Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)
Codice guasto U0127: modulo di pressione degli pneumatici assente dalla rete
Risposta immediata
U0127 significa che una centralina non riceve più i messaggi del modulo di controllo della pressione degli pneumatici. Il solo codice non autorizza a mettersi in marcia: nulla segnala più una perdita lenta. Prima di qualsiasi spostamento, misuri le quattro pressioni con il manometro, a pneumatici freddi, e prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e le pressioni sono corrette. Pneumatico sgonfio, vibrazioni, volante che tira, spia di frenata, ABS, stabilità o airbag, oppure avviso di sterzo: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: il modulo risponde allo strumento di diagnosi? Seguono batteria, fusibile, massa, connettore e ramo della rete. I sensori di ruota parlano al modulo via radio: questo codice riguarda il modulo, non i sensori.
Cosa controlla la centralina
Su un sistema diretto, descritto da HELLA, un sensore a batteria posto in ogni ruota misura pressione e temperatura e trasmette i valori via radio al modulo di controllo, che li confronta con un valore di riferimento memorizzato. Secondo il sistema, un’antenna per ruota (quattro sul sistema Beru) o un ricevitore unico (sistema Schrader, frequente presso i costruttori francesi) capta queste trasmissioni. Il modulo trasmette poi le sue informazioni attraverso la rete: sul modello didattico di Exxotest, realizzato con elementi di Citroën C4 e Peugeot 307, la centralina di rilevamento del sottogonfiaggio dialoga sul CAN inter-sistemi a 500 kbit/s, con la centralina motore e l’ESP.
Quando una centralina che attende questi messaggi non li riceve più entro il tempo stabilito dal costruttore, registra U0127 («Lost Communication With Tire Pressure Monitor Module» nella lista HELLA). Se i messaggi arrivano ma il loro contenuto viene rifiutato, il codice è U0430, dati non validi dello stesso modulo (lista Snap-on). I sensori di ruota non sono su questa rete: un sensore muto non fa sparire il modulo.
- Sistema indiretto: nessun modulo distinto. HELLA spiega che la centralina ABS deduce la perdita di pressione dalla circonferenza di rotolamento delle ruote; lo schema indica quale centralina svolge la funzione.
- Lo strumento di diagnosi passa spesso da un gateway e non sempre ha accesso diretto alla rete del modulo (Pico): può essere necessario un raccordo indicato nello schema.
- Riferimento Pico per un bus veloce: due resistenze di terminazione da 120 Ω in parallelo danno circa 60 Ω tra CAN-H e CAN-L. Fa fede lo schema del veicolo.
Sintomi possibili
- Spia della pressione degli pneumatici accesa o messaggio di sistema non disponibile
- Pressioni delle ruote assenti dal display di bordo
- Nessun avviso mentre uno pneumatico è nettamente sottogonfiato
- Codici di comunicazione di altre centraline della stessa rete
- Codice memorizzato da solo, senza sintomo avvertito
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Traccia di un’interruzione passataIndizioU0127 solo in storico, spia spenta, dopo una batteria scarica o un avviamento assistito. | Annotare lo stato del codice in ogni centralina, cancellare, riaccendere il quadro più volte, rileggere dopo un breve tragitto.AttesoU0127 assente a ogni rilettura, pressioni delle ruote di nuovo leggibili allo strumento di diagnosi. | Codice che si ripresenta o spia della pressione che resta accesa. |
| Controllo n. 02 | Batteria e tensione di bordoIndizioPiù codici di comunicazione contemporaneamente, batteria vecchia, avviamento laborioso o avviamento assistito recente. | Provare la batteria sotto carico, controllare i morsetti, registrare la tensione all’avviamento; una batteria debole va riportata in efficienza prima di qualsiasi diagnosi della rete.AttesoBatteria efficiente, morsetti serrati, tensione senza cali profondi all’avviamento. | Tensione stabile registrata nel momento in cui si forma il codice. |
| Controllo n. 03 | Fusibile e alimentazioni del moduloIndizioModulo muto allo strumento di diagnosi, quadro acceso; altro utilizzatore dello stesso fusibile anch’esso fuori servizio. | Individuare sullo schema il fusibile e le alimentazioni del modulo. Quadro acceso, motore spento: misurare con il multimetro la tensione al connettore, modulo collegato. Fusibile bruciato: trovare il cortocircuito prima di montarne uno nuovo.AttesoTensione batteria su ogni alimentazione al connettore, fusibile integro che non si brucia di nuovo. | Alimentazioni presenti al connettore durante il guasto. |
| Controllo n. 04 | Massa e connettore del moduloIndizioSpia che si accende a intermittenza, con le vibrazioni o dopo un intervento sulla carrozzeria. | Quadro acceso: misurare la caduta di tensione tra la massa del modulo e il polo negativo della batteria. Quadro spento: controllare il bloccaggio e i terminali del connettore. Terminali o connettore ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoCaduta di tensione contenuta sulla massa, connettore bloccato, terminali puliti e ben saldi. | Massa e connettore conformi, guasto insensibile alla manipolazione. |
| Controllo n. 05 | Ramo del CAN che collega il moduloIndizioModulo alimentato ma assente per più centraline, oppure codici di comunicazione di altri membri dello stesso bus. | Individuare sullo schema il tipo di bus. Quadro spento, rete in stand-by: resistenza tra CAN-H e CAN-L con l’ohmetro (bus senza terminazioni: centraline scollegate, secondo Pico), continuità e isolamento di ogni linea fino al modulo, senza ponticellare né alimentare le linee. Poi trame con l’oscilloscopio.AttesoCirca 60 Ω su un bus veloce a due terminazioni (riferimento Pico), linee continue e isolate, trame del modulo presenti. | Resistenza conforme allo schema e trame del modulo visibili fino al ricevitore. |
| Controllo n. 06 | Configurazione o programmazione incompletaIndizioCodice comparso subito dopo la sostituzione o la programmazione di una centralina. | Rilevare le versioni software del modulo e del ricevitore, l’equipaggiamento dichiarato nella configurazione e l’esito dell’ultima programmazione; Pico annovera gli errori di programmazione e di codifica tra i guasti di una centralina.AttesoVersioni e configurazione corrispondenti al veicolo, programmazione portata a termine. | Nessun intervento recente, versioni e configurazione verificate sul veicolo. |
| Controllo n. 07 | Modulo di controllo guastoIndizioAlimentazioni, massa, connettore e rete conformi, modulo sempre muto o che si riavvia da solo. | Concludere secondo la procedura del costruttore. Un modulo nuovo va configurato, poi i sensori di ruota vi si codificano secondo la procedura del costruttore, con lo strumento di diagnosi e, sul sistema Schrader descritto da HELLA, con un eccitatore di valvole.AttesoModulo presente sulla rete, pressioni e identificativi delle quattro ruote letti allo strumento di diagnosi. | Comunicazione ripristinata con una riparazione dell’alimentazione, della massa o della rete. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Misurare le quattro pressioni con il manometro, a pneumatici freddi, poi leggere tutte le centraline: chi memorizza U0127, il modulo risponde, con quali altri codici?
Se conforme Codice solo in storico e modulo presente: cancellare, rileggere dopo più accensioni del quadro e un breve tragitto soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, le quattro pressioni sono state misurate a pneumatici freddi e non sono presenti i segni che impongono l’arresto; in caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Modulo muto o codice attivo: controllare la batteria. U0001 o U0073 presenti: trattare prima la rete. Pneumatico sgonfio: ripararlo prima di tutto.
Passaggio 2: Batteria provata sotto carico, morsetti, tensione registrata all’avviamento.
Se conforme Tensione corretta: fusibile e alimentazioni del modulo.
Se non conforme Ricaricare o sostituire la batteria, serrare i morsetti, cancellare, rileggere.
Passaggio 3: Fusibile, alimentazioni e massa al connettore del modulo, quadro acceso, modulo collegato.
Se conforme Conformi: connettore e ramo della rete.
Se non conforme Riparare l’alimentazione o la massa; fusibile bruciato: trovare prima il cortocircuito.
Passaggio 4: Connettore del modulo, poi resistenza, continuità e trame del suo ramo; misure con l’ohmetro a quadro spento, rete in stand-by.
Se conforme Ramo sano: versioni e configurazione.
Se non conforme Riparare la linea o il connettore in causa, poi ripetere le misure.
Passaggio 5: Versioni software, configurazione e storico di programmazione del modulo e del ricevitore.
Se conforme Conformi: il modulo di controllo diventa sospetto.
Se non conforme Riprendere la configurazione o la programmazione, mantenendo la tensione di bordo durante l’operazione.
Passaggio 6: Modulo di controllo: procedura del costruttore fino alla sua conclusione.
Se conforme Modulo escluso: approfondire l’intermittenza soltanto con le prove consentite dal costruttore e senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose; non provocare vibrazioni, avviamenti difficili o altre condizioni a rischio. In caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il modulo, configurarlo e codificare i sensori di ruota secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire i sensori di ruota per un U0127 mentre è il modulo che manca sulla rete; questi sensori gli parlano solo via radio.
Voler codificare o reinizializzare i sensori per far sparire il codice: l’operazione passa dal modulo e presuppone che comunichi.
Riconsegnare il veicolo senza aver misurato le pressioni: finché il modulo resta muto, nessun avviso segnala al conducente una perdita lenta.
Misurare la resistenza del bus a quadro acceso o subito dopo l’apertura di una porta: sulla maquette di Exxotest, aprire una porta basta a risvegliare la rete. La resistenza si misura su una rete a riposo, senza alimentazione.
Confondere U0430 con U0127: con U0430 il modulo comunica, ma una centralina rifiuta il contenuto dei suoi messaggi.
Cercare un modulo distinto su un veicolo con sorveglianza indiretta, in cui la funzione è integrata nella centralina ABS.
Confrontare con la pressione nominale una pressione rilevata a pneumatici caldi. Alla revisione un pneumatico è considerato caldo se il veicolo è rimasto fermo da meno di due ore, e in tal caso alla pressione nominale si aggiungono 0,3 bar.
Codici associati
È un automobilista?
La Sua auto non La avviserà più di una perdita di pressione. Prima di ripartire, faccia controllare i quattro pneumatici con il manometro, a freddo, e prosegua soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e le pressioni sono corrette; poi li tenga sotto controllo fino alla riparazione. Pneumatico che sembra sgonfio, vibrazioni, volante che tira, spia dei freni, dell’ABS, della stabilità o dell’airbag, oppure avviso della direzione: si fermi appena possibile in sicurezza e non riparta prima di un controllo. In caso di dubbio, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali all’officina un cambio recente di pneumatici, cerchi o batteria.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U0127.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U0127 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quali pressioni misura con il manometro sulle quattro ruote, a pneumatici freddi?
- Il modulo di sorveglianza risponde allo strumento di diagnosi, e quali centraline memorizzano U0127?
- Il veicolo ha una sorveglianza diretta (sensori nelle ruote) o indiretta (tramite l’ABS)?
- Quale resistenza misura tra CAN-H e CAN-L, rete in stand-by, e le trame del modulo sono presenti?
Domande frequenti su U0127
Si può guidare con U0127?
Il solo codice non autorizza a guidare. Lo faccia soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e le quattro pressioni sono corrette al manometro, a pneumatici freddi; l’auto non La avviserà più di una perdita. Pneumatico sgonfio, vibrazioni, volante che tira da un lato, spia dei freni, dell’ABS, della stabilità o dell’airbag accesa, oppure avviso della direzione: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non riparta prima di un controllo. In caso di dubbio, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza.
Occorre sostituire i sensori di pressione delle ruote?
Non per questo codice. I sensori trasmettono via radio al modulo, e U0127 indica che è questo modulo a non comunicare più con le altre centraline. HELLA indica che la loro pila dura circa 5-10 anni: un sensore esaurito si cerca una volta che il modulo sia di nuovo raggiungibile.
U0127 o U0430: quale differenza?
Con U0127 i messaggi del modulo di sorveglianza non arrivano più. Con U0430 arrivano, ma una centralina ne giudica il contenuto non valido (elenco Snap-on). Per U0127 si controlla prima ciò che alimenta il modulo e ciò che lo collega alla rete.
Il modulo è necessariamente guasto?
No. Una batteria debole, un fusibile, una massa allentata o una linea della rete interrotta lo rendono muto come un modulo fuori servizio. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Un difetto del sistema di pressione conta alla revisione?
La voce 5.2.3 h) classifica come carenza lieve un difetto del sistema di controllo della pressione o un pneumatico visibilmente poco gonfio, e distingue il caso del sistema chiaramente non funzionante, classificato come carenza grave. Il solo codice non identifica quale situazione sia presente. Una carenza lieve alla revisione non garantisce che si possa circolare in sicurezza.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici di rete U0xxx; pagina ufficiale della versione di settembre 2025 (per la descrizione di U0127 vedere l’elenco HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)
Descrizione generica di U0127 (Lost Communication With Tire Pressure Monitor Module) e dei codici vicini U0001 (bus CAN ad alta velocità) e U0073 (bus fuori servizio).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Secondo elenco di definizioni: U0127 «Lost Communication With Tire Pressure Monitor Module», pagina stampata 114.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Descrizione di U0127, concordante, e del codice vicino U0430 (Invalid Data Received From Tire Pressure Monitor Module).
Consultata il
HELLA Tech WorldTPMS – tyre pressure monitoring system (nuova scheda)
Sistemi indiretti (centralina ABS, circonferenza di rotolamento) e diretti (sensore a pila per ruota, trasmissione radio al modulo, valore di riferimento memorizzato); sistema Beru a quattro antenne, sistema Schrader a ricevitore unico e codifica dei sensori con lo strumento di diagnosi e l’eccitatore di valvole; pila da 5 a 10 anni; pneumatico sottogonfiato che si scalda, si usura e può scoppiare.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Multiplexage CAN HS, CAN LS, LIN (guide de l’utilisateur MT-CAN-LIN-BSI) (nuova scheda)
Maquette con elementi di Citroën C4 e Peugeot 307: moduli di sottogonfiaggio delle ruote collegati in alta frequenza (p. 37-38), centralina di rilevamento del sottogonfiaggio sul CAN inter-sistemi a 500 kbit/s (p. 54); risveglio della rete CAN all’apertura di una porta (p. 91).
Consultata il
Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)
Terminazioni da 120 Ω che danno circa 60 Ω su un bus ad alta velocità; strumento di diagnosi collegato a un gateway senza accesso diretto alle altre reti; cortocircuiti e interruzioni delle linee; difetti di alimentazione, di massa, di programmazione o di codifica delle centraline.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F5, essieux, roues, pneus, suspension (indice G) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
