Scheda codice guasto · Distribuzione, fasatura e sensori motore

Codice guasto P0022: albero di aspirazione troppo in ritardo, bancata 2

Risposta immediata

P0022 significa che l’albero a camme di aspirazione della bancata 2, la fila senza il cilindro n. 1, resta più in ritardo rispetto alla posizione richiesta: il variatore di fase non ottiene l’anticipo voluto, per esempio per mancanza di pressione dell’olio. Sono possibili riprese fiacche e minimo meno stabile. Il solo codice non autorizza a proseguire: valuti un breve tragitto verso l’officina soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza segnali di pericolo; registri i dati o ne affidi la lettura a un secondo operatore, senza leggere lo strumento durante la guida. Spia lampeggiante, spia dell’olio, battito, rumore di catena o potenza insufficiente: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda soccorso qualificato; con spia dell’olio o rumore di catena non riparta e faccia trainare con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda soccorso. Primo controllo: livello e stato dell’olio, poi anticipo comandato a caldo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Su ciascuna bancata il variatore di fase di aspirazione sposta l’albero a camme rispetto all’albero motore; la centralina confronta la posizione reale, ricavata dai segnali dell’albero a camme e dell’albero motore, con la sua posizione obiettivo. P0022 riguarda la bancata 2, la fila che non porta il cilindro n. 1 (NGK): la lista HELLA lo indica come «albero di aspirazione troppo in ritardo, bancata 2», Innova come «albero A troppo in ritardo». L’albero resta indietro rispetto alla posizione richiesta oltre uno scostamento e una durata propri del costruttore.

Secondo Schaeffler, il variatore di fase è bloccato a motore spento in posizione di anticipo o di ritardo, perché la pressione dell’olio all’avviamento non basta a regolarlo; regolazioni diverse sono possibili solo con la piena pressione della pompa, e la coppia delle camme frena il passaggio dal ritardo all’anticipo. L’anticipo è quindi il senso più impegnativo: un albero che resta in ritardo orienta innanzitutto verso l’olio che alimenta il variatore di fase. La normativa OBD californiana, citata come riferimento, fa monitorare lo scostamento dalla posizione obiettivo e la lentezza di risposta; P0012 è lo stesso codice sulla bancata 1, P0021 l’anticipo della bancata 2.

  • Lo scostamento si vede a motore caldo, quando la centralina richiede anticipo: in ripresa a basso e medio regime più che al minimo.
  • Un ritardo su entrambe le bancate (P0012 e P0022) orienta piuttosto verso l’olio o la sua pressione; un ritardo limitato alla bancata 2, verso i suoi componenti.
  • Con elettrovalvole scollegate, un angolo di riposo della bancata 2 scostato rispetto alla stessa bancata di un motore sano orienta verso il calettamento di base o la misura, più che verso il variatore di fase.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Riprese fiacche a basso e medio regime
  • Minimo un po’ meno stabile a motore caldo
  • Consumi talvolta in aumento
  • P0012 o P0018 talvolta associato

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0022, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Livello o qualità dell’olio insufficientiIndizioLivello basso, motore che consuma olio, cambio olio oltre l’intervallo previsto; P0012 talvolta presente sulla bancata 1.Su terreno pianeggiante, motore spento da qualche minuto: livello all’astina, aspetto e odore dell’olio, norma e viscosità confrontate con la prescrizione. Ritardo su entrambe le bancate: l’olio passa in primo piano.AttesoOlio al livello, pulito, conforme alla norma e alla viscosità del costruttore.Olio al livello e conforme, ritardo della bancata 2 ancora presente.
Controllo n. 02Pressione dell’olio troppo bassa a caldoIndizioSpia di pressione fugace al minimo a caldo, codice P0524, ritardo che cresce man mano che il motore si scalda.Motore spento, applicare un manometro al posto del sensore o del pressostato (olio caldo: guanti e occhiali), tubo flessibile lontano dagli organi in movimento, poi misurare a motore caldo, dal minimo al regime elevato, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle superfici calde. Pierburg ricorda che un sensore difettoso può dare un’informazione falsa: il manometro chiarisce.AttesoPressione stabile, nei valori del costruttore, dal minimo a caldo al regime elevato.Pressione corretta al manometro, a motore caldo, a ogni regime.
Controllo n. 03Elettrovalvola della bancata 2 che blocca l’anticipoIndizioIl comando aumenta nei dati, la posizione reale della bancata 2 resta in ritardo; bancata 1 normale.Sonda collegata a quadro spento, poi al minimo, veicolo fermo, freno tirato: comando all’oscilloscopio (Pico Technology), poi test attuatore dell’anticipo con lo strumento di diagnosi seguendo la posizione reale, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde. Esempio: in un caso pubblicato da Pico Technology, i variatori di fase così comandati fanno faticare e poi spegnere il motore. Smontaggio a motore spento (olio caldo): cassetto, filtro a rete, guarnizioni.AttesoComando presente, posizione reale che segue l’anticipo comandato, cassetto libero, filtro a rete pulito.Albero che segue l’anticipo comandato, cassetto libero e filtro a rete pulito.
Controllo n. 04Misura o calettamento di base in ritardoIndizioRitardo costante sia al minimo sia in carico, P0018 associato, intervento recente sulla distribuzione.Catena che sbatte: nessuna misura a motore acceso, prima il controllo meccanico. Altrimenti, elettrovalvole scollegate a quadro spento, motore al minimo: angolo tra albero motore e albero di aspirazione della bancata 2 all’oscilloscopio (Pico Technology), confrontato con la bancata 2 di un motore sano; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde. Scostamento: tenditore, guide, catena e riferimenti, secondo la procedura e con gli attrezzi del costruttore.AttesoAngolo di riposo della bancata 2 uguale al riferimento, segnale del sensore completo e pulito.Angolo di riposo identico alla bancata 2 di un motore sano con lo stesso codice.
Controllo n. 05Alimentazione dell’olio del variatore di fase interrotta o che perdeIndizioGuasto comparso dopo lo smontaggio della testata, della distribuzione o dei variatori di fase; detriti nel filtro a rete.Secondo la documentazione del costruttore, controllare guarnizioni, filtro a rete, boccole ed eventuale valvola di ritegno fino al variatore di fase della bancata 2. Schaeffler segnala che il passaggio dell’olio tra testata e albero è soggetto a perdite quando l’elettrovalvola è montata a distanza.AttesoComponenti presenti e integri, condotti liberi fino al variatore di fase.Percorso dell’olio completo, pulito, senza guarnizioni danneggiate.
Controllo n. 06Variatore di fase della bancata 2 rimasto bloccatoIndizioPressione, elettrovalvola e calettamento corretti; albero che resta in ritardo, anche con anticipo comandato.Al minimo, veicolo fermo, freno tirato: test attuatore dell’anticipo seguendo la posizione reale, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde. Poi smontaggio del variatore di fase secondo la procedura e con gli attrezzi del costruttore: sbloccaggio, rotazione, tenuta. Calettamento elettrico: controllare l’attuatore e il suo circuito.AttesoAlbero che esce dal riposo sotto pressione e mantiene l’anticipo richiesto, variatore di fase senza perdite.Variatore di fase smontato sano: riprendere i rilevamenti a motore caldo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, freeze frame e storico; individuare la bancata 2 nella documentazione del motore.

    Se conforme P0022 da solo: controllare l’olio.

    Se non conforme Codice di circuito (P0020, P2092, P2093) o di sensore della bancata 2: trattarlo per primo. Anche P0012: olio e pressione in priorità. Battito di catena: motore spento, prima catena, tenditore e riferimenti, senza prova a motore acceso.

  2. Passaggio 2: Olio: livello su terreno pianeggiante, stato, norma; spia o codice di pressione dell’olio.

    Se conforme Olio conforme, nessun allarme: test attuatore a caldo.

    Se non conforme Ripristinare il livello o l’olio prescritto, poi test attuatore; allarme di pressione: prima il manometro (passo 4).

  3. Passaggio 3: Motore caldo, veicolo fermo, freno tirato: comandare l’anticipo della bancata 2 con lo strumento di diagnosi seguendo la posizione reale, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.

    Se conforme L’albero raggiunge la posizione obiettivo: guasto legato alle condizioni. Registrare obiettivo e reale soltanto durante una prova consentita dal costruttore e a veicolo idoneo, senza riprodurre condizioni pericolose; strumento fissato e lettura affidata a un aiutante, il conducente non legge lo schermo durante la guida.

    Se non conforme L’albero resta in ritardo: misurare la pressione dell’olio.

  4. Passaggio 4: Pressione al manometro, motore caldo, a più regimi (olio caldo: guanti e occhiali), tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani dal ventilatore, dalla cinghia e dalle superfici calde.

    Se conforme Pressione conforme: comando ed elettrovalvola della bancata 2.

    Se non conforme Trattare la lubrificazione (pescante, pompa, valvola di scarico) prima di qualsiasi intervento sul calettamento, poi ricontrollare l’anticipo.

  5. Passaggio 5: Comando all’oscilloscopio, elettrovalvola smontata a motore spento (cassetto, filtro a rete, guarnizioni), poi angolo di riposo della bancata 2, elettrovalvole scollegate a quadro spento; durante l’osservazione a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento e dalle superfici calde.

    Se conforme Elettrovalvola sana e angolo corretto: alimentazione dell’olio e variatore di fase della bancata 2.

    Se non conforme Elettrovalvola difettosa: sostituirla, guarnizioni nuove. Angolo scostato: ripristinare la distribuzione secondo la procedura e con gli attrezzi del costruttore.

  6. Passaggio 6: Componenti di alimentazione dell’olio del variatore di fase, poi variatore di fase smontato: sbloccaggio, rotazione, tenuta.

    Se conforme Tutto conforme: riprendere i rilevamenti a motore caldo, una misura è sfuggita. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Sostituire il componente in causa, ricalettare secondo la procedura e con gli attrezzi del costruttore, poi leggere il risultato del test della fasatura variabile (modo 6 dell’OBD) se lo strumento di diagnosi lo visualizza.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire l’elettrovalvola o il variatore di fase della bancata 2 mentre la pressione dell’olio crollava a motore caldo.

  • Affidarsi ai soli riferimenti di calettamento: in un caso pubblicato da Pico Technology (V6 a quattro alberi), gli alberi di una bancata avevano circa 3-4° di albero a camme di ritardo rispetto a un motore sano mentre i riferimenti sembravano allineati. Il pignone di rinvio della catena era usurato.

  • Controllare la pressione dell’olio a motore freddo: una pompa usurata o una succhieruola intasata possono dare valori regolari a freddo e calare a caldo.

  • Lasciare in moto un motore con la catena che sferraglia: come ricorda MS Motorservice, una catena allungata o un variatore di fase difettoso possono spostare la distribuzione al punto che pistoni e valvole si urtano.

  • Sostituire un componente della bancata 1: la bancata 1 è il lato del cilindro n. 1, mentre P0022 riguarda l’altra bancata.

  • Rimontare l’elettrovalvola senza guarnizioni nuove: una perdita in quel punto priva il variatore di fase della pressione necessaria all’anticipo.

Codici associati

È un automobilista?

Controlli il livello dell’olio a veicolo in piano, motore spento, e rabbocchi se necessario con l’olio indicato nel manuale. Il solo codice non autorizza a proseguire: valuti un breve tragitto verso l’officina soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza segnali di pericolo. Si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza se la spia lampeggia, se si accende la spia della pressione dell’olio, se compare un sferragliamento o un rumore di catena, o se il motore non consente più di circolare in sicurezza; con la spia dell’olio accesa o un rumore di catena non riavvii il motore e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0022.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0022 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale pressione dell’olio misura con il manometro a motore caldo, al minimo e a regime elevato?
  2. Quando comanda l’anticipo della bancata 2 con lo strumento di diagnosi, l’albero esce dalla posizione e raggiunge il valore obiettivo?
  3. La bancata 1 mantiene il valore obiettivo di anticipo nelle stesse condizioni, oppure è presente anche P0012?
  4. Il ritardo è costante oppure varia con il regime e la temperatura?

Domande frequenti su P0022

Si può circolare con un codice P0022?

Il solo codice non autorizza a circolare. Un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, a velocità moderata e senza segnali di pericolo. Si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza se la spia lampeggia, se si accende la spia della pressione dell’olio, se compare un sferragliamento o un rumore di catena, o se il motore non consente più di circolare in sicurezza. Con la spia dell’olio accesa o un rumore di catena non riavvii il motore: faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio richieda soccorso.

P0012 o P0022: quale considerare?

Lo stesso ritardo, su due bancate: P0012 per la bancata 1, quella del cilindro n. 1, P0022 per la bancata 2. Entrambi insieme indicano piuttosto ciò che è comune, l’olio e la sua pressione; P0022 da solo, l’elettrovalvola, l’alimentazione dell’olio, il variatore di fase o la trasmissione della bancata 2.

P0021 o P0022: quale differenza?

Il verso dello scostamento sullo stesso albero della bancata 2. Con P0022 l’albero resta in ritardo: l’anticipo richiesto non arriva. Con P0021 resta in anticipo o non mantiene il valore obiettivo. Entrambi nel corso delle prove orientano verso un variatore di fase lento o con alimentazione insufficiente.

Perché il guasto compare a motore caldo?

Il variatore di fase dipende dalla pressione dell’olio, e Schaeffler ricorda che le pompe dell’olio sono dimensionate per il caso più sfavorevole: olio molto caldo, basso regime. Una pompa usurata o una succhieruola intasata si rivelano allora: misuri con il manometro in queste condizioni, con guanti e occhiali.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P0xxx come P0022; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (libellato di P0022: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Libellato di P0022 (« Intake Camshaft Position Timing - Over-Retarded (Bank 2) ») e dei codici vicini P0012, P0018, P0020, P0021, P2092, P2093 e P0524 (pressione dell’olio troppo bassa).

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina 46: P0022, albero « A » troppo in ritardo, bancata 2.

    Consultata il

  4. California Air Resources BoardTitle 13, California Code Regulations, Section 1968.2, Malfunction and Diagnostic System Requirements for 2004 and Subsequent Model-Year Passenger Cars, Light-Duty Trucks, and Medium-Duty Vehicles and Engines (OBD II) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sezione (e)(13): scostamento dal valore obiettivo e risposta lenta della fasatura variabile; sezione (g)(4.5.4)(C): risultati e limiti della prova della fasatura variabile disponibili nel formato SAE J1979 (modo 6) su tutti i veicoli dal 2011 in poi che comunicano in ISO 15765-4.

    Consultata il

  5. Schaeffler (Schaeffler Symposium 2014)Smart Phasing: Needs-based concepts for camshaft phasing systems (nuova scheda)

    Pagine da 160 a 165: variatore di fase bloccato in anticipo o in ritardo all’arresto, pressione troppo bassa all’avviamento; regolazioni possibili solo con la piena pressione della pompa; coppia delle camme che ostacola il passaggio verso l’anticipo; perdite nel passaggio dell’olio tra testata e albero con elettrovalvola remota; pompe dell’olio dimensionate per olio molto caldo e basso regime.

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)Oil level and oil pressure sensors (nuova scheda)

    Pressione troppo bassa segnalata dal sensore: perdita d’olio, pompa difettosa o altro guasto; un sensore difettoso può fornire un’informazione errata.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyToyota Camry (import) : camshaft correlation error (quad cam engine) (nuova scheda)

    Caso di studio su un V6 a quattro alberi: variatori di fase comandati con lo strumento di diagnosi al minimo, il motore fatica poi si spegne; elettrovalvole scollegate, ogni bancata confrontata con la stessa bancata di un motore sano; alberi di una bancata in ritardo di circa 3-4° di albero a camme nonostante i riferimenti giudicati allineati, pignone di rinvio della catena usurato.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyVVT control solenoid (nuova scheda)

    Comando dell’elettrovalvola di fasatura all’oscilloscopio (tensione commutata e rapporto ciclico), motore al minimo e poi variando il regime.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyCrankshaft position vs. camshaft position (nuova scheda)

    Posizione relativa dei segnali di albero motore e albero a camme, confrontata con i dati del costruttore o con un riferimento; catena o cinghia, tenditori e meccanismi di fasatura variabile tra le cause di scostamento.

    Consultata il

  10. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen sensors (nuova scheda)

    Pagina 6: la bancata 1 è sempre il lato del motore che porta il cilindro n. 1.

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  12. MS MotorserviceValve breakage at the skirt end: causes of damage (nuova scheda)

    Una catena di distribuzione allungata o un variatore di fase difettoso possono spostare la distribuzione al punto che i pistoni urtano le valvole di aspirazione o di scarico.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 8 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.