Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore
Codice guasto P0122: tensione troppo bassa del sensore di posizione A del corpo farfallato o del pedale
Risposta immediata
P0122 indica che la centralina legge sull’ingresso del sensore di posizione «A», spesso la pista 1 del corpo farfallato, una tensione più bassa di quanto possa fornire un sensore sano. È un riscontro elettrico: alimentazione 5 V assente o tirata verso massa, filo di segnale interrotto o verso massa, connettore scollegato, sensore guasto. La potenza è in genere limitata. Il solo codice non autorizza a proseguire: con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo. Se il motore resta al minimo, si spegne, se la potenza cala nettamente o si accendono più spie, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: gli altri codici memorizzati, poi l’alimentazione di riferimento al connettore, con sensore collegato e sonde di misura posate a motore spento.
Cosa controlla la centralina
La centralina alimenta la pista di misura del sensore di posizione con una tensione di riferimento di 5 V e legge la sua tensione di uscita. Pico Technology ricorda che un sensore sano lavora con un margine su entrambi i lati, all’incirca da 0,5 a 4,5 V: una lettura fuori da questo intervallo indica un’interruzione, un cortocircuito verso massa o un cortocircuito verso la tensione di riferimento. Sotto la soglia bassa si cerca quindi una perdita dell’alimentazione, un segnale tirato verso massa o un’interruzione del segnale. La soglia esatta e il tempo di conferma dipendono da ciascun costruttore.
La tensione è valutata là dove la centralina la riceve: una resistenza o una dispersione verso massa in qualsiasi punto del percorso conta quanto un sensore guasto. Il verso di variazione di ciascuna pista dipende dal sistema: nell’esempio che Pico descrive in dettaglio, le due piste di un corpo farfallato motorizzato evolvono in modo speculare, una sale quando l’altra scende. Una pista usurata o interrotta può perdere il segnale solo in una posizione precisa della farfalla: da qui l’utilità di percorrere tutta la corsa. La normativa OBD II californiana, citata come riferimento, richiede un codice distinto per ogni guasto di circuito (basso, alto, circuito aperto), tranne quando un’interruzione non si distingue da un valore fuori intervallo: in tal caso condivide il codice di quest’ultimo, il che spiega perché un filo di segnale interrotto possa far comparire P0122. P0122 e P0123 indicano quindi due guasti elettrici diversi.
Quando una pista è persa, la centralina si affida all’altra e in genere limita la potenza. La tensione di riferimento di 5 V è spesso condivisa con altri sensori, pedale o pressione: la sua perdita fa cadere più segnali contemporaneamente e può essere accompagnata da un codice della tensione di riferimento (P0641 o P0642 per la riferimento A, P0651 o P0652 per la riferimento B).
Sintomi possibili
- Spia motore accesa, spesso con una spia specifica del comando elettronico dell’acceleratore, secondo la marca
- Potenza limitata, pedale meno reattivo
- Minimo irregolare, talvolta più alto
- Codici di altri sensori sulla stessa alimentazione 5 V (pedale, pressione), o codice della tensione di riferimento (P0641, P0642, P0651, P0652)
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Alimentazione 5 V condivisa, tirata verso massaIndizioPiù codici contemporaneamente: un codice della tensione di riferimento, codici di pedale o di sensori di pressione insieme a P0122. | Multimetro sul retro del connettore del corpo farfallato, sensore collegato, quadro acceso; sonde di misura posate a motore spento. Se la tensione è crollata, scollegare uno dopo l’altro ciascuno dei sensori collegati a questa alimentazione, multimetro sempre in posizione, finché non si vede ristabilirsi. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione di riferimento prossima al valore dello schema, ristabilita non appena si isola il sensore o il tratto guasto. | Nessun codice della tensione di riferimento e alimentazione corretta al corpo farfallato. |
| Controllo n. 02 | Connettore non innestato a fondo o terminale di segnale arretratoIndizioIntervento recente: pulizia del corpo farfallato, smontaggio del condotto dell’aria, sostituzione del filtro dell’aria. | Quadro spento: connettore inserito fino allo scatto, terminale di segnale rimasto al suo posto nella sede (un terminale arretrato perde il contatto senza che nulla si veda dall’esterno), forza di ritenzione di ciascun contatto femmina con l’utensile di prova previsto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato, terminali allineati e ben trattenuti. | Connettore conforme e lettura sempre al minimo. |
| Controllo n. 03 | Filo di alimentazione 5 V interrotto verso il corpo farfallatoIndizioRiferimento normale sugli altri sensori, assente solo al corpo farfallato. | Sensore collegato, quadro acceso e sonde di misura posate a motore spento: confrontare la tensione di riferimento all’uscita della centralina e all’arrivo al corpo farfallato. Una differenza tra i due estremi localizza l’interruzione o la resistenza. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoStesso valore ai due capi del filo. | Riferimento identico alla centralina e al corpo farfallato. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale interrotto o verso massaIndizioAlimentazione e massa corrette, ma lettura bassa, anche spostando la farfalla. | Quadro spento, corpo farfallato e centralina scollegati: continuità del filo di segnale (prossima a 0 Ω secondo HELLA) e isolamento verso massa (oltre 30 MΩ), muovendo delicatamente il cablaggio nei punti in cui sfrega o si piega. Se il costruttore lo prevede, un ponticello protetto tra segnale e riferimento lato cablaggio deve far salire la lettura.AttesoContinuità elettrica conforme, isolamento molto elevato, lettura che risponde al ponticello autorizzato. | Filo continuo e isolato su tutta la sua lunghezza. |
| Controllo n. 05 | Pista interrotta o sensore che tira la sua uscita verso il bassoIndizioGuasto in una posizione precisa della farfalla, o lettura bassa solo con sensore collegato mentre tutto il cablaggio è a posto. | Oscilloscopio sulla pista durante una corsa lenta della farfalla: cercare una caduta brusca verso 0 V. Su un potenziometro accessibile, HELLA segue la resistenza aprendo lentamente la farfalla per individuare un’interruzione del cursore. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; non intervenire con il motore acceso.AttesoCurva continua su tutta la corsa, senza cadute. | Nessuna caduta su tutta la corsa, a freddo come a caldo. |
| Controllo n. 06 | Ingresso della centralinaIndizioCablaggio e sensore dimostrati buoni, guasto che persiste identico. | Controllare alimentazioni e masse della centralina, poi misurare al suo terminale secondo la procedura del costruttore.AttesoAlimentazioni conformi e lettura coerente al terminale. | Una causa è stata trovata più sopra. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare tutti i codici, la descrizione del costruttore e i freeze frame: quale pista, quale sensore, è presente un codice della tensione di riferimento?
Se conforme P0122 da solo: leggere la posizione in tempo reale.
Se non conforme Riferimento o più sensori in guasto: cercare prima il cortocircuito comune.
Passaggio 2: Quadro acceso: tensione o percentuale della pista in tempo reale, farfalla a riposo, poi pedale premuto lentamente se la centralina pilota la farfalla a motore spento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.
Se conforme Lettura normale: guasto intermittente. Registrare la pista durante una corsa lenta della farfalla, poi muovere delicatamente il cablaggio sorvegliando il valore, senza esporsi a organi mobili o superfici calde.
Se non conforme Lettura a zero o al minimo: passare al connettore.
Passaggio 3: Sul retro del connettore, sensore collegato: riferimento, massa, segnale.
Se conforme Riferimento e massa buoni, segnale basso: scollegare il sensore e osservare la lettura.
Se non conforme Riferimento assente: seguire il filo fino alla centralina. Riferimento crollato: isolare uno a uno i sensori della stessa alimentazione.
Passaggio 4: Sensore scollegato: lettura della centralina, poi ponticello segnale-riferimento lato cablaggio se il costruttore lo autorizza.
Se conforme Lettura che sale: cablaggio e ingresso sani, il sensore tira il segnale verso il basso. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non ce n’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire il sensore, o il corpo farfallato che lo integra, poi passare alla validazione (passo 6).
Se non conforme Lettura immobile, o ponticello non previsto dal costruttore: controllare il filo di segnale.
Passaggio 5: Quadro spento, connettori scollegati: continuità e isolamento del filo di segnale, cablaggio mosso delicatamente nei punti di sfregamento.
Se conforme Cablaggio sano: controllare alimentazioni e masse della centralina, poi misurare al suo terminale secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Riparare secondo il metodo del costruttore e allontanare il cablaggio da ciò che lo ha danneggiato.
Passaggio 6: Validazione: cancellare i codici, apprendimento se il corpo farfallato è stato sostituito. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se conforme Codice non ricomparso: riparazione validata.
Se non conforme Registrare insieme riferimento e segnale durante una prova consentita e sicura, con registrazione dei dati o con un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: corpo farfallato sostituito mentre un altro sensore, collegato alla stessa alimentazione 5 V, la mette in cortocircuito.
Controllare la tensione di riferimento con connettore scollegato: un’alimentazione che crolla sotto carico appare corretta a vuoto.
Pulire il corpo farfallato o cercare un’aspirazione d’aria: lo sporco ostacola la farfalla ma non fa scendere la tensione di una pista sotto la sua soglia elettrica.
Presumere che la pista «A» sia sempre quella del corpo farfallato: la dicitura generica comprende anche il pedale, e solo la dicitura del costruttore indica quale è interessata.
Dimenticare l’apprendimento del corpo farfallato dopo la sostituzione del gruppo, e poi scambiare i difetti di minimo che ne derivano per un nuovo guasto.
Codici associati
È un automobilista?
Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo, senza forzare. Se il motore resta al minimo, si spegne, se la potenza cala nettamente o si accendono più spie insieme, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Segnali qualsiasi intervento recente nel vano motore, anche un semplice cambio del filtro aria.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0122.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0122 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali codici accompagnano P0122: tensione di riferimento, pedale, seconda pista del corpo farfallato?
- Con quadro acceso, quanto valgono la tensione di riferimento, la massa e il segnale sul retro del connettore del gruppo, con il sensore collegato?
- La lettura cambia quando si scollega il sensore, e poi quando si collega a ponte segnale e riferimento se ciò è consentito?
- Il connettore del gruppo è stato scollegato di recente, per una pulizia o per lo smontaggio del condotto dell’aria?
Domande frequenti su P0122
Qual è la differenza tra P0122 e P0123?
P0122: tensione sotto la gamma, tipica di un’alimentazione persa o di un filo di segnale interrotto o a massa. P0123: tensione sopra la gamma, tipica di una massa del sensore interrotta o di un segnale in contatto con il riferimento o con un positivo. Entrambi sono difetti di circuito; P0121 riguarda la gamma o la prestazione del circuito e non dimostra che i collegamenti elettrici siano integri.
Si può guidare con P0122?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Con la sola spia fissa, funzionamento regolare e senza perdita marcata di potenza, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se consentito dalle istruzioni del veicolo; la seconda pista subentra e la potenza è limitata. Se il motore resta al minimo, si spegne o si accendono altre spie, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Una pulizia del corpo farfallato può cancellare P0122?
Non di per sé. La morchia ostacola la farfalla ma non fa scendere la tensione di una pista sotto il limite. Se il codice scompare dopo una pulizia, il semplice fatto di scollegare e ricollegare il connettore può aver ripristinato un contatto: occorre allora controllarlo con attenzione.
Perché P0122 compare insieme a codici del pedale?
Perché i sensori di posizione condividono spesso un’alimentazione di 5 V. Se questa va in cortocircuito, tutti i sensori che alimenta cadono insieme. Si cerca allora il sensore o il filo che la porta verso massa, non il corpo farfallato.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici come P0122; pagina ufficiale di presentazione della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (dicitura di P0122: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Diciture generiche di P0122 (sensore A del corpo farfallato o del pedale), P0123, P0641, P0642, P0651 e P0652.
Consultata il
Pico TechnologyThrottle position potentiometer (nuova scheda)
Sensore a tre fili con riferimento a 5 V, uscita da circa 0,5 a 4,5 V; una tensione fuori gamma indica un’interruzione, un cortocircuito verso massa o verso il riferimento; P0122 tra i codici associati.
Consultata il
Pico TechnologyElectronic throttle control (drive by wire) (nuova scheda)
Esempio commentato: corpo farfallato motorizzato a due piste con segnali invertiti, pedale a due potenziometri i cui segnali salgono insieme a livelli diversi.
Consultata il
HELLA Tech WorldCheck and replace throttle valve potentiometer: function and fault diagnosis (nuova scheda)
Controllo della resistenza durante l’apertura lenta; valori di riferimento di continuità (circa 0 Ω) e di isolamento verso massa (oltre 30 MΩ) del cablaggio.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori di ingresso (sezione e.15.2.1): difetti di circuito e valori fuori gamma rilevati separatamente, con un codice distinto per ciascun difetto (fuori gamma basso, fuori gamma alto, circuito aperto), salvo per un’interruzione che non si distingue da un valore fuori gamma.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
