Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0143: tensione troppo bassa della sonda 3 della bancata 1

Risposta immediata

P0143 significa che la sonda lambda n. 3 della bancata 1 restituisce una tensione rimasta troppo bassa, come se i gas fossero permanentemente poveri in quel punto. La causa è reale (ingresso d’aria a monte della sonda, miscela povera, mancate accensioni) oppure elettrica (segnale verso massa, filo interrotto). Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con motore regolare, senza spia lampeggiante e senza segnali di pericolo. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi; in caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza. Primo controllo: correzioni della miscela e sonde 1, 2 e 3 lette affiancate, a motore caldo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Pico Technology indica per una sonda allo zirconio circa 0,2 V con gas poveri e 0,8 V con gas ricchi. A valle di un catalizzatore funzionante, Walker si aspetta da una sonda a valle, sulla maggior parte dei veicoli, un segnale abbastanza stabile sopra 450 mV, in genere tra 650 e 850 mV: un riferimento per la sonda 3 se anche questa segue un catalizzatore. Con P0143 la centralina segnala che la sonda 3 della bancata 1 è rimasta sotto la sua soglia bassa; soglia, durata e condizioni sono quelle previste dal costruttore. La bancata 1 comprende il cilindro n. 1 e la sonda 2 segue il catalizzatore (NTK); la posizione della sonda 3 sulla linea si ricava dalla documentazione del costruttore.

La normativa californiana, presa come riferimento, prevede la ricerca continua dei valori fuori intervallo delle sonde secondarie (monitoraggio o correzione della miscela), ma ammette, su accordo dell’autorità, la sospensione del test basso durante un taglio dell’iniezione, poiché una sonda sana in quella condizione legge povero. Resta da stabilire: gas realmente poveri in quel punto oppure segnale schiacciato da un difetto elettrico? Codici vicini: P0137 (stesso difetto sulla sonda 2), P2274 (sonda 3 rimasta sul lato povero), P0171 (bancata 1 troppo povera), P0146 (nessuna attività).

  • Le sonde 1 e 2, lette nello stesso istante, servono da riferimento: se seguono una miscela normale mentre solo la sonda 3 scende, la pista si concentra su di essa, tra perdita a monte della sua sede e difetto del suo circuito.
  • Operazioni sulla linea: scollegare a quadro spento, forare o smontare a motore freddo e spento, cavi fissati lontano dallo scarico e dagli organi in movimento; a motore acceso, veicolo fermo, freno tirato, solo lettura, con mani, indumenti e attrezzature lontani dallo scarico caldo, dal ventilatore e dagli organi in movimento; strumenti rimossi a linea raffreddata. Il riscaldamento è alimentato alla tensione della batteria (HELLA): solo voltmetro, mai ponticellare. Le letture su strada si eseguono soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, con lo strumento fissato e i dati registrati o letti da un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento. In caso di spia lampeggiante, mancate accensioni o altri segnali di pericolo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, spesso senza altri sintomi
  • Sonda 3 bloccata vicino a 0 V allo strumento di diagnosi, sonde 1 e 2 attive
  • P0171 o mancate accensioni su cilindri della bancata 1 memorizzati contemporaneamente
  • Soffio a freddo o fuliggine a una flangia, una saldatura o una sede di sonda
  • Codice comparso dopo un intervento sulla linea o la sostituzione della sonda 3

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0143, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Gas realmente poveri: miscela o mancate accensioniIndizioP0171 o codici di mancate accensioni, correzioni della miscela nettamente positive, sonde 1 e 2 povere anch’esse.Motore caldo, regime stabilizzato, allo strumento di diagnosi: codici, correzioni della miscela, mancate accensioni per cilindro, poi sonde 1, 2 e 3 affiancate; sonda a valle rimasta sotto 450 mV: analizzatore 4 o 5 gas allo scarico, come richiede Walker. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde; collegare gli strumenti a motore spento secondo la procedura. Pico Technology fa escludere infiltrazioni d’aria non misurata, perdite, iniezione e accensione prima di giudicare una sonda.AttesoCorrezioni sotto il 5 %, soglia oltre la quale Walker fa cercare un problema; nessuna mancata accensione; sonde 1 e 2 che seguono la regolazione.Correzioni moderate e mancate accensioni a zero, motore caldo.
Controllo n. 02Ingresso d’aria a monte della sonda 3IndizioSoffio a freddo, fuliggine a una flangia, un collare o una saldatura della sede; intervento recente sullo scarico.Scarico freddo e motore spento: generatore di fumo o esame di flange, collari, saldature e sedi fino a valle della sonda 3; Walker ispeziona anche i raccordi situati a meno di circa 7,5 cm all’uscita del catalizzatore. La prova con fumo si esegue solo sul sistema interessato, con apparecchiatura e fluido approvati e la pressione ammessa dal costruttore, mai aria compressa né ossigeno. Poi a motore caldo: osservare e ascoltare soltanto, senza toccare, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dallo scarico e dagli organi in movimento.AttesoNessun fumo né fuliggine tra il collettore e la sonda 3, a freddo come a caldo.Linea a tenuta fino alla sonda 3, a freddo e poi a caldo.
Controllo n. 03Sonda universale o cablaggio invertitoIndizioSonda 3 sostituita di recente e collegata con giunzione; valore basso comparso subito dopo il montaggio.Quadro spento, linea fredda: leggere il codice ricambio montato e confrontarlo con il catalogo per questa posizione; seguire l’eventuale giunzione e confrontare il cablaggio con lo schema. NTK sconsiglia le sonde universali, il cui montaggio spesso crea problemi.AttesoSonda con montaggio diretto, connettore originale, cablaggio identico allo schema.Codice ricambio verificato, nessuna giunzione, cablaggio conforme.
Controllo n. 04Filo di segnale a contatto con la massaIndizioValore prossimo a zero dall’avviamento fino a motore caldo; guaina schiacciata sotto il pianale o fusa vicino al tubo.Sonda e centralina scollegate, quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro tra il filo di segnale e la massa del veicolo, muovendo delicatamente il cablaggio tratto per tratto (test di Pico Technology). La misura si esegue soltanto sul circuito disalimentato e isolato.AttesoOltre 10 kΩ tra segnale e massa (riferimento Pico), senza cadute quando il cablaggio si muove.Isolamento stabile su tutto il percorso, cablaggio in movimento.
Controllo n. 05Filo di segnale o massa del segnale interrottiIndizioLettura bassa che non risente di alcuna accelerazione; connettore a metà inserito, cavo strappato durante un intervento.Sempre fuori tensione, connettore e centralina scollegati e circuito isolato secondo la procedura: ohmetro da capo a capo sul filo di segnale, poi sulla sua massa quando la sonda ha quattro fili, muovendo delicatamente il cavo.AttesoOgni filo sotto 0,5 Ω (riferimento Pico), valore che non salta quando il cavo si muove.Entrambi i fili sono continui da capo a capo.
Controllo n. 06Sonda 3 che non risale più sul lato riccoIndizioIn accelerazione decisa la sonda 2 sale ma la sonda 3 resta in basso; depositi sul suo tubo.Punta posata a linea fredda. Motore caldo, veicolo fermo, freno tirato, folle: premere a fondo e rapidamente l’acceleratore, oppure salire verso 2 000 giri/min, poiché Walker vuole vedere muoversi una sonda a valle rimasta sotto 250 mV; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde. A linea raffreddata: smontaggio e lettura del tubo (fuliggine, bianco, brillante, secondo NTK).AttesoRisalita netta verso la zona ricca, verso 0,8 V (riferimento Pico); tubo di protezione pulito.La sonda 3 reagisce con decisione, come la sonda 2.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato, freeze frame e storico; confermare nei dati in tempo reale quale sonda della bancata 1 porta il n. 3 (Delphi).

    Se conforme Solo P0143: confrontare le tre sonde a motore caldo.

    Se non conforme Mancate accensioni, P0171 o riscaldamento della sonda (P0147): trattarli per primi. P0137 contemporaneo: cercare una causa comune alle due sonde.

  2. Passaggio 2: Motore caldo, regime stabilizzato: correzioni della miscela e sonde 1, 2 e 3 lette affiancate.

    Se conforme Solo la sonda 3 è bassa, correzioni moderate: esaminare la linea fino a essa.

    Se non conforme Bancata 1 realmente povera: seguire la procedura di P0171 prima di intervenire sulla sonda.

  3. Passaggio 3: Linea fredda e motore spento: tenuta del collettore fino oltre la sonda 3; poi solo ascolto, a motore caldo, senza toccare.

    Se conforme Linea a tenuta: controllare il codice ricambio montato, il cablaggio e il fascio.

    Se non conforme Riparare la perdita, cancellare i codici, poi eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  4. Passaggio 4: Quadro spento e circuito disalimentato secondo la procedura: codice ricambio montato confrontato con il catalogo, cablaggio con lo schema, poi ohmetro segnale contro massa e su ogni filo, muovendo delicatamente il cavo.

    Se conforme Circuito conforme: far reagire la sonda 3.

    Se non conforme Montare il codice ricambio corretto, correggere il cablaggio o riparare il fascio, fissato lontano dalla linea.

  5. Passaggio 5: Motore caldo, veicolo fermo, freno tirato: accelerazione decisa, reazioni delle sonde 2 e 3 confrontate.

    Se conforme La sonda 3 sale: guasto intermittente. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.

    Se non conforme Resta bassa: smontarla, a linea raffreddata.

  6. Passaggio 6: Sonda 3 smontata: esame di tubo, aperture e depositi.

    Se conforme Tubo pulito, linea a tenuta, cablaggio sano: la sonda 3 ha perso la sua risposta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: montare il codice ricambio del catalogo per questa posizione.

    Se non conforme Depositi: trattarne l’origine (miscela troppo ricca, olio bruciato, secondo HELLA), poi montare una sonda nuova.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire la sonda 3 quando un ingresso d’aria a monte di essa, o una bancata realmente povera, spiega il segnale basso.

  • Leggere la tensione durante un rilascio dell’acceleratore: con iniezione disabilitata una sonda sana legge povero, e la normativa californiana ammette che il test basso venga allora sospeso.

  • Sostituire la sonda 2 invece della sonda 3: Delphi consiglia di identificare la sonda nei dati in tempo reale, poiché i costruttori non designano tutti le posizioni allo stesso modo.

  • Rilevare la sonda con uno strumento a bassa impedenza: HELLA avverte che sovraccarica il segnale e può farlo crollare, col rischio di far credere a una tensione bassa.

  • Trarre conclusioni subito dopo l’avvio: una sonda in genere non funziona sotto circa 300 °C (Pico Technology) e in quel momento la sua lettura non ha alcun senso.

  • Cancellare i codici e riconsegnare il veicolo prima che il test della sonda 3 abbia potuto essere eseguito di nuovo.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con motore regolare e senza spia lampeggiante: il codice può rivelare una perdita allo scarico o una bancata di cilindri che funziona troppo magra. Segnali all’officina un nuovo sibilo a freddo o un intervento recente sulla linea di scarico. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0143.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0143 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. A motore caldo, che cosa leggono le sonde 1, 2 e 3 della bancata 1 nello stesso istante?
  2. Le correzioni della miscela della bancata 1 superano il 5 %?
  3. La linea di scarico è stata smontata, o la sonda 3 sostituita, e con quale codice ricambio?
  4. In accelerazione decisa, la sonda 3 sale verso 0,8 V o resta sotto 250 mV?

Domande frequenti su P0143

Si può circolare con P0143?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, con motore regolare, senza spia lampeggiante e senza segnali di pericolo: il motore non dipende direttamente dalla sonda 3. Un controllo rapido resta comunque utile, perché dietro questo codice possono nascondersi una perdita allo scarico o mancate accensioni. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, si fermi e richieda assistenza.

P0143 o P0137: quale differenza?

Stessa tensione troppo bassa, su un’altra sonda della stessa bancata: P0137 riguarda la sonda 2 della bancata 1, P0143 la sonda 3. Entrambi insieme orientano verso una miscela magra o una perdita a monte delle due sonde; P0143 da solo, verso la linea subito prima della sonda 3, il suo cablaggio o la sonda stessa.

P0143 e P2274: è lo stesso guasto?

Descrivono entrambi una sonda 3 della bancata 1 vista magra, con due logiche diverse: P0143 parla di una tensione di circuito scesa sotto una soglia, P2274 di un segnale bloccato lato magro. Si controllano nello stesso ordine: miscela della bancata, perdite fino alla sonda 3, poi isolamento del filo di segnale.

Occorre sostituire la sonda 3?

Solo dopo aver escluso la miscela magra, le perdite a monte di essa, il codice ricambio e il cablaggio, e se in accelerazione decisa non sale più lato ricco. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0143; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0143: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0143 (tensione bassa della sonda 3 della bancata 1) e dei codici vicini citati: P0137, P0146, P0147, P0171, P2274.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 49: dicitura di P0143, tensione bassa del circuito della sonda lambda, bancata 1, sonda 3.

    Consultata il

  4. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Magro verso 0,2 V, ricco verso 0,8 V; nessun funzionamento sotto circa 300 °C; tensione costantemente bassa: miscela magra, sonda non necessariamente in causa; ingressi d’aria, perdite allo scarico, iniezione e accensione da escludere per primi; P0143 tra i codici associati.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione e scollegato alle sue due estremità, cablaggio mosso delicatamente: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ di isolamento verso massa.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Multimetro a bassa resistenza interna che sovraccarica il segnale; riscaldamento alimentato alla tensione di bordo; tubo incrostato da una miscela troppo ricca o da olio bruciato, causa da eliminare prima di montare una sonda nuova.

    Consultata il

  7. Walker (Tenneco)Diagnosing Catalytic Converter Problems (nuova scheda)

    Sonda a valle sopra 450 mV sulla maggior parte dei veicoli, in genere 650-850 mV; sotto 250 mV, verificare che si muova in accelerazione decisa o verso 2 000 giri/min; sotto 450 mV, gas controllati con l’analizzatore a 4 o 5 gas; correzione della miscela superiore al 5 % che richiede una ricerca.

    Consultata il

  8. Walker (Tenneco)Exhaust leak symptoms and repair (nuova scheda)

    Piccole perdite che falsano le sonde; saldature delle sedi filettate e dei raccordi fino a 3 pollici (circa 7,5 cm) dopo l’uscita del catalizzatore; linea ispezionata a freddo poi a caldo, con generatore di fumo.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, sonda 2 dopo il catalizzatore. Pagine 14 e 17: depositi di fuliggine, bianchi (silicone) e lucidi (piombo); sonde universali collegate per giunzione, sconsigliate.

    Consultata il

  10. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)

    Bancate e posizioni designate diversamente secondo i costruttori; sonda sospetta da identificare nei dati in tempo reale.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(7.3.2): valori fuori intervallo delle sonde secondarie monitorate in continuo; possibile sospensione del test basso durante le interruzioni dell’iniezione, previo accordo dell’amministrazione.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.