Scheda codice guasto · Ricircolo dei gas di scarico (EGR)

Codice guasto P2457: gas EGR non sufficientemente raffreddati dal refrigeratore

Risposta immediata

P2457 significa che la centralina rileva che i gas ricircolati restano troppo caldi dopo il refrigeratore EGR: il raffreddamento è insufficiente. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e con livello del liquido stabile. Spia lampeggiante, allarme di temperatura, liquido di raffreddamento che cala o fumo bianco: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riparta e richieda assistenza, perché il liquido passato dal lato gas può danneggiare gravemente il motore all’avviamento. Primo controllo: gli altri codici, poi, a motore freddo dopo una notte, con veicolo fermo e motore spento, la temperatura dei gas EGR confrontata con le altre temperature allo strumento di diagnosi. La misura di resistenza della sonda smontata è un’operazione distinta: soltanto a motore spento, quadro spento e circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore. Una sonda, il liquido o la valvola di bypass danno lo stesso codice di un refrigeratore usurato.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 13 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il refrigeratore EGR, detto anche scambiatore EGR, è uno scambiatore di calore: i gas di scarico ricircolati lo attraversano da un lato, il liquido di raffreddamento del motore dall’altro. Raffreddare questi gas abbassa la temperatura di combustione, quindi gli ossidi di azoto. MAHLE descrive refrigeratori con bypass integrato, comandato da un attuatore pneumatico o elettrico: quando occorre riscaldare l’aria di aspirazione, dopo un avviamento a freddo o per il post-trattamento dei gas, questi passano accanto allo scambiatore.

La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede ai diesel che ne sono equipaggiati di monitorare il refrigeratore per un raffreddamento insufficiente; quando nessun guasto né degrado del refrigeratore può far superare le soglie di emissioni, il guasto deve almeno essere rilevato quando non è più rilevabile alcun raffreddamento. Un brevetto Bosch descrive un principio possibile: confrontare la temperatura dei gas misurata dopo il refrigeratore con quella prevista da un modello di refrigeratore sano per la stessa portata di gas ricircolati; i depositi di fuliggine possono ridurne l’efficienza. Condizioni e soglie sono proprie di ogni centralina. La lista Snap-on parla del refrigeratore «A» e riserva P241F al refrigeratore «B».

  • Una sonda di temperatura dei gas EGR che legge troppo caldo produce la stessa rilevazione: i suoi codici (P040A–P040F) passano per primi.
  • Una valvola rimasta in posizione di bypass invia gas caldi all’aspirazione, con refrigeratore sano o meno.
  • Una perdita di liquido senza perdita visibile può derivare da una perdita interna del refrigeratore: a motore spento, il liquido può defluire verso l’aspirazione o lo scarico (MS Motorservice).

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, talvolta senza altri sintomi avvertiti
  • Codici associati: sonda di temperatura dei gas EGR (P040A–P040F), bypass del refrigeratore (P245A–P245D), pompa di raffreddamento EGR (P24A7–P24AB)
  • Livello del liquido di raffreddamento che cala senza perdita visibile
  • Liquido o deposito umido nel collegamento EGR, nell’aspirazione o nello scarico
  • Possibile pressione di sovralimentazione insufficiente se il refrigeratore è fessurato
  • Refrigeratore nuovo scolorito o fessurato poco dopo il montaggio

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2457, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Sonda di temperatura dei gas EGR che legge troppo caldoIndizioCodice della sonda presente o passato; gas EGR indicati caldi mentre il motore si avvia a freddo.A motore freddo dopo una notte, con veicolo fermo e motore spento, allo strumento di diagnosi: confrontare la temperatura dei gas EGR con quelle del liquido e dell’aria di aspirazione. Scostamento netto: controllare connettore e cablaggio. Poi, per la sonda smontata, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore; misurare la resistenza al multimetro mentre la si riscalda contro un termometro (metodo HELLA). La misura di resistenza si esegue soltanto sul circuito disalimentato e isolato; non misurare la resistenza su un circuito alimentato. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTemperature vicine dopo una notte; resistenza che varia regolarmente con la temperatura, senza salti.Sonda coerente a freddo e fedele al termometro durante il riscaldamento.
Controllo n. 02Livello, miscela o spurgo del liquidoIndizioRabocchi ripetuti, intervento recente sul circuito di raffreddamento, rabbocco fatto con un altro liquido.Circuito raffreddato, mai caldo: livello alla vaschetta, liquido della specifica corretta e alla miscela giusta (MS Motorservice). Dopo un intervento, eseguire lo spurgo secondo il metodo del costruttore: l’aria ostacola la circolazione (HELLA).AttesoLivello al riferimento, liquido pulito alla miscela corretta, circuito spurgato.Livello stabile per più giorni, miscela misurata conforme alla specifica.
Controllo n. 03Liquido che circola male nel refrigeratoreIndizioTubo pinzato o schiacciato, pompa dell’acqua usurata; su alcuni motori, pompa elettrica dedicata in guasto (P24A7–P24AB).A motore caldo al minimo, freno tirato, mani lontane dalla ventola e dalla cinghia, senza toccare né aprire il circuito: con termometro a infrarossi, confrontare i tubi di ingresso e di uscita del refrigeratore (metodo HELLA per uno scambiatore). Pompa elettrica: test attuatori.AttesoEntrambi i tubi si riscaldano con il motore, senza grande scostamento; pompa elettrica che risponde al comando.Ingresso e uscita caldi, tubi liberi, pompe attive.
Controllo n. 04Valvola di bypass bloccata in posizione di bypassIndizioCodice del bypass (P245A–P245D, P24A5); tubo della depressione fessurato o scollegato.Quadro acceso, motore spento, mani lontane dalla tirantteria: test attuatori della valvola, con asta o posizione di retroazione seguita. Comando a depressione: pompa a vuoto manuale sull’uscita dell’elettrovalvola di commutazione; quando commuta, la depressione deve calare (HELLA).AttesoValvola che cambia nettamente posizione; depressione che cala a ogni commutazione.Valvola mobile su tutta la corsa, comando pneumatico a tenuta.
Controllo n. 05Refrigeratore fessurato che perde all’internoIndizioLiquido che cala senza perdita visibile, spesso con motore più caldo (MAHLE); liquido o deposito umido lato gas.A motore freddo: circuito messo in pressione con la pompa di prova, manometro sotto controllo, tracciante colorato se la perdita si nasconde (HELLA). Pressione che cala senza perdita esterna: ispezionare l’uscita gas del refrigeratore. Liquido trovato lato gas: non avviare il motore.AttesoPressione che tiene al manometro, collegamento EGR asciutto.Pressione stabile alla prova, uscita gas asciutta dopo un arresto.
Controllo n. 06Refrigeratore incrostato lato gasIndizioPortata EGR insufficiente associata (P0401), tragitti brevi ripetuti, fuliggine spessa all’uscita del refrigeratore.A motore freddo e spento, circuito trovato a tenuta: smontare il collegamento tra refrigeratore e valvola, ispezionare i passaggi dei gas con la lampada. MAHLE cita l’incrostazione interna, e un brevetto Bosch la riduzione di efficienza dovuta alla fuliggine: cercarne poi l’origine, come per P0401.AttesoPassaggi dei gas aperti, deposito asciutto e sottile, nessuna crosta.Passaggi liberi all’ispezione, senza crosta di fuliggine né di olio.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare tutti i codici, i freeze frame (temperature, carico, rigenerazione in corso) e lo storico: refrigeratore sostituito, rabbocchi di liquido, intervento sul circuito.

    Se conforme P2457 da solo: confrontare le temperature dopo una notte.

    Se non conforme Codice di sonda, di bypass o di pompa: trattarlo per primo. Perdita di liquido senza perdita visibile: prova di pressione del circuito per prima, senza far girare il motore.

  2. Passaggio 2: A motore freddo dopo una notte: temperature dei gas EGR, del liquido e dell’aria di aspirazione lette allo strumento di diagnosi.

    Se conforme Valori vicini: controllare il liquido e la sua circolazione.

    Se non conforme Sonda dei gas EGR scostata: controllare connettore e cablaggio. Poi, per la sonda smontata, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e scollegare il circuito secondo la procedura del costruttore, quindi misurarne la resistenza riscaldandola contro un termometro. La misura di resistenza si esegue soltanto sul circuito disalimentato e isolato, separata dalla lettura delle temperature.

  3. Passaggio 3: Circuito raffreddato: livello, miscela e spurgo; poi, a motore caldo al minimo, tubi di ingresso e di uscita del refrigeratore con termometro a infrarossi.

    Se conforme Liquido conforme e circolazione stabilita: provare la valvola di bypass.

    Se non conforme Completare, spurgare o ripristinare la circolazione (tubo, pompa), poi cancellare e riprovare.

  4. Passaggio 4: Test attuatori della valvola di bypass, quadro acceso, motore spento; su un comando a depressione, pompa a vuoto sull’uscita dell’elettrovalvola.

    Se conforme Valvola mobile e comando a tenuta: controllare il refrigeratore.

    Se non conforme Riparare il tubo, l’elettrovalvola o la valvola, poi cancellare e riprovare.

  5. Passaggio 5: A motore freddo e spento: prova di pressione del circuito, poi smontaggio del collegamento di uscita e ispezione dei passaggi dei gas.

    Se conforme Refrigeratore a tenuta e pulito, tutto il resto conforme: resta in causa solo la sua efficienza. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il refrigeratore, con pompa dell’acqua, portata e liquido controllati.

    Se non conforme Perdita interna: non avviare il motore prima del controllo dei cilindri, poi sostituire il refrigeratore, con pompa dell’acqua, portata e liquido controllati. Passaggi ostruiti: trattare l’origine della fuliggine prima di sostituirlo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: montare un refrigeratore nuovo senza controllare pompa dell’acqua, portata, liquido e spurgo. MS Motorservice riceve refrigeratori danneggiati dal calore poco dopo il montaggio.

  • Condannare il refrigeratore sulla base del sensore dei gas EGR: un sensore che legge troppo caldo genera lo stesso codice. Il confronto dopo una notte di sosta chiarisce la situazione.

  • Valutare le temperature dopo un avviamento a freddo o durante una rigenerazione: in quel momento la valvola di derivazione può far bypassare il refrigeratore (MAHLE), e sono attesi gas caldi.

  • Sostituire una guarnizione della testata per una perdita di liquido senza tracce visibili: MS Motorservice consiglia di verificare prima il refrigeratore EGR, prima di smontare il motore.

  • Versare un prodotto turafalle nel circuito per fermare la perdita: HELLA ricorda che questi prodotti otturano gli scambiatori e ne riducono l’efficienza.

  • Ostruire o eliminare la ricircolazione per far sparire il codice: eliminare o disattivare l’EGR non ripara il guasto. Per la circolazione stradale il sistema deve conservare l’efficienza prescritta e la configurazione approvata; alterazioni o modifiche non approvate possono comportare conseguenze ai sensi degli artt. 78 e 79 del Codice della strada, secondo il caso. Alla revisione, l’assenza o un difetto evidente di un dispositivo di controllo delle emissioni installato dal costruttore costituisce carenza grave (Allegato I del D.M. 214/2017, voci 8.2.1.1 a) e 8.2.2.1 a), nel testo del D.M. 11 dicembre 2019). Ripristinare componenti e software conformi al veicolo.

Codici associati

È un automobilista?

Controlli il livello del liquido solo a motore freddo: non apra mai la vaschetta a motore caldo, il circuito è in pressione. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e con livello del liquido stabile. Se la spia lampeggia, se si accende l’avviso di temperatura, se il livello del liquido scende o se esce fumo bianco dallo scarico, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e non riparta: richieda assistenza e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Riferisca all’officina quanto liquido ha aggiunto e da quando.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2457.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2457 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Dopo una notte di sosta, quali temperature dei gas EGR, del liquido e dell’aria di aspirazione si leggono con lo strumento di diagnosi?
  2. Quanto liquido è stato aggiunto e su quanti chilometri?
  3. La valvola di derivazione si muove al test attuatori e il comando a depressione tiene alla pompa a vuoto?
  4. Il difetto è comparso durante una rigenerazione, durante la messa in temperatura o a motore caldo sotto carico?

Domande frequenti su P2457

Si può circolare con P2457?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, a velocità moderata e con livello del liquido stabile, limitandosi al percorso verso l’officina. Spia lampeggiante, avviso di temperatura, liquido di raffreddamento che scende o fumo bianco: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riparta e richieda assistenza, perché il liquido passato dal lato gas può danneggiare gravemente il motore all’avviamento; il recupero sarà valutato da personale qualificato.

Bisogna sostituire il refrigeratore EGR?

Non subito: il sensore dei gas EGR, il liquido, la sua circolazione e la valvola di derivazione generano lo stesso codice e vanno controllati prima. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Un refrigeratore nuovo montato senza correggere la circolazione del liquido può danneggiarsi a sua volta.

P2457 o P245A: quale differenza?

P2457 riguarda il risultato: gas troppo caldi dopo il refrigeratore. P245A segnala un difetto elettrico sul comando della valvola di derivazione del refrigeratore. Una valvola bloccata in bypass fa passare i gas accanto allo scambiatore (MAHLE): si tratta prima il codice elettrico, poi si verifica se P2457 ricompare.

Perché il liquido scende senza perdite visibili?

Un refrigeratore EGR fessurato può lasciar passare il liquido dal lato gas. MS Motorservice spiega che, a motore acceso, la pressione dei gas supera quella del circuito: la perdita può passare inosservata. A motore spento il liquido defluisce verso lo scarico o l’aspirazione; se il refrigeratore è posto più in alto delle valvole, può accumularsi in un cilindro e danneggiare gravemente pistoni o bielle all’avviamento.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P2457; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la descrizione di P2457: vedere gli elenchi Autel e Snap-on).

    Consultata il

  2. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Descrizione di P2457, prestazione del sistema di raffreddamento EGR (pagina stampata 94); P040A–P040F, sensore di temperatura dei gas EGR, e P245A–P245D, comando di derivazione del refrigeratore.

    Consultata il

  3. Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)

    Descrizione di P2457, efficienza del refrigeratore EGR A sotto la soglia; P241F per il refrigeratore B; codici di derivazione (P245A–P245D, P24A5) e di pompa di raffreddamento EGR (P24A7–P24AB).

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Diesel (sezione f.6.1.1 e f.6.2.5): monitoraggio del refrigeratore EGR per raffreddamento insufficiente; in assenza di una soglia di emissioni, difetto quando non è più rilevabile alcun raffreddamento.

    Consultata il

  5. MAHLE AftermarketVehicle cooling: A compact guide for the workshop (nuova scheda)

    Pagina 15: pompe elettriche del liquido, in particolare per raffreddare la ricircolazione. Pagine 28 e 29: refrigeratore EGR con derivazione integrata, bypassato per riscaldare l’aria di aspirazione o favorire il post-trattamento. Pagine 71 e 72: perdite interne o esterne, perdita progressiva di liquido spesso con motore più caldo, colpi d’acqua alla riaccensione, pressione di sovralimentazione insufficiente se il refrigeratore è fessurato, incrostazioni interne, attuatori difettosi.

    Consultata il

  6. MS Motorservice (Pierburg)Creeping coolant loss (nuova scheda)

    Perdita interna del refrigeratore EGR: perdita poco visibile a motore acceso, con la pressione dei gas che supera quella del circuito; liquido che defluisce verso lo scarico o l’aspirazione a motore spento; se il refrigeratore è posto più in alto delle valvole, colpi d’acqua all’avviamento e gravi danni a pistoni o bielle; verificare il refrigeratore prima di smontare il motore.

    Consultata il

  7. MS Motorservice (Pierburg)Thermal damage to EGR coolers (nuova scheda)

    Refrigeratori nuovi danneggiati dal calore poco dopo il montaggio (scolorimento, fessurazioni); controlli prima del montaggio: pompa dell’acqua, portata del liquido, liquido e miscela, spurgo secondo il costruttore.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldRinsing and ventilating cooling system (nuova scheda)

    Aria nel circuito che ostacola la circolazione; controllo di tenuta con pompa di prova e manometro, tracciante colorato; prodotti turafalle che otturano gli scambiatori.

    Consultata il

  9. HELLA Tech WorldCooling system check (nuova scheda)

    Controllo di uno scambiatore tramite la temperatura all’ingresso e all’uscita e tramite la portata.

    Consultata il

  10. HELLA Tech WorldExhaust gas recirculation: EGR valve (nuova scheda)

    Controllo di un’elettrovalvola di commutazione con pompa a vuoto manuale (depressione che cala alla commutazione); sensore di temperatura della valvola controllato tramite la resistenza, riscaldato con acqua calda o pistola termica, confrontato con un termometro.

    Consultata il

  11. Robert Bosch GmbH (brevet)Method and device for adapting the efficiency of a cooler in the return circuit of exhaust gas in an internal combustion engine (nuova scheda)

    Brevetto US8028569B2, solo principio: efficienza del refrigeratore dedotta dalla temperatura misurata dei gas raffreddati, confrontata con un modello di refrigeratore sano in base alla portata dei gas ricircolati; calo di efficienza dovuto ai depositi di fuliggine.

    Consultata il

  12. LégifranceCode de la route, article L318-3 (nuova scheda)

    Riferimento al Code de la route francese riportato come fonte d’origine; non costituisce il fondamento delle regole o delle sanzioni italiane.

    Consultata il

  13. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.