Scheda codice guasto · SCR e AdBlue

Codice guasto P2BAD: superamento dei NOx, causa non determinata

Risposta immediata

P2BAD significa che la centralina misura troppi ossidi di azoto (NOx) allo scarico senza riuscire a individuarne la causa: né serbatoio vuoto, né dosaggio interrotto o troppo basso, né ricircolo dei gas di scarico (EGR) messo in causa. È una constatazione sulle emissioni, non un componente. La diagnosi risale quindi tutta la catena: altri codici e configurazione, qualità dell’AdBlue, NOx prodotti dal motore (EGR), tenuta dello scarico, dosaggio, sonda NOx, poi catalizzatore. Può seguire un conto alla rovescia prima della limitazione. Il solo codice non autorizza a proseguire: proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza attendere la fine di un eventuale conto alla rovescia. In caso di richiesta di arresto, perdita di potenza marcata, fumo anomalo o odore di bruciato, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; con fumo anomalo o odore di bruciato spegnere anche il motore ed evitare fonti di innesco.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 15 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Invece di monitorare separatamente la qualità del reagente, il suo consumo e le interruzioni del dosaggio, il regolamento (UE) 2017/1151 consente al costruttore di misurare direttamente l’eccesso di NOx allo scarico con sonde (allegato XVI, § 6). Un superamento della soglia OBD dei NOx deve quindi attivare l’avvertimento e la limitazione come le situazioni che sostituisce.

P2BAD appartiene a una famiglia di codici di superamento dei NOx, la maggior parte dei quali indica una causa: serbatoio del reagente vuoto (P2BA7), dosaggio interrotto (P2BA8), qualità insufficiente del reagente (P2BA9), consumo di reagente troppo basso (P2BAA), portata EGR non corretta (P2BAB), disattivazione dell’EGR (P2BAC). P2BAD è quello che resta quando la centralina constata l’eccesso senza poterlo attribuire: occorre allora cercare la causa in tutta la catena, dal motore alla sonda.

  • L’eccesso può nascere a monte del catalizzatore: il ricircolo dei gas abbassa la temperatura di combustione, quindi i NOx formati (HELLA). Un ricircolo insufficiente lascia che il motore ne produca di più, e il SCR può non bastare più.
  • La constatazione si basa sulla sonda NOx posta dopo il catalizzatore SCR, che ne valuta l’efficienza. La sonda comprende un sensore e un piccolo modulo elettronico che trasmette la misura tramite la rete CAN; un riscaldamento integrato la mantiene alla temperatura di funzionamento, e una perdita allo scarico falsa la misura (HELLA).
  • Le sonde NOx reagiscono anche all’ammoniaca (DieselNet): un dosaggio eccessivo di AdBlue che lascia passare ammoniaca dopo il catalizzatore può essere letto come un eccesso di NOx.
  • Gli altri codici del sistema vengono prima: possono indicare la causa che la centralina non è riuscita a collegare a P2BAD.

Sintomi possibili

  • Spia motore e messaggio antinquinamento, talvolta con chilometri residui prima dell’impossibilità di avviamento
  • Nessun altro codice, oppure codici EGR, NOx o AdBlue in memoria storica
  • Guasto comparso dopo una riprogrammazione o una modifica all’aspirazione o allo scarico
  • Allarme antinquinamento che persiste nonostante il livello e la qualità dell’AdBlue siano stati verificati
  • Motore che in molti casi può funzionare normalmente, senza che ciò autorizzi a proseguire.

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2BAD, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Codici associati, software e configurazioneIndizioCodici EGR, sonda NOx o dosaggio in memoria storica; centralina riprogrammata fuori rete; aspirazione o linea di scarico modificate.Leggere tutte le centraline, compresa la memoria storica; verificare che il software della centralina non sia stato modificato e che aspirazione e scarico siano di serie. Una modifica può cambiare i NOx prodotti dal motore, o il modo in cui vengono misurati e trattati.AttesoNessun altro codice, software e componenti di serie.Configurazione di serie e nessun codice associato.
Controllo n. 02AdBlue diluito, invecchiato o contaminatoIndizioRabbocco recente di origine sconosciuta, acqua aggiunta per riparare un guasto, messaggio di qualità dell’AdBlue associato.Prelevare dal serbatoio e misurare la concentrazione al rifrattometro; osservare la limpidezza e l’assenza di depositi o odore di carburante.AttesoLiquido limpido, concentrazione entro la tolleranza del costruttore (prodotto conforme alla norma ISO 22241: soluzione di urea al 32,5%).Campione prelevato dal serbatoio conforme.
Controllo n. 03Ricircolo dei gas di scarico (EGR) insufficienteIndizioCodici EGR vecchi, valvola incrostata, intercooler EGR sporco, uso su tragitti brevi.Test attuatori della valvola e osservazione della portata d’aria misurata quando il ricircolo è comandato, nel suo campo di funzionamento; plausibilità del debimetro, che spesso serve a valutare il ricircolo su un diesel (vedere la scheda P0401).AttesoValvola che segue il comando, portata d’aria fresca che diminuisce quando apre.Ricircolo conforme nel suo campo di funzionamento.
Controllo n. 04Perdita allo scarico a monte della sonda NOxIndizioRumore di soffio, fuliggine su una flangia, una guarnizione o intorno alla sede della sonda.Ispezionare la linea dal collettore fino alla sonda NOx a valle, a freddo e poi a caldo: flange, guarnizioni, saldature, sedi delle sonde. A motore acceso o dopo un funzionamento recente, tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde; arrestare il motore e attendere il raffreddamento necessario prima di intervenire sui componenti.AttesoLinea a tenuta fino alla sonda a valle.Nessuna perdita né traccia di fuliggine a monte della sonda.
Controllo n. 05Dosaggio dell’AdBlue non correttoIndizioDepositi bianchi cristallizzati intorno all’iniettore o ai raccordi, codici di pressione o dell’iniettore in memoria storica; iniettore che gocciola.Ispezionare tubazioni, raccordi e iniettore dell’AdBlue, poi eseguire il test di quantità e di getto dell’iniettore secondo il metodo del costruttore. Un dosaggio troppo basso lascia passare NOx; un dosaggio eccessivo lascia passare ammoniaca, che la sonda legge anch’essa.AttesoCircuito asciutto, quantità e getto entro la tolleranza.Dosaggio conforme per tutta la durata del test.
Controllo n. 06Sonda NOx a valleIndizioLettura che non reagisce più al carico, codici della sonda in memoria storica, sonda sostituita di recente, uso su tragitti brevi.Controllare prima l’alimentazione, la massa e il collegamento CAN della sonda secondo lo schema e la procedura del costruttore. Poi, a motore caldo, registrare la sua lettura e confrontarla con il carico e con la sonda a monte quando presente. Predisporre sonde e collegamenti a motore fermo e tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. HELLA cita tra le cause di guasto l’invecchiamento, i depositi dovuti ai tragitti brevi, l’umidità, il sale e i danni meccanici.AttesoLettura che segue il carico e resta coerente con quella a monte.Sonda coerente, alimentazione e comunicazione corrette.
Controllo n. 07Catalizzatore SCRIndizioNOx prodotti dal motore, dosaggio e sonde conformi, eccesso di NOx confermato.Test di efficienza secondo il metodo del costruttore (vedere la scheda P20EE).AttesoIl test individua il catalizzatore.Il test di efficienza ha esito positivo.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere tutte le centraline, compresa la memoria storica; rilevare i freeze frame (regime, carico, temperature) e il conto alla rovescia visualizzato.

    Se conforme P2BAD da solo: verificare software, configurazione e AdBlue.

    Se non conforme Altri codici (EGR, debimetro, sonda NOx, dosaggio): trattarli per primi, possono indicare la causa che P2BAD non nomina.

  2. Passaggio 2: Software e componenti di aspirazione e scarico di serie; AdBlue prelevato dal serbatoio e analizzato al rifrattometro.

    Se conforme Configurazione e prodotto conformi: controllare l’EGR.

    Se non conforme Ripristinare la configurazione di serie o sostituire il prodotto, poi nuovo test.

  3. Passaggio 3: EGR nel suo campo di funzionamento e plausibilità del debimetro, poi tenuta dello scarico fino alla sonda NOx a valle.

    Se conforme Motore e linea conformi: controllare il dosaggio.

    Se non conforme Riparare il ricircolo, la misura dell’aria o la perdita, poi rivalutare allarmi e funzionamento. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

  4. Passaggio 4: Tubazioni, raccordi e iniettore dell’AdBlue, test di quantità e di getto.

    Se conforme Dosaggio conforme: controllare la sonda NOx.

    Se non conforme Riparare la perdita o intervenire sull’iniettore, poi test.

  5. Passaggio 5: Sonda NOx: verificare alimentazione, massa e collegamento CAN secondo lo schema e la procedura del costruttore, predisponendo sonde e collegamenti a motore fermo; poi, a motore caldo, registrare la lettura e confrontarla con il carico e con quella a monte.

    Se conforme Sonda sana: test di efficienza del catalizzatore.

    Se non conforme Riparare l’alimentazione o il cablaggio, poi sostituire la sonda se resta incoerente.

  6. Passaggio 6: Test di efficienza del catalizzatore secondo il metodo del costruttore, poi eventuale prova di convalida soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se conforme Test superato senza causa trovata: riprendere i freeze frame e approfondire l’intermittenza. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. L’allarme si spegne solo quando il monitor viene eseguito di nuovo senza nuove constatazioni.

    Se non conforme Catalizzatore in causa: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il catalizzatore, poi ripetere il test.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il catalizzatore SCR o la sonda NOx su un P2BAD senza aver verificato l’EGR e la tenuta, mentre il motore produce troppi NOx a monte.

  • Cercare soltanto nel circuito AdBlue: P2BAD dice proprio che la centralina non ha potuto individuare alcuna causa precisa.

  • Sostituire la sonda NOx senza aver controllato la sua alimentazione, il collegamento CAN e la tenuta dello scarico a monte.

  • Dimenticare una riprogrammazione o un componente di aspirazione o scarico non di serie: queste modifiche possono cambiare i NOx prodotti o la loro misura.

  • Cancellare i codici senza lasciare che il sistema esegua nuovamente il proprio monitoraggio durante la marcia: l’avviso si ripresenta alla successiva rilevazione.

  • Eliminare l’EGR o il SCR tramite riprogrammazione o emulatore: eliminare, disattivare o mascherare il malfunzionamento di un dispositivo antinquinamento non ripara il guasto. Per la circolazione stradale devono essere rispettati gli obblighi di efficienza e le caratteristiche approvate del veicolo; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave sia per i motori ad accensione comandata sia per quelli ad accensione spontanea (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). La voce relativa ai motori ad accensione comandata menziona anche il dispositivo modificato; la voce diesel ha un testo diverso. Questa differenza non autorizza a modificare il sistema diesel. Ripristinare la configurazione conforme prevista dal costruttore.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, senza attendere la fine di un eventuale conto alla rovescia. Annoti il chilometraggio residuo eventualmente visualizzato e fissi rapidamente un appuntamento. In caso di richiesta di arresto, perdita di potenza marcata, fumo anomalo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo anomalo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco. Segnali all’officina qualsiasi riprogrammazione, qualsiasi componente di aspirazione o di scarico non originale e qualsiasi rabbocco recente di AdBlue. Utilizzi esclusivamente AdBlue conforme alla norma ISO 22241, senza mai diluirlo.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2BAD.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2BAD nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali altri codici, anche cancellati o in memoria storica, sono presenti nelle centraline?
  2. La valvola EGR segue il comando e la portata d’aria diminuisce quando si apre?
  3. Il veicolo è stato riprogrammato o dotato di componenti di aspirazione o di scarico non originali?
  4. Che cosa legge la sonda NOx a valle a motore caldo, e come varia con il carico?

Domande frequenti su P2BAD

Che cosa significa «causa sconosciuta»?

Che la centralina ha misurato un eccesso di NOx senza poterlo ricondurre a una causa che è in grado di identificare: serbatoio vuoto, dosaggio interrotto o troppo scarso, qualità del reagente, EGR. Non tutti i sistemi sanno valutare ciascuna di queste cause: la diagnosi deve quindi risalire l’intera catena, dal motore alla sonda.

L’EGR può provocare il P2BAD?

Sì. La ricircolazione dei gas abbassa la temperatura di combustione e limita i NOx formati; se funziona male, il motore ne produce di più e il SCR può non bastare più. La famiglia di codici di superamento dei NOx prevede peraltro due codici dedicati all’EGR (P2BAB e P2BAC): P2BAD non esclude un’EGR difettosa che la centralina non è riuscita a individuare.

P2BAD e P20EE, quale differenza?

P20EE valuta il rendimento del catalizzatore SCR. P2BAD rileva un eccesso di NOx allo scarico senza indicare un responsabile, sia l’origine nel motore, nel dosaggio, nella misura o nel catalizzatore.

Si può circolare con il P2BAD?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se il costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza attendere la fine di un eventuale conto alla rovescia. Il superamento dei NOx rientra tra le situazioni che attivano un avviso e poi una limitazione: organizzi la diagnosi senza ritardo. In caso di richiesta di arresto, perdita di potenza marcata, fumo anomalo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con fumo anomalo o odore di bruciato spenga anche il motore ed eviti fonti di innesco.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui i codici generici P2xxx come P2BAD; pagina ufficiale di presentazione della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (dizione: vedere TroubleCodes.net e Carly).

    Consultata il

  2. TroubleCodes.netP2BAD : NOx Exceedence, Root Cause Unknown (nuova scheda)

    Dizione generica del P2BAD: superamento dei NOx la cui causa non è identificata dal sistema di diagnosi.

    Consultata il

  3. CarlyP2BAD NOx Exceedence - Root Cause Unknown (nuova scheda)

    Dizione generica del P2BAD, codice controllato da ISO e SAE.

    Consultata il

  4. CarlyP2BA7 NOx Exceedence - Empty Reductant Tank (nuova scheda)

    Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito a un serbatoio del reagente vuoto.

    Consultata il

  5. CarlyP2BA8 NOx Exceedence - Interruption of Reductant Dosing Activity (nuova scheda)

    Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito a un’interruzione del dosaggio.

    Consultata il

  6. CarlyP2BA9 NOx Exceedence - Insufficient Reductant Quality (nuova scheda)

    Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito a una qualità insufficiente del reagente.

    Consultata il

  7. CarlyP2BAA NOx Exceedence - Low Reductant Consumption (nuova scheda)

    Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito a un consumo di reagente troppo scarso.

    Consultata il

  8. CarlyP2BAB NOx Exceedence - Incorrect EGR Flow (nuova scheda)

    Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito a una portata EGR non corretta.

    Consultata il

  9. CarlyP2BAC NOx Exceedence - Deactivation of EGR (nuova scheda)

    Codice vicino della stessa famiglia: superamento dei NOx attribuito alla disattivazione dell’EGR.

    Consultata il

  10. Union européenne (EUR-Lex)Règlement (UE) 2018/1832, annexe VIII : nouvelle annexe XVI du règlement (UE) 2017/1151 (véhicules nécessitant un réactif) (nuova scheda)

    Allegato XVI del regolamento 2017/1151 come sostituito dal regolamento 2018/1832: monitoraggio diretto dell’eccesso di NOx tramite sonde, avviso e limitazione, situazioni presunte non appena viene superata la soglia OBD dei NOx dell’allegato XI (§ 6.1, 6.2 e 8.2).

    Consultata il

  11. HELLA Tech WorldNitrogen oxide sensor (NOx sensor) (nuova scheda)

    Sonde NOx a monte e a valle, con la sonda a valle che valuta l’efficienza del SCR; sonda associata a un modulo elettronico che trasmette la misura via CAN; riscaldamento integrato; cause di guasto (invecchiamento, depositi dovuti ai tragitti brevi, umidità, sale, dosaggio errato, danni); controllo dell’alimentazione, del collegamento CAN e delle perdite di scarico a monte della sonda.

    Consultata il

  12. DieselNetNOx sensors (aperçu en accès libre) (nuova scheda)

    Sonde NOx sensibili sia ai NOx sia all’ammoniaca: un eccesso dell’uno o dell’altro all’uscita del SCR attiva un guasto OBD.

    Consultata il

  13. HELLA Tech WorldExhaust gas recirculation: EGR valve (nuova scheda)

    La ricircolazione abbassa la temperatura di combustione, quindi la formazione di ossidi di azoto.

    Consultata il

  14. BASFAdBlue (nuova scheda)

    Soluzione di urea ad alta purezza al 32,5 %, conforme alla norma ISO 22241.

    Consultata il

  15. LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)

    Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.