Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore

Codice guasto P0220: guasto del circuito del sensore di posizione «B» del corpo farfallato o del pedale

Risposta immediata

P0220 significa che la centralina non riceve più un segnale utilizzabile dal sensore di posizione «B»: valore bloccato, assente o elettricamente incoerente, senza precisare se è troppo basso o troppo alto. Secondo il costruttore, «B» è la seconda pista del sensore di posizione del corpo farfallato oppure una pista del pedale. Il motore può passare in potenza ridotta. Il solo codice non autorizza a proseguire: proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza cercare la potenza. Se l’acceleratore non risponde quasi più, se il motore resta accelerato o se compaiono altri segnali di pericolo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Primo controllo: identificare il sensore B nei parametri dello strumento di diagnosi, poi verificare connettore, alimentazione, massa e segnale.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 8 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

P0220 indica il circuito del sensore di posizione «B» senza qualificare il guasto. Questa dicitura «circuito», senza precisare basso o alto, si usa quando la centralina rileva un segnale bloccato, assente o elettricamente incoerente senza poter dire in quale direzione sia uscito dal suo intervallo. La normativa OBD II californiana, presa come riferimento, richiede per quanto possibile a partire dai modelli 2005 codici separati per segnale troppo basso, troppo alto e circuito aperto, ma non quando l’interruzione non si distingue da un segnale fuori intervallo. Alcune centraline classificano quindi l’interruzione di una pista sotto il codice basso o il codice alto (P0222, P0223): la documentazione didattica del 1.6 HDi DV6C la classifica così con il cortocircuito verso positivo. P0220 resta il codice delle centraline che non classificano l’anomalia.

La lettera «B» è attribuita dal costruttore. Su molti corpi farfallati motorizzati è la seconda pista del sensore di posizione del corpo farfallato; ma la documentazione del 1.6 HDi DV6C classifica P0221, P0222 e P0223 sotto il pedale dell’acceleratore, e Pico Technology associa questa famiglia di codici sia al controllo del corpo farfallato sia a quello del pedale. La dicitura normalizzata parla infine di «interruttore»: sui sistemi più vecchi a cavo può trattarsi di un interruttore del corpo farfallato a due contatti (minimo e pieno carico), che Pico Technology riconduce anch’esso a questi codici.

  • Due misure per lo stesso componente: la centralina monitora ogni pista e le confronta tra loro. Priva di una di esse, passa in genere in modalità degradata: potenza o regime limitati, talvolta valvola lasciata in posizione di emergenza. Il dettaglio di queste strategie, e il momento in cui si accendono la spia motore e la spia propria del comando dell’accelerazione, variano da un costruttore all’altro.
  • Un sensore analogico classico ha tre fili: riferimento di 5 V, segnale e massa. L’interruzione di uno di essi basta a rendere il segnale non utilizzabile.
  • Lo strumento di diagnosi visualizza normalmente la posizione di ogni sensore: la normativa californiana impone sui veicoli recenti la lettura delle posizioni ridondanti del corpo farfallato e del pedale.

Sintomi possibili

  • Spia di guasto del sistema dell’accelerazione o spia motore accesa
  • Potenza ridotta, riprese limitate o regime massimo limitato
  • Minimo instabile o leggermente accelerato
  • Valore del sensore B bloccato o assente nei parametri dello strumento di diagnosi
  • Guasto presente già all’accensione del quadro, o solo quando si muove il cablaggio

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0220, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore del sensore o della centralinaIndizioGuasto che compare o scompare quando si manipola il cablaggio, dopo uno smontaggio del corpo farfallato o del pedale, fermo non innestato, tracce di umidità.Quadro spento: ispezionare fermo, guarnizione e terminali, poi controllare la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con il terminale campione o il calibro previsto, prima di qualsiasi sostituzione di componente. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoContatti puliti, contatti femmina che trattengono il terminale campione, fermo in sede.Connettore sano e valore del sensore B insensibile ai movimenti del cablaggio.
Controllo n. 02Alimentazione di riferimento o massa del sensoreIndizioAltri sensori in guasto nello stesso momento, codice di riferimento di tensione memorizzato.Sensore collegato, quadro acceso: misurare dal lato posteriore del connettore il riferimento, poi la caduta di tensione sulla massa del sensore. Confrontare con il riferimento rilevato su un altro sensore alimentato dallo stesso circuito.AttesoRiferimento stabile conforme allo schema (spesso 5 V), massa senza caduta di tensione rilevante.Riferimento e massa corretti al connettore, cablaggio in movimento compreso.
Controllo n. 03Filo di segnale interrotto o intermittenteIndizioValore di B bloccato su un valore di ripiego, oppure che salta mentre il componente non si muove.Sensore e centralina scollegati, quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: continuità del filo di segnale da un capo all’altro, poi isolamento rispetto alla massa e ai fili vicini, muovendo delicatamente il cablaggio tratto per tratto. Continuità e isolamento sono due criteri distinti. HELLA indica come riferimenti circa 0 Ω di continuità e oltre 30 MΩ di isolamento. La misura di tensione o di segnale si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento: è un’operazione separata.AttesoContinuità elettrica conforme, nessun contatto con la massa né con un altro filo.Continuità e isolamento corretti su tutto il percorso, cablaggio in movimento.
Controllo n. 04Pista del sensore usurata o sporcaIndizioSegnale che cala o salta in una posizione precisa della corsa; guasto sensibile all’umidità.Quadro acceso, motore spento: predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi registrare B all’oscilloscopio durante un movimento lento e completo (pedale con il piede, corpo farfallato con il test attuatori dello strumento di diagnosi), tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento. Su un potenziometro accessibile, HELLA raccomanda di seguire la resistenza durante un’apertura lenta per individuare un’interruzione del cursore: questa misura di resistenza si esegue soltanto a quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, ed è separata dalla registrazione all’oscilloscopio.AttesoCurva continua, senza avvallamenti né picchi, che ritorna al suo valore di riposo. Riferimento Pico Technology per un potenziometro del corpo farfallato: segnale che resta distante dalla massa e dal riferimento, per esempio da circa 0,5 V a circa 4,5 V.Curva regolare su tutta la corsa, a freddo come a caldo.
Controllo n. 05Sensore senza contatto difettosoIndizioSensore a effetto Hall o induttivo: cablaggio sano, ma segnale che scompare a tratti.Predisporre sonde e collegamenti a motore spento; verificare alimentazione e massa con il sensore collegato e registrare il segnale all’oscilloscopio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento. Se il guasto è confermato, sostituire il componente che porta il sensore, con lo stesso codice ricambio, poi ripetere gli apprendimenti prescritti dal costruttore.AttesoSegnale ripristinato, codice che non ritorna dopo una prova completa.Stesso guasto con un componente nuovo: tornare al cablaggio e alla centralina.
Controllo n. 06Ingresso della centralinaIndizioCablaggio, alimentazione e sensore conformi, guasto persistente.Confrontare la tensione misurata al terminale della centralina, sensore collegato, con il valore visualizzato dallo strumento di diagnosi; controllare alimentazioni e masse della centralina secondo la procedura del costruttore.AttesoValore letto uguale alla tensione misurata.Concordanza tra misura e lettura: la centralina vede correttamente ciò che le arriva.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere codici, stato e freeze frame; individuare nei parametri quale valore, corpo farfallato o pedale, corrisponde al sensore B.

    Se conforme P0220 da solo: esaminare il connettore.

    Se non conforme Codici di riferimento di tensione o di più sensori: trattare prima l’alimentazione comune.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento: predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi osservare B e il suo sensore gemello durante un movimento lento (pedale con il piede, corpo farfallato con il test attuatori), tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento.

    Se conforme B segue senza strappi: guasto intermittente, provare il cablaggio in movimento.

    Se non conforme B bloccato, assente o erratico: misurare al connettore.

  3. Passaggio 3: Al connettore, sensore collegato: riferimento, massa e segnale.

    Se conforme Tutto conforme al connettore ma lo strumento di diagnosi legge male: controllare il filo fino alla centralina.

    Se non conforme Riferimento o massa assenti: risalire il circuito. Segnale assente con alimentazione corretta: escludere un filo di segnale verso massa (passo successivo), poi controllare il sensore.

  4. Passaggio 4: Quadro spento, circuito disalimentato e connettori scollegati secondo la procedura del costruttore: forza di ritenzione dei contatti femmina alle due estremità, poi continuità e isolamento del filo di segnale, con criteri distinti. La misura di tensione o di segnale si esegue invece alimentata, con sonde collegate a motore spento: è un’operazione separata.

    Se conforme Cablaggio sano: controllare il sensore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Riparare il filo o il contatto femmina secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici, poi prova completa soltanto se il veicolo è idoneo e la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e arrestarsi al primo sintomo serio.

  5. Passaggio 5: Sostituzione del componente che porta il sensore B (corpo farfallato o modulo del pedale) a motore spento e con la procedura del costruttore, poi apprendimenti.

    Se conforme Codice cancellato che non ritorna dopo una prova completa soltanto se il veicolo è idoneo e la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente, e arrestarsi al primo sintomo serio.

    Se non conforme Controllare l’ingresso e le alimentazioni della centralina.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il corpo farfallato quando, su questo veicolo, il sensore B è portato dal pedale, o viceversa.

  • Credere che «B» indichi sempre la seconda pista del corpo farfallato: solo lo schema e i parametri dello strumento di diagnosi lo stabiliscono.

  • Cancellare il codice prima di aver annotato il freeze frame e lo stato degli altri codici.

  • Controllare con l’ohmetro un sensore a effetto Hall: si controlla solo alimentato, tramite il suo segnale.

  • Infilarе le dita nel corpo farfallato con il quadro acceso: il motore di comando può richiudere la farfalla bruscamente. Lavorare a quadro spento o usare il test attuatori.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza cercare la potenza e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina. Se l’auto perde improvvisamente potenza con la spia accesa, resti sulla corsia di destra ed eviti i sorpassi. Se il pedale non risponde più, se il motore resta accelerato o se compaiono altri segnali di pericolo, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Annoti se il guasto è comparso con tempo umido, dopo un lavaggio o un intervento: è utile alla diagnosi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0220.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0220 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Su questo veicolo, il sensore B è la seconda pista del corpo farfallato o una pista del pedale?
  2. Quali valori di B e del suo sensore gemello rileva a riposo e a fine corsa?
  3. Sono memorizzati altri codici (tensione di riferimento, altra pista, altri sensori)?
  4. Il guasto reagisce quando si muove il cablaggio del corpo farfallato o del pedale?

Domande frequenti su P0220

Qual è la differenza tra P0220, P0222 e P0223?

P0222 e P0223 precisano il verso dell’anomalia: tensione sotto la soglia bassa o sopra la soglia alta. P0220 è il codice di circuito generico: segnale bloccato, assente o non utilizzabile, senza classificazione. I controlli si sovrappongono, ma P0220 impone innanzitutto di osservare che cosa fa realmente il segnale.

Il sensore B è sul corpo farfallato o sul pedale?

Dipende dal costruttore. Su molti corpi farfallati motorizzati, B è la seconda pista del sensore di posizione del corpo farfallato; sul 1.6 HDi DV6C, i codici vicini P0221-P0223 riguardano il pedale. I parametri dello strumento di diagnosi e lo schema del veicolo lo chiariscono.

Si può guidare con P0220?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, senza cercare la potenza e limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina: la centralina dispone ormai di una sola misura e una seconda anomalia può indurla a ignorare il pedale. Eviti i tragitti lunghi e le manovre che richiedono potenza. Se il pedale non risponde più, se il motore resta accelerato o se compaiono altri segnali di pericolo, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; in caso di dubbio richieda soccorso.

Serve un apprendimento dopo la sostituzione?

Spesso sì. A seconda del veicolo, la centralina deve riapprendere la posizione di riposo del corpo farfallato, il minimo o la posizione di rilascio del pedale dopo la sostituzione del corpo farfallato o del modulo pedale. Segua la procedura del costruttore per il componente sostituito, nelle condizioni di temperatura e di tensione che prevede.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0220; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P0220 (circuito del sensore o interruttore di posizione B del corpo farfallato o del pedale) e dei codici vicini P0221-P0224, P0120.

    Consultata il

  3. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Codici distinti per ingresso basso, alto e circuito aperto, per quanto possibile a partire dai modelli 2005 (sezione (g)(4.4.2)), salvo interruzione impossibile da distinguere da un segnale fuori intervallo (sezione (e)(15.2.1)(B)); posizioni ridondanti del corpo farfallato e del pedale disponibili allo strumento di diagnosi (sezione (g)(4.2.4)).

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldThrottle potentiometer (nuova scheda)

    Monitoraggio della resistenza durante un’apertura lenta per individuare un’interruzione del cursore, con circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; continuità dei fili (circa 0 Ω) e isolamento verso massa (oltre 30 MΩ), come criteri distinti.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyThrottle position potentiometer (nuova scheda)

    Sensore a tre fili (tensione di riferimento 5 V, segnale, massa); prova a quadro acceso e motore spento, corpo farfallato aperto e richiuso lentamente; intervallo di funzionamento distante dalla massa e dalla tensione di riferimento (per esempio da circa 0,5 V a circa 4,5 V); P0220-P0224 tra i codici associati.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyThrottle position switch (nuova scheda)

    Interruttore di posizione del corpo farfallato con contatti di minimo e di pieno carico; guasti di circuito aperto, cortocircuito e resistenza, corrosione; P0220 tra i codici associati.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyAccelerator pedal position (analog) (nuova scheda)

    Sensore di pedale a due uscite, rilevate insieme all’oscilloscopio mentre il pedale varia; codici associati, tra cui P0221-P0223.

    Consultata il

  8. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Tabella dei codici del 1.6 HDi DV6C (pagg. 45 e 46): P0221, P0222 e P0223 attribuiti al pedale dell’acceleratore, interruzione di pista classificata con il cortocircuito verso positivo.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.