Scheda codice guasto · Rete multiplexata (CAN)
Codice guasto U0123: comunicazione persa con il sensore di imbardata
Risposta immediata
U0123 significa che una centralina, il più delle volte quella del controllo di stabilità, non riceve più i messaggi del modulo del sensore di imbardata, che misura la rotazione del veicolo attorno al suo asse verticale. Privata di questa misura, la stabilità può disattivarsi, con la spia accesa. Il solo codice non autorizza a proseguire senza precauzioni: con frenata e sterzo regolari, un breve tragitto verso l’officina è valutabile se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con marcia prudente, senza manovre brusche e a velocità ridotta su fondo scivoloso. Spia rossa dei freni o pedale anomalo: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: il sensore è un modulo autonomo sulla rete o è integrato in una centralina, e risponde allo strumento di diagnosi? Vengono poi alimentazione, massa, connettore e rete.
Cosa controlla la centralina
Il sensore di imbardata misura la velocità di rotazione del veicolo attorno al suo asse verticale; Bosch lo descrive mentre misura anche l’accelerazione laterale, e basa la misura di imbardata sull’effetto Coriolis applicato a una massa che oscilla. Il controllo di stabilità confronta questo movimento reale, con la velocità delle ruote, alla direzione voluta data dall’angolo del volante, 25 volte al secondo. Il modulo invia i suoi valori sulla rete a cadenza regolare; se tace oltre il tempo limite fissato dal costruttore, il ricevente, in genere la centralina di stabilità, memorizza U0123 («Lost Communication With Yaw Rate Sensor Module», liste HELLA e Autel).
L’architettura cambia la diagnosi:
- modulo autonomo sulla rete: Bosch ne propone varianti autonome, e la documentazione della maquette Exxotest (elementi Citroën C4 e Peugeot 307) mostra, nello schema delle reti del veicolo, un giroscopio-accelerometro collegato come centralina a sé stante sul CAN a 500 kbit/s, accanto alla centralina di stabilità. Si controlla quindi come una piccola centralina: alimentazione, massa, connettore, ramo della rete;
- sensore integrato: Bosch integra queste misure anche direttamente in una centralina, e cita la stabilità e l’airbag tra i loro utilizzatori. La centralina che lo ospita si controlla quindi per prima.
I vicini della stessa lista sono U0124 (accelerazione laterale), U0125 (accelerazioni multi-asse) e U0126 (angolo del volante). Una calibrazione, che Delphi richiede dopo una riparazione o una geometria che modifica l’assetto, presuppone un sensore che comunica: non risolve U0123.
Sintomi possibili
- Spia di stabilità o di antipattinamento accesa, messaggio di stabilità da far verificare
- Regolatore adattivo o altre assistenze alla guida non disponibili, secondo l’equipaggiamento
- Codici U0124, U0125 o U0126 memorizzati contemporaneamente
- Guasto comparso dopo una geometria, un intervento sulla sospensione o nell’abitacolo
- Codice solo in storico, senza spia né messaggio
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codice vecchio, lasciato da un’interruzioneIndizioU0123 solo in storico nella centralina di stabilità, sensore presente, nessuna spia; batteria scollegata o scarica di recente. | Annotare stato e freeze frame ovunque compaia U0123, cancellare, eseguire più cicli di quadro. Registrare poi un breve tragitto con curve soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza spia di stabilità accesa, con strumento fissato e un assistente che legge lo schermo: il conducente non legge lo strumento durante la guida. In caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Quindi rileggere tutte le centraline.AttesoCodice assente dopo il tragitto; velocità di imbardata letta allo strumento di diagnosi che segue le curve e resta prossima a zero in rettilineo. | Codice ricomparso, o spia di stabilità accesa già al quadro. |
| Controllo n. 02 | Alimentazione e massa del modulo di imbardataIndizioModulo che non risponde, quadro acceso, e altri equipaggiamenti dello stesso fusibile spenti; batteria debole o scaricata di recente. | Individuare sullo schema il fusibile del modulo, la sua alimentazione sotto chiave e la sua massa. Quadro acceso, misurare l’alimentazione al connettore collegato, poi la caduta di tensione tra la sua massa e il morsetto negativo della batteria.AttesoAlimentazione presente al connettore del modulo, caduta di tensione contenuta sulla massa. | Alimentazione e massa conformi al connettore durante il guasto. |
| Controllo n. 03 | Connettore e cablaggio del moduloIndizioGuasto dopo uno smontaggio nell’abitacolo, una pulizia della moquette o un’infiltrazione d’acqua; spia che varia sui dossi. | Veicolo fermo, freno tirato, quadro spento: individuare il modulo sullo schema, controllare il bloccaggio del connettore, i terminali, il cablaggio e ogni traccia di umidità attorno. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettore bloccato e asciutto, terminali ben saldi, cablaggio senza sfregamenti né tensioni. | Connettore conforme, guasto insensibile alla manipolazione del cablaggio. |
| Controllo n. 04 | Ramo di rete del moduloIndizioModulo alimentato ma assente dalla rete, o presente a intermittenza; altre centraline della stessa rete segnalate. | Individuare sullo schema la rete del modulo. Per le misure di resistenza, continuità e isolamento: batteria scollegata e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; misurare la resistenza tra CAN-H e CAN-L, poi controllare, linea per linea, continuità e isolamento fino al modulo. La lettura delle trame all’oscilloscopio è un’operazione distinta, che si esegue alimentata: predisporre sonde e collegamenti a motore fermo, poi ripristinare la configurazione prevista e osservare il segnale.AttesoCirca 60 Ω tra le linee di un bus veloce (Pico: due terminazioni da 120 Ω), linee isolate, trame del modulo presenti. | Ramo conforme fino al modulo, trame visibili. |
| Controllo n. 05 | Centralina che integra il sensoreIndizioSensore alloggiato nella centralina di stabilità o di airbag secondo lo schema; codici di questa centralina presenti. | Accertarsi che la centralina ospite dialoghi con lo strumento di diagnosi e leggere la sua memoria guasti; se è muta, misurare alimentazione, massa e collegamento alla rete come per un modulo autonomo, dopo la procedura di sicurezza airbag del costruttore per una centralina airbag.AttesoCentralina ospite presente allo strumento di diagnosi, senza codice di alimentazione né di sensore interno. | Sensore autonomo sulla rete, oppure centralina ospite presente e senza codice. |
| Controllo n. 06 | Modulo del sensore di imbardata guastoIndizioAlimentazione, massa, connettore e rete conformi, modulo sempre muto o che scompare da solo dalla rete. | Diagnosi finale secondo la procedura del costruttore; un modulo sostituito si calibra allo strumento di diagnosi, e HELLA ricorda che questa regolazione di base presuppone un sistema per il resto in perfetto stato.AttesoModulo presente sulla rete, calibrato, spia spenta dopo un tragitto. | Modulo di nuovo presente dopo una riparazione di alimentazione, connettore o rete. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere tutte le centraline: chi memorizza U0123, in attivo o in storico; il modulo di imbardata risponde; U0124, U0125, U0126 o codici di rete lo accompagnano?
Se conforme Codice solo in storico, senza spia: cancellare, registrare un breve tragitto con curve soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza spia di stabilità accesa, con strumento fissato e un assistente che legge lo schermo: il conducente non legge lo strumento durante la guida. Rileggere. Se ricompare, identificare l’architettura. In caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Codice attivo o spia accesa: stabilire l’architettura. Con U0001 o U0073, trattare prima l’intera rete.
Passaggio 2: Architettura, sullo schema: modulo di imbardata autonomo sulla rete, o sensore integrato nella centralina di stabilità o di airbag.
Se conforme Modulo autonomo: controllare alimentazione e massa.
Se non conforme Sensore integrato: interrogare prima la centralina ospite. Muta: seguire la procedura di U0122 o di U0151. Presente: leggere i suoi codici interni, poi il suo collegamento alla rete.
Passaggio 3: Misure al connettore del modulo: fusibile, alimentazione sotto chiave, caduta di tensione sulla massa.
Se conforme Alimentazione e massa conformi: connettore e cablaggio del modulo.
Se non conforme Ripristinare alimentazione o massa, poi rileggere: il modulo deve rispondere.
Passaggio 4: Connettore e cablaggio del modulo, veicolo fermo: bloccaggio, terminali, umidità.
Se conforme Connettore sano: ramo della rete.
Se non conforme Riparare terminali, connettore o cablaggio, eliminare l’infiltrazione, cancellare, validare con un tragitto registrato soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza spia di stabilità accesa, con strumento fissato e un assistente che legge lo schermo: il conducente non legge lo strumento durante la guida. In caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Passaggio 5: Ramo del modulo: resistenza tra le linee a batteria scollegata e circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; poi continuità e isolamento con le stesse condizioni. La lettura delle trame all’oscilloscopio è un’operazione distinta, che si esegue alimentata, con sonde predisposte a motore fermo.
Se conforme Ramo conforme: il modulo diventa sospetto.
Se non conforme Riparare la linea mantenendo la coppia intrecciata, poi ripetere le misure.
Passaggio 6: Diagnosi del modulo di imbardata, o della centralina che lo integra, secondo la procedura del costruttore.
Se conforme Modulo riconosciuto sano: guasto probabilmente intermittente, da approfondire nelle condizioni annotate (dossi, pioggia, temperatura) soltanto con prove consentite dal costruttore e senza spia di stabilità accesa, senza riprodurre volontariamente condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. In caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ricompare dopo la sua applicazione: sostituzione del modulo o della centralina ospite, calibrazione allo strumento di diagnosi, poi lettura di tutte le memorie. L’eventuale tragitto di validazione è ammesso soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza spia di stabilità accesa, con strumento fissato e un assistente che legge lo schermo: il conducente non legge lo strumento durante la guida. In caso di dubbio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: ordinare un modulo di imbardata mentre un’alimentazione, una massa, un connettore o il ramo della rete lo isola; montato al suo posto, anche il nuovo tace.
Avviare una calibrazione per far sparire U0123: lo strumento di diagnosi non può calibrare un modulo che non vede, e la calibrazione non ripristina alcun collegamento.
Dimenticare la calibrazione dopo una sostituzione, una regolazione della geometria o una modifica dell’assetto: Delphi la ritiene indispensabile, poiché la stabilità si basa su questa misura per rilevare uno slittamento.
Cercare un modulo autonomo su un veicolo in cui la misura è integrata nella centralina della stabilità o dell’airbag: in questo caso è quella centralina che occorre interrogare.
Confondere U0123 e U0126: il primo riguarda la misura di rotazione del veicolo, il secondo l’angolo del volante; entrambi privano la stabilità di un ingresso diverso.
Codici associati
È un automobilista?
La vettura frena e sterza normalmente, ma il controllo di stabilità può essere disattivato: prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con marcia prudente; riduca la velocità in curva e su fondo scivoloso, aumenti le distanze di sicurezza e faccia controllare al più presto. Spia rossa dei freni o pedale anomalo: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di dubbio, richieda soccorso. Segnali all’officina una regolazione della geometria, una sostituzione di componenti delle sospensioni o un intervento recente nell’abitacolo.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su U0123.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca U0123 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale centralina ha memorizzato U0123 e il modulo di imbardata risponde allo strumento di diagnosi?
- Il sensore di imbardata è un modulo autonomo o è integrato nella centralina della stabilità o dell’airbag?
- Quale tensione si rileva all’alimentazione del modulo e le sue trame sono presenti sulla rete?
- Una regolazione della geometria, una sostituzione di componenti delle sospensioni o un intervento nell’abitacolo hanno preceduto il guasto?
Domande frequenti su U0123
Si può guidare con un codice U0123?
Il solo codice non autorizza a proseguire senza precauzioni. La frenata resta disponibile, ma il controllo di stabilità può essere disattivato: prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, con marcia prudente, evitando manovre brusche soprattutto su fondo scivoloso, e faccia controllare al più presto. Spia rossa dei freni o pedale anomalo: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di dubbio, richieda soccorso.
Basta una calibrazione del sensore di imbardata?
No, se il modulo non comunica più: la calibrazione richiede un sensore presente sulla rete. Diventa necessaria dopo la sua sostituzione e, secondo Delphi, dopo una riparazione, una regolazione della geometria o una modifica che cambi la distribuzione delle masse del veicolo.
Il sensore di imbardata è per forza guasto?
No. Un modulo privo di alimentazione, con connettore non correttamente bloccato o con la linea di rete interrotta tace come un modulo fuori servizio. Quando la misura è integrata in una centralina, è quella che occorre interrogare per prima. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
U0123 o U0126: quale differenza?
U0123 segnala il silenzio del modulo che misura la rotazione del veicolo su se stesso; U0126, quello del sensore che misura l’angolo del volante. La stabilità confronta queste due grandezze: con U0123 le manca la traiettoria reale, con U0126 la traiettoria voluta.
Si supera la revisione con U0123?
L’esito della revisione dipende dai controlli applicabili al veicolo e dai difetti riscontrati. Quando prevista, la verifica della spia MIL comprende il controllo visivo e la lettura tramite Scantool OBD. Il solo codice guasto non consente di prevedere l’esito né di stabilire se si possa circolare in sicurezza.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare; pagina ufficiale di presentazione della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (descrizione di U0123: vedere gli elenchi HELLA e Autel).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série U (nuova scheda)
Descrizione generica di U0123 (Lost Communication With Yaw Rate Sensor Module) e dei codici vicini U0001, U0073, U0122, U0124 (accelerazione laterale), U0125 (accelerazioni multiasse) e U0126 (angolo del volante).
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Descrizione di U0123, identica a quella di HELLA (pagina 114).
Consultata il
Bosch MobilityElectronic stability program (ESP®) (nuova scheda)
Sensori di imbardata che misurano la rotazione del veicolo attorno al suo asse verticale e l’accelerazione laterale; confronto 25 volte al secondo tra il movimento reale e la direzione voluta data dall’angolo del volante.
Consultata il
Bosch MobilityInertial measurement unit (nuova scheda)
Misura di imbardata per effetto Coriolis; varianti autonome o integrate direttamente in una centralina; misure utilizzate in particolare dalla stabilità, dall’airbag e dal regolatore adattivo.
Consultata il
Delphi TechnologiesHow to calibrate a yaw-rate sensor (nuova scheda)
Calibrazione indispensabile dopo una riparazione, una regolazione della geometria o una modifica della distribuzione delle masse; stabilità che si basa sulla misura di imbardata, insieme all’angolo del volante, alla velocità delle ruote e all’accelerazione laterale, per rilevare uno slittamento.
Consultata il
HELLA Tech WorldABS and ESP control units: Function, diagnosis and repair instructions (nuova scheda)
Regolazione di base dei sensori di dinamica del veicolo con lo strumento di diagnosi, che presuppone un sistema per il resto in perfetto stato.
Consultata il
Exxotest (Annecy Électronique)Multiplexage CAN HS, CAN LS, LIN (guide de l’utilisateur MT-CAN-LIN-BSI) (nuova scheda)
Documento didattico: modello realizzato con elementi Citroën C4 e Peugeot 307 (pagina 47); nello schema generale delle reti del veicolo (pagine 53 e 54), girometro-accelerometro del controllo della stabilità collegato come centralina alla rete CAN intersistemi a 500 kbit/s, accanto alla centralina della stabilità (pagina 54).
Consultata il
Pico TechnologyCAN bus physical layer (AGT-126) (nuova scheda)
Due terminazioni da 120 Ω che danno circa 60 Ω tra le linee; difetti delle linee, di riparazioni non a doppino intrecciato, di alimentazione e di massa delle centraline.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F7, fonction « Autre matériel » (indice H) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
