Scheda codice guasto · Sonde lambda
Codice guasto P0146: nessuna attività della sonda 3 della bancata 1
Risposta immediata
P0146 significa che la sonda lambda n. 3 della bancata 1 non reagisce più: il suo segnale resta fisso, come quello di una sonda fredda o scollegata dalla centralina. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura e autorizzata. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: leggere affiancate le sonde 2 e 3 a motore caldo, dopo un vero percorso di prova, poi la presa e il riscaldamento della sonda 3.
Cosa controlla la centralina
Pico Technology ricorda che una sonda resta in genere inoperante sotto circa 300 °C. Sonda fredda, o segnale che non raggiunge la centralina: lo schermo mostra allora una tensione di riposo, da 0,4 a 0,6 V secondo HELLA. Grazie al loro riscaldamento, spiega HELLA, le sonde possono essere montate lontano dal motore; Bosch precisa che la centralina riscalda una sonda così distante solo dopo un certo percorso. Se la sonda 3 è di questo tipo, vederla muta nei primi minuti non ha nulla di sospetto. P0146 compare quando resta immobile oltre le condizioni stabilite dalla centralina.
Le regole OBD della California, citate come riferimento, impongono di controllare la tensione, l’attività o la risposta di ogni sonda secondaria (monitoraggio o correzione della miscela), secondo condizioni scelte dal costruttore. Nel loro esempio, una tale sonda scende da circa 0,7 V a circa 0,1 V quando l’iniezione viene disabilitata in decelerazione: un segnale calmo che segue questa disabilitazione è vivo. La bancata 1 comprende il cilindro n. 1 (NTK); la posizione della sonda 3 è riportata nella documentazione del costruttore. Codici vicini: P0147 (riscaldamento di questa sonda), P0143 e P0144 (tensione bassa, alta), P0140 (stessa rilevazione sulla sonda 2).
- Lettura ferma a metà scala, verso 0,45 V: la sonda è fredda o il suo segnale non passa. Lettura bloccata vicino a 0 V o sopra 0,9 V: la procedura è quella di P0143, P0144, P2274 o P2275.
- Sicurezza: presa staccata a quadro spento; punta e pinza posate a scarico raffreddato, motore spento; veicolo fermo, freno tirato. La registrazione a motore acceso è una prova distinta: mani, indumenti e attrezzature lontani dal tubo, dal ventilatore, dalla cinghia e dagli organi in movimento, cavi fissati a distanza. Su strada, strumento fissato, dati registrati o letti da un aiutante, il conducente non legge lo schermo durante la guida, e solo se la circolazione è sicura e autorizzata; attrezzatura rimossa una volta raffreddata la linea. Il riscaldamento riceve la tensione della batteria: solo voltmetro, mai ponticellare.
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, guida invariata
- Sonda 3 fissa tra 0,4 e 0,6 V allo strumento di diagnosi mentre la sonda 2 si muove
- P0147 o P0042-P0044 (riscaldamento della stessa sonda) memorizzati contemporaneamente
- Codice comparso dopo lo smontaggio della linea di scarico o di una protezione sottoscocca
- Sonda già sostituita senza effetto, a volte la sonda 2 al posto della sonda 3
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Sonda sbagliata o presa lasciata apertaIndizioIntervento recente sottoscocca, sonda sostituita senza risultato; valore fisso fin dal primo avviamento successivo. | Motore caldo al minimo, veicolo fermo: identificare nei dati in tempo reale la sonda che porta il n. 3 (Delphi), poi verificare che sia proprio quella a restare fissa. Quadro spento, linea fredda: presa inserita fino allo scatto.AttesoSonda 3 identificata senza dubbio, presa bloccata sul proprio connettore. | Sonda confermata nei dati in tempo reale, presa bloccata. |
| Controllo n. 02 | Terminale arretrato, presa umida o ossidataIndizioGuarnizione spostata, verde rame, filo che esce tirandolo; guasto dopo pioggia o un lavaggio. | Quadro spento, linea fredda: tirare delicatamente ogni filo dal retro della presa, controllare guarnizione e passacavo (NTK: un passacavo allentato lascia entrare l’acqua). Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoCorpo asciutto, terminali saldi alla trazione, guarnizione in sede. | Nessun terminale arretra, presa asciutta e pulita. |
| Controllo n. 03 | Riscaldamento mai alimentato o interrottoIndizioLettura bloccata verso 0,45 V anche dopo un lungo percorso; P0147 o codice di comando del riscaldamento associato. | Quadro spento, linea fredda, presa aperta: misurare la resistenza dei due terminali del riscaldamento lato sonda soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; un elemento guasto si legge come un circuito aperto (NTK). La misura di tensione è un’operazione distinta: quadro acceso, solo voltmetro lato cablaggio. Dopo un percorso, lo strumento di diagnosi deve mostrare il riscaldamento comandato, controllo richiesto da Bosch.AttesoElemento tra 2 e 14 Ω, oltre 10,5 V al cablaggio (riferimenti HELLA, da confermare con la documentazione); riscaldamento comandato dopo il percorso. | Resistenza, tensione e comando tutti e tre corretti. |
| Controllo n. 04 | Rottura del filo di segnale o della sua massaIndizioRiscaldamento in ordine e lettura comunque sempre bloccata; cavo strappato, consumato per sfregamento o fuso vicino al tubo. | Quadro spento, presa e centralina scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro sul filo di segnale, e sulla sua massa se la sonda ha quattro fili, muovendo delicatamente il cablaggio (metodo Pico Technology). A tre fili, il corpo funge da massa (Pico); HELLA collega una massa assente all’ossidazione della linea.AttesoOgni filo sotto 0,5 Ω (riferimento Pico), lettura stabile mentre si muove il cablaggio; sede filettata pulita. | Continuità elettrica conforme da un capo all’altro, cablaggio mosso. |
| Controllo n. 05 | Sonda 3 guastaIndizioPresa, riscaldamento e fili conformi; la sonda 2 reagisce, la sonda 3 mai; sonda vecchia o coperta di depositi. | Linea fredda: inserire una punta fine dal retro della presa, guarnizione e isolante intatti. Poi, come prova distinta a motore acceso, motore caldo, veicolo fermo, freno tirato, folle: mantenere circa 2 500 giri/min, regime di messa in temperatura secondo HELLA, sonde 2 e 3 registrate, con mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e superfici calde e dati registrati o letti da un aiutante.AttesoLa sonda 3 esce dai suoi 0,45 V e varia, come la sonda 2. | La sonda 3 reagisce ai propri terminali. |
| Controllo n. 06 | Centralina che legge male il suo ingressoIndizioSegnale vivo al retro della presa, fili continui, ma schermo dello strumento di diagnosi sempre bloccato. | Motore caldo, veicolo fermo: registrare insieme la tensione rilevata al retro del connettore e il valore visualizzato. Poi la tensione di riferimento applicata dalla centralina (Bosch: 450 mV), lo stato del suo connettore e delle sue masse secondo lo schema.AttesoVisualizzazione e misura diretta identiche, che variano nello stesso istante. | Lo schermo riproduce fedelmente la tensione rilevata alla presa. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Annotare codici e freeze frame (P0147, P0042-P0044, P2278?), chiedere se la linea è stata smontata, poi individuare la sonda 3 nei dati in tempo reale.
Se conforme Solo P0146: leggere le sonde 2 e 3 a motore caldo.
Se non conforme Codice di riscaldamento: passa per primo, una sonda mai riscaldata basta a spiegare P0146. P2278 (segnali delle sonde 3 invertiti tra le bancate): ricollegare ogni sonda alla sua presa.
Passaggio 2: Al ritorno da un vero percorso, veicolo fermo, freno tirato: visualizzare insieme le sonde 2 e 3, poi, come prova distinta a motore acceso, mantenere circa 2 500 giri/min con mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e superfici calde e dati registrati o letti da un aiutante.
Se conforme La sonda 3 varia quanto la sonda 2: guasto intermittente, rivedere presa e cablaggio a linea fredda.
Se non conforme Solo la sonda 3 resta piatta: presa e riscaldamento. Nessuna delle due si muove: allungare il percorso e ripetere.
Passaggio 3: Scarico freddo: presa e resistenza del riscaldamento a quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la tensione di alimentazione è una misura distinta, a quadro acceso; comando verificato allo strumento di diagnosi dopo il percorso.
Se conforme Presa e riscaldamento in ordine: misurare segnale e massa.
Se non conforme Presa mal bloccata o terminali danneggiati: ripristinarli. Alimentazione assente: ripristinarla. Elemento aperto: sonda nuova.
Passaggio 4: Quadro spento, presa e centralina scollegate e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: ohmetro sul segnale, sulla sua massa o sul collegamento di massa del corpo, muovendo delicatamente il cablaggio.
Se conforme Fili continui: provare la sonda direttamente alla sua presa.
Se non conforme Filo interrotto o massa assente: riparare, poi fissare il cablaggio lontano dal tubo.
Passaggio 5: Punta inserita a linea fredda, poi, come prova distinta a motore acceso, motore caldo, veicolo fermo, freno tirato: la sonda 3 varia verso 2 500 giri/min, come la sonda 2? Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e superfici calde; dati registrati o letti da un aiutante.
Se conforme Segnale vivo alla presa: confrontare questa tensione con quella visualizzata dallo strumento di diagnosi.
Se non conforme Nessuna reazione: sostituire la sonda 3, non la sonda 2, con il codice ricambio a catalogo per questa posizione.
Passaggio 6: Tensione al retro della presa e valore dello strumento di diagnosi registrati insieme a motore caldo.
Se conforme Entrambi variano insieme: guasto intermittente. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza mancate accensioni; su strada strumento fissato e dati registrati o letti da un aiutante, il conducente non legge lo schermo durante la guida. In caso di spia lampeggiante o mancate accensioni, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Presa viva, schermo fisso: resta lo stadio d’ingresso della centralina. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: far diagnosticare la centralina secondo il metodo del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda 3 mentre il suo riscaldamento non era alimentato o la sua presa era rimasta aperta.
Sostituire la sonda 2, che in realtà varia correttamente, perché la posizione è stata letta male: secondo Delphi, ogni costruttore denomina bancate e posizioni a modo proprio.
Leggere 0,45 V come segno di miscela ideale: è anche la tensione che mostra una sonda inattiva, 0,4–0,6 V secondo HELLA; per concludere occorre vederla variare a caldo.
Giudicare la sonda 3 nei primi minuti: secondo Bosch, nessun riscaldamento riceve corrente prima del punto di rugiada dei gas, e quello di una sonda montata lontano dal motore attende un certo percorso.
Diagnosticare con un multimetro a bassa resistenza interna: HELLA avverte che sovraccarica la sonda e può far crollare il segnale.
Fissare il cavo di una sonda nuova senza gioco o a contatto con il tubo: NTK richiede gioco e nessun contatto con lo scarico.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura e autorizzata; fissi l’appuntamento senza attendere la revisione, durante la quale si controllano la spia MIL e lo stato OBD. Segnali all’officina qualsiasi intervento recente sotto il veicolo: linea smontata, protezione rimontata, sonda sostituita. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda assistenza.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0146.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0146 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Dopo un percorso reale, a quale valore resta la sonda 3 mentre la sonda 2 si muove?
- È memorizzato un codice del riscaldamento di questa sonda (P0147, da P0042 a P0044)?
- Quale resistenza del riscaldamento misura, e lo strumento di diagnosi mostra il riscaldamento comandato dopo il percorso?
- La linea o la sonda 3 sono state smontate o sostituite di recente?
Domande frequenti su P0146
Si può circolare con P0146?
Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza mancate accensioni, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e la circolazione è sicura. La sonda 3 semplicemente non monitora più nulla. L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza. Spia lampeggiante o mancate accensioni (motore che trema): si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda assistenza.
P0146 o P0140: quale differenza?
P0140 segnala una sonda 2 della bancata 1 senza attività, P0146 una sonda 3 nello stesso caso. Se compaiono entrambi, si controlla sullo schema ciò che hanno in comune, per esempio un fusibile del riscaldamento; P0146 da solo rimanda al connettore, al cavo e al riscaldamento della sonda 3.
Perché la sonda 3 resta muta dopo un tragitto breve?
Una sonda lambda in genere funziona solo oltre circa 300 °C (Pico Technology), e il riscaldamento di una sonda installata lontano dal motore viene comandato solo dopo un certo percorso (Bosch). Un tragitto breve non basta quindi a giudicarla: la si legge dopo un percorso reale, a motore caldo, con regime stabilizzato.
Occorre sostituire la sonda 3?
Non prima di averla vista immobile al proprio connettore, con riscaldamento alimentato e fili integri. Una sonda sana dà esattamente lo stesso codice quando il suo connettore è rimasto aperto, quando il riscaldamento non riceve nulla o quando un filo è interrotto. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati, compresi i codici generici come P0146; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione di P0146: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dizione generica di P0146 (assenza di attività della sonda 3 della bancata 1) e dei codici vicini citati: da P0042 a P0044, P0140, P0143, P0144, P0147, P2274, P2275, P2278.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 49: dizione di P0146, nessuna attività rilevata sul circuito della sonda 3 della bancata 1, identica a quella della lista HELLA.
Consultata il
HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)
Sonde riscaldate montabili lontano dal motore; tensione di 0,4–0,6 V dopo l’avviamento, prima che la sonda sia attiva; regime stabilizzato verso 2 500 giri/min per portarla in temperatura; riscaldamento da 2 a 14 Ω lato sonda e alimentazione superiore a 10,5 V lato veicolo; multimetro a bassa resistenza interna che sovraccarica il segnale; massa assente per ossidazione della linea.
Consultata il
Pico TechnologyOxygen (zirconia), post-cat: output and heater (nuova scheda)
Sonda a valle del catalizzatore in genere inoperante sotto circa 300 °C; sonda a tre fili la cui massa passa attraverso il corpo; P0146 tra i codici associati.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Circuito fuori tensione scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: meno di 0,5 Ω in continuità.
Consultata il
Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)
Bancate e posizioni designate in modo diverso secondo i costruttori, sonda da identificare nei dati in tempo reale.
Consultata il
Robert Bosch GmbH, Automotive AftermarketLambda sensors – Quick and easy testing and replacement (nuova scheda)
Pagina 8 del PDF: comando del riscaldamento da verificare con lo strumento di diagnosi; riscaldamento senza corrente subito dopo l’avviamento, fino al punto di rugiada dei gas; sonda lontana dal motore riscaldata solo dopo un certo percorso. Pagina 11: tensione di riferimento della centralina di 450 mV da controllare.
Consultata il
NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)
Pagina stampata 6: bancata 1 dal lato del cilindro n. 1. Pagina 13: elemento riscaldante difettoso letto come circuito aperto. Pagina 15: sonda nuova montata con gioco, senza contatto con lo scarico, passacavo allentato da cui può entrare acqua.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Cal. Code Regs. Tit. 13, § 1968.2 - Malfunction and Diagnostic System Requirements-2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sezione (e)(7.1.2), tensione, attività o risposta delle sonde secondarie; (e)(7.2.2)(C)(ii), sonda a valle che passa da circa 0,7 V a 0,1 V durante una disabilitazione dell’iniezione, come esempio; (e)(7.3.2)(A), condizioni di monitoraggio definite dal costruttore.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 20 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
