapidamente l'arricchimento e il rilascio dell'acceleratore. |
| Controllo n. 06 | Olio o liquido di raffreddamento bruciatiIndizioRabocchi d'olio frequenti, fumo azzurrognolo, vaschetta del liquido che cala, P0431 talvolta presente anche. | Confrontare il livello dell'olio a due chilometraggi noti, rilevare a freddo il livello del liquido per più giorni; su una sonda smontata a freddo, HELLA associa depositi bianchi o grigi a olio bruciato.AttesoConsumi nei valori del costruttore, sonde senza deposito pallido. | Livelli stabili sul chilometraggio di controllo. |
| Controllo n. 07 | Elemento principale usurato o non adattoIndizioTutto il resto è conforme; elemento di origine vecchio, o ricambio senza codice per questo veicolo. | Catalizzatori caldi, veicolo fermo: dopo un arricchimento e poi un rilascio dell'acceleratore, misurare il ritardo della sonda di fine linea rispetto a quella che precede l'elemento (Walker: 2 s o più, elemento che immagazzina ancora). Leggere il test integrato, verificare la marcatura di un ricambio già sostituito. Strumento fissato e nessuna lettura da parte del conducente; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoRitardo netto della sonda di fine linea, test integrato entro il limite. | Sonda di fine linea stabile a 450 mV o più (riferimento Walker). |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, freeze frame e storico della bancata 2; contare le sue sonde e individuare quella che segue l'elemento principale.
Se conforme P0432 da solo: passare sotto l'auto.
Se non conforme Mancate accensioni, miscela, circuito di sonda o P0431: risolverli prima. Eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 2: Veicolo sollevato, linea fredda: cablaggio e presa della sonda di fine linea, involucro, schermo termico, supporti, flessibile, tintinnio interno.
Se conforme Niente da segnalare: cercare una perdita.
Se non conforme Rifare il cablaggio o la presa, o trattare il corpo danneggiato.
Passaggio 3: Tenuta della bancata 2 fino ai raccordi vicini all'uscita dell'elemento principale: a motore spento predisporre i raccordi secondo il costruttore ed eseguire la prova con generatore di fumo solo sul sistema interessato, con apparecchiatura e fluido approvati e la pressione ammessa dal veicolo, mai aria compressa né ossigeno; poi ascoltare a motore caldo senza toccare nulla.
Se conforme Nessuna perdita: giudicare la sonda di fine linea.
Se non conforme Riparare la perdita, cancellare i codici guasto della funzione. Eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 4: Sonda di fine linea a motore caldo, confrontata con quella della bancata 1, a regime stabilizzato poi alle variazioni di miscela: veicolo fermo, strumento fissato e nessuna lettura da parte del conducente; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Sonda reattiva. Se riproduce la sonda che precede l'elemento, questo immagazzina male; se resta stabile, difetto forse intermittente. Proseguire.
Se non conforme Sonda lenta mentre cablaggio e riscaldamento sono buoni: sostituirla, poi rifare il test.
Passaggio 5: Consumo d'olio, livello del liquido di raffreddamento, aspetto delle sonde smontate.
Se conforme Nessuna causa a monte: testare l'elemento principale.
Se non conforme Trattare questa causa prima di sostituire l'elemento.
Passaggio 6: Test dell'elemento principale della bancata 2: ritardo della sonda di fine linea, test integrato. Veicolo fermo, condizioni previste dal costruttore, strumento fissato e nessuna lettura da parte del conducente; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Conforme: per un difetto intermittente, usare le condizioni dei freeze frame soltanto come riferimento diagnostico. Eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Prima di sostituire un ricambio, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c'è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire solo questo elemento con un ricambio omologato per questo veicolo, poi verificare che il test passi.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Ricambio nuovo, stesso difetto: sostituire il catalizzatore di avviamento, fissato al motore, o un catalizzatore della bancata 1, mentre P0432 riguarda il grosso elemento della bancata 2.
Montare un elemento principale nuovo senza aver seguito il cablaggio dell'ultima sonda: HELLA ricorda che sporco, acqua o sale stradale possono danneggiare fili e prese delle sonde.
Ordinare la sonda intermedia, o una sonda della bancata 1, al posto della sonda di fine linea della bancata 2: individuare sul veicolo quella che segue l'elemento.
Montare un catalizzatore universale o senza codice per questo veicolo: può non immagazzinare abbastanza ossigeno per superare il test.
Convalidare la riparazione su un breve tragitto: il test si avvia solo una volta motore e catalizzatori caldi, in una marcia precisa.
Svuotare l'elemento principale contando sul catalizzatore di avviamento: eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.
Codici associati
È un automobilista?
Con la spia motore fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l'officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; faccia controllare il veicolo al più presto. Se la spia lampeggia, se il motore trema o perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali all'officina qualsiasi urto recente sotto la scocca e qualsiasi catalizzatore già sostituito. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Il solo codice guasto non determina l’esito né la sicurezza di circolazione. Per i criteri applicabili al motore e ai controlli MIL/OBD, consulta la sezione «Revisione in Italia» di questa scheda.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0432.
Revisione in Italia
Alla revisione si applicano i controlli previsti per il veicolo (D.M. 214/2017, Allegato I, nel testo aggiornato dal D.M. 11 dicembre 2019). Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2 d), classificata come carenza grave. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito o la sicurezza di circolazione. In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0432 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quante sonde conta la linea della bancata 2, e quale segue il catalizzatore principale?
- Il cablaggio della sonda di fine linea della bancata 2 è integro e ben fissato sotto la scocca?
- P0431 o un codice della sonda 3 della bancata 2 accompagna P0432, anche in attesa?
- La sonda di fine linea della bancata 2 reagisce come quella della bancata 1 a un arricchimento e poi a un rilascio dell’acceleratore?
Domande frequenti su P0432
Si può guidare con P0432?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l'officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se la spia lampeggia, se il motore trema o perde potenza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
P0432 o P0422: quale differenza?
Stesso elemento, bancata diversa: P0422 riguarda il catalizzatore principale della bancata 1, dal lato del cilindro n. 1, P0432 quello della bancata 2. Sulla stessa bancata 2, P0431 valuta il catalizzatore di avviamento e P0430 l’intero sistema catalitico. La documentazione del veicolo indica quale sonda valuta ciascun elemento.
Occorre sostituire il catalizzatore principale della bancata 2?
Solo dopo aver controllato il cablaggio dell’ultima sonda, la tenuta, le tracce di urto e il consumo di olio. Se il suo monitor resta fuori limite, si sostituisce solo questo elemento, con un ricambio omologato per questo veicolo. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Si supera la revisione con P0432?
L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Il solo codice guasto non determina l’esito né la sicurezza di circolazione. Per i criteri applicabili al motore e ai controlli MIL/OBD, consulta la sezione «Revisione in Italia» di questa scheda.
Si può eliminare il catalizzatore o mascherarne il guasto per continuare a circolare su strada?
No. Rimozione, distanziali o modifiche software usati per eludere il controllo delle emissioni non riparano la causa del difetto. Occorre ripristinare il sistema conforme previsto per il veicolo, individuando anche l’eventuale causa del danneggiamento. La centralina continuerebbe inoltre a segnalare il difetto.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0432; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (libellato di P0432: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Libellati di P0432 (catalizzatore principale, bancata 2), P0430, P0431 e P0422; P0162 a P0167 associati alla sonda 3 della bancata 2; P0174 e P0175 (miscela della bancata 2).
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 57: libellato di P0432, efficienza del catalizzatore principale sotto la soglia, bancata 2.
Consultata il
HELLA Tech WorldExhaust gas aftertreatment: design and diagnostics (nuova scheda)
Sonda posta dopo il catalizzatore e capacità di accumulo dell’ossigeno; controllo visivo della linea, supporti in gomma, rumori interni localizzati picchiettando; fili e prese delle sonde che possono essere danneggiati da sporco, acqua o sale stradale.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza del riscaldamento, 2 a 14 Ω con connettore scollegato; depositi bianchi o grigi sulla sonda, segno di olio bruciato.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1; pagine 15 e 16: fili fusi a contatto con lo scarico, passacavo sganciato, acqua nel connettore.
Consultata il
Walker (Tenneco)Diagnosing catalytic converter P0420 code (nuova scheda)
Sonda a valle stabile a 450 mV o più: catalizzatore funzionante; test di accumulo dell’ossigeno, ritardo di 2 s o più tra sonda a monte e sonda a valle.
Consultata il
Walker (Tenneco)Exhaust leak symptoms and repair (nuova scheda)
Raccordi situati nei 3 pollici che seguono l’uscita del catalizzatore; ispezione a freddo poi a motore caldo, con generatore di fumo; danni strutturali: corrosione, shock termico, fatica, rottura del flessibile.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(1): catalizzatori situati a valle della sonda di monitoraggio detti non monitorati (normativa californiana).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)
Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.
Consultata il
Walker (Tenneco)What causes a catalytic converter to fail (nuova scheda)
Danni strutturali dovuti soprattutto a detriti stradali che urtano il catalizzatore, in genere con una traccia d’urto visibile sullo schermo termico.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
