Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0082: elettrovalvola di aspirazione bancata 2, livello elettrico basso nel circuito

Risposta immediata

P0082 significa che la centralina legge un livello elettrico troppo basso sul circuito dell’elettrovalvola che comanda le valvole di aspirazione della bancata 2, la fila senza il cilindro n. 1: positivo mancante, oppure filo di comando a contatto con la massa. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, a velocità moderata e senza forte carico. Se la spia lampeggia o si accende quella dell’olio, se si sente un battito della distribuzione, se ci sono mancate accensioni o il motore si spegne: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, anche se il motore riparte. In caso di dubbio richiedere soccorso. Primo controllo: gli altri codici, poi il connettore di questa elettrovalvola. Un’elettrovalvola nuova non ripara né un fusibile bruciato né un filo sfregato.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Sul motore in linea EP6DT, Exxotest descrive un’elettrovalvola di fasatura a due vie: una è alimentata a 12 V, l’altra è messa a massa dalla centralina, con rapporto ciclico. Con questo cablaggio, finché la centralina non la comanda, sul suo terminale si rileva, attraverso la bobina, un livello prossimo al positivo. P0082 indica che la centralina trova invece un livello troppo basso sul circuito dell’elettrovalvola di aspirazione della bancata 2, lato opposto al cilindro n. 1 secondo NGK. Due famiglie di guasti lo spiegano: nulla risale attraverso la bobina (fusibile, relè, filo di alimentazione, bobina interrotta), oppure il filo di comando tocca la massa.

La lista HELLA riporta P0082 come «comando delle valvole di aspirazione, livello basso del circuito, bancata 2», e la nota Innova parla di elettrovalvola. P0081 indica lo stesso circuito in generale, P0083 il livello alto, P0028 la gamma o la prestazione, P0076 la bancata 1 e P0085 lo scarico della bancata 2; P2092 colloca un guasto della stessa natura nella famiglia «attuatore dell’albero A». A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana cita il cortocircuito verso massa tra i guasti di circuito di un organo di uscita, senza imporre un codice per tipo di guasto: secondo la centralina, un’interruzione può ricadere qui o sotto P0081.

  • Filo di comando verso massa: la bobina resta alimentata e la centralina non può più rilasciarla; l’albero della bancata 2 può restare fuori fase, con P0021 o P0022.
  • Positivo mancante: l’elettrovalvola resta a riposo; Exxotest descrive in questo caso l’olio inviato da un solo lato delle palette del variatore di fase.
  • P0082 con P0076 o P0085: lo schema indica quale fusibile, relè o giunzione questi circuiti condividono.
  • Un livello basso si rileva anche senza comando: il codice può ripresentarsi a quadro acceso, motore spento. Le misure di tensione sul filo commutato si eseguono a circuito alimentato, con sonde predisposte a motore fermo; le misure di resistenza e di isolamento si eseguono invece soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta già all’inserimento del quadro
  • Minimo meno regolare su alcuni motori
  • Riprese più fiacche ai bassi regimi
  • P0076 o P0085 memorizzato contemporaneamente
  • P0021 o P0022 aggiunto in seguito
  • Talvolta nessun disturbo avvertito

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0082, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore della bancata 2 umido, ossidato o non ben bloccatoIndizioLavaggio motore, perdita d’olio sul connettore o intervento recente sulla bancata 2; codice che cambia toccando il connettore.Quadro spento: individuare l’elettrovalvola di aspirazione della bancata 2 (lato senza il cilindro n. 1), aprire il connettore, controllare guarnizione, bloccaggio, terminali e forza di ritenzione dei contatti femmina con un terminale di prova dello stesso calibro. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto e bloccato, nessun ponte di corrosione verso il metallo, contatti femmina che trattengono il terminale di prova.Contatti lucidi e ritenzione corretta su entrambe le vie.
Controllo n. 02Fusibile, relè o positivo che non tieneIndizioP0082 con P0076 o P0085, fusibile già sostituito, altro organo dello stesso fusibile in avaria.Quadro spento, estrarre ed esaminare il fusibile. Se è integro: elettrovalvola scollegata, poi quadro acceso, lampada spia di bassa potenza tra la via di alimentazione e una massa sicura, poi caduta di tensione tra batteria e connettore con lampada accesa (HELLA consiglia una misura sotto carico). Si tratta di misure di tensione a circuito alimentato, da tenere distinte dalle misure di resistenza e di isolamento, che si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Se è bruciato: individuare prima la massa.AttesoLama integra, lampada chiaramente accesa, caduta di tensione bassa tra batteria e connettore.Fusibile sano e positivo che tiene sotto la lampada.
Controllo n. 03Bobina interrotta o in dispersione verso il corpoIndizioFusibile e positivo corretti; codice permanente, o ricomparso una volta raggiunta la temperatura del motore.Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, elettrovalvola scollegata: ohmetro tra i suoi terminali, poi tra ciascun terminale e il corpo, a freddo e a motore caldo. Confrontare con il valore del costruttore e, se le due bancate hanno lo stesso codice ricambio, con l’elettrovalvola della bancata 1 misurata alla stessa temperatura. La resistenza della bobina e l’isolamento verso il corpo sono criteri distinti.AttesoBobina chiusa, resistenza entro la tolleranza e vicina a quella della bancata 1, nessuna continuità verso il corpo.Bobina chiusa e isolata, sia a freddo sia a caldo.
Controllo n. 04Filo di comando a contatto con la massaIndizioGuaina usurata contro la testata o una staffa della bancata 2; codice presente già all’inserimento del quadro.Centralina che distingue circuito aperto e livello basso del circuito: elettrovalvola scollegata a quadro spento, poi quadro acceso, cancellare e rileggere. Poi, batteria scollegata secondo la procedura del costruttore e centralina disconnessa, circuito fuori tensione: isolamento del filo verso la massa, muovendo delicatamente il cablaggio (test guidato di Pico Technology). La lettura dei codici a quadro acceso e la misura di isolamento sono operazioni distinte.AttesoCodice che passa a P0081 con connettore scollegato; isolamento superiore a 10 kΩ verso la massa, stabile (riferimento Pico Technology).Isolamento sopra il riferimento per tutta la durata della manipolazione.
Controllo n. 05Stadio di uscita della centralinaIndizioConnettore, positivo, bobina e filo conformi; codice che ritorna subito dopo la cancellazione.Punta di prova sul retro del connettore, motore spento, cavo lontano dalla cinghia. Quadro acceso: tensione del filo commutato a riposo. Poi al minimo, veicolo immobilizzato, distribuzione silenziosa, freno tirato: impulsi all’oscilloscopio (Pico Technology), confrontati con la bancata 1; sonde e collegamenti predisposti a motore fermo. Infine alimentazioni e masse della centralina. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoRiposo: filo commutato prossimo al positivo. Comandato: impulsi che scendono quasi a zero, come sulla bancata 1.Livello di riposo alto e impulsi netti quando il codice ritorna.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; individuare sullo schema l’elettrovalvola di aspirazione della bancata 2, il suo fusibile e il suo filo commutato.

    Se conforme P0082 da solo: aprire il connettore di questa elettrovalvola.

    Se non conforme Più uscite basse, compresi P0076 o P0085: controllare prima fusibile e relè condivisi, poi aprire il connettore.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: guarnizione, bloccaggio, terminali e forza di ritenzione dei contatti femmina del connettore della bancata 2.

    Se conforme Connettore sano: controllare fusibile e positivo.

    Se non conforme Sostituire i terminali interessati, eliminare l’ingresso di acqua o olio, poi cancellare.

  3. Passaggio 3: Fusibile esaminato; elettrovalvola scollegata, poi quadro acceso: positivo sotto lampada spia e caduta di tensione, misure a circuito alimentato.

    Se conforme Positivo stabile sotto la lampada, oppure elettrovalvola comandata sulle sue due vie: misurare la bobina.

    Se non conforme Fusibile bruciato: individuare la massa prima di sostituirlo; positivo debole: risalire la caduta di tensione, riparare, cancellare.

  4. Passaggio 4: Motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: bobina tra i terminali e isolamento verso il corpo, a freddo e a caldo, confrontati con la bancata 1.

    Se conforme Bobina sana: controllare il filo di comando.

    Se non conforme Elettrovalvola prevista per l’aspirazione della bancata 2, guarnizioni nuove, motore spento, guanti e occhiali contro l’olio caldo; poi cancellare.

  5. Passaggio 5: Elettrovalvola scollegata a quadro spento, poi quadro acceso: cancellare, rileggere il tipo di guasto. Poi, batteria scollegata secondo la procedura del costruttore e centralina disconnessa, circuito fuori tensione: isolamento del filo verso la massa.

    Se conforme Filo isolato dalla massa (e codice passato a P0081, se la centralina distingue i due): osservare l’uscita della centralina.

    Se non conforme Individuare il contatto con la massa per tratti, riparare, proteggere il cablaggio, cancellare.

  6. Passaggio 6: Quadro acceso e poi al minimo, veicolo immobilizzato: livello di riposo e impulsi del filo commutato, con sonde predisposte a motore fermo, poi alimentazioni e masse della centralina. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Riposo alto, impulsi netti: falso contatto. Per un difetto intermittente, usare le condizioni del freeze frame soltanto come riferimento diagnostico. Eseguire l’eventuale prova su strada soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; rispettare le condizioni di circolazione, fissare lo strumento e registrare i dati o affidarli a un secondo operatore: il conducente non legge lo schermo.

    Se non conforme Filo commutato basso mentre connettore, positivo, bobina e filo sono sani: la centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: diagnosi della centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: montare un’elettrovalvola nuova sulla bancata 2 mentre il suo fusibile era bruciato a causa di un filo di comando sfregato contro la testata.

  • Sostituire il fusibile e riconsegnare l’auto: senza cercare la massa, si brucia di nuovo, talvolta su strada, e riporta P0082.

  • Accontentarsi di una tensione letta a vuoto: secondo HELLA, una resistenza di contatto può provocare cadute di tensione, da cui una misura sotto carico quando possibile.

  • Misurare l’isolamento del filo di comando senza scollegare la centralina: i suoi circuiti interni, collegati a questo filo, falsano l’ohmetro.

  • Aprire per errore la scheda della bancata 1: NGK ricorda che la bancata 1 è sempre il lato del cilindro n. 1, numerazione da verificare nella documentazione del motore.

  • Convalidare sulla base di una semplice cancellazione: in un caso pubblicato da Pico Technology, l’attivazione di ciascuna bancata con lo strumento di diagnosi, al minimo, faceva faticare il motore fino allo spegnimento, segno che il comando agiva.

Codici associati

È un automobilista?

Questa spia segnala un comando elettrico troppo debole sulle valvole di aspirazione di un lato del motore. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, a velocità moderata e senza forte carico, limitandosi al percorso verso l’officina. Se la spia lampeggia, se si accende la spia dell’olio, oppure in caso di rumore di catena di distribuzione, mancate accensioni o spegnimento, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte; il recupero sarà valutato da personale qualificato. Segnali in officina ogni fusibile già sostituito o ogni altra spia accesa.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0082.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0082 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. P0082 è da solo, oppure accompagnato da P0076, P0085, P0081 o da altri codici delle uscite?
  2. Il fusibile dell’elettrovalvola della bancata 2 è integro, ed è già stato sostituito?
  3. Con connettore scollegato e quadro acceso, la centralina memorizza il guasto come P0081 o mantiene P0082?
  4. L’isolamento del filo di comando verso massa resta superiore a 10 kΩ quando si muove delicatamente il cablaggio?

Domande frequenti su P0082

Si può guidare con P0082?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, a velocità moderata e senza forte carico. Se la spia lampeggia, se si accende la spia dell’olio, oppure in caso di rumore di catena di distribuzione, mancate accensioni o spegnimento, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, anche se il motore riparte. In caso di dubbio richieda soccorso.

P0082 o P0083: che cosa misurare?

P0082 fa cercare una mancanza o una dispersione verso massa: fusibile, positivo sotto lampada di prova, bobina interrotta, isolamento del filo di comando verso massa. P0083 fa cercare un eccesso: filo di comando a contatto con un positivo, oppure bobina che assorbe troppo. Le misure di tensione si eseguono a circuito alimentato; quelle di resistenza e di isolamento soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Entrambi riguardano la stessa elettrovalvola di aspirazione della bancata 2.

Come sapere se il filo di comando tocca la massa?

Su una centralina che distingue circuito aperto e livello basso del circuito, scollegare l’elettrovalvola a quadro spento, riaccendere il quadro, cancellare e rileggere. Se il guasto passa in P0081, il filo di comando è escluso e restano l’elettrovalvola o il suo positivo; se resta in P0082, la massa è su questo filo o nella centralina. Una misura di isolamento, con batteria scollegata secondo la procedura del costruttore e centralina scollegata, circuito fuori tensione, lo conferma.

P0082 o P2092?

Due codici per lo stesso tipo di guasto: P2092 appartiene alla famiglia « attuatore dell’albero A », P0082 alla famiglia « comando delle valvole di aspirazione ». La centralina del veicolo utilizza l’uno o l’altro per la bancata 2; si misura allo stesso modo, cercando ciò che porta il circuito verso il basso.

Un fusibile è bruciato: basta sostituirlo?

No. Un guasto su ciò che protegge lo ha fatto bruciare, per esempio un filo di alimentazione a contatto con la massa. Individui prima questo guasto, scollegando uno per uno gli organi protetti dallo stesso fusibile e misurando l’isolamento dei fili soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; un fusibile nuovo inserito senza questa verifica brucia a sua volta.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0082: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Diciture di P0082 (« Intake Valve Control Circuit Low (Bank 2) »), di P0081, P0083, P0028 (intervallo o prestazione), P0076 (bancata 1) e P0085 (scarico, bancata 2); P2092 vi indica l’attuatore dell’albero a camme A, livello basso, bancata 2.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 47: P0082, « Intake Valve Control Solenoid Circuit Low (Bank 2) ».

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Organi di uscita: guasti di continuità o di circuito, compreso il cortocircuito verso massa, senza codice distinto obbligatorio per tipo di guasto (sezione (e)(15.2.2), pagina stampata 55); componenti della fasatura e/o del comando variabile delle valvole monitorati a questo titolo (sezione (e)(13.1), pagina stampata 51).

    Consultata il

  5. Exxotest (Annecy Électronique)Guide de l’utilisateur MT-MOTEUR-IDT-BSI (nuova scheda)

    Motore EP6DT: elettrovalvola non alimentata, olio inviato da un lato delle palette del variatore di fase (pagina stampata 8); elettrovalvola del variatore di fase di aspirazione, canale 1 portato a massa con modulazione a impulsi (PWM), canale 2 alimentato a 12 V (pagina stampata 39).

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldEarth (31) - troubleshooting (nuova scheda)

    Una resistenza di contatto provoca cadute di tensione o correnti di dispersione; misurare la caduta di tensione, se possibile sotto carico.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)

    Comando dell’elettrovalvola di fasatura rilevato all’oscilloscopio sul suo filo commutato lato massa, motore al minimo e poi a regime variabile.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione, scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: isolamento superiore a 10 kΩ verso massa.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.

    Consultata il

  10. Pico TechnologyToyota Camry (import) : camshaft correlation error (quad cam engine) (nuova scheda)

    Studio di caso su un motore a due bancate: variatori di fase di ciascuna bancata attivati con lo strumento di diagnosi al minimo, motore che fatica fino allo spegnimento, il che ne conferma il funzionamento.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.