Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0163: tensione troppo bassa della sonda 3 della bancata 2
Risposta immediata
P0163 significa che la terza sonda lambda della bancata 2, la bancata senza il cilindro n. 1, restituisce una tensione rimasta troppo bassa, come se i gas fossero magri in permanenza. La causa può essere reale (bancata magra, aria entrata nella linea a monte della sonda) oppure elettrica (filo di segnale verso massa). Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, motore regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Primo controllo: correzioni della miscela e sonde della bancata 2, lette insieme a motore caldo e regime stabilizzato, con strumento fissato e senza lettura da parte del conducente durante la guida.
Cosa controlla la centralina
Secondo Pico Technology, una sonda allo zirconio scende verso 0,2 V quando i gas sono magri e sale verso 0,8 V quando sono ricchi. Walker indica per la sonda a valle di un catalizzatore, che immagazzina l’ossigeno, un segnale piuttosto stabile, superiore a 450 mV sulla maggior parte dei veicoli e in genere compreso tra 650 e 850 mV; questo riferimento vale per la sonda 3 solo se la documentazione la colloca anch’essa a valle di un catalizzatore. Con P0163 la centralina segnala che la sonda 3 della bancata 2, sulla bancata opposta al cilindro n. 1 (NTK), è rimasta sotto la soglia bassa; soglia, durata e condizioni di rilevamento dipendono dalla centralina, e la posizione della sonda si legge nella documentazione del costruttore.
A titolo di riferimento, la normativa californiana prevede la ricerca continua dei valori fuori intervallo delle sonde secondarie, ma ammette, su accordo dell’amministrazione, di sospendere il test basso durante un’interruzione dell’iniezione, quando una sonda sana legge magro. Resta da stabilire: gas realmente magri in quel punto, oppure segnale ridotto dall’impianto elettrico? Codici vicini: P0143 (stesso guasto, bancata 1), P0157 (sonda 2 della bancata 2), P2276 (sonda 3 della bancata 2 bloccata sul lato magro), P0174 (bancata 2 troppo magra), P0166 (nessuna attività).
- La sonda 2 della stessa bancata serve da riferimento: alta e stabile mentre la sonda 3 scende, orienta verso il tratto di linea che le separa.
- Linea e connettore si manipolano a freddo, quadro spento, cavi di misura tenuti lontani dallo scarico e dagli organi in movimento; a motore acceso, veicolo fermo, freno tirato: sola lettura, con mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento; attrezzatura rimossa una volta raffreddata la linea. I terminali del riscaldamento, vicini al segnale nel connettore, portano la tensione della batteria: predisporre il voltmetro a quadro spento e connettore aperto, poi alimentare e misurare soltanto con lo strumento previsto; nessun ponticello. La misura di resistenza o di isolamento si esegue invece soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e resta separata dalla misura di tensione.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso senza altri sintomi
- Sonda 3 della bancata 2 bloccata verso 0,1 V, sonda 2 della stessa bancata alta
- P0174 o mancate accensioni sulla bancata 2 memorizzati contemporaneamente
- Soffio o fuliggine sulla linea della bancata 2, tra le due sonde
- Livello del liquido di raffreddamento che cala senza perdite visibili
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Bancata 2 realmente magra o mancate accensioniIndizioP0174 senza P0171, correzione della bancata 2 nettamente positiva, mancate accensioni contate su cilindri di quella bancata. | Motore caldo, regime stabilizzato: visualizzare con lo strumento di diagnosi le correzioni delle due bancate, il contatore delle mancate accensioni di ogni cilindro, poi le sonde 1, 2 e 3 della bancata 2 sulla stessa schermata. La documentazione indica quali cilindri formano la bancata 2. Se la lettura avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.AttesoCorrezioni sotto l’8 % da entrambi i lati (riferimento Walker) e vicine tra loro, nessuna mancata accensione, sonde 1 e 2 attive. | Miscela delle due bancate identica, mancate accensioni a zero a motore caldo. |
| Controllo n. 02 | Aria entrata nella linea a monte della sonda 3IndizioSonda 2 della bancata 2 alta mentre la sonda 3 scende; flangia, saldatura o sede annerite tra le due. | Linea fredda, motore spento: flange, fascette, saldature e sedi della bancata 2 fino oltre la sonda 3, insistendo sulle saldature attorno alle sedi come richiede Walker. Se la procedura del veicolo lo ammette, eseguire la prova con generatore di fumo sul solo tratto interessato, con apparecchio e fluido approvati e pressione ammessa dal costruttore; raccordi predisposti a motore spento, mai aria compressa né ossigeno. Poi a motore caldo al minimo: osservare e ascoltare, senza toccare, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoNessun fumo, nessuna traccia di fuliggine sulla linea della bancata 2 fino oltre la sonda 3. | Linea della bancata 2 a tenuta, esaminata a freddo e poi a caldo. |
| Controllo n. 03 | Connettore invertito o sonda universale collegata maleIndizioSonde sostituite di recente, P2278 memorizzato, sonda universale collegata con giunzione a crimpare, che NTK sconsiglia. | Quadro spento, linea fredda: seguire il cavo della sonda 3 della bancata 2 fino al suo connettore, confrontare collegamento e piedinatura con lo schema, esaminare guarnizione e terminali. Terminali ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se questi lo autorizza.AttesoSonda sul connettore della propria bancata e della propria posizione, piedinatura conforme allo schema, connettore asciutto. | Collegamento e piedinatura conformi, nessuna giunzione, connettore sano. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale a contatto con la massaIndizioTensione quasi nulla sia a freddo sia a caldo, già alla messa in tensione del quadro; guaina fusa contro la linea o schiacciata. | Connettore aperto, quadro acceso: su una centralina che applica una tensione di riferimento, il valore visualizzato risale verso di essa (Bosch fa verificare 450 mV). Se resta vicino a 0 V: quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, sonda e centralina scollegate; misurare l’isolamento del segnale verso massa e verso la propria massa, muovendo delicatamente il cablaggio (Pico), con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoValore che risale a connettore aperto; più di 10 kΩ tra segnale e masse (riferimento Pico), stabile. | Tensione di riferimento ritrovata a connettore aperto e isolamento corretto su tutto il percorso. |
| Controllo n. 05 | Sonda 3 avvelenata o che non risale più in riccoIndizioAccelerazione decisa: sonda 3 della bancata 2 immobile; depositi sul tubo; sonda vecchia o esposta al liquido di raffreddamento. | Motore caldo, veicolo fermo in folle, freno tirato: dare una decisa accelerata, oppure mantenere 2 000 giri/min; una sonda a valle rimasta sotto 250 mV deve allora muoversi, secondo Walker. Il conducente non legge lo strumento durante la prova; mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Dopo il raffreddamento della linea, a motore spento: smontaggio ed esame del tubo.AttesoRisalita netta verso il ricco all’accelerazione; tubo senza depositi verdi, grassi o lucidi. | Reazione netta all’arricchimento e tubo pulito. |
| Controllo n. 06 | Origine dei depositi: liquido o olio bruciatiIndizioDepositi verdi e granulosi, oppure neri e grassi, sulla sonda smontata; livello del liquido o dell’olio che cala. | Depositi verdi: Bosch vi vede una possibile perdita di liquido di raffreddamento verso la camera (blocco, testata, collettore di aspirazione, guarnizione della testata da controllare); Walker fa verificare che il circuito mantenga la pressione per 15 minuti, con tappo aperto solo a circuito raffreddato e pressione di prova del costruttore, sul solo circuito di raffreddamento. Depositi neri e grassi: consumo di olio, guide valvola e paraoli degli steli valvola (Bosch).AttesoLivelli stabili, pressione del circuito mantenuta durante la prova, guarnizione della testata senza difetti. | Nessuna perdita di liquido né di olio, combustione pulita. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere i codici memorizzati, il loro stato e i freeze frame; annotare gli interventi recenti; individuare la bancata 2 e la sua sonda 3 sulla documentazione.
Se conforme Solo P0163: leggere le sonde della bancata 2 a motore caldo.
Se non conforme Mancate accensioni, P0174 o P0167 (riscaldamento): risolverli per primi. P0143 contemporaneo: pensare a ciò che le due bancate condividono.
Passaggio 2: Motore caldo, regime stabilizzato: correzioni della miscela delle due bancate, sonde 1, 2 e 3 della bancata 2 affiancate. Se la lettura avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se conforme Solo la sonda 3 è bassa, sonda 2 alta: esaminare la linea che le separa.
Se non conforme Bancata 2 realmente magra: la sonda dice il vero, cercare la causa della miscela come per P0174.
Passaggio 3: Linea della bancata 2 esaminata a freddo e a motore spento fino oltre la sonda 3; se la procedura del veicolo lo ammette, prova con generatore di fumo sul solo tratto interessato, con apparecchio e fluido approvati e pressione ammessa dal costruttore, raccordi predisposti a motore spento, mai aria compressa né ossigeno. Poi ascolto a motore caldo, senza contatto, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Linea a tenuta: controllare il connettore e il segnale.
Se non conforme Riparare la perdita, cancellare i codici, poi nuova prova.
Passaggio 4: Quadro spento: collegamento e piedinatura; poi connettore aperto, quadro acceso, valore letto con lo strumento di diagnosi.
Se conforme Valore che risale verso la tensione di riferimento: cablaggio sano, far reagire la sonda.
Se non conforme Valore rimasto vicino a 0 V: verifica dell’isolamento del segnale verso massa su circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura, muovendo delicatamente il cablaggio, con mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; poi riparazione del filo e fissaggio lontano dalla linea.
Passaggio 5: Motore caldo, veicolo fermo, folle, freno tirato: accelerata decisa o 2 000 giri/min mantenuti, reazione della sonda 3 osservata. Il conducente non legge lo strumento; mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Risale verso il ricco: guasto intermittente. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se non conforme Resta bassa: smontarla, linea raffreddata, ed esaminarne il tubo.
Passaggio 6: Sonda 3 della bancata 2 smontata: tubo, aperture e depositi esaminati.
Se conforme Tubo pulito, linea a tenuta e circuito isolato: è la sonda 3 che non risponde più. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: montare una sonda nuova del codice ricambio che il catalogo indica per questa posizione.
Se non conforme Depositi verdi o grassi: trattare la loro origine (liquido di raffreddamento, olio) prima di montare una sonda nuova.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda 3 della bancata 2 quando una perdita tra la sonda 2 e la sonda 3, o una bancata magra, spiega il segnale basso.
Leggere la tensione subito dopo il rilascio dell’acceleratore: durante l’interruzione dell’iniezione, una sonda efficiente rileva gas poveri, e la normativa californiana ne tiene conto.
Montare una sonda nuova su depositi verdi senza cercarne l’origine: secondo Bosch può indicare una possibile perdita di liquido di raffreddamento, e NTK consiglia di trattare la causa insieme alla sonda.
Ingrassare il connettore o spruzzarvi prodotto per contatti: Bosch lo sconsiglia, perché la sonda ha bisogno di aria ambiente per misurare.
Cercare la perdita solo intorno alla sonda 3: Bosch consiglia di controllare in particolare tutta la zona tra il motore e la sonda, perché un ingresso d’aria ne falsa il segnale.
Confondere le due bancate al momento di ordinare la sonda: NTK ricorda che i cataloghi parlano di sinistra e destra, mentre lo strumento di diagnosi parla di bancata.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Il codice può nascondere una perdita allo scarico, una bancata di cilindri troppo povera o una perdita di liquido di raffreddamento: faccia controllare al più presto. Controlli il livello del liquido di raffreddamento e segnali all’officina un nuovo soffio sotto la vettura. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. In caso di dubbio richieda soccorso.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0163.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0163 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Che cosa leggono le sonde 2 e 3 della bancata 2, a motore caldo e regime stabilizzato?
- Le correzioni della miscela della bancata 2 si discostano da quelle della bancata 1?
- Con connettore scollegato e quadro acceso, il valore della sonda 3 risale verso la tensione di riferimento?
- Il livello del liquido di raffreddamento cala tra due rifornimenti, senza perdite visibili?
Domande frequenti su P0163
Si può circolare con P0163?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza mancate accensioni. Una bancata povera, mancate accensioni o una perdita possono esserne la causa: faccia controllare al più presto. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. In caso di dubbio richieda soccorso.
P0163 o P0157: quale differenza?
Stessa tensione troppo bassa sulla stessa bancata 2, ma non sulla stessa sonda: P0157 riguarda la sonda 2, subito dopo il catalizzatore, e P0163 la sonda 3, terza di quella bancata. Entrambi insieme orientano verso una bancata 2 povera; P0163 da solo, verso la linea tra le due sonde, il cablaggio o la sonda 3. P0143 è lo stesso codice sulla bancata 1.
P0163 e P2276: è lo stesso guasto?
Simili, ma non identici. P0163 indica che la tensione del circuito è scesa sotto la soglia bassa; P2276 che un segnale plausibile non esce più dalla zona povera. Si inizia allo stesso modo: correzioni della miscela della bancata 2, ricerca di perdite sulla sua linea, poi isolamento del filo di segnale verso massa.
Una perdita allo scarico può provocare P0163?
Sì, quando è situata prima della sonda 3 della bancata 2. Walker ricorda che una piccola perdita fa entrare ossigeno sufficiente per essere rilevato dalla sonda posteriore; consiglia di ispezionare la linea a freddo e poi a caldo, spesso con il generatore di fumo. Una sonda 2 normale con una sonda 3 bassa indica il tratto che le separa.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0163; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (libellato di P0163: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Libellato generico di P0163 (tensione bassa della sonda 3 della bancata 2) e dei codici vicini citati: P0143, P0157, P0166, P0167, P0171, P0174, P2276, P2278.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 49: libellato di P0163, tensione bassa del circuito della sonda lambda, bancata 2, sonda 3.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Povera verso 0,2 V, ricca verso 0,8 V; tensione costantemente bassa: miscela povera, sonda non necessariamente in causa; perdite allo scarico e mancate accensioni da escludere per prime; P0163 tra i codici associati.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione e scollegato alle sue due estremità, cablaggio mosso delicatamente: oltre 10 kΩ di isolamento verso massa.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)
Pagina 6 del PDF: tenuta dello scarico, soprattutto tra il motore e la sonda, perché un ingresso d’aria falsa il segnale. Pagina 7: depositi verdi e granulosi (causa possibile: liquido di raffreddamento entrato nella camera; controllare blocco, testata, collettore di aspirazione, guarnizione della testata); depositi neri e untuosi (consumo di olio, guide valvola e paraoli degli steli valvola). Pagina 9: né prodotto per contatti né grasso. Pagina 11: tensione di riferimento di 450 mV.
Consultata il
Walker (Tenneco)Do I Need to Replace My Catalytic Converter? (nuova scheda)
Sonda posteriore stabile a 450 mV o più, in genere 650-850 mV, sulla maggior parte dei veicoli; correzioni della miscela inferiori all’8 %; piccola perdita che fa entrare ossigeno rilevato dalla sonda posteriore; saldature intorno alle sedi delle sonde.
Consultata il
Walker (Tenneco)Diagnosing Catalytic Converter Problems (nuova scheda)
Sonda posteriore sufficientemente stabile, sopra 450 mV, in genere 650-850 mV, sulla maggior parte dei veicoli; sotto 250 mV, verificare che si muova durante un’accelerazione decisa o una salita verso 2 000 giri/min; circuito di raffreddamento che deve mantenere la pressione per 15 minuti.
Consultata il
Walker (Tenneco)Exhaust leak symptoms and repair (nuova scheda)
Piccole perdite che falsano le sonde; fori di spillo alle saldature delle sedi; linea ispezionata a freddo e poi a temperatura, con generatore di fumo.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, sonda 2 dopo il catalizzatore, sonde catalogate a sinistra o a destra. Pagina 14: avvelenamento da liquido di raffreddamento o silicone, depositi lucidi dovuti al piombo, causa da trattare insieme alla sostituzione. Pagina 17: sonde universali collegate per giunzione, sconsigliate.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.3.2): valori fuori intervallo delle sonde secondarie monitorate in continuo; possibile sospensione del test basso durante le interruzioni dell’iniezione, previo accordo dell’amministrazione.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
