Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore
Codice guasto P0222: tensione troppo bassa sul sensore di posizione «B» del corpo farfallato o del pedale
Risposta immediata
P0222: la tensione restituita dal sensore di posizione «B» scende sotto la soglia bassa accettata dalla centralina, dove nessuna posizione reale può produrla. Si tratta di un riscontro elettrico: filo di segnale verso massa, tensione di riferimento di 5 V assente, filo interrotto su alcune centraline, sensore guasto. Secondo il veicolo, B indica la seconda pista del corpo farfallato o una pista del pedale. Primo controllo: i codici associati, poi tensione di riferimento, massa e segnale misurati al connettore, con il sensore collegato e quadro acceso. Il solo codice non autorizza a proseguire: con risposta dell’acceleratore assente o molto ridotta, motore che resta accelerato o funzionamento irregolare, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza i segni indicati e a velocità moderata; in caso di dubbio richiedere soccorso.
Cosa controlla la centralina
Ogni pista di posizione forma un circuito a tre fili: una tensione di riferimento, in genere di 5 V, un ritorno di massa e un segnale. La tensione di riferimento e la massa possono essere comuni alle due piste di uno stesso sensore, e la tensione di riferimento alimenta spesso altri sensori. Il sensore è progettato per non avvicinarsi mai agli estremi: Pico Technology cita l’esempio di un campo utile di circa 0,5–4,5 V su un potenziometro del corpo farfallato. Una tensione sotto la soglia bassa non corrisponde quindi ad alcuna posizione: la centralina conclude per un guasto del circuito. La soglia esatta e il tempo di conferma sono propri di ciascuna centralina.
Ciò che fa scendere la tensione: un filo di segnale in contatto con la massa, una tensione di riferimento assente o in cortocircuito, un sensore che porta la propria uscita verso il basso. Il filo interrotto è un caso a parte, perché tutto dipende da come la centralina polarizza il proprio ingresso: se lo riporta verso massa, un’interruzione si legge come codice basso; se lo riporta verso la tensione di riferimento, come codice alto. La documentazione didattica del 1.6 HDi DV6C classifica così l’interruzione di una pista del pedale con il cortocircuito verso positivo, sotto P0223.
- Quale sensore? La denominazione normalizzata vale sia per il corpo farfallato sia per il pedale. Su molti veicoli B è la seconda pista del corpo farfallato; altrove, una pista del pedale. Pico Technology associa del resto P0222 al controllo del potenziometro del corpo farfallato come a quello del pedale, e sul 1.6 HDi DV6C P0222 riguarda la pista 1 del pedale. La documentazione del veicolo stabilisce quale sia.
- Una tensione di riferimento condivisa in cortocircuito fa cadere tutti i segnali che alimenta: più codici bassi nello stesso momento indicano la parte comune anziché ogni singolo sensore.
- Finché una pista resta plausibile, la centralina si basa su di essa, ma non può più controllare una misura con l’altra: in genere limita la potenza.
Sintomi possibili
- Spia motore o spia di potenza ridotta accesa, all’avviamento o in marcia
- Risposta fiacca o molto limitata all’acceleratore, regime limitato al massimo
- Codici di altri sensori alimentati a 5 V memorizzati contemporaneamente
- Guasto attivato dalle vibrazioni, da una strada dissestata o dal calore del motore
- Codice comparso dopo un intervento nel vano motore: corpo farfallato o pedale sostituiti, cablaggio smontato o spostato
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Tensione di riferimento di 5 V condivisa cadutaIndizioCodice di tensione di riferimento (P0641–P0643, P0651–P0653 o P0697–P0699 secondo la linea) oppure più sensori in guasto basso nello stesso momento. | Quadro acceso, sensore collegato: misurare la tensione di riferimento sul retro del connettore del sensore B, poi al connettore di un altro sensore alimentato dalla stessa linea. Se è bassa, scollegare uno alla volta i sensori che la condividono osservando la tensione: quello la cui disconnessione la fa risalire è in causa, esso o il suo filo.AttesoTensione di riferimento stabile, conforme allo schema del veicolo e identica al connettore di ogni sensore della stessa linea. | Tensione di riferimento corretta al connettore del sensore B e nessun altro codice di riferimento. |
| Controllo n. 02 | Cablaggio danneggiato da sfregamento o caloreIndizioGuasto legato alle vibrazioni, al calore o ai movimenti del motore; cablaggio che passa vicino al collettore, a una parte calda o a uno spigolo, fissaggio mancante. | Motore freddo, quadro spento: seguire il cablaggio del sensore fino alla centralina, controllare il lato interno delle guaine vicino alle parti calde (con uno specchio se necessario) e a ogni punto di fissaggio.AttesoGuaine integre, nessun conduttore scoperto, cablaggio mantenuto a distanza dalle parti calde e mobili. | Nessun segno di sfregamento né di surriscaldamento su tutto il percorso. |
| Controllo n. 03 | Filo di segnale in contatto con la massaIndizioTensione di riferimento corretta al connettore, ma segnale basso che persiste anche con il sensore scollegato, su una centralina che riporta normalmente il proprio ingresso verso l’alto. | Quadro spento, sensore e centralina scollegati: misurare l’isolamento del filo di segnale rispetto alla massa e ai fili vicini, muovendo il cablaggio tratto per tratto.AttesoIsolamento elevato; HELLA indica oltre 30 MΩ come valore di riferimento tra un filo e la massa del veicolo. | Isolamento corretto, anche con il cablaggio in movimento. |
| Controllo n. 04 | Filo interrotto o alveolo allentatoIndizioCentralina che riporta il proprio ingresso verso massa quando è a vuoto: l’interruzione si legge allora come codice basso. Guasto intermittente che segue un movimento del cablaggio. | Connettori scollegati: verificare la forza di ritenzione di ogni alveolo con un terminale di prova del calibro corretto prima di sostituire un componente, poi misurare la continuità del segnale e della tensione di riferimento tra il connettore del sensore e il terminale della centralina, muovendo il cablaggio. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoContinuità elettrica conforme (circa 0 Ω secondo HELLA), alveoli che trattengono il terminale di prova. | Continuità e contatti corretti alle due estremità, anche con il cablaggio in movimento. |
| Controllo n. 05 | Sensore che impone la tensione bassaIndizioTensione di riferimento e massa corrette, filo isolato e continuo, ma segnale basso con il sensore collegato. | Se la centralina riporta il proprio ingresso verso l’alto, la lettura deve saltare quando si scollega il sensore: è allora il sensore a imporre la tensione bassa. Altrimenti, registrare il segnale B all’oscilloscopio su tutta la corsa del pedale o della farfalla e cercare una caduta verso zero.AttesoSegnale continuo, nel proprio campo su tutta la corsa. | Segnale B continuo e nel proprio campo su tutta la corsa, cablaggio conforme: controllare l’ingresso della centralina. |
| Controllo n. 06 | Ingresso della centralinaIndizioTutto il circuito è conforme, il sensore è stato controllato e il codice ritorna identico. | Confrontare la tensione misurata al terminale della centralina con il valore letto dallo strumento di diagnosi; controllare le sue alimentazioni e le sue masse secondo la procedura del costruttore.AttesoValore letto identico alla tensione misurata, alimentazioni e masse della centralina conformi. | Una causa è stata trovata nei punti precedenti. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; individuare nella documentazione del veicolo che cosa indica B (corpo farfallato o pedale) e annotare i codici di tensione di riferimento o di altri sensori.
Se conforme P0222 da solo: controllo visivo del cablaggio.
Se non conforme Più codici bassi o un codice di riferimento: trattare prima l’alimentazione comune.
Passaggio 2: Motore freddo, quadro spento: percorso del cablaggio e stato del connettore del sensore B.
Se conforme Nessun danno: misure al connettore.
Se non conforme Riparare il cablaggio secondo il metodo del costruttore e allontanarlo dalle parti calde. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 3: Quadro acceso, sensore collegato: tensione di riferimento, massa e segnale misurati sul retro del connettore.
Se conforme Tensione di riferimento e massa corrette: controllare i fili fino alla centralina. Segnale basso al connettore: filo verso massa o sensore. Segnale corretto al connettore mentre P0222 resta presente: collegamento interrotto o alveolo allentato lato centralina.
Se non conforme Tensione di riferimento bassa: scollegare uno alla volta i sensori che la condividono, riparare il circuito o il sensore in causa. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 4: Quadro spento, connettori scollegati: forza di ritenzione degli alveoli, poi isolamento del segnale rispetto alla massa, continuità del segnale e della tensione di riferimento, cablaggio mosso.
Se conforme Fili sani: controllare il sensore.
Se non conforme Riparare secondo il metodo del costruttore. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 5: Sensore: lettura con sensore scollegato se l’ingresso è riportato verso l’alto, poi segnale B all’oscilloscopio su tutta la corsa.
Se conforme Sensore conforme: confrontare la tensione al terminale della centralina con il valore letto dallo strumento di diagnosi, poi controllare le sue alimentazioni e le sue masse.
Se non conforme Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire il componente che integra il sensore B (corpo farfallato o modulo del pedale) ed eseguire gli apprendimenti previsti.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Per motorizzazione
Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.
| Motorizzazione | Cosa sapere | Fonte |
|---|---|---|
| 1.6 HDi DV6C (versione Continental SID 807 documentata) | Secondo la documentazione didattica di un banco di formazione: qui P0222 non riguarda il corpo farfallato ma la pista 1 del pedale dell'acceleratore, in cortocircuito verso massa. L'interruzione e il cortocircuito verso positivo di questa pista danno P0223; la pista 2 ha i propri codici (P0227, P0228). | exxotest.com (nuova scheda) |
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: sostituire il corpo farfallato o il pedale mentre era una tensione di riferimento di 5 V portata verso massa da un altro sensore, un filo verso massa o un contatto femmina allentato a far cadere il segnale.
Concludere per un sensore guasto senza aver misurato la tensione di riferimento di 5 V, che spesso alimenta anche altri sensori.
Controllare la continuità del cablaggio con il cablaggio fermo e il motore freddo: uno sfregamento spesso si manifesta solo muovendo i fili o a caldo.
Forare l’isolante dei fili per misurare: l’umidità vi si infiltra poi. Misurare sul retro del connettore o con un cavo adattatore.
Cercare sul corpo farfallato di un diesel PSA DV6C un codice che in realtà riguarda il pedale.
Montare il componente nuovo senza eseguire l’apprendimento previsto dal costruttore, per poi concludere che il componente è difettoso.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza richiedere potenza. Se l’auto perde potenza con una spia accesa, si mantenga sulla corsia di destra ed eviti i sorpassi. Se l’acceleratore non risponde più o risponde in modo molto ridotto, se il motore resta accelerato o il funzionamento è irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un riavvio come prova che può ripartire. Segnali in officina se il difetto è comparso dopo un intervento sotto il cofano o con tempo umido.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0222.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0222 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Su questo veicolo, il sensore B è la seconda pista del corpo farfallato o una pista del pedale?
- Quale tensione rileva sulla tensione di riferimento e sul segnale B, con sensore collegato e quadro acceso?
- Sono memorizzati altri codici (tensione di riferimento, pista A, altri sensori)?
- Il corpo farfallato o il cablaggio sono stati sostituiti o spostati di recente?
Domande frequenti su P0222
P0222 significa che il corpo farfallato è da sostituire?
No. Il codice rileva una tensione troppo bassa, non la sua causa. Tensione di riferimento di 5 V, cablaggio e connettore si controllano prima del componente, che peraltro non è sempre il corpo farfallato: su alcuni veicoli B indica una pista del pedale. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Perché P0222 compare insieme ad altri codici di posizione?
Perché una stessa causa può interessare più circuiti: una tensione di riferimento di 5 V comune portata verso massa fa cadere tutti i segnali che alimenta, e un connettore o un cablaggio danneggiato può disturbare entrambe le piste contemporaneamente. Più codici nello stesso momento orientano verso la parte comune a monte dei singoli sensori.
Un filo interrotto dà P0222 o P0223?
Dipende dalla centralina: se riporta il proprio ingresso verso massa, l’interruzione si legge come codice basso; se lo riporta verso la tensione di riferimento, come codice alto. La documentazione didattica del 1.6 HDi DV6C classifica l’interruzione della pista 1 del pedale sotto P0223. Da qui l’utilità di misurare invece di dedurre.
Si può guidare con P0222?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza richiedere potenza, limitandosi a un percorso breve verso l’officina. Con risposta dell’acceleratore assente o molto ridotta, motore che resta accelerato o funzionamento irregolare, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. La centralina dispone ormai di una sola misura affidabile: eviti i lunghi tragitti e le situazioni che richiedono potenza, come un inserimento rapido o un sorpasso; in caso di dubbio richieda soccorso.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, tra cui i codici generici P0xxx come P0222; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P0222: vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P0222 e dei codici vicini (P0122, P0123, P0223, P0227, P0228, P2122); tensioni di riferimento P0641-P0643, P0651-P0653 e P0697-P0699.
Consultata il
Pico TechnologyThrottle position potentiometer (nuova scheda)
Potenziometro del corpo farfallato a tre fili (tensione di riferimento 5 V, segnale, massa), campo utile di circa 0,5-4,5 V, tensione fuori campo che rivela un circuito aperto o un cortocircuito verso massa o verso la tensione di riferimento; cause di guasto; P0222 tra i codici associati.
Consultata il
Pico TechnologyAccelerator pedal position (analog) (nuova scheda)
Controllo delle due piste del pedale con l’oscilloscopio; P0222 tra i codici associati (P0221-P0223, P0225-P0228).
Consultata il
HELLA Tech WorldThrottle potentiometer (nuova scheda)
Controllo dei fili tra sensore e centralina: continuità di circa 0 Ω, isolamento verso massa superiore a 30 MΩ.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)
Tabella dei codici del 1.6 HDi DV6C (p. 45): P0222 e P0223 per la pista 1 del pedale, P0227 e P0228 per la pista 2, con la relativa caratterizzazione elettrica.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
