Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)

Codice guasto U029E: comunicazione persa con la sonda NOx B

Risposta immediata

U029E significa che i messaggi del modulo della sonda ossidi di azoto (NOx) B non arrivano più alla centralina antinquinamento: la sua misura scompare dai parametri. Il solo codice non autorizza a proseguire senza condizioni. Con funzionamento regolare e senza segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Può comparire un conto alla rovescia prima dell’impossibilità di avviamento: faccia controllare l’auto molto prima che arrivi a zero e, avvicinandosi allo zero, non spenga il motore lontano da un’officina. Se il motore funziona in modo irregolare o compaiono altri segnali di pericolo, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: rilevare i codici di tutte le centraline, poi l’alimentazione e la massa al connettore del modulo della sonda B, con sonde di misura collegate a motore spento e misura eseguita a quadro acceso secondo la procedura del costruttore. Sostituire la sonda solo dopo aver verificato la rete e il componente montato.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate12 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Ogni sonda NOx riunisce una testa di misura riscaldata, il suo cavo e un modulo di elaborazione, che non si separano. È il modulo che calcola il contenuto di ossidi di azoto e lo trasmette sulla rete CAN alla centralina motore o alla centralina dello SCR (HELLA). Su un sistema a due sonde, una è a monte del catalizzatore SCR per il dosaggio, l’altra a valle per sorvegliarne l’effetto. Il ricevitore attende i messaggi periodici della sonda B; quando cessano oltre il tempo stabilito dal costruttore, memorizza U029E (Lost Communication With NOx Sensor B secondo Snap-on e Autel).

I guasti elettrici che il modulo segnala da sé hanno altri codici: P229E e successivi per la sonda 2 della bancata 1, secondo Snap-on. Qui il modulo non comunica più affatto. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, vuole che la perdita di comunicazione di un ingresso digitale della sua sorveglianza generale sia rilevata separatamente, con un codice a parte. HELLA precisa che, in assenza del segnale di misura dei NOx, si attiva un chilometraggio residuo e che il veicolo non si riavvia più quando è raggiunto.

  • Quale sonda è la B? La lettera indica una sonda dello schema, non quella a monte o a valle: verifichi nella documentazione del veicolo prima di ordinare un ricambio.
  • Indizio allo strumento di diagnosi: il valore della sonda B manca o resta fisso, mentre quello dell’altra sonda, se esiste, viene visualizzato. Una sonda B solo invecchiata, invece, spesso comunica ancora (HELLA).
  • Dove misurare: un gateway può impedire di provare il bus dalla presa di diagnosi (Pico Technology); il connettore del modulo serve allora come punto di misura. Le misure di resistenza, continuità e isolamento del bus si eseguono soltanto a batteria scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore; la prova all’oscilloscopio è un’operazione distinta, a quadro acceso, con sonde predisposte a motore spento.
  • U029D è lo stesso codice per la sonda A; U0001 e U0073 riguardano l’intera rete.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa e messaggio AdBlue o antinquinamento sul quadro
  • Misura della sonda NOx B assente o fissa allo strumento di diagnosi
  • Chilometraggio residuo prima dell’impossibilità di avviamento visualizzato
  • Guasto memorizzato di nuovo poco dopo ogni cancellazione
  • Codici talvolta associati: U029D, rendimento dello SCR (P20EE), NOx troppo elevati (P2BAD)
  • Comportamento del motore invariato

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di U029E, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Traccia di un’interruzione passata o rete in avariaIndizioU029E in storico dopo la sostituzione della batteria o un intervento; oppure accompagnato da U0001, U0073 o da più perdite di moduli.Rilevare codici, stati e freeze frame in tutte le centraline; confrontare il valore della sonda B con quello dell’altra sonda. Cancellare, eseguire più cicli di quadro, rileggere, poi rileggere ancora dopo un tragitto che scalda la linea, eseguito soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.AttesoU029E attivo, nessun altro codice di rete, manca solo la misura della sonda B.Codice assente dopo cancellazione, cicli di quadro e tragitto di riscaldamento eseguito soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.
Controllo n. 02Corrente o massa interrotte al modulo BIndizioModulo muto già al quadro, fusibile bruciato o relè sospetto, batteria scarica, guasto comparso dopo un lavaggio o la pioggia.Veicolo sollevato, scarico freddo, motore spento: collegare il multimetro dal lato posteriore del connettore del modulo, senza forare l’isolante (HELLA), fili fissati a distanza. Quadro acceso, poi motore al minimo: rilevare alimentazione e caduta di massa, senza toccare i fili, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Rimuovere il multimetro a scarico raffreddato.AttesoAlimentazione prossima a quella della batteria, caduta di massa contenuta, senza variazioni.Alimentazione e massa corrette al quadro e poi al minimo.
Controllo n. 03Connettore del modulo aggredito da acqua o saleIndizioConnettore sotto il pianale, esposto agli schizzi; terminali verdi o bianchi, guarnizione fuoriuscita, blocco danneggiato.Quadro spento: aprire il connettore del modulo B, esaminare terminali, guarnizioni e blocco da entrambi i lati, cercare acqua. HELLA cita umidità, acqua e sale tra le cause di guasto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoContatti puliti e asciutti, guarnizioni presenti, connettore bloccato a fondo.Le due metà del connettore sono integre e ben bloccate.
Controllo n. 04Linea CAN interrotta o in cortocircuitoIndizioModulo alimentato ma non rilevato; cablaggio usurato contro la carrozzeria, giunzione vecchia, coppia di fili non più intrecciata o forata.Batteria scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: al connettore del modulo B, misurare la resistenza tra CAN-H e CAN-L, poi la continuità di ciascuna linea fino alla centralina e l’assenza di contatto con massa o positivo. Pico indica circa 60 Ω per un bus veloce a due terminazioni; seguire lo schema. La prova dei segnali all’oscilloscopio è un’operazione distinta, a quadro acceso.AttesoValore di resistenza dello schema, due linee continue, senza contatto tra loro né con la massa.Linee continue e isolate, resistenza identica a quella dello schema.
Controllo n. 05Modulo B che non trasmette piùIndizioAlimentazione e linee CAN corrette a veicolo fermo, ma nessun dato della sonda B nei parametri.Quadro acceso: oscilloscopio collegato dal lato posteriore del connettore del modulo, un canale su CAN-H, uno su CAN-L; HELLA raccomanda l’oscilloscopio per valutare questo segnale. Verificare l’attività, poi individuare i messaggi del modulo B tramite la decodifica seriale (Pico Technology). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoSegnali CAN puliti al connettore, messaggi del modulo B identificati alla decodifica.Messaggi del modulo B visibili alla decodifica fino alla centralina ricevente.
Controllo n. 06Componente montato: codice ricambio errato o adattamento dimenticatoIndizioGuasto nato dalla sostituzione della sonda B, ricambio ordinato per nome, nessun adattamento eseguito allo strumento di diagnosi.Verificare che il codice ricambio della sonda B corrisponda a quello d’origine e alla sua posizione. Eseguire l’adattamento o la codifica richiesti dal costruttore, con caricabatterie collegato. Secondo HELLA, un codice ricambio errato può provocare errori di comunicazione, come l’assenza di codifica nel caso Mercedes-Benz che ha pubblicato.AttesoComponente con il codice ricambio d’origine, adattamento completato, misura della sonda B ripristinata.Sonda d’origine, oppure codice ricambio e adattamento già confermati.
Controllo n. 07Sonda B e relativo modulo fuori servizioIndizioCorrente, massa, connettore e linee CAN senza difetti, modulo silenzioso; oppure cavo della sonda cotto, schiacciato o rosicchiato.Scarico freddo: seguire il cavo dalla testa al modulo, esaminare l’involucro. HELLA sostituisce l’insieme quando il cavo o l’involucro è danneggiato; il cavo non si ripara. Montaggio con il codice ricambio d’origine, poi adattamento.AttesoMisura della sonda B presente, codice non ricomparso dopo un tragitto completo eseguito soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.Messaggi ripristinati dopo la riparazione di corrente, connettore o linee.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare tutte le centraline: stato di U029E, altri codici di rete, U029D, misure delle due sonde; annotare i lavori recenti.

    Se conforme U029E attivo, unico codice di rete: misurare corrente e massa al modulo B.

    Se non conforme U0001, U0073 o più moduli assenti: riparare prima la rete. U029E solo in storico: cancellare, rileggere dopo un tragitto di riscaldamento eseguito soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.

  2. Passaggio 2: Corrente e massa al connettore del modulo B: predisporre il multimetro a motore spento e scarico freddo, poi misurare a quadro acceso e al minimo, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Valori stabili: aprire il connettore.

    Se non conforme Ripristinare fusibile, relè, filo o massa, cancellare, rileggere dopo riscaldamento eseguito soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, perché il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida; arrestarsi al primo sintomo serio.

  3. Passaggio 3: Quadro spento: esame del connettore del modulo B, terminali, guarnizioni, blocco, tracce d’acqua.

    Se conforme Connettore senza difetti: controllare la linea CAN.

    Se non conforme Sostituire terminali o connettore secondo il metodo del costruttore; involucro del modulo aggredito: sostituire l’insieme.

  4. Passaggio 4: Batteria scollegata e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore: resistenza, continuità e isolamento della linea CAN del modulo. Poi, a quadro acceso, segnali e messaggi all’oscilloscopio, con sonde predisposte a motore spento, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Linea sana, modulo B assente alla decodifica: controllare il componente montato.

    Se non conforme Riparare la porzione di cablaggio in causa, proteggerla, cancellare, rileggere.

  5. Passaggio 5: Codice ricambio della sonda B rispetto all’origine; adattamento o codifica ripresi allo strumento di diagnosi, caricabatterie collegato.

    Se conforme Componente e adattamento corretti: esaminare cavo e involucro della sonda.

    Se non conforme Montare il codice ricambio corretto o completare l’adattamento, poi rileggere.

  6. Passaggio 6: Scarico freddo: cavo dalla testa al modulo e involucro della sonda B.

    Se conforme Nessun danno, modulo ancora silenzioso: l’insieme della sonda B è sospetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire l’insieme sonda e modulo, poi eseguire l’adattamento.

    Se non conforme Cavo o involucro danneggiato: sostituire l’insieme, poi correggere l’origine (fissaggio, protezione termica, urto).

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare una sonda NOx B nuova mentre il suo fusibile, la sua massa o una linea CAN la isolavano dalla rete; la nuova resta muta.

  • Ordinare una sonda a monte o a valle in base alla sola lettera B: la lettera rimanda allo schema del veicolo, e HELLA chiede di non confondere mai le posizioni prima e dopo il catalizzatore.

  • Misurare forando i fili: HELLA chiede di non danneggiare i fili con le punte di prova, e Pico Technology annovera queste forature tra le fonti di disturbo del bus.

  • Controllare la resistenza di un bus privo di terminazione senza aver scollegato tutti i suoi moduli, misura che Pico Technology vieta. Su un bus terminato, scollegare la batteria prima della misura.

  • Eseguire l’adattamento senza mantenimento della tensione: secondo HELLA, una caduta di tensione può interrompere l’operazione o danneggiare una centralina.

  • Neutralizzare la sonda o il sistema SCR con un software o un emulatore: eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.

Codici associati

È un automobilista?

Con funzionamento regolare e senza segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono; il messaggio non sparirà da solo. Annoti il chilometraggio residuo se è visualizzato e fissi un appuntamento senza attendere che sia quasi esaurito; avvicinandosi allo zero, non spenga il motore lontano da un’officina. Se il motore funziona in modo irregolare o compaiono altri segnali di pericolo, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Dica all’officina se la sonda è stata sostituita, se l’auto ha toccato il suolo o ha attraversato una grande pozzanghera.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U029E.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U029E nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. U029E è attivo o in storico, e la sonda NOx A si visualizza normalmente allo strumento di diagnosi?
  2. Quali valori di alimentazione e di caduta di massa rileva al modulo della sonda B, a quadro acceso e poi al minimo, con sonde predisposte a motore spento e tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde?
  3. Quale resistenza misura tra CAN-H e CAN-L al connettore del modulo, batteria scollegata?
  4. La sonda B è stata sostituita, con quale codice ricambio, e l’adattamento è andato a buon fine?

Domande frequenti su U029E

Si può guidare con U029E?

Il solo codice non autorizza a proseguire senza condizioni. Con funzionamento regolare e senza segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono. Senza la misura di questa sonda può comparire un chilometraggio residuo che porta a un avviamento negato: faccia diagnosticare il guasto ben prima dello zero e, avvicinandosi allo zero, non spenga il motore lontano da un’officina. Se il motore funziona in modo irregolare o compaiono altri segnali di pericolo, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.

U029E o P229E: che cosa cambia con il codice?

P229E e i codici vicini sono difetti di circuito che il modulo della sonda 2 segnala esso stesso: comunica ancora. U029E indica che non arriva più alcun messaggio: si comincia dalla corrente, dalla massa, dal connettore e dalla linea CAN del modulo, prima di sospettare la sonda. Verifichi sullo schema del veicolo che la sonda B corrisponda effettivamente alla sonda 2.

U029E e U029D insieme?

Le due sonde hanno allora perso il contatto con la centralina contemporaneamente. Questo orienta verso ciò che condividono: un fusibile o un relè comune, una porzione di linea CAN, il connettore della centralina. Si controlla questo punto comune prima di sospettare le due sonde.

Bisogna sostituire la sonda NOx B?

Solo dopo i controlli. Un modulo senza corrente o isolato dal bus è muto quanto un modulo fuori servizio. HELLA fa verificare alimentazione, massa, segnali CAN e connettori prima della sostituzione, poi montare il codice ricambio originale ed eseguire l’adattamento allo strumento di diagnosi.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici di rete generici U0xxx come U029E; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (diciture: vedere gli elenchi Snap-on e Autel).

    Consultata il

  2. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Diciture di U029E (Lost Communication With NOx Sensor B) e di U029D (sonda A); P229E e successivi, circuito della sonda NOx 2 della bancata 1 (NOx Sensor Circuit Bank 1 Sensor 2).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes AutoLink AL301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 102: dicitura di U029E (Lost Communication With NOX Sensor « B »), accanto a U029D (sonda « A »).

    Consultata il

  4. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)

    Diciture dei codici vicini U0001 (bus CAN veloce) e U0073 (bus fuori servizio).

    Consultata il

  5. HELLA Tech WorldNOx sensor: setup, troubleshooting and repair instructions (nuova scheda)

    Sonda e modulo in un unico insieme, misura trasmessa via CAN alla centralina motore o del SCR; due sonde possibili, prima e dopo il SCR; umidità, acqua e sale; posizioni prima e dopo il catalizzatore da non confondere; elemento invecchiato la cui comunicazione spesso funziona ancora; insieme sostituito se cavo o involucro danneggiati.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldNOx-Sensor - Mercedes Benz (nuova scheda)

    Alimentazione, massa, segnali CAN e connettori verificati prima della sostituzione, segnale CAN preferibilmente all’oscilloscopio, fili da preservare dalle punte di prova; codice ricambio errato o codifica assente fonte di errori di comunicazione; caricabatterie durante l’adattamento; chilometraggio residuo e poi avviamento negato senza ritorno della misura dei NOx.

    Consultata il

  7. Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)

    Circa 60 Ω tra CAN-H e CAN-L per due terminazioni da 120 Ω; nessuna misura di resistenza su un bus senza terminazione salvo moduli scollegati; gateway che impedisce di provare il bus dalla presa di diagnosi; difetti di linea, forature delle punte di prova, alimentazione e massa dei moduli.

    Consultata il

  8. Pico TechnologyCAN bus serial decoding (AGT-874) (nuova scheda)

    Decodifica dei messaggi CAN all’oscilloscopio, identificativo di ciascun messaggio.

    Consultata il

  9. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): sezione f.15.2.1, perdita di comunicazione di un ingresso digitale rilevata separatamente, con un codice distinto.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

  11. LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)

    Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.