Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0081: elettrovalvola di aspirazione della bancata 2, circuito

Risposta immediata

P0081 significa che la centralina giudica anomalo il circuito elettrico dell’elettrovalvola che comanda le valvole di aspirazione della bancata 2, la fila di cilindri senza il cilindro n. 1. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forti carichi e in assenza dei segnali di pericolo. Spia lampeggiante o spia dell’olio, rumore di battito della distribuzione, mancate accensioni o spegnimento: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza, con recupero tramite carro attrezzi secondo le istruzioni del costruttore. In caso di dubbio, richiedere assistenza. Primo controllo: gli altri codici, poi il connettore di questa elettrovalvola, a quadro spento. Il variatore di fase e la catena non sono interessati da questo solo codice: un connettore allentato o un filo interrotto basta a generarlo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Un motore a V o a cilindri contrapposti ha due file di cilindri, ciascuna con i propri alberi a camme; secondo NGK, la bancata 1 è sempre la fila del cilindro n. 1 e la bancata 2 l’altra. Quando la fasatura è idraulica, un’elettrovalvola montata sulla testata distribuisce l’olio motore tra i canali del variatore di fase, facendo ruotare l’albero; secondo HELLA, la centralina la pilota elettricamente e uno stesso motore può averne più di una. Con P0081 non si tratta dell’angolo raggiunto dall’albero: la centralina rileva che il circuito di uscita dell’elettrovalvola di aspirazione della bancata 2 non si comporta come previsto (interruzione, cortocircuito, valore elettrico inatteso).

La lista HELLA riporta P0081 come «comando delle valvole di aspirazione, circuito, bancata 2»; la nota Innova precisa che si tratta di un’elettrovalvola. P0082 e P0083 ne sono le varianti «basso» e «alto», P0028 la gamma o la prestazione, P0075 lo stesso circuito sulla bancata 1, P0084 lo scarico della bancata 2. Per questa fila la lista prevede anche P0020, «attuatore dell’albero di aspirazione»: la centralina del veicolo impiega l’una o l’altra famiglia. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana fa monitorare i componenti elettronici della fasatura «e/o del comando» delle valvole come organi di uscita, senza richiedere un codice per tipo di guasto.

  • Elettrovalvola priva di corrente: secondo Exxotest, l’olio spinge allora le palette del variatore di fase da un solo lato. Con P0081, l’albero di aspirazione della bancata 2 può quindi restare fermo allo strumento di diagnosi mentre quello della bancata 1 varia.
  • P0075 e P0081 insieme: ciò che condividono le due elettrovalvole (fusibile, relè, cablaggio, masse della centralina) viene prima di esse.
  • Magnete centrale: MS Motorservice lo descrive come un attuatore elettromagnetico separato, con il corpo valvola appartenente al variatore di fase; è il magnete che si misura.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta unico segno
  • Minimo meno stabile di prima
  • Coppia ridotta a basso e medio regime
  • P0021 o P0022 memorizzato contemporaneamente
  • P0075 presente anch’esso, quando un’alimentazione comune è venuta meno
  • Codice comparso dopo un intervento sulla parte alta del motore della bancata 2

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0081, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Connettore della bancata 2 scollegato, non bloccato o ossidatoIndizioCoperchio punterie, collettore o bobine della bancata 2 smontati di recente; codice presente fin dall’avviamento, P0075 assente.Quadro spento: individuare sullo schema la bancata 2, all’opposto del cilindro n. 1, e l’elettrovalvola di aspirazione che vi si trova; controllare il blocco e la guarnizione, poi la forza di ritenzione dei contatti femmina con il terminale campione o il calibro previsto. Terminali ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se questi lo autorizza.AttesoConnettore inserito fino al blocco, guarnizione in sede, ogni contatto femmina che trattiene nettamente il terminale campione.Contatti femmina serrati e asciutti su entrambe le vie.
Controllo n. 02Positivo dell’elettrovalvola assente o deboleIndizioP0075 e P0081 insieme, fusibile già sostituito, oppure altro organo dello stesso fusibile muto.Sullo schema, verificare se un positivo arriva tramite fusibile o relè. In tal caso, predisporre a quadro spento e motore spento il collegamento di una lampada di prova di bassa potenza a una massa sicura sull’elettrovalvola scollegata; poi, a quadro acceso, misurare la tensione sotto questo carico e confrontarla con lo stesso punto dell’elettrovalvola della bancata 1. La misura di tensione è un’operazione alimentata, distinta dal controllo a quadro spento.AttesoLampada chiaramente accesa, tensione prossima a quella della batteria, la stessa sulle due bancate.Positivo che tiene sotto la lampada, oppure due vie provenienti dalla centralina.
Controllo n. 03Bobina interrotta o in dispersione verso il corpoIndizioConnettore e positivo buoni; codice permanente, oppure generato solo a motore caldo.Elettrovalvola scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza della bobina tra i terminali a freddo e poi a motore caldo, e separatamente l’isolamento verso il corpo; a pari specifica, confrontare con la bancata 1 alla stessa temperatura. Codice solo a caldo: la misura di corrente con pinza amperometrica è un’operazione distinta e alimentata; posare la pinza a motore spento, con cavo lontano dalla cinghia, poi registrare la corrente al minimo, freno tirato, durante il riscaldamento.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore e prossima a quella della bancata 1, nessun passaggio verso il corpo, corrente presente durante il riscaldamento.Bobina chiusa e isolata dal corpo, sia a freddo sia a caldo.
Controllo n. 04Filo interrotto o resistivo fino alla centralinaIndizioCablaggio della bancata 2 ripreso, schiacciato contro uno spigolo o teso dai movimenti del motore; codice intermittente.Batteria scollegata secondo la procedura del costruttore, elettrovalvola e centralina scollegate: ohmetro filo per filo, da capo a capo e poi verso massa e verso positivo, muovendo delicatamente il cablaggio della bancata 2 fino alla centralina (test guidato di Pico Technology).AttesoRiferimenti Pico Technology: meno di 0,5 Ω da capo a capo, più di 10 kΩ verso massa e positivo, senza salti.Valori stabili dall’inizio alla fine del movimento.
Controllo n. 05Comando assente in uscita dalla centralinaIndizioConnettore, positivo, bobina e fili conformi; codice che ritorna appena cancellato, a motore acceso.Predisporre a motore spento la punta di prova sul retro del connettore, con cavo tenuto lontano dalla cinghia. Al minimo, distribuzione silenziosa, veicolo fermo e freno tirato, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: osservare all’oscilloscopio il filo commutato facendo variare il regime (Pico Technology), confrontato con lo stesso filo della bancata 1. Poi alimentazioni e masse della centralina.AttesoOnde quadre nette la cui larghezza cambia con il regime, simili a quelle della bancata 1.Onde quadre presenti sulla bancata 2 nel momento in cui il codice ritorna.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; individuare sullo schema la bancata 2, la sua elettrovalvola di aspirazione e il modo in cui è alimentata.

    Se conforme P0081 da solo: esaminare il connettore di questa elettrovalvola.

    Se non conforme P0075 o altre uscite anch’esse: prima fusibile, relè e masse comuni; se sani, esaminare il connettore.

  2. Passaggio 2: Quadro spento: connettore della bancata 2, blocco, guarnizione e forza di ritenzione dei contatti femmina.

    Se conforme Connettore sano: misurare il positivo, se lo schema ne mostra uno.

    Se non conforme Sostituire i terminali interessati, bloccare il connettore, cancellare e riavviare il motore.

  3. Passaggio 3: Predisporre a quadro spento e motore spento il collegamento della lampada di prova sull’elettrovalvola scollegata; poi, a quadro acceso, misurare il positivo sotto lampada di prova e confrontarlo con lo stesso punto della bancata 1.

    Se conforme Positivo che tiene, oppure due vie provenienti dalla centralina: misurare la bobina.

    Se non conforme Risalire verso il fusibile o il relè, riparare la causa, poi cancellare.

  4. Passaggio 4: Circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore: misurare la resistenza della bobina a freddo e poi a caldo, e separatamente l’isolamento verso il corpo, confrontando con la bancata 1; codice solo a caldo: registrare la corrente con pinza durante il riscaldamento, come prova distinta e alimentata.

    Se conforme Bobina conforme: controllare i fili.

    Se non conforme Montare l’elettrovalvola prescritta per l’aspirazione della bancata 2, con guarnizioni nuove, motore spento, guanti e occhiali contro l’olio caldo, poi cancellare.

  5. Passaggio 5: Batteria scollegata, centralina ed elettrovalvola scollegate: continuità e isolamento dei fili, cablaggio mosso delicatamente.

    Se conforme Fili sani: osservare il comando al minimo.

    Se non conforme Riparare il tratto difettoso, allontanarlo da ciò che lo ha danneggiato, poi cancellare.

  6. Passaggio 6: Predisporre a motore spento sonde e collegamenti; poi, al minimo, freno tirato, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde: osservare all’oscilloscopio il comando della bancata 2 e confrontarlo con la bancata 1, poi controllare alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Comando presente: guasto intermittente; registrarlo soltanto durante prove consentite dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose, con strumento fissato e un aiutante che legge lo schermo; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.

    Se non conforme Comando assente mentre connettore, bobina e fili sono sani: l’uscita della centralina diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: controllare la centralina secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire l’elettrovalvola della bancata 1 per non aver individuato il cilindro n. 1, oppure quella della bancata 2 senza aver misurato i suoi fili.

  • Puntare sulla catena o sul variatore di fase perché P0021 o P0022 accompagna P0081: privo di comando, l’albero della bancata 2 non può seguire il suo valore richiesto.

  • Concludere per una continuità stabile con il cablaggio mosso: Pico Technology ricorda che ciò non prova l’assenza del guasto e che una caduta di tensione sotto carico lo conferma.

  • Confrontare la bobina della bancata 2 misurata a caldo con quella della bancata 1 misurata a freddo: la differenza può allora dipendere solo dalla temperatura.

  • Scollegare l’elettrovalvola a quadro acceso per osservare la reazione: si memorizzano altri codici che complicano la lettura.

  • Riconsegnare il veicolo dopo una semplice cancellazione: in un caso pubblicato da Pico Technology, comandare ciascuna bancata con lo strumento di diagnosi al minimo faceva faticare il motore fino allo spegnimento, prova che il comando arrivava.

  • Provare gli alveoli con una punta di prova più grossa del terminale originale: li allarga e crea il falso contatto che si cercava.

Codici associati

È un automobilista?

Questa spia segnala un difetto elettrico sul comando delle valvole di aspirazione di una sola bancata di cilindri. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina e senza forti carichi. Se la spia lampeggia, se si accende la spia dell’olio oppure se compaiono un rumore di catena della distribuzione, mancate accensioni o uno spegnimento del motore, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero tramite carro attrezzi sarà valutato secondo le istruzioni del costruttore. In caso di dubbio, richieda assistenza. Comunichi all’officina se la parte alta del motore è stata smontata di recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0081.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0081 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. P0081 è da solo oppure accompagnato da P0075, P0021, P0022 o da altri codici delle uscite?
  2. Quale resistenza misura sull’elettrovalvola della bancata 2 e su quella della bancata 1 alla stessa temperatura?
  3. Con lo strumento di diagnosi, la posizione dell’albero di aspirazione della bancata 2 cambia quando varia quella della bancata 1?
  4. Il coperchio punterie, il collettore o il cablaggio della bancata 2 sono stati smontati prima della comparsa del codice?

Domande frequenti su P0081

Si può guidare con P0081?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza forti carichi e in assenza dei segnali di pericolo: la bancata 2 funziona senza il comando delle sue valvole di aspirazione. Si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza, con recupero tramite carro attrezzi secondo le istruzioni del costruttore, se la spia lampeggia, se si accende la spia dell’olio oppure in caso di rumore di catena della distribuzione, mancate accensioni o spegnimento del motore. In caso di dubbio, richieda assistenza.

Dove si trova la bancata 2?

È la fila di cilindri che non comprende il cilindro n° 1: NGK ricorda che la bancata 1 è sempre quel lato. La numerazione dei cilindri dipende dal costruttore; la verifichi nella documentazione del motore prima di scollegare un’elettrovalvola. Un motore in linea ha una sola bancata: in questo caso P0081 richiede una verifica della definizione del costruttore.

P0081 o P0075?

Stesso difetto elettrico, fila diversa: P0075 riguarda l’elettrovalvola di aspirazione della bancata 1, P0081 quella della bancata 2. I due codici insieme orientano verso ciò che le due elettrovalvole condividono sullo schema, fusibile, relè o fascio di cavi, piuttosto che verso due componenti guasti nello stesso momento.

P0081 o P0020: quale differenza?

Due famiglie della lista generica per l’aspirazione della bancata 2: P0020 riguarda l’attuatore dell’albero a camme, P0081 il comando delle valvole. Su una fasatura idraulica, l’una e l’altra indicano in pratica l’elettrovalvola dell’olio di quella fila; lo strumento di diagnosi e lo schema dicono quale impiega questo veicolo. Le misure restano quelle di un circuito di elettrovalvola.

Occorre sostituire l’elettrovalvola o il variatore di fase?

L’elettrovalvola, soltanto se la sua bobina, misurata scollegata, è interrotta, in dispersione verso il corpo o lontana dal valore del costruttore. Il variatore di fase e la catena, mai su questo solo codice e mai senza la procedura e gli attrezzi del costruttore. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture di P0081: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Diciture di P0081 (« Intake Valve Control Circuit (Bank 2) »), di P0082 e P0083 (basso, alto), di P0028 (intervallo o prestazioni), di P0075 (bancata 1) e P0084 (scarico, bancata 2); P0020 vi è indicato come « Intake Camshaft Position Actuator Circuit / Open (Bank 2) ».

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 47: P0081, « Intake Valve Control Solenoid Circuit (Bank 2) », e le sue varianti P0082 e P0083.

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Fasatura e/o comando variabile delle valvole: componenti elettronici monitorati come componenti generali (sezione (e)(13.1), pagina stampata 51); organi di uscita: difetti di continuità o di circuito, senza codice distinto obbligatorio per tipo di difetto (sezione (e)(15.2.2), pagina stampata 55).

    Consultata il

  5. HELLASHORT INFO Control valve camshaft adjustment (nuova scheda)

    Elettrovalvola di fasatura montata sulla testata, regolata elettricamente dalla centralina, che trasmette la pressione dell’olio al variatore di fase attraverso canali diversi; una o più secondo il motore.

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)Camshaft adjustment for pollutant reduction (nuova scheda)

    Elettrovalvole 4/3 che indirizzano l’olio verso le camere del variatore di fase; magneti centrali: attuatore elettromagnetico separato, con il corpo valvola facente parte del variatore di fase.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)

    Comando dell’elettrovalvola di fasatura rilevato all’oscilloscopio sul filo commutato lato massa, con sonde predisposte a motore spento, motore al minimo e poi a regime variabile, seguendo le variazioni del segnale.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)

    Circuito fuori tensione, scollegato alle due estremità, cablaggio mosso delicatamente: continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ verso massa e verso l’alimentazione; una resistenza stabile non garantisce l’assenza di difetto, la caduta di tensione sotto carico lo conferma.

    Consultata il

  9. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina stampata 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che comprende il cilindro n° 1.

    Consultata il

  10. Pico TechnologyToyota Camry (import) : camshaft correlation error (quad cam engine) (nuova scheda)

    Caso di studio su un motore a due bancate e quattro alberi: variatori di fase di ciascuna bancata attivati con lo strumento di diagnosi al minimo, motore che fatica fino allo spegnimento.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  12. Exxotest (Annecy Électronique)Guide de l’utilisateur MT-MOTEUR-IDT-BSI (nuova scheda)

    Motore EP6DT, banco di formazione: elettrovalvola non alimentata, olio inviato da un lato delle palette del variatore di fase (pagina stampata 8).

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.