Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)

Codice guasto U0125: il sensore multiasse non comunica più

Risposta immediata

U0125 significa che una centralina, per esempio quella della stabilità o dell’airbag, non riceve più i messaggi del sensore multiasse, una centralina che misura in un unico modulo le accelerazioni e le rotazioni del veicolo. Diversi sistemi possono quindi limitarsi. Spia dei freni, della stabilità, dell’airbag o dello sterzo accesa: non circoli e faccia controllare il veicolo. Con il solo codice in memoria, senza spia e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: quali centraline memorizzano U0125, e la centralina è un modulo autonomo o è alloggiata in una centralina? Seguono batteria, alimentazione, massa, connettore e rete.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 10 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il sensore multiasse riunisce più sensori d’inerzia in un unico modulo, che Bosch chiama centrale inerziale. Misura fino a sei grandezze: le velocità di imbardata, di beccheggio e di rollio e le accelerazioni verticale, longitudinale e trasversale. Le accelerazioni si misurano tramite la variazione di capacità di strutture micromecaniche, l’imbardata tramite l’effetto Coriolis su una massa che oscilla. Un microcontrollore integrato mette questi valori a disposizione di più sistemi contemporaneamente: Bosch cita la stabilità, la centralina airbag e il regolatore adattativo. La stabilità confronta questo movimento reale, 25 volte al secondo, con la traiettoria voluta data dall’angolo del volante.

Ogni centralina che utilizza questi dati attende i loro messaggi; se mancano oltre il tempo stabilito dal costruttore, memorizza U0125 (dicitura «Lost Communication With Multi-axis Acceleration Sensor Module», elenchi HELLA e Autel). Messaggi ricevuti ma non validi rientrano in U0432, un software incompatibile in U0332 (elenco Autel). I vicini U0123 e U0124 riguardano un modulo di imbardata o di accelerazione laterale.

  • Modulo autonomo: Bosch produce varianti autonome; hanno la propria alimentazione, la propria massa, il proprio connettore e il proprio ramo della rete, da controllare uno per uno.
  • Centralina integrata: la stessa centralina esiste in versione alloggiata direttamente in una centralina; in tal caso si controlla per primo questa centralina ospite.
  • Uno o più riceventi: U0125 memorizzato in tutte le centraline che utilizzano la centralina orienta verso di essa o la sua alimentazione; in una sola, verso il collegamento di quel ricevente.

Sintomi possibili

  • Spia della stabilità o dell’antipattinamento accesa, messaggio di stabilità da far verificare
  • Spia dell’airbag accesa quando la centralina airbag utilizza la centralina inerziale
  • Regolatore adattativo o altri aiuti alla guida non disponibili, secondo l’equipaggiamento
  • U0125 memorizzato in più centraline contemporaneamente
  • Guasto comparso dopo uno smontaggio nell’abitacolo, un’infiltrazione d’acqua o una batteria scarica
  • Codice solo in storico, senza spia né messaggio

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di U0125, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01U0125 in memoria dopo una caduta di tensioneIndizioCodice solo in storico, centralina presente allo strumento di diagnosi, nessuna spia; batteria recentemente scarica o scollegata.Annotare stato e freeze frame in ogni centralina, cancellare, inserire più volte il quadro, quindi registrare un breve tragitto con frenate e curve moderate soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e in assenza di spie o segnali di pericolo, con strumento fissato e un assistente che legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida. In caso di dubbio fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.AttesoCodice assente ovunque dopo il tragitto; rotazioni e accelerazioni lette allo strumento di diagnosi che variano in frenata e in curva.Codice ricomparso, o spia accesa già all’inserimento del quadro.
Controllo n. 02Batteria e tensione di bordoIndizioPiù codici di comunicazione contemporaneamente, avviamenti difficili, batteria vecchia o scarica.Provare batteria e carica, controllare i morsetti principali, quindi registrare la tensione di bordo all’avviamento.AttesoBatteria efficiente, morsetti serrati, tensione senza cadute profonde all’avviamento.Tensione stabile registrata nel momento in cui compare il codice.
Controllo n. 03Alimentazione e massa della centralinaIndizioCentralina muta allo strumento di diagnosi a quadro acceso, altri equipaggiamenti sullo stesso fusibile spenti.Individuare sullo schema fusibile, alimentazione e massa. A quadro acceso, misurare l’alimentazione sul retro del connettore collegato, con punte di prova, quindi la caduta di tensione tra il pin di massa e il polo negativo della batteria.AttesoTensione di alimentazione prossima a quella della batteria, massa che non fa quasi cadere la tensione.Alimentazione e massa corrette, misurate nel momento in cui il guasto è presente.
Controllo n. 04Connettore e cablaggio della centralinaIndizioGuasto dopo uno smontaggio nell’abitacolo o un’infiltrazione d’acqua; spia che si accende sulle buche.A quadro spento: controllare blocco, pin e umidità del connettore della centralina. Poi, a motore spento e quadro acceso, muovere delicatamente il cablaggio seguendo la centralina allo strumento di diagnosi. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore asciutto e bloccato, pin serrati, cablaggio fissato senza tensione.Connettore sano, spia insensibile al movimento del cablaggio.
Controllo n. 05Ramo della rete della centralinaIndizioCentralina alimentata ma assente, o che compare e scompare; anche altri moduli della stessa rete mancano.Se lo schema mostra due terminazioni: a quadro spento, rete in stato di riposo, misurare la resistenza tra le due linee CAN con l’ohmetro, predisponendo lo strumento a motore fermo (senza terminazioni, Pico vieta questa misura con le centraline collegate). Poi, batteria scollegata e circuito isolato secondo la procedura del costruttore, misurare continuità e isolamento di ogni linea fino alla centralina, con criteri distinti. Infine, a quadro acceso, osservare le sue trame all’oscilloscopio, con sonde predisposte a motore fermo.AttesoCirca 60 Ω su un bus veloce chiuso da due resistenze da 120 Ω (riferimento Pico); trame della centralina presenti.Ramo conforme fino alla centralina, trame visibili.
Controllo n. 06Centralina ospite di una centralina integrataIndizioSchema che mostra la centralina alloggiata in una centralina; codici interni di quella centralina presenti.Verificare che la centralina ospite risponda e leggere i suoi codici; se muta, controllare la sua alimentazione, la sua massa e il suo collegamento alla rete. Centralina airbag: procedura di sicurezza del costruttore (batteria scollegata, tempo di attesa) prima di aprire i suoi connettori; HELLA precisa che alimenta l’accensione degli airbag tramite un condensatore, indipendentemente dalla batteria.AttesoLa centralina ospite dialoga con lo strumento di diagnosi e non conserva alcun codice di tensione o di sensore integrato.Centralina autonoma, oppure centralina ospite presente e senza codici.
Controllo n. 07Centralina multiasse guastaIndizioAlimentazione, massa, connettore e rete conformi, centralina sempre muta.Concludere secondo la procedura del costruttore. Una centralina sostituita si taratura poi secondo il metodo del costruttore; secondo HELLA, una regolazione di base si esegue solo su un sistema in perfetto stato di funzionamento.AttesoCentralina presente sulla rete, tarata, spie spente dopo un tragitto.Centralina tornata dopo la riparazione dell’alimentazione, del connettore o della linea.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Provare la batteria, quindi leggere tutte le centraline: quali memorizzano U0125, in attivo o in storico; la centralina risponde; quali spie sono accese?

    Se conforme Codice vecchio e nessuna spia: cancellare, rileggere dopo un breve tragitto registrato soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e in assenza di segnali di pericolo, con lettura affidata a un secondo operatore; codice ricomparso: passare all’architettura. In caso di dubbio fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme U0001 o U0073 presente: riparare prima la rete. Altrimenti, codice attivo o spia accesa: passare all’architettura.

  2. Passaggio 2: Architettura, sullo schema: centralina autonoma sulla rete, o alloggiata in una centralina ospite; uno o più riceventi coinvolti.

    Se conforme Centralina autonoma: alimentazione e massa.

    Se non conforme Centralina integrata: interrogare la centralina ospite. Muta: seguire la procedura di U0151 (airbag) o di U0122 (stabilità). Presente: leggere i suoi codici interni, quindi il suo collegamento alla rete (passo 5).

  3. Passaggio 3: Fusibile, alimentazione e caduta di tensione sulla massa, al connettore della centralina collegato.

    Se conforme Alimentazione e massa conformi: connettore e cablaggio.

    Se non conforme Riparare fusibile, alimentazione o massa, quindi rileggere: la centralina deve rispondere.

  4. Passaggio 4: Connettore della centralina a quadro spento (blocco, pin, umidità), quindi cablaggio mosso delicatamente a quadro acceso, centralina seguita allo strumento di diagnosi.

    Se conforme Connettore in buono stato: controllare il ramo della rete.

    Se non conforme Riparare connettore o cablaggio, trattare l’ingresso d’acqua, cancellare, quindi rileggere dopo un breve tragitto soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e in assenza di spie o segnali di pericolo; in caso di dubbio fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

  5. Passaggio 5: Ramo della centralina: a quadro spento e rete in stato di riposo, se lo schema mostra due terminazioni, misurare la resistenza tra le linee; poi, batteria scollegata e circuito isolato secondo la procedura del costruttore, misurare continuità e isolamento con criteri distinti; infine, a quadro acceso, osservare le trame all’oscilloscopio con sonde predisposte a motore fermo.

    Se conforme Ramo conforme: la centralina diventa sospetta.

    Se non conforme Riparare la linea rispettando l’intreccio dei due fili, quindi misurare di nuovo.

  6. Passaggio 6: Centralina multiasse, o centralina che la ospita: procedura del costruttore fino alla sua conclusione.

    Se conforme Centralina riconosciuta efficiente: riprodurre le condizioni annotate (dossi, pioggia, avviamento) soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono e in assenza di spie o segnali di pericolo, con lettura affidata a un secondo operatore; il guasto può essere intermittente. In caso di dubbio fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.

    Se non conforme Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire la centralina o il suo modulo ospite, calibrarla secondo il metodo del costruttore, quindi rileggere tutti i moduli di controllo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: si sostituisce la centralina mentre è la sua alimentazione, la sua massa o il suo ramo di rete a interromperla; la nuova resta muta nello stesso punto.

  • Guardare solo la stabilità: secondo Bosch la centralina serve anche all’airbag e al regolatore di velocità adattivo; rileggere tutti i moduli di controllo prima di concludere.

  • Avviare una calibrazione per cancellare U0125: presuppone una centralina presente sulla rete e non ripara né un filo né un’alimentazione.

  • Restituire il veicolo senza calibrazione dopo un intervento che modifica l’assetto o la ripartizione delle masse: Delphi la ritiene indispensabile per la misura di imbardata su cui si basa la stabilità.

  • Scollegare un modulo airbag che ospita la centralina senza la procedura di sicurezza del costruttore, o pungere i suoi terminali con una graffetta raddrizzata: HELLA proscrive questi adattatori di fortuna.

  • Confondere U0125 e U0432: il primo segnala una centralina muta, il secondo messaggi ricevuti ma non validi.

Codici associati

È un automobilista?

Se è accesa una spia di frenata, stabilità, airbag o sterzo, non circoli: faccia controllare il veicolo sul posto o richieda il soccorso. Se si accende durante la marcia, rallenti senza manovre brusche e si fermi appena possibile in sicurezza. Con il solo codice in memoria, senza spia e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono; in caso di dubbio si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Segnali all’officina una batteria scarica, un’infiltrazione d’acqua o uno smontaggio recente nell’abitacolo.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U0125.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U0125 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali moduli di controllo hanno memorizzato U0125, e la centralina risponde allo strumento di diagnosi?
  2. La centralina è un modulo autonomo o è alloggiata nella centralina di stabilità, in quella dell’airbag o in un’altra?
  3. Quale tensione rileva alla sua alimentazione, e le sue trame sono presenti sulla rete?
  4. Quali spie sono accese: frenata, stabilità, airbag, sterzo, aiuti alla guida?

Domande frequenti su U0125

Si può circolare con un codice U0125?

Con una spia di frenata, stabilità, airbag o sterzo accesa, non circoli: faccia controllare il veicolo prima di riprendere la marcia. Con il solo codice in memoria, senza spia e senza altri segnali di pericolo, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza manovre brusche; in caso di dubbio si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Se una spia si accende durante la marcia: si fermi appena possibile in sicurezza.

Che cos’è il sensore multiasse?

Una centralina che misura in un unico involucro le rotazioni del veicolo (imbardata, beccheggio, rollio) e le sue accelerazioni in tre direzioni. Bosch la descrive autonoma o integrata in una centralina, e la fa servire sia alla stabilità sia all’airbag sia al regolatore di velocità adattivo.

U0125 o U0123: quale differenza?

U0123 riguarda un modulo di velocità di imbardata, U0125 una centralina multiasse che misura più rotazioni e accelerazioni, imbardata compresa. Lo schema indica quale modulo porta ciascuna misura sul veicolo, e quindi quale interrogare.

Occorre sostituire la centralina?

Non prima di aver controllato batteria, alimentazione, massa, connettore e rete: una centralina priva di corrente o scollegata dalla rete tace come una centralina fuori servizio. Prima di sostituire un componente, verifichi se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Si supera la revisione con U0125?

Alla revisione, se l’indicatore ESC segnala un malfunzionamento del sistema oppure il sistema segnala un guasto tramite l’interfaccia elettronica del veicolo, le voci 7.12 e) e f) prevedono una carenza grave. Il codice va valutato insieme allo stato effettivo del sistema; da solo non stabilisce la sicurezza di circolazione. Per gli airbag si applica la voce 7.1.5; per l’indicatore di guasto e i difetti del sistema SRS, la voce 7.1.6. Le condizioni di guasto previste da queste voci sono carenze gravi. Identificare il sistema interessato e il difetto attuale, senza equiparare automaticamente ogni codice SRS a un airbag mancante.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale di presentazione della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (descrizione di U0125: vedere gli elenchi HELLA e Autel).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)

    Descrizione generica di U0125 (Lost Communication With Multi-axis Acceleration Sensor Module) e dei codici vicini U0001, U0073, U0122, U0123 (imbardata), U0124 (accelerazione laterale) e U0151 (airbag).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Descrizione di U0125, identica a quella di HELLA (pagina 114); U0332, software incompatibile (pagina 120), e U0432, dati non validi ricevuti dallo stesso modulo (pagina 121).

    Consultata il

  4. Bosch MobilityInertial measurement unit (nuova scheda)

    Centralina che misura fino a sei grandezze (imbardata, beccheggio, rollio, accelerazioni verticale, longitudinale e trasversale); accelerazioni per variazione di capacità, imbardata per effetto Coriolis; varianti autonome o integrate in una centralina; microcontrollore che serve più sistemi, tra cui la stabilità, l’airbag e il regolatore di velocità adattivo.

    Consultata il

  5. Bosch MobilityElectronic stability program (ESP®) (nuova scheda)

    Movimento reale del veicolo confrontato 25 volte al secondo con la direzione voluta data dall’angolo del volante.

    Consultata il

  6. Delphi TechnologiesHow to calibrate a yaw-rate sensor (nuova scheda)

    Calibrazione del sensore di imbardata indispensabile dopo una riparazione, un assetto o una modifica della ripartizione delle masse; stabilità che si basa sui sensori di imbardata, di angolo volante, di velocità delle ruote e di accelerazione laterale.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldABS and ESP control units: Function, diagnosis and repair instructions (nuova scheda)

    Regolazione di base dei sensori di dinamica del veicolo con lo strumento di diagnosi, che presuppone un sistema per il resto in perfetto stato.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldCar airbag system (nuova scheda)

    Interventi sull’airbag riservati a personale formato, secondo le regole del costruttore; centralina che alimenta l’accensione degli airbag tramite un condensatore, indipendentemente dalla batteria; controlli del cablaggio a batteria scollegata, sensori e centralina scollegati; nessun adattatore di fortuna (graffetta) sui connettori.

    Consultata il

  9. Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)

    Due terminazioni da 120 Ω che danno circa 60 Ω tra le linee di un bus veloce; misura di resistenza vietata su un bus senza terminazioni finché restano collegati dei moduli di controllo; linee twistate; guasti delle linee, dell’alimentazione e della massa dei moduli di controllo.

    Consultata il

  10. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F7, fonction « Autre matériel » (indice H) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.