Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0166: nessuna attività della sonda 3 della bancata 2

Risposta immediata

P0166 significa che la sonda lambda n. 3 della bancata 2, la cui posizione è indicata nella documentazione del costruttore, resta immobile a motore caldo: la centralina legge solo la sua tensione di riposo. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza spia lampeggiante, mancate accensioni o funzionamento irregolare del motore. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: codici del riscaldamento e P2278, poi le due sonde 3 lette insieme dopo una vera prova su strada, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Le misure di resistenza e continuità si eseguono soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione e quella di corrente con pinza si eseguono invece alimentate, con sonde predisposte a motore spento. Un connettore umido o un riscaldamento assente danno lo stesso codice con una sonda sana.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Una sonda lambda calda risponde all’ossigeno dei gas con una tensione che si muove. Fredda, o scollegata dalla centralina, lascia quest’ultima di fronte alla sola tensione di riferimento: HELLA rileva 0,4–0,6 V subito dopo l’avviamento, Bosch indica 450 mV. Secondo Pico Technology, l’elemento in genere lavora solo al di sopra di circa 300 °C. HELLA annovera la disponibilità della sonda tra i punti monitorati dall’EOBD: P0166 segnala una sonda 3 della bancata 2 rimasta su questo plateau a motore caldo.

A titolo di riferimento, il testo OBD californiano richiede di monitorare, su ogni sonda secondaria, la sua tensione, la sua attività o la sua velocità di risposta, restando le condizioni di questo controllo quelle del costruttore. A valle di un catalizzatore efficiente, un segnale abbastanza stabile non ha nulla di anomalo (Walker). Su ogni bancata, NTK colloca la sonda 1 prima del catalizzatore e la sonda 2 dopo; una sonda 3, quando la linea ne prevede una, si trova nella posizione indicata dalla documentazione del costruttore. Codici vicini: P0167 e P0062–P0064 (riscaldamento di questa sonda), P0163 e P0164 (tensione bassa o alta), P2278 (sonde 3 delle due bancate invertite), P0146 (stessa rilevazione, bancata 1).

  • Valore fermo tra 0,4 e 0,6 V: elemento freddo o collegamento interrotto. Valore bloccato in basso o in alto: vedere P0163, P0164, P2276 o P2277.
  • Una sonda lontana dal motore riceve il proprio riscaldamento solo dopo un certo percorso (Bosch): un rilevamento preso all’avviamento non chiarisce nulla.
  • Scarico rovente dopo un percorso: connettore staccato a quadro spento, punta o pinza applicata solo a linea fredda e motore spento; a motore acceso, veicolo fermo, freno tirato, cavi fissati lontano dalla linea e dagli organi in movimento, si registra soltanto; strumenti rimossi a linea raffreddata. Riscaldamento alimentato a tensione di batteria: solo voltmetro, mai ponticellare. La misura di resistenza del riscaldamento si esegue soltanto a motore spento, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione e quella di corrente con pinza si eseguono invece alimentate, con sonde predisposte a motore spento.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, nessun cambiamento di guida
  • Sonda 3 della bancata 2 fissa tra 0,4 e 0,6 V mentre quella della bancata 1 varia
  • P0167 o P0062–P0064 (riscaldamento della stessa sonda) memorizzati
  • P2278 comparso dopo una sostituzione di sonde
  • Guasto comparso dopo un lavaggio, un passaggio in acqua o un intervento sotto la scocca

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0166, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Sonde 3 invertite o sonda sbagliata individuataIndizioP2278 memorizzato, intervento recente sotto la scocca, sonda 3 già sostituita senza effetto, talvolta dall’altro lato.Quadro spento, schema del costruttore alla mano: seguire ogni cavo della sonda 3 fino al suo connettore, poi identificare le sonde nei dati in tempo reale (Delphi). HELLA riserva P2278 ai segnali delle due sonde 3 scambiati.AttesoOgni sonda 3 sul proprio connettore, quello della bancata 2 individuato senza dubbio.Collegamento conforme allo schema, né P2278 né intervento recente.
Controllo n. 02Connettore aperto, ossidato o invaso dall’acquaIndizioSegnale fisso dopo un lavaggio, un guado o il rimontaggio di una protezione; guarnizione assente, verde rame negli alveoli.Quadro spento, linea fredda: bloccaggio, guarnizione, acqua o ossido negli alveoli (NTK); tirare delicatamente ogni filo. Bosch cita il falso contatto dovuto a vibrazioni o calore. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto e bloccato, terminali che restano in sede quando si tira il filo.Connettore asciutto e saldo, nessun terminale che arretra.
Controllo n. 03Sonda 3 mai abbastanza caldaIndizioPlateau tra 0,4 e 0,6 V anche dopo un lungo percorso; P0167 o P0062–P0064 associati.Quadro spento, elemento raffreddato: connettore staccato, ohmetro tra i terminali del riscaldamento, soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore. Quadro acceso: solo voltmetro lato veicolo, misura alimentata distinta dalla precedente. Pinza amperometrica a bassa intensità applicata prima dell’avviamento (metodo Pico Technology): corrente rilevata al minimo, poi a fine percorso, soltanto se la prova è consentita e sicura, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.AttesoSecondo HELLA, da confermare con la documentazione: 2–14 Ω, oltre 10,5 V; corrente stabilita a fine percorso.Elemento, tensione e corrente di riscaldamento entro questi riferimenti.
Controllo n. 04Filo di segnale o massa interrottiIndizioRiscaldamento che assorbe, plateau che permane; guaina schiacciata da un urto sotto la scocca, bruciata o morsa.Due estremità scollegate, nulla sotto tensione: ohmetro dal connettore alla centralina, sul segnale e poi sulla sua massa, muovendo delicatamente il cablaggio a tratti (test di Pico Technology). Sonda a tre fili: il corpo funge da massa (Pico); HELLA cita l’ossidazione della linea che la sopprime.AttesoRiferimento Pico: sotto 0,5 Ω per collegamento, valore fisso durante il movimento; corpo della sonda ben avvitato.Collegamenti elettrici conformi dal connettore fino alla centralina.
Controllo n. 05Elemento di misura della sonda 3 mortoIndizioNulla da eccepire su connettore, riscaldamento e fili; solo la sonda 3 della bancata 1 si anima; sonda di primo equipaggiamento, chilometraggio elevato.Linea fredda: punta sottile inserita sul retro del connettore, senza intaccare l’isolante, voltmetro ad alta resistenza interna; predisporre la punta a motore spento e quadro spento, poi eseguire la misura alimentata. Dopo un percorso, veicolo fermo e freno tirato: regime mantenuto verso 2 500 giri/min, che HELLA consiglia per portare la sonda alla sua temperatura, due sonde 3 registrate. La prova a regime tenuto è ammessa soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento.AttesoLa tensione della bancata 2 esce dal plateau a ogni sollecitazione, come sulla bancata 1.Sonda 3 della bancata 2 che reagisce ai propri terminali.
Controllo n. 06Ingresso della centralina o sua tensione di riferimentoIndizioLa sonda varia ai propri terminali, i fili sono continui, e lo strumento di diagnosi mostra sempre lo stesso valore.Punta applicata a linea fredda, a motore spento e quadro spento; motore caldo, solo registrazione: voltmetro sul retro del connettore e lettura dello strumento di diagnosi sulla stessa traccia. Sonda scollegata a quadro spento, poi quadro acceso: tensione che la centralina presenta su questo ingresso (Bosch: 450 mV), misura alimentata distinta dalle precedenti; poi il suo connettore e le sue masse, secondo il metodo del costruttore, con continuità e isolamento controllati soltanto a circuito disalimentato e isolato.AttesoLettura dello strumento di diagnosi identica alla tensione misurata, e che varia con essa.Lo strumento di diagnosi riproduce fedelmente ciò che misura il voltmetro.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere codici, stato e freeze frame; chiedere se la linea, una protezione o una sonda 3 sono stati smontati.

    Se conforme P0166 da solo: leggere insieme le due sonde 3 dopo un percorso.

    Se non conforme P0167 o P0062–P0064: prima il riscaldamento, una sonda fredda non risponde. P2278: rimettere ogni sonda 3 sul proprio connettore.

  2. Passaggio 2: Veicolo fermo, freno tirato, dopo una vera prova su strada: due sonde 3 allo strumento di diagnosi, poi regime mantenuto verso 2 500 giri/min, soltanto se il costruttore lo prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento. La lettura allo strumento è distinta dalla misura di tensione, che si esegue alimentata con sonde predisposte a motore spento.

    Se conforme La sonda 3 della bancata 2 si anima: intermittenza, riaprire connettore e cablaggio a linea fredda.

    Se non conforme Solo lei resta a riposo: esaminare il suo connettore e il suo riscaldamento.

  3. Passaggio 3: Linea fredda, quadro spento: connettore aperto ed elemento riscaldante all’ohmetro, soltanto a circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; quadro acceso, alimentazione al voltmetro, misura alimentata distinta; pinza rilevata a fine percorso durante il comando previsto.

    Se conforme Connettore e riscaldamento in ordine: passare al segnale e alla sua massa.

    Se non conforme Connettore asciugato o sostituito, alimentazione ripristinata, o sonda nuova se l’elemento riscaldante è interrotto.

  4. Passaggio 4: Nulla sotto tensione, due estremità scollegate: segnale, massa o corpo della sonda all’ohmetro, cablaggio mosso delicatamente.

    Se conforme Collegamenti elettrici conformi: misurare la sonda ai propri terminali.

    Se non conforme Rifare il collegamento interrotto e fissarlo lontano dalla linea, o ripristinare la massa del corpo.

  5. Passaggio 5: Punta inserita a linea fredda, a motore spento e quadro spento; dopo un percorso, veicolo fermo: 2 500 giri/min mantenuti soltanto se il costruttore lo prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo; sonde 3 delle due bancate registrate, con lettura affidata a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento.

    Se conforme La tensione si muove ai propri terminali: confrontarla con ciò che mostra lo strumento di diagnosi.

    Se non conforme Nessuna variazione: sonda 3 della bancata 2 da sostituire, con il codice ricambio della sua posizione.

  6. Passaggio 6: Motore caldo: voltmetro al connettore e lettura dello strumento di diagnosi su una stessa registrazione.

    Se conforme Variano insieme: guasto fugitivo; ripetere il percorso del freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose, entro i limiti previsti, con strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento. Arrestare la prova al primo sintomo serio.

    Se non conforme La sonda si muove, lo strumento di diagnosi no: l’ingresso della centralina diventa sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far controllare la centralina secondo il metodo del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: montare una sonda 3 nuova sulla bancata 2 senza aver aperto il suo connettore né misurato la corrente del suo riscaldamento.

  • Misurare il segnale con un multimetro a bassa resistenza interna: HELLA avverte che sovraccarica il segnale della sonda e può farlo crollare.

  • Concludere dopo un avviamento o un tragitto breve: sotto circa 300 °C la sonda non funziona (Pico), e Bosch scalda una sonda lontana solo dopo un certo percorso.

  • Scambiare un segnale stabile per una sonda guasta: a valle di un catalizzatore efficiente, Walker ritiene normale un segnale piuttosto stabile; solo un valore che resta fermo intorno ai 2 500 giri/min, a motore caldo, indica una sonda che non risponde.

  • Invertire i connettori delle sonde 3 al rimontaggio: HELLA prevede per questo caso un codice a parte, P2278, da leggere prima di sostituire qualsiasi componente.

  • Lavare il motore o trattare il sottoscocca senza coprire la sonda e il suo connettore: Bosch chiede di proteggerli prima di questi interventi.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza spia lampeggiante, mancate accensioni o funzionamento irregolare del motore, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Fissi l’appuntamento senza attendere la revisione, dove la spia accesa comporta l’esito «ripetere». Segnali all’officina eventuali lavaggi del sottoscocca o interventi recenti sullo scarico. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0166.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0166 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Dopo un percorso reale, a quale valore resta la sonda 3 della bancata 2 mentre quella della bancata 1 varia?
  2. È memorizzato un codice del riscaldamento di questa sonda (P0167, P0062–P0064) o P2278?
  3. Quale resistenza del riscaldamento misura a sonda fredda, a circuito disalimentato e isolato, e quale corrente durante il comando dopo un percorso?
  4. Le sonde 3 o la linea della bancata 2 sono state smontate o sostituite di recente?

Domande frequenti su P0166

Si può guidare con P0166?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza spia lampeggiante, mancate accensioni o funzionamento irregolare del motore, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina; una parte del monitoraggio della bancata 2 non viene più eseguita. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi.

P0166 o P0160: quale sonda?

Entrambi i codici descrivono una sonda della bancata 2 rimasta inerte. P0160 riguarda la sonda 2, posta subito dopo il catalizzatore; P0166 la sonda 3 della stessa linea. Prima di smontare qualsiasi componente, i dati in tempo reale e la documentazione del costruttore indicano quale non si muove.

Una sonda 3 molto stabile è guasta?

Non necessariamente: a valle del catalizzatore un segnale stabile è normale. A incriminarla è un valore fermo tra 0,4 e 0,6 V, a motore caldo e regime stabilizzato intorno ai 2 500 giri/min, mentre la sonda 3 della bancata 1 reagisce.

Occorre sostituire la sonda 3 della bancata 2?

Solo quando la sua tensione non varia ai propri terminali, a motore caldo, mentre connettore, riscaldamento e collegamenti sono efficienti. Un connettore umido, un riscaldamento assente o due sonde 3 scambiate producono P0166 con una sonda in perfetto stato. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici come P0166; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (libellato di P0166: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Libellato generico di P0166 (assenza di attività della sonda 3 della bancata 2) e dei codici vicini citati: P0062–P0064, P0146, P0160, P0163, P0164, P0167, P2276, P2277, P2278 (segnali delle sonde 3 delle due bancate scambiati).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 49: libellato di P0166, nessuna attività rilevata sul circuito della sonda 3 della bancata 2, identico a quello della lista HELLA.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sezione (e)(7.1.2), tensione, attività o risposta delle sonde secondarie; (e)(7.3.2)(A), condizioni di monitoraggio della loro attività definite dal costruttore.

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Disponibilità della sonda tra i punti monitorati dall’EOBD; tensione di riferimento da 0,4 a 0,6 V dopo l’avviamento, che inizia a variare una volta che la sonda è in temperatura, a regime stabilizzato intorno ai 2 500 giri/min; multimetro a bassa resistenza interna che sovraccarica il segnale; massa assente per ossidazione della linea; riscaldamento da 2 a 14 Ω lato sonda, oltre 10,5 V lato veicolo. Riferimenti attribuiti alla fonte: la resistenza si misura a circuito disalimentato e isolato, la tensione e la corrente con sonde predisposte a motore spento e misure alimentate; non sono soglie universali.

    Consultata il

  6. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)

    Pagina 8 del PDF: riscaldamento di una sonda lontana dal motore attivato solo dopo un certo percorso. Pagina 9: sonda e connettore da coprire prima di un lavaggio del motore o di una protezione del sottoscocca. Pagina 11: tensione di riferimento della centralina di 450 mV; falsi contatti dovuti a vibrazioni o variazioni di temperatura.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Sonda a valle del catalizzatore: pinza amperometrica a bassa intensità sull’alimentazione del riscaldamento e segnale rilevati al minimo; sonda in genere inoperante sotto circa 300 °C; sonda a tre fili il cui corpo funge da massa; P0166 tra i codici associati.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: meno di 0,5 Ω in continuità.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagine stampate 6 e 7: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, sonda 1 a monte e sonda 2 a valle del catalizzatore su ciascuna bancata. Pagine 15 e 16: sonda nuova montata con gioco sufficiente, senza contatto con lo scarico; acqua nel connettore.

    Consultata il

  10. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)

    Bancate e posizioni designate diversamente secondo i costruttori, sonda da identificare nei dati in tempo reale prima di sostituirla.

    Consultata il

  11. Walker (Tenneco)Diagnosing Catalytic Converter Problems (nuova scheda)

    Sonda a valle con segnale piuttosto stabile.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.