Scheda codice guasto · SCR e AdBlue
Codice guasto P2BAD: superamento dei NOx, causa non determinata
Risposta immediata
P2BAD significa che la centralina misura troppi ossidi di azoto (NOx) allo scarico senza riuscire a individuarne la causa: né serbatoio vuoto, né dosaggio interrotto o troppo basso, né ricircolo dei gas di scarico (EGR) messo in causa. È una constatazione sulle emissioni, non un componente. La diagnosi risale quindi tutta la catena: altri codici e configurazione, qualità dell’AdBlue, NOx prodotti dal motore (EGR), tenuta dello scarico, dosaggio, sonda NOx, poi catalizzatore. Può seguire un conto alla rovescia prima della limitazione. Il solo codice non autorizza a proseguire: proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza attendere la fine di un eventuale conto alla rovescia. In caso di richiesta di arresto, perdita di potenza marcata, fumo anomalo o odore di bruciato, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; con fumo anomalo o odore di bruciato spegnere anche il motore ed evitare fonti di innesco.
Cosa controlla la centralina
Invece di monitorare separatamente la qualità del reagente, il suo consumo e le interruzioni del dosaggio, il regolamento (UE) 2017/1151 consente al costruttore di misurare direttamente l’eccesso di NOx allo scarico con sonde (allegato XVI, § 6). Un superamento della soglia OBD dei NOx deve quindi attivare l’avvertimento e la limitazione come le situazioni che sostituisce.
P2BAD appartiene a una famiglia di codici di superamento dei NOx, la maggior parte dei quali indica una causa: serbatoio del reagente vuoto (P2BA7), dosaggio interrotto (P2BA8), qualità insufficiente del reagente (P2BA9), consumo di reagente troppo basso (P2BAA), portata EGR non corretta (P2BAB), disattivazione dell’EGR (P2BAC). P2BAD è quello che resta quando la centralina constata l’eccesso senza poterlo attribuire: occorre allora cercare la causa in tutta la catena, dal motore alla sonda.
- L’eccesso può nascere a monte del catalizzatore: il ricircolo dei gas abbassa la temperatura di combustione, quindi i NOx formati (HELLA). Un ricircolo insufficiente lascia che il motore ne produca di più, e il SCR può non bastare più.
- La constatazione si basa sulla sonda NOx posta dopo il catalizzatore SCR, che ne valuta l’efficienza. La sonda comprende un sensore e un piccolo modulo elettronico che trasmette la misura tramite la rete CAN; un riscaldamento integrato la mantiene alla temperatura di funzionamento, e una perdita allo scarico falsa la misura (HELLA).
- Le sonde NOx reagiscono anche all’ammoniaca (DieselNet): un dosaggio eccessivo di AdBlue che lascia passare ammoniaca dopo il catalizzatore può essere letto come un eccesso di NOx.
- Gli altri codici del sistema vengono prima: possono indicare la causa che la centralina non è riuscita a collegare a P2BAD.
Sintomi possibili
- Spia motore e messaggio antinquinamento, talvolta con chilometri residui prima dell’impossibilità di avviamento
- Nessun altro codice, oppure codici EGR, NOx o AdBlue in memoria storica
- Guasto comparso dopo una riprogrammazione o una modifica all’aspirazione o allo scarico
- Allarme antinquinamento che persiste nonostante il livello e la qualità dell’AdBlue siano stati verificati
- Motore che in molti casi può funzionare normalmente, senza che ciò autorizzi a proseguire.
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codici associati, software e configurazioneIndizioCodici EGR, sonda NOx o dosaggio in memoria storica; centralina riprogrammata fuori rete; aspirazione o linea di scarico modificate. | Leggere tutte le centraline, compresa la memoria storica; verificare che il software della centralina non sia stato modificato e che aspirazione e scarico siano di serie. Una modifica può cambiare i NOx prodotti dal motore, o il modo in cui vengono misurati e trattati.AttesoNessun altro codice, software e componenti di serie. | Configurazione di serie e nessun codice associato. |
| Controllo n. 02 | AdBlue diluito, invecchiato o contaminatoIndizioRabbocco recente di origine sconosciuta, acqua aggiunta per riparare un guasto, messaggio di qualità dell’AdBlue associato. | Prelevare dal serbatoio e misurare la concentrazione al rifrattometro; osservare la limpidezza e l’assenza di depositi o odore di carburante.AttesoLiquido limpido, concentrazione entro la tolleranza del costruttore (prodotto conforme alla norma ISO 22241: soluzione di urea al 32,5%). | Campione prelevato dal serbatoio conforme. |
| Controllo n. 03 | Ricircolo dei gas di scarico (EGR) insufficienteIndizioCodici EGR vecchi, valvola incrostata, intercooler EGR sporco, uso su tragitti brevi. | Test attuatori della valvola e osservazione della portata d’aria misurata quando il ricircolo è comandato, nel suo campo di funzionamento; plausibilità del debimetro, che spesso serve a valutare il ricircolo su un diesel (vedere la scheda P0401).AttesoValvola che segue il comando, portata d’aria fresca che diminuisce quando apre. | Ricircolo conforme nel suo campo di funzionamento. |
| Controllo n. 04 | Perdita allo scarico a monte della sonda NOxIndizioRumore di soffio, fuliggine su una flangia, una guarnizione o intorno alla sede della sonda. | Ispezionare la linea dal collettore fino alla sonda NOx a valle, a freddo e poi a caldo: flange, guarnizioni, saldature, sedi delle sonde. A motore acceso o dopo un funzionamento recente, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; arrestare il motore e attendere il raffreddamento necessario prima di intervenire sui componenti.AttesoLinea a tenuta fino alla sonda a valle. | Nessuna perdita né traccia di fuliggine a monte della sonda. |
| Controllo n. 05 | Dosaggio dell’AdBlue non correttoIndizioDepositi bianchi cristallizzati intorno all’iniettore o ai raccordi, codici di pressione o dell’iniettore in memoria storica; iniettore che gocciola. | Ispezionare tubazioni, raccordi e iniettore dell’AdBlue, poi eseguire il test di quantità e di getto dell’iniettore secondo il metodo del costruttore. Un dosaggio troppo basso lascia passare NOx; un dosaggio eccessivo lascia passare ammoniaca, che la sonda legge anch’essa.AttesoCircuito asciutto, quantità e getto entro la tolleranza. | Dosaggio conforme per tutta la durata del test. |
| Controllo n. 06 | Sonda NOx a valleIndizioLettura che non reagisce più al carico, codici della sonda in memoria storica, sonda sostituita di recente, uso su tragitti brevi. | Controllare prima l’alimentazione, la massa e il collegamento CAN della sonda secondo lo schema e la procedura del costruttore. Poi, a motore caldo, registrare la sua lettura e confrontarla con il carico e con la sonda a monte quando presente. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. HELLA cita tra le cause di guasto l’invecchiamento, i depositi dovuti ai tragitti brevi, l’umidità, il sale e i danni meccanici.AttesoLettura che segue il carico e resta coerente con quella a monte. | Sonda coerente, alimentazione e comunicazione corrette. |
| Controllo n. 07 | Catalizzatore SCRIndizioNOx prodotti dal motore, dosaggio e sonde conformi, eccesso di NOx confermato. | Test di efficienza secondo il metodo del costruttore (vedere la scheda P20EE).AttesoIl test individua il catalizzatore. | Il test di efficienza ha esito positivo. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere tutte le centraline, compresa la memoria storica; rilevare i freeze frame (regime, carico, temperature) e il conto alla rovescia visualizzato.
Se conforme P2BAD da solo: verificare software, configurazione e AdBlue.
Se non conforme Altri codici (EGR, debimetro, sonda NOx, dosaggio): trattarli per primi, possono indicare la causa che P2BAD non nomina.
Passaggio 2: Software e componenti di aspirazione e scarico di serie; AdBlue prelevato dal serbatoio e analizzato al rifrattometro.
Se conforme Configurazione e prodotto conformi: controllare l’EGR.
Se non conforme Ripristinare la configurazione di serie o sostituire il prodotto, poi nuovo test.
Passaggio 3: EGR nel suo campo di funzionamento e plausibilità del debimetro, poi tenuta dello scarico fino alla sonda NOx a valle.
Se conforme Motore e linea conformi: controllare il dosaggio.
Se non conforme Riparare il ricircolo, la misura dell’aria o la perdita, poi rivalutare allarmi e funzionamento. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 4: Tubazioni, raccordi e iniettore dell’AdBlue, test di quantità e di getto.
Se conforme Dosaggio conforme: controllare la sonda NOx.
Se non conforme Riparare la perdita o intervenire sull’iniettore, poi test.
Passaggio 5: Sonda NOx: verificare alimentazione, massa e collegamento CAN secondo lo schema e la procedura del costruttore, predisponendo sonde e collegamenti a motore fermo; poi, a motore caldo, registrare la lettura e confrontarla con il carico e con quella a monte.
Se conforme Sonda sana: test di efficienza del catalizzatore.
Se non conforme Riparare l’alimentazione o il cablaggio, poi sostituire la sonda se resta incoerente.
Passaggio 6: Test di efficienza del catalizzatore secondo il metodo del costruttore, poi eventuale prova di convalida soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se conforme Test superato senza causa trovata: riprendere i freeze frame e approfondire l’intermittenza. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. L’allarme si spegne solo quando il monitor viene eseguito di nuovo senza nuove constatazioni.
Se non conforme Catalizzatore in causa: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il catalizzatore, poi ripetere il test.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il catalizzatore SCR o la sonda NOx su un P2BAD senza aver verificato l’EGR e la tenuta, mentre il motore produce troppi NOx a monte.
Cercare soltanto nel circuito AdBlue: P2BAD dice proprio che la centralina non ha potuto individuare alcuna causa precisa.
Sostituire la sonda NOx senza aver controllato la sua alimentazione, il collegamento CAN e la tenuta dello scarico a monte.
Dimenticare una riprogrammazione o un componente di aspirazione o scarico non di serie: queste modifiche possono cambiare i NOx prodotti o la loro misura.
Cancellare i codici senza lasciare che il sistema esegua nuovamente il proprio monitoraggio durante la marcia: l’avviso si ripresenta alla successiva rilevazione.
Eliminare l’EGR o il SCR tramite riprogrammazione o emulatore: eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.
Codici associati
È un automobilista?
Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza attendere la fine di un eventuale conto alla rovescia. Annoti il chilometraggio residuo eventualmente visualizzato e fissi rapidamente un appuntamento. In caso di richiesta di arresto, perdita di potenza marcata, fumo anomalo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo anomalo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco. Segnali all’officina qualsiasi riprogrammazione, qualsiasi componente di aspirazione o di scarico non originale e qualsiasi rabbocco recente di AdBlue. Utilizzi esclusivamente AdBlue conforme alla norma ISO 22241, senza mai diluirlo.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2BAD.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2BAD nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali altri codici, anche cancellati o in memoria storica, sono presenti nelle centraline?
- La valvola EGR segue il comando e la portata d’aria diminuisce quando si apre?
- Il veicolo è stato riprogrammato o dotato di componenti di aspirazione o di scarico non originali?
- Che cosa legge la sonda NOx a valle a motore caldo, e come varia con il carico?
Domande frequenti su P2BAD
Che cosa significa «causa sconosciuta»?
Che la centralina ha misurato un eccesso di NOx senza poterlo ricondurre a una causa che è in grado di identificare: serbatoio vuoto, dosaggio interrotto o troppo scarso, qualità del reagente, EGR. Non tutti i sistemi sanno valutare ciascuna di queste cause: la diagnosi deve quindi risalire l’intera catena, dal motore alla sonda.
L’EGR può provocare il P2BAD?
Sì. La ricircolazione dei gas abbassa la temperatura di combustione e limita i NOx formati; se funziona male, il motore ne produce di più e il SCR può non bastare più. La famiglia di codici di superamento dei NOx prevede peraltro due codici dedicati all’EGR (P2BAB e P2BAC): P2BAD non esclude un’EGR difettosa che la centralina non è riuscita a individuare.
P2BAD e P20EE, quale differenza?
P20EE valuta il rendimento del catalizzatore SCR. P2BAD rileva un eccesso di NOx allo scarico senza indicare un responsabile, sia l’origine nel motore, nel dosaggio, nella misura o nel catalizzatore.
Si può circolare con il P2BAD?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza attendere la fine di un eventuale conto alla rovescia. Il superamento dei NOx rientra tra le situazioni che attivano un avviso e poi una limitazione: organizzi la diagnosi senza ritardo. In caso di richiesta di arresto, perdita di potenza marcata, fumo anomalo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo anomalo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P2xxx come P2BAD; pagina ufficiale di presentazione della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (dizione: vedere TroubleCodes.net e Carly).
Consultata il
TroubleCodes.netP2BAD : NOx Exceedence, Root Cause Unknown (nuova scheda)
Dizione generica del P2BAD: superamento dei NOx la cui causa non è identificata dal sistema di diagnosi.
Consultata il
CarlyP2BAD NOx Exceedence - Root Cause Unknown (nuova scheda)
Dizione generica del P2BAD, codice controllato da ISO e SAE.
Consultata il
CarlyP2BA7 NOx Exceedence - Empty Reductant Tank (nuova scheda)
Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito a un serbatoio del reagente vuoto.
Consultata il
CarlyP2BA8 NOx Exceedence - Interruption of Reductant Dosing Activity (nuova scheda)
Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito a un’interruzione del dosaggio.
Consultata il
CarlyP2BA9 NOx Exceedence - Insufficient Reductant Quality (nuova scheda)
Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito a una qualità insufficiente del reagente.
Consultata il
CarlyP2BAA NOx Exceedence - Low Reductant Consumption (nuova scheda)
Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito a un consumo di reagente troppo scarso.
Consultata il
CarlyP2BAB NOx Exceedence - Incorrect EGR Flow (nuova scheda)
Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito a una portata EGR non corretta.
Consultata il
CarlyP2BAC NOx Exceedence - Deactivation of EGR (nuova scheda)
Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito alla disattivazione dell’EGR.
Consultata il
Union européenne (EUR-Lex)Règlement (UE) 2018/1832, annexe VIII : nouvelle annexe XVI du règlement (UE) 2017/1151 (véhicules nécessitant un réactif) (nuova scheda)
Allegato XVI del regolamento 2017/1151 come sostituito dal regolamento 2018/1832: monitoraggio diretto dell’eccesso di NOx tramite sonde, avviso e limitazione, situazioni presunte non appena viene superata la soglia OBD dei NOx dell’allegato XI (§ 6.1, 6.2 e 8.2).
Consultata il
HELLA Tech WorldNitrogen oxide sensor (NOx sensor) (nuova scheda)
Sonde NOx a monte e a valle, con la sonda a valle che valuta l’efficienza del SCR; sonda associata a un modulo elettronico che trasmette la misura via CAN; riscaldamento integrato; cause di guasto (invecchiamento, depositi dovuti ai tragitti brevi, umidità, sale, dosaggio errato, danni); controllo dell’alimentazione, del collegamento CAN e delle perdite di scarico a monte della sonda.
Consultata il
DieselNetNOx sensors (aperçu en accès libre) (nuova scheda)
Sonde NOx sensibili sia ai NOx sia all’ammoniaca: un eccesso dell’uno o dell’altro all’uscita del SCR attiva un guasto OBD.
Consultata il
HELLA Tech WorldExhaust gas recirculation: EGR valve (nuova scheda)
La ricircolazione abbassa la temperatura di combustione, quindi la formazione di ossidi di azoto.
Consultata il
Soluzione di urea ad alta purezza al 32,5 %, conforme alla norma ISO 22241.
Consultata il
LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)
Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
