Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0055: resistenza del riscaldamento, sonda 3 della bancata 1
Risposta immediata
P0055 indica che la centralina rileva fuori dal proprio intervallo la resistenza del riscaldamento della sonda lambda 3 della bancata 1, una sonda presente solo su alcune linee di scarico. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forti carichi. Se la spia lampeggia, il motore trema o funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: identificare sullo schema la sonda che porta il numero 3 e il suo codice ricambio, prima di aprire il connettore. Per misurare l’elemento, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, poi misurare a sonda fredda; questa misura è separata da quella di tensione o di corrente, che si esegue invece alimentata. Sostituire per errore la sonda 2 non cambia nulla.
Cosa controlla la centralina
NTK descrive la numerazione: la bancata 1 è il lato del cilindro n. 1, la sonda 1 precede il catalizzatore e la sonda 2 lo segue. Quando una linea ne porta di più, la sonda 3 è una sonda supplementare di quella bancata; la sua posizione e il suo impiego si leggono sullo schema del veicolo. La normativa californiana richiede di monitorare anche le sonde secondarie, quelle che servono alla correzione della miscela o al monitoraggio. Come ogni sonda allo zirconio, funziona solo oltre circa 300 °C (Pico Technology) e conta sul proprio elemento riscaldante; se è lontana dal motore, Bosch precisa che una sonda di questo tipo viene riscaldata solo dopo un certo percorso.
La centralina monitora la resistenza del riscaldamento (NTK). A titolo di riferimento, la normativa californiana valuta un riscaldamento in base alla corrente o alla caduta di tensione, confrontate con i limiti del costruttore, nelle condizioni da esso scelte; interruzioni e cortocircuiti vengono ricercati in continuo. P0055 segnala quindi un riscaldamento che risponde con un valore fuori intervallo. Per la stessa sonda, P0042–P0044 descrivono il circuito di comando e P0147 il circuito di riscaldamento.
- Identifichi la sonda prima di tutto: su una linea a tre sonde, la sonda 2 e la sonda 3 si confondono facilmente.
- Resistenza da misurare a temperatura ambiente, a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: 2–14 Ω secondo HELLA, meno di 30 Ω a 20 °C secondo Bosch, con il valore del costruttore che fa fede; Bosch ricorda che aumenta con la temperatura. Questa misura è separata da quella di tensione o di corrente, che si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento.
- Sotto il veicolo: linea fredda, motore spento, cavi dell’adattatore fissati lontano dalla linea e dalle parti in movimento; a motore acceso o in marcia, solo registrazione dei dati o lettura da parte di un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; strumenti rimossi e sonda smontata solo a linea raffreddata.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, guida invariata
- Monitor antinquinamento rimasti incompleti allo strumento di diagnosi
- Codice comparso dopo un intervento sulla linea di scarico o la sostituzione di una sonda
- Codici P0042–P0044 o P0147 memorizzati per la stessa sonda
- Connettore della sonda 3 umido o corroso
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Sonda 3 confusa con un’altra o codice ricambio erratoIndizioSonda sostituita di recente su una linea che ne conta tre; connettori vicini simili; sonda universale giuntata. | Veicolo sollevato, linea fredda: individuare sullo schema la sonda numerata 3 della bancata 1, seguire il suo cavo fino al connettore, poi confrontare il codice ricambio con il catalogo del fornitore. Bosch segnala potenze di riscaldamento diverse secondo le sonde di primo impianto; NTK sconsiglia le universali.AttesoSonda 3 identificata senza dubbio, codice ricambio previsto per la sua posizione, connettore di primo impianto. | Cavo seguito dalla sonda 3 fino al connettore, codice ricambio conforme. |
| Controllo n. 02 | Contatto ossidato o bagnato al connettoreIndizioTerminali verdi, guarnizione spostata, acqua nel corpo del connettore; difetto che si manifesta dopo la pioggia o un lavaggio. | Quadro spento, linea fredda: aprire il connettore della sonda 3 e i connettori intermedi indicati sullo schema; verificare acqua, corrosione e ritenzione dei terminali del riscaldamento. Bosch raccomanda di coprire sonda e connettore prima di un lavaggio del motore o di un trattamento protettivo della parte inferiore della carrozzeria. Terminale ossidato: sostituzione secondo il metodo del costruttore; pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettori asciutti, guarnizioni in sede, terminali del riscaldamento puliti e saldi. | Nessuna umidità né ossidazione, ritenzione corretta al terminale di prova. |
| Controllo n. 03 | Elemento riscaldante della sonda 3 degradatoIndizioDifetto permanente; sonda vecchia; mancate accensioni o umidità nella linea di scarico. | Sonda scollegata a temperatura ambiente, motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro sui terminali del riscaldamento lato sonda, valore confrontato con quello del costruttore. Poi, separatamente, verifica dell’assenza di continuità verso il segnale: è un criterio distinto dalla resistenza del riscaldamento. NTK interpreta un elemento difettoso come un circuito aperto e cita lo shock termico (carburante incombusto, umidità) tra le cause di fessurazione.AttesoValore entro la tolleranza del costruttore, riscaldamento isolato dal segnale. | Resistenza conforme e isolamento corretto, sonda a temperatura ambiente. |
| Controllo n. 04 | Tensione insufficiente durante il riscaldamentoIndizioElemento conforme; altri riscaldamenti in avaria; connettore intermedio sospetto. | Adattatore montato a linea fredda, quadro acceso, motore spento: durante il test attuatori del riscaldamento, tensione del terminale di alimentazione confrontata con la batteria; in alternativa, al minimo dopo un percorso, riscaldamento comandato secondo lo strumento di diagnosi, solo lettura. HELLA ricorda che una resistenza di contatto può creare cadute di tensione e diagnosi errate.AttesoTensione prossima a quella della batteria, nell’intervallo 10,5–13,5 V indicato da Bosch. | Tensione mantenuta al connettore mentre il riscaldamento assorbe corrente. |
| Controllo n. 05 | Filo del riscaldamento danneggiato lungo il percorsoIndizioCavo lungo sotto la scocca, clip mancante, sfregamento o morsicatura; difetto che si manifesta con le vibrazioni. | Sonda e centralina scollegate, batteria disconnessa secondo il metodo del costruttore: continuità di ogni filo del riscaldamento da un capo all’altro, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti (metodo Pico Technology). Cavo della sonda interrotto in modo netto: sonda nuova, montata con un po’ di gioco (NTK).AttesoMeno di 0,5 Ω per filo e più di 10 kΩ verso massa o alimentazione (Pico Technology), stabile muovendo il cablaggio. | Fili continui e isolati, cablaggio movimentato. |
| Controllo n. 06 | Comando del riscaldamento della sonda 3IndizioCircuito conforme, sonda nuova del codice ricambio corretto, codice ricomparso. | Test attuatori del riscaldamento della sonda 3 allo strumento di diagnosi: corrente con pinza amperometrica a bassa intensità (metodo Pico Technology), comando all’oscilloscopio, secondo il metodo del costruttore; poi connettore della centralina (Bosch).AttesoCorrente che si stabilisce al comando e poi diminuisce man mano che la sonda si riscalda. | Comando e corrente coerenti con la resistenza misurata a freddo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, freeze frame e monitor: P0042–P0044, P0147, altri riscaldamenti in avaria? Intervento recente sulla linea?
Se conforme Solo P0055: identificare la sonda 3 della bancata 1 sullo schema.
Se non conforme Più riscaldamenti in avaria: prima la loro alimentazione comune; codice di circuito della stessa sonda: trattarlo prima.
Passaggio 2: Veicolo sollevato, linea fredda: sonda 3 individuata e seguita fino al connettore, codice ricambio, stato del connettore.
Se conforme Sonda giusta, codice ricambio giusto, connettore sano: misurare l’elemento.
Se non conforme Errore di sonda o di codice ricambio: correggere. Connettore ossidato o bagnato: sostituirlo secondo il metodo del costruttore e individuare l’ingresso dell’acqua.
Passaggio 3: Sonda 3 scollegata a temperatura ambiente, motore spento, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: resistenza del riscaldamento lato sonda e, separatamente, isolamento verso il segnale, con criteri distinti.
Se conforme Elemento conforme: controllare la tensione durante il riscaldamento.
Se non conforme Fuori tolleranza: sonda nuova del codice ricambio previsto per questa posizione, cavo rifissato.
Passaggio 4: Quadro acceso, motore spento, test attuatori del riscaldamento in corso: tensione del terminale di alimentazione, confrontata con la batteria.
Se conforme Tensione mantenuta: controllare i fili fino alla centralina.
Se non conforme Caduta di tensione: individuare il contatto resistivo (relè, fusibile, connettore intermedio), riparare, poi nuova prova.
Passaggio 5: Sonda e centralina scollegate: continuità dei fili del riscaldamento, cablaggio movimentato.
Se conforme Fili sani: provare il comando del riscaldamento.
Se non conforme Riparare secondo il metodo del costruttore e rifissare il cavo lontano dalla linea.
Passaggio 6: Test attuatori, corrente con pinza, poi eventuale prova su strada con registrazione soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose: strumento fissato, un assistente legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se conforme Corrente coerente: difetto intermittente, ricontrollare il connettore della sonda 3 con tempo umido.
Se non conforme Corrente anomala con circuito conforme: il comando della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: far controllare questa uscita secondo il metodo del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda 2 al posto della sonda 3, per non aver seguito il cavo dal connettore.
Scambiare la numerazione per una posizione fissa: solo lo schema e il cablaggio seguito indicano quale sonda porta il numero 3.
Misurare l’elemento riscaldante della sonda a caldo: Bosch indica che la sua resistenza aumenta con la temperatura e il valore appare allora troppo alto.
Cancellare i codici e riconsegnare il veicolo dopo pochi chilometri: il riscaldamento di una sonda lontana dal motore si attiva solo dopo un certo percorso (Bosch).
Montare una sonda universale con giunzione a innesto: NTK la sconsiglia e la giunzione aggiunge un contatto da tenere sotto controllo.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forti carichi, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se la spia lampeggia, il motore trema o funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Alla revisione la spia accesa comporta l’esito «ripetere». Se una sonda è stata sostituita di recente, porti il suo codice ricambio in officina.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0055.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0055 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quante sonde conta la bancata 1 e quale porta il numero 3 sullo schema?
- Quale codice ricambio è montato in posizione 3 ed è stato sostituito di recente?
- Quale resistenza si legge sul riscaldamento, a sonda fredda, e quale valore indica il costruttore?
- Quale differenza separa la batteria dal pin di alimentazione durante il test attuatori del riscaldamento?
Domande frequenti su P0055
Si può guidare con P0055?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forti carichi; restano incompleti i controlli che si basano su questa sonda. Se la spia lampeggia, il motore trema o funziona in modo irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Dove si trova la sonda 3?
Secondo NTK, la sonda 1 è sempre prima del catalizzatore e la sonda 2 dopo. Una sonda 3 esiste solo sulle linee che ne montano di più; solo lo schema del veicolo indica dove si trova e lo si verifica seguendone il cablaggio.
P0055 o P0054?
Stesso guasto, altra sonda della bancata 1: P0054 riguarda il riscaldamento della sonda 2, P0055 quello della sonda 3. Sostituire la sonda 2 per un P0055 non risolve nulla.
P0055, P0042 o P0147: quale differenza?
Tutti e tre riguardano il riscaldamento della sonda 3 della bancata 1. Le descrizioni generiche collegano P0042 a P0044 al circuito di comando, P0147 al circuito di riscaldamento in generale e P0055 alla resistenza dell’elemento. Fa fede la descrizione visualizzata dallo strumento di diagnosi.
Occorre sostituire la sonda 3?
Solo se la resistenza del suo riscaldamento, misurata a sonda fredda, esce dal valore del costruttore. Un connettore bagnato, un filo danneggiato o una sonda di un altro codice ricambio danno lo stesso codice. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0055; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizioni: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Descrizione generica di P0055 (resistenza del riscaldamento, bancata 1, sonda 3) e dei codici vicini (P0042 a P0044, P0054, P0147).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina 19: descrizione di P0055, resistenza del riscaldamento della sonda 3 della bancata 1.
Consultata il
California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.1.2): sonde secondarie, utilizzate per la correzione della miscela o la sorveglianza. Sezioni (e)(7.2.3) e (e)(7.3.3): riscaldamento valutato in base alla corrente o alla caduta di tensione rispetto ai limiti del costruttore, nelle condizioni da lui definite; guasti di circuito ricercati in continuo a partire dai modelli 2006.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors : quick and easy testing and replacement (nuova scheda)
Pagina 5: potenze di riscaldamento diverse secondo le sonde di primo impianto. Pagine 8 e 9: sonda lontana dal motore riscaldata solo dopo un certo percorso; alimentazione da 10,5 a 13,5 V; resistenza inferiore a 30 Ω a 20 °C, che aumenta con la temperatura; corrente che diminuisce; attivazione del riscaldamento verificata con lo strumento di diagnosi; connettore della centralina; sonda e connettore da coprire prima di un lavaggio del motore o di una protezione del sottoscocca.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza dell’elemento da 2 a 14 Ω lato sonda.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Numerazione: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, sonda 1 prima del catalizzatore, sonda 2 dopo; sorveglianza in OBD II della resistenza del riscaldamento; elemento difettoso letto come circuito aperto; cricca per shock termico; fili interrotti: sonda nuova montata con un po’ di gioco; universali sconsigliate.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Sonda inoperante sotto circa 300 °C; corrente di riscaldamento rilevata con pinza amperometrica per basse intensità.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto che può causare cadute di tensione e diagnosi errate.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Resistenza di un circuito scollegato alle due estremità, rilevata muovendo delicatamente il cablaggio; riferimenti di meno di 0,5 Ω in continuità e di più di 10 kΩ in isolamento.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
