Scheda codice guasto · Sonde lambda

Codice guasto P0142: circuito della sonda lambda 3 della bancata 1

Risposta immediata

P0142 segnala un guasto sul circuito della sonda lambda n. 3 della bancata 1, la fila che comprende il cilindro n. 1. La descrizione resta generica: la definizione dettagliata e le condizioni di rilevamento dipendono dal costruttore, e lo strumento di diagnosi può dettagliarle. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: individuare la sonda 3 nei dati in tempo reale, poi il suo connettore e il suo cavo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Lo strumento di diagnosi numera le sonde per bancata: la bancata 1 è il lato del cilindro n. 1, la sonda 1 precede il catalizzatore e la sonda 2 lo segue (NTK). Delphi ricorda che una linea può montare una o più sonde dopo il catalizzatore. P0142 riguarda la sonda 3 di questa bancata, la terza nella numerazione della centralina. La sua posizione e ciò che monitora si leggono nella documentazione del costruttore.

Questa descrizione resta generica: annuncia un guasto elettrico senza precisare quale. Per la stessa sonda, la lista HELLA prevede codici più precisi: P0143 e P0144 per una tensione troppo bassa o troppo alta, P0145 per una risposta lenta, P0146 per un’assenza di attività, P0147 per il riscaldamento e P2233 per un segnale collegato al riscaldamento. Le regole OBD della California, prese come riferimento, richiedono di individuare le interruzioni di continuità e i valori fuori intervallo di queste sonde e, se possibile, di assegnare loro codici separati. Il testo dettagliato dello strumento di diagnosi indica da dove iniziare.

  • Una sonda riscaldata a quattro fili riunisce il segnale e la sua massa, l’alimentazione e la massa del riscaldamento; a tre fili è il corpo della sonda a fare da massa al segnale (Pico Technology).
  • La linea resta incandescente dopo la marcia. Connettore scollegato a quadro spento; puntale e pinza posati a motore freddo e spento, cavi fissati lontano dallo scarico e dagli organi in movimento; a motore acceso, veicolo fermo, freno tirato, si registra soltanto, con lo strumento fissato e i dati registrati o la lettura affidata a un secondo operatore, perché il conducente non legge lo strumento durante la guida; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde; strumenti rimossi a linea raffreddata. Il riscaldamento riceve la tensione della batteria (oltre 10,5 V secondo HELLA): solo voltmetro, mai ponticellare.
  • Scheda scritta per una sonda a salto di tensione di un motore a benzina; con un’altra tecnologia, seguire il metodo del costruttore.

Sintomi possibili

  • Spia motore (spia MIL) accesa, motore che gira regolare
  • Valore della sonda 3 incoerente allo strumento di diagnosi, sonde 1 e 2 normali
  • Codice comparso dopo pioggia, un lavaggio o il montaggio di una protezione sottoscocca
  • Altri codici della stessa sonda memorizzati (P0143–P0147, P2233)
  • Sonda già sostituita senza effetto, talvolta la sonda 2 al posto della sonda 3

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0142, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Sonda identificata male o collegamento invertitoIndizioSonda 2 o 3 sostituita senza risultato, cavi smontati durante un intervento; P2278 (sonde 3 delle due bancate invertite) memorizzato.Motore caldo al minimo, veicolo fermo: confermare nei dati in tempo reale quale sonda porta il n. 3, come consiglia Delphi. Poi quadro spento, linea fredda: seguire il suo cavo fino al connettore, con lo schema alla mano.AttesoSonda 3 individuata senza dubbio, cavo che arriva al connettore indicato dallo schema.Cavo seguito fino in fondo, collegamento identico allo schema.
Controllo n. 02Connettore della sonda 3 umido o ossidatoIndizioConnettore esposto agli schizzi sotto la scocca; guasto con tempo piovoso, dopo un lavaggio o il montaggio di una protezione.Quadro spento: aprire il connettore, controllare guarnizione, bloccaggio, terminali e passacavo, da dove NTK vede entrare l’acqua. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoInvolucro asciutto e bloccato, guarnizione in sede, terminali puliti che resistono alla trazione.Connettore asciutto, senza verderame, terminali saldi alla trazione.
Controllo n. 03Cavo cotto, sfregato o rosicchiatoIndizioGuaina indurita contro la linea, fissaggio mancante, sfregamento o morso di roditore, che HELLA cita; guasto che cambia quando si muove il cavo.Quadro spento, circuito scollegato alle due estremità: ohmetro su ogni filo mentre si muove delicatamente il cablaggio, poi tra segnale e massa e tra segnale e fili del riscaldamento (test di Pico Technology).AttesoMeno di 0,5 Ω per filo e più di 10 kΩ di isolamento (riferimenti Pico), lettura stabile con il cablaggio mosso.Continuità elettrica conforme e isolamento stabile su tutto il percorso.
Controllo n. 04Ponte tra riscaldamento e segnale nella sondaIndizioSegnale che salta a ogni attivazione del riscaldamento; P2233 o P0147 memorizzato; umidità o carburante incombusto nello scarico, che possono fessurare l’elemento (NTK).Pinza amperometrica a bassa intensità sull’alimentazione del riscaldamento e puntale sul retro del connettore posati a freddo; al minimo, corrente e segnale registrati insieme (metodo Pico Technology). Sonda raffreddata e scollegata: ohmetro tra i terminali del riscaldamento e quelli del segnale.AttesoTraccia del segnale senza salti alle commutazioni del riscaldamento; circuito aperto tra riscaldamento e segnale lato sonda.Nessun salto sincronizzato con il riscaldamento, isolamento corretto lato sonda.
Controllo n. 05Massa del segnale interrotta o corpo della sonda mal collegatoIndizioSegnale spostato o disturbato; sonda a tre fili in cui il corpo fa da massa, sede filettata arrugginita o linea corrosa.Sonda a quattro fili scollegata: resistenza del filo di massa del segnale fino alla centralina, muovendo delicatamente il cablaggio. Sonda a tre fili: HELLA attribuisce una massa assente all’ossidazione della linea; esaminare sede filettata e filettatura, poi le masse della centralina.AttesoFilo di massa sotto 0,5 Ω (riferimento Pico), sede filettata sana, punti di massa puliti e serrati.Massa del segnale continua, corpo della sonda ben collegato alla linea.
Controllo n. 06Sonda 3 inerte o incoerenteIndizioCircuito e riscaldamento conformi; segnale della sonda 3 quasi piatto a motore caldo mentre la sonda 2 reagisce; depositi sul tubo.Puntale posato a freddo. Motore caldo, veicolo fermo, freno tirato, folle: accelerazione decisa o 2 000 giri/min mantenuti, come propone Walker per una sonda a valle rimasta sotto 250 mV; reazioni delle sonde 2 e 3 confrontate.AttesoLa sonda 3 cambia nettamente valore, senza uscire dai 0,1–0,9 V circa di una sonda a salto di tensione (HELLA).La sonda 3 abbandona nettamente il suo valore quando il regime sale.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Annotare tutti i codici e i loro freeze frame (dati congelati), il testo dettagliato che lo strumento di diagnosi associa a P0142, poi individuare la sonda 3 nei dati in tempo reale.

    Se conforme P0142 da solo: controllare il collegamento e il connettore della sonda 3.

    Se non conforme P0147 o P2233: prima riscaldamento o ponte. P2278: rimettere ogni sonda 3 sul suo connettore. Codice più preciso di questa sonda (P0143–P0146): consultare la sua scheda.

  2. Passaggio 2: Quadro spento, linea fredda: cavo della sonda 3 seguito fino al connettore, poi connettore aperto ed esaminato.

    Se conforme Collegamento e connettore sani: misurare il cablaggio.

    Se non conforme Ripristinare il collegamento corretto o sostituire i terminali, cancellare i codici, poi valutare un’eventuale prova soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza, fino all’esecuzione del monitor della sonda. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o funzionamento irregolare: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

  3. Passaggio 3: Sonda e centralina scollegate: continuità di ogni filo, isolamento del segnale verso massa e verso il riscaldamento, muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se conforme Cablaggio conforme: registrare insieme segnale e riscaldamento.

    Se non conforme Riparare il cablaggio, poi fissare di nuovo il cavo lontano dalla linea.

  4. Passaggio 4: Pinza e puntale posati a freddo: corrente di riscaldamento e segnale registrati al minimo, poi, se il riscaldamento tarda, su un breve tragitto valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza; strumento fissato e registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore, il conducente non legge lo strumento durante la guida. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o funzionamento irregolare: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se conforme Segnale indipendente dal riscaldamento: controllare la massa del segnale.

    Se non conforme Salto sincronizzato con il riscaldamento, cablaggio isolato: confermare il ponte lato sonda raffreddata, poi montare una sonda nuova.

  5. Passaggio 5: Massa del segnale o collegamento del corpo della sonda, poi reazione della sonda 3 in accelerazione decisa, motore caldo, veicolo fermo.

    Se conforme Massa conforme e sonda che reagisce: valutare la riproduzione delle condizioni di comparsa soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o funzionamento irregolare: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Massa interrotta: ripristinarla. Sonda inerte, circuito sano: smontarla a linea raffreddata, montare il codice ricambio a catalogo per questa posizione.

  6. Passaggio 6: Tutti i controlli superati: valutare un’eventuale prova nelle condizioni di temperatura, carico e meteo del freeze frame soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza, registrando soltanto e affidando la lettura a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o funzionamento irregolare: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se conforme Nessuna misura cambia: il falso contatto può manifestarsi solo con una certa temperatura o sotto la pioggia; riaprire il connettore e ripetere la prova. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

    Se non conforme Guasto riprodotto: tornare alla misura che è cambiata (connettore, filo, riscaldamento).

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda 3 mentre il suo connettore prende acqua o il suo cavo tocca la linea.

  • Sostituire la sonda 2 invece della sonda 3: Delphi ricorda che i costruttori non designano tutti le posizioni allo stesso modo; la sonda si conferma nei dati in tempo reale.

  • Giudicare il riscaldamento subito dopo l’avviamento: secondo Bosch, resta senza corrente finché lo scarico non ha superato il proprio punto di rugiada, e quello di una sonda lontana dal motore viene comandato solo dopo un certo percorso.

  • Leggere il segnale con uno strumento a bassa impedenza, spesso analogico: HELLA spiega che sovraccarica la sonda e può far crollare la sua tensione.

  • Lavare il motore o applicare una protezione sottoscocca senza coprire sonda e connettore, come richiede Bosch.

  • Rimontare una sonda nuova con il cavo in tensione o a contatto con lo scarico: NTK la fa montare con un po’ di gioco, HELLA riprende il percorso del cavo originale.

  • Concludere con un ohmmetro stabile: Pico Technology ricorda che una resistenza che non varia muovendo il cablaggio non garantisce l’assenza del guasto; una misura di caduta di tensione, con circuito in carico, lo conferma.

Codici associati

È un automobilista?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza. Fissi un appuntamento senza attendere troppo e segnali all’officina un lavaggio recente, il montaggio di una protezione sottoscocca o una sonda già sostituita. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0142.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0142 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale descrizione dettagliata associa lo strumento di diagnosi a P0142 su questo veicolo?
  2. Nei dati in tempo reale, quale sonda della bancata 1 porta il n. 3, e dove si trova il suo connettore?
  3. Alla registrazione, il segnale della sonda 3 salta quando si attiva il suo riscaldamento?
  4. P0147 o P2233 sono memorizzati insieme a P0142?

Domande frequenti su P0142

Si può circolare con P0142?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza perdita marcata di potenza. La funzione di controllo della sonda non è più svolta. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza. Spia lampeggiante, mancate accensioni (motore che trema) o funzionamento irregolare: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda soccorso.

P0142 o P0136: quale differenza?

Stessa descrizione di circuito, su un’altra sonda della stessa bancata: P0136 riguarda la sonda 2 della bancata 1, P0142 la sonda 3. Entrambi insieme fanno cercare ciò che i loro cavi condividono, o un intervento comune sottoscocca; P0142 da solo, il connettore, il cavo e la sonda n. 3.

Occorre sostituire la sonda 3?

Non prima delle misure. Un connettore umido, un cavo cotto, un collegamento di massa con resistenza elevata o un ponte nel cablaggio danno lo stesso codice con una sonda sana. La sonda si sostituisce quando il ponte è in essa, o quando resta inerte ai suoi morsetti, con circuito e riscaldamento conformi.

Perché P0142 non dice che cosa riparare?

La descrizione normalizzata si ferma alla parola «circuito» e non fissa alcun metodo. Ogni centralina vi classifica i guasti elettrici che sa riconoscere su questa sonda. La descrizione dettagliata dello strumento di diagnosi, poi lo schema del veicolo, indicano la prima misura da eseguire.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici come P0142; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizione di P0142: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0142 (circuito della sonda 3 della bancata 1) e dei codici vicini citati: P0136, P0143-P0147, P2233, P2278.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 49: descrizione di P0142, guasto del circuito della sonda lambda, bancata 1, sonda 3.

    Consultata il

  4. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1, sonda 1 a monte e sonda 2 a valle del catalizzatore. Pagine 14-16: rottura dell’elemento riscaldante per acqua o carburante incombusto; fili fusi, sonda montata con gioco, passacavo allentato, acqua nel connettore.

    Consultata il

  5. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)

    Una o più sonde a valle del catalizzatore; bancate e posizioni designate diversamente secondo i costruttori, sonda da identificare nei dati in tempo reale.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)

    Prova della sonda a valle del catalizzatore: pinza amperometrica a bassa intensità sull’alimentazione del riscaldamento e segnale registrati al minimo; configurazioni da uno a quattro fili, corpo che funge da massa sulla sonda a tre fili.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione e scollegato alle due estremità, cablaggio mosso: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ di isolamento verso massa e verso l’alimentazione; una resistenza stabile non garantisce l’assenza del guasto, una misura di caduta di tensione in carico lo conferma.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Sonda con salto di tensione tra 0,1 e 0,9 V; alimentazione del riscaldamento superiore a 10,5 V; multimetro a bassa resistenza interna che sovraccarica il segnale; cavi mal posati, sfregamenti, morsi di roditori, massa assente per ossidazione della linea; cavo nuovo posato come l’originale.

    Consultata il

  9. Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)

    Pagina 8 del PDF: riscaldamento senza corrente subito dopo l’avviamento, fino al punto di rugiada dei gas, e riscaldamento di una sonda lontana dal motore comandato solo dopo un certo percorso. Pagina 9: sonda e connettore da coprire prima di un lavaggio del motore o del montaggio di una protezione.

    Consultata il

  10. Walker (Tenneco)Diagnosing Catalytic Converter Problems (nuova scheda)

    Sonda a valle sotto 250 mV: verificare che si muova durante un’accelerazione decisa o una salita verso 2 000 giri/min.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezioni (e)(7.2.2)(B) e (D): mancanza di continuità e valori fuori intervallo delle sonde secondarie; (e)(7.4): codici distinti per questi guasti, per quanto possibile.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.