Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)
Codice guasto U0131: servosterzo assente dalla rete
Risposta immediata
U0131 significa che una centralina, spesso quella dei freni o del motore, non riceve più i messaggi della centralina del servosterzo. Su un servosterzo elettrico l’assistenza è spesso ridotta o disinserita. Il solo codice non autorizza a proseguire: con volante diventato pesante, messaggio del servosterzo o assistenza ridotta o assente, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo, a veicolo fermo: sterzare e vedere se il servosterzo risponde allo strumento di diagnosi, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Le misure di resistenza, continuità e isolamento si eseguono soltanto a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore, e restano separate dalle misure di tensione o di corrente, che si fanno invece alimentate con sonde collegate a motore fermo. Seguono tensione di bordo, fusibile di elevata intensità, masse sotto carico, connettori e collegamento alla rete, prima di colonna o scatola guida.
Cosa controlla la centralina
La centralina del servosterzo gestisce l’assistenza. Su un servosterzo elettrico calcola l’aiuto in base alla coppia esercitata sul volante, misurata dal sensore di coppia, e comanda il motore elettrico; su una colonna assistita, Bosch integra il gruppo di assistenza e la sua elettronica nella colonna. Su un servosterzo elettroidraulico, ZF descrive un gruppo motopompa a comando elettronico la cui pressione dipende dall’angolo di sterzata e dalla velocità del veicolo. Il servosterzo pubblica sulla rete il proprio stato e, secondo l’architettura, dati di angolo o di coppia, attesi dai freni e dalla stabilità, dal motore o dal quadro strumenti. Se questi messaggi mancano oltre il tempo tollerato, il ricevente registra U0131 (dicitura «Lost Communication With Power Steering Control Module» negli elenchi HELLA e Autel).
Il codice indica il trasmettitore assente, non la centralina che lo ha memorizzato. Messaggi ricevuti ma non validi rientrano in U0420 (elenco Autel).
- Alimentazione di potenza separata: l’assistenza assorbe una corrente elevata quando si sterza, soprattutto a veicolo fermo, in genere tramite un fusibile di elevata intensità e masse dedicate, distinte dall’alimentazione dell’elettronica. Un collegamento resistivo può manifestarsi solo quando l’assistenza lavora.
- Dipendenza dalla rete: l’assistenza si modula in base alla velocità del veicolo, che il servosterzo riceve in genere dalla rete; alcuni servosterzi dialogano su più reti.
- Centralina muta e volante pesante: prima alimentazione di potenza e masse. Centralina presente e assistenza normale: collegamento, interruzione passata o ricevente.
Sintomi possibili
- Volante pesante: assistenza ridotta o disinserita, talvolta solo durante un ciclo di quadro
- Messaggio del servosterzo da controllare, spia del servosterzo accesa
- Messaggio o spia del controllo di stabilità, secondo i veicoli
- Spia motore e altri messaggi sul quadro strumenti quando più scambi sono interrotti
- Codice memorizzato in storico, senza alcun sintomo
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Traccia di un’interruzione passataIndizioU0131 solo in storico, servosterzo presente allo strumento di diagnosi, assistenza normale; batteria scarica o intervento recente. | Annotare lo stato di U0131 in ogni centralina, cancellare, spegnere e riaccendere il quadro, sterzare da un finecorsa all’altro a veicolo fermo, poi eseguire l’eventuale breve tragitto con manovre soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e con i limiti rispettati, registrando i dati o affidandone la lettura a un secondo operatore; arrestarsi al primo sintomo serio. Rileggere quindi le memorie.AttesoU0131 assente a ogni rilettura, assistenza normale, nessun messaggio del servosterzo. | Codice che si ripresenta, o assistenza ridotta dopo un avviamento. |
| Controllo n. 02 | Batteria, carica e tensione di bordoIndizioAssistenza che cala in manovra al minimo, batteria vecchia o scarica, più codici di comunicazione contemporaneamente. | Provare batteria e alternatore, controllare morsetti e cavi principali, poi registrare la tensione durante l’avviamento e durante una sterzata a veicolo fermo, motore acceso, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione che resta stabile quando l’assistenza lavora, senza cali profondi all’avviamento. | Tensione stabile registrata durante il guasto, assistenza compresa. |
| Controllo n. 03 | Fusibile di elevata intensità e alimentazioniIndizioCentralina del servosterzo assente allo strumento di diagnosi, assistenza disinserita in permanenza, fusibile di potenza annerito o allentato. | Individuare sullo schema il fusibile di potenza, l’alimentazione dell’elettronica e l’eventuale segnale di risveglio. Controllare fusibile e fissaggio, poi misurare al connettore di potenza mentre un aiutante sterza a veicolo fermo, motore al minimo: freno di stazionamento inserito, mani e cordoni lontani dalla scatola guida e dalle ruote.AttesoFusibile integro e ben fissato, tensione di potenza prossima a quella della batteria, elettronica alimentata. | Alimentazioni presenti e stabili al connettore mentre l’assistenza lavora. |
| Controllo n. 04 | Masse di potenza del servosterzoIndizioMessaggio del servosterzo intermittente, perdita di assistenza dopo un avviamento, guasto che varia con il carico elettrico. | Mentre l’assistenza lavora, misurare la caduta di tensione tra la massa di potenza e il polo negativo della batteria. Quadro spento, rimuovere il morsetto: appoggio senza vernice né corrosione, crimpatura, prigioniero; serrare alla coppia del costruttore.AttesoCaduta di tensione contenuta, morsetto pulito, ben serrato e solidale al proprio filo. | Caduta di tensione contenuta sotto carico e morsetto sano alla rimozione. |
| Controllo n. 05 | Connettori del servosterzoIndizioIntervento recente sull’avantreno, sulla colonna o sulla scatola guida; codici interni del servosterzo presenti insieme a U0131. | Quadro spento, premere ogni connettore del servosterzo per verificarne il bloccaggio, poi cercare terminali arretrati, allargati o piegati e tracce d’acqua. Terminali o connettore ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettori bloccati, terminali allineati e ben trattenuti, nessuna traccia d’acqua. | Connettori conformi e guasto insensibile alla loro manipolazione. |
| Controllo n. 06 | Cablaggio e linee CAN del servosterzoIndizioServosterzo alimentato ma muto, o assente da una sola rete; cablaggio vicino a uno spigolo o all’avantreno. | Seguire il cablaggio agli spigoli e vicino all’avantreno. Per la resistenza tra le linee, batteria scollegata: Pico la esclude su un bus senza terminazioni finché restano collegati dei calcolatori. Poi, con ramo isolato alle due estremità e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, misurare continuità e isolamento muovendo delicatamente il cablaggio. La lettura delle trame all’oscilloscopio è un’operazione distinta: predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, ripristinare la configurazione prevista e osservare il segnale, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoValori di riferimento Pico, con lo schema come fonte: circa 60 Ω tra le linee, meno di 0,5 Ω di continuità, più di 10 kΩ di isolamento; trame nitide. | Cablaggio integro e linee conformi muovendolo, trame presenti. |
| Controllo n. 07 | Centralina del servosterzo guastaIndizioAlimentazioni, masse, connettori, cablaggio e collegamento conformi, servosterzo sempre muto o che scompare da solo. | Seguire la procedura del costruttore fino alla sua conclusione. Un servosterzo o una centralina di ricambio richiede in genere una configurazione e, quando il sensore d’angolo è integrato, la sua calibrazione.AttesoComunicazione e assistenza ripristinate dopo la sostituzione, configurazione e calibrazione richieste. | Codice scomparso dopo la riparazione di alimentazione, massa, connettore o cablaggio. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Sterzare a veicolo fermo per valutare l’assistenza, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, poi leggere tutte le centraline: chi memorizza U0131, il servosterzo risponde, con quali codici? Annotare lo storico: batteria, avantreno, servosterzo.
Se conforme Servosterzo presente, assistenza normale, codice solo in storico: cancellare, quindi eseguire l’eventuale prova in manovra soltanto a veicolo idoneo e in condizioni sicure, senza segnali di pericolo; se durante la prova il volante diventa pesante o compare un messaggio del servosterzo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Rileggere; se il codice ritorna, controllare la tensione di bordo.
Se non conforme U0001 o U0073 presenti: trattare prima la rete. Altrimenti, servosterzo muto o assistenza disinserita: tensione di bordo.
Passaggio 2: Batteria e carica, poi fusibile di elevata intensità: stato, fissaggio, tensione al connettore di potenza mentre l’assistenza lavora.
Se conforme Tensione stabile: controllare le masse di potenza.
Se non conforme Ripristinare batteria o collegamenti; fusibile aperto: cercare il cortocircuito, per esempio un cavo sfregato, prima di sostituirlo.
Passaggio 3: Masse di potenza: caduta di tensione sotto carico, poi morsetto, prigioniero e crimpatura.
Se conforme Masse conformi: passare ai connettori del servosterzo.
Se non conforme Ripristinare la massa secondo il metodo del costruttore, serrare alla coppia, poi eseguire l’eventuale prova in manovra soltanto in condizioni sicure e senza segnali di pericolo; se il volante diventa pesante o compare un messaggio del servosterzo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 4: Connettori del servosterzo: bloccaggio premendo ogni connettore, terminali arretrati o allargati, umidità.
Se conforme Connettori sani: seguire il cablaggio e le linee CAN.
Se non conforme Riparare i terminali o il connettore secondo il metodo del costruttore, cancellare, quindi eseguire l’eventuale prova in manovra soltanto in condizioni sicure e senza segnali di pericolo; se il volante diventa pesante o compare un messaggio del servosterzo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 5: Cablaggio nei punti di sfregamento. Resistenza tra le linee a batteria scollegata; poi, con ramo isolato alle due estremità e circuito disalimentato secondo la procedura del costruttore, continuità e isolamento muovendo delicatamente il cablaggio. La lettura delle trame all’oscilloscopio è un’operazione distinta, con sonde predisposte a motore fermo e configurazione ripristinata prima della prova.
Se conforme Collegamento conforme: la centralina del servosterzo diventa sospetta.
Se non conforme Riparare e proteggere il cablaggio mantenendo le linee twistate, cancellare, poi verificare che tutte le centraline vedano il servosterzo.
Passaggio 6: Centralina del servosterzo: procedura del costruttore fino alla sua conclusione.
Se conforme Centralina esclusa come causa: approfondire l’intermittenza usando le condizioni annotate (manovra, avviamento, calore) soltanto come riferimento diagnostico, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose. Eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e a veicolo idoneo, senza segnali di pericolo; se il volante diventa pesante o compare un messaggio del servosterzo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire il servosterzo o la sua centralina, quindi eseguire la configurazione e la calibrazione richieste dal costruttore. Dopo l’intervento, valutare l’eventuale prova soltanto in condizioni sicure e senza segnali di pericolo; in caso di volante pesante o messaggio del servosterzo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la colonna o la scatola sterzo mentre un fusibile di potenza, un collegamento di massa o un connettore non ben innestato la esclude dalla rete; la sterzata nuova resta muta allo stesso modo.
Misurare la massa di potenza a riposo: il guasto può manifestarsi solo quando l’assistenza assorbe corrente.
Non condannare la centralina che ha memorizzato U0131: essa rileva soltanto il silenzio della sterzata. Se solo questa centralina mantiene il codice mentre le altre vedono la sterzata, controllare il suo collegamento.
Non partire dalla sterzata quando U0131 compare insieme a numerose altre perdite di comunicazione: in un caso pubblicato da Pico Technology, su una Mazda 3, una presa non ben innestata in un montante separava a tratti la rete in due.
Montare una sterzata o una centralina di ricambio senza configurazione né calibrazione: nuovi codici o assistenza anomala.
Codici associati
È un automobilista?
Se il volante diventa pesante o compare un messaggio relativo alla sterzata, tenga entrambe le mani sul volante, rallenti, si fermi appena possibile in sicurezza e faccia spostare il veicolo. Anche se l’assistenza ritorna all’avviamento successivo, il guasto può ripresentarsi in qualsiasi momento: non riprenda la marcia prima di un controllo. Segnali all’officina qualsiasi intervento recente sull’avantreno, sulla sterzata o sulla batteria.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U0131.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U0131 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- L’assistenza è disinserita, ridotta o normale, e da quando (all’avviamento, durante la marcia, dopo un intervento)?
- La centralina della sterzata risponde allo strumento di diagnosi, e quali centraline hanno memorizzato U0131?
- Quale tensione rileva al connettore di potenza della sterzata, con volante sterzato a veicolo fermo?
- Altri codici interni della sterzata (sensore di coppia, guasto interno) accompagnano U0131?
Domande frequenti su U0131
Si può circolare con un codice U0131?
Il solo codice non autorizza a circolare. Proseguire soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con assistenza normale, a velocità moderata e senza segnali di pericolo, limitandosi al percorso verso l’officina. Volante diventato pesante, messaggio del servosterzo o assistenza ridotta o assente: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; non riprendere la marcia anche se l’assistenza ritorna. La sterzata resta collegata meccanicamente alle ruote, ma lo sforzo può diventare notevole, soprattutto in manovra.
Occorre sostituire la sterzata assistita?
Non come primo passo. Una sterzata priva della sua alimentazione di potenza, con collegamento di massa difettoso o con un connettore non ben innestato resta muta come una sterzata fuori servizio. Controllare prima fusibile, masse, connettori e collegamento alla rete. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.
Perché U0131 compare insieme a codici di altre centraline?
Perché una stessa causa può interrompere più scambi: batteria debole, massa comune, cablaggio sfregato, ramo della rete in avaria. Più perdite di comunicazione contemporanee orientano verso questa causa comune prima che verso la sterzata stessa.
U0131 o U0126: quale differenza?
U0131 segnala la perdita della centralina della sterzata assistita, U0126 quella del sensore di angolo volante. Quando il sensore di angolo è integrato nella sterzata elettrica, l’angolo passa attraverso la centralina della sterzata: una centralina della sterzata muta può quindi accompagnarsi a entrambi i codici.
U0131 in memoria senza sintomi: occorre intervenire?
Non decidere dal solo codice. Annotarlo, chiedere se si è verificata una batteria scarica o un intervento, cancellare, quindi eseguire l’eventuale prova in manovra soltanto in condizioni sicure e senza segnali di pericolo, e rileggere. Se non ricompare e l’assistenza resta normale, è probabilmente la traccia di un’interruzione passata; un codice attivo va sempre diagnosticato. In caso di volante pesante o messaggio del servosterzo, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto standardizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale di presentazione della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (dicitura di U0131: vedere gli elenchi HELLA e Autel).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)
Dicitura generica di U0131 (Lost Communication With Power Steering Control Module) e dei codici vicini U0001 (bus CAN veloce), U0073 (bus fuori servizio) e U0126 (sensore di angolo volante).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Dicitura di U0131, identica a quella di HELLA (pagina 114), e di U0420, dati non validi ricevuti dalla centralina della sterzata assistita (pagina 121).
Consultata il
Bosch MobilityElectric power steering system (EPS) (nuova scheda)
Architetture della sterzata elettrica (sulla colonna, sul pignone, a secondo pignone, a cinghia); centralina che determina l’assistenza in base al sensore di coppia e comanda il motore elettrico.
Consultata il
Bosch MobilityElectric Power Steering with servo unit on the steering column (nuova scheda)
Gruppo di assistenza e relativa elettronica integrati nella colonna, sensori e barra di torsione vicino al riduttore, collegamento alla scatola sterzo tramite l’albero intermedio.
Consultata il
ZF AftermarketFunction Principle of Electro-Hydraulic Power Steering (nuova scheda)
Sterzata elettroidraulica a comando elettronico: gruppo motopompa la cui pressione di assistenza dipende dall’angolo di sterzata e dalla velocità del veicolo, più elevata in manovra che in rettilineo ad alta velocità.
Consultata il
Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)
Terminazioni da 120 Ω che danno circa 60 Ω, misura di resistenza vietata su un bus senza terminazioni salvo centraline scollegate; linee twistate, disturbi dovuti alle riparazioni; guasti delle linee, dell’alimentazione e della massa delle centraline.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (AGT-899) (nuova scheda)
Controllo di un circuito scollegato alle due estremità muovendo delicatamente il cablaggio: continuità attesa sotto 0,5 Ω, isolamento oltre 10 kΩ; guasti intermittenti legati alla posizione del cablaggio.
Consultata il
Pico Technology (étude de cas)Mazda 3 | Communications fault (nuova scheda)
Caso di una Mazda 3 del 2015: circa 40 codici, tra cui U0131, causati da una presa non ben innestata nel montante anteriore, che a tratti interrompeva una rete ad anello.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F2, fonction « Direction » (indice D) (nuova scheda)
Punto 2.6, sterzata assistita elettronica (pagine 7 e 8): indicatore di disfunzione acceso (2.6.1.a.2), assistenza inoperante o intermittente (2.6.1.c.2), avaria segnalata dall’interfaccia elettronica (2.6.1.d.2), avarie gravi.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
