Scheda codice guasto · Miscela aria-carburante

Codice guasto P2190: miscela troppo ricca al minimo (bancata 2)

Risposta immediata

P2190 significa che al minimo la centralina deve togliere sulla bancata 2, il gruppo di cilindri senza il n. 1, più carburante di quanto il suo adattamento consenta. Al minimo bastano poche gocce in più. Primo controllo: rilevare prima della cancellazione le correzioni delle due bancate. Entrambe ricche: spurgo del canister, vapori del basamento, temperatura motore, come per P2188. Solo bancata 2: un suo iniettore che gocciola, la sua sonda, la sua fasatura. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza spia lampeggiante, senza perdita marcata di potenza e senza odore di benzina. Spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza. Odore di benzina: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore, evitare fonti di innesco, non ripartire prima del controllo e richiedere assistenza.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate9 min di lettura

Cosa controlla la centralina

P2190 è la controparte ricca di P2189: stessa zona, il minimo, stesso gruppo di cilindri, la bancata 2, quella che non contiene il cilindro n. 1 e che ha la propria sonda a monte. Quando questa sonda segnala una carenza di ossigeno, la centralina riduce la quantità iniettata su questa bancata e apprende una correzione negativa; il codice viene memorizzato quando questa raggiunge il limite del costruttore. In VAG, Ross-Tech descrive la correzione del minimo come una durata fissa sottratta a ogni iniezione: essa mira agli apporti pressoché costanti, che pesano molto quando il motore consuma poco. La normativa californiana, riferimento utile, lascia al costruttore la regolazione dei propri limiti durante un importante afflusso di vapori di spurgo.

Lo spurgo del canister, i vapori di benzina provenienti dal basamento o una temperatura motore letta più fredda della realtà interessano in genere entrambe le bancate: può quindi comparire anche P2188. HELLA ricorda che la centralina adatta il tempo di iniezione in base a questa temperatura, e che un sensore difettoso può far aumentare consumi e CO. Una bancata 2 ricca da sola orienta verso ciò che le appartiene: un iniettore di questa bancata il cui spillo chiude male, la sua sonda che legge troppo ricco, la distribuzione della sua testata.

  • Pico: un degasaggio del basamento difettoso può falsare le correzioni verso il magro come verso il ricco.
  • Il cilindro difettoso si cerca per confronto: HELLA confronta calo di regime, HC e CO di un cilindro con l’altro, valori identici nel migliore dei casi.
  • Rilevamenti a motore caldo, dopo un lungo minimo stabilizzato: lo spurgo non eroga in modo continuo e il suo effetto varia con il riempimento del canister. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghia e organi in movimento; non forzare la riproduzione del difetto oltre le condizioni previste.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa
  • Avviamento laborioso a motore caldo
  • Minimo irregolare subito dopo l’avviamento
  • Candela annerita su un cilindro della bancata 2
  • P2188 o P0175 memorizzato contemporaneamente
  • Nessun sintomo in marcia

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2190, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Eccesso comune: spurgo, vapori del basamento, temperaturaIndizioAnche la bancata 1 ricca al minimo, P2188 o P0172 in attesa, livello dell’olio che sale.Motore caldo al minimo, strumento di diagnosi collegato: disattivare lo spurgo e seguire la correzione delle due bancate; confrontare la temperatura motore letta con una misura reale (HELLA); controllare livello e odore dell’olio. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da ventola, cinghia e organi in movimento. Per il seguito, procedura di P2188.AttesoBancata 1 nella norma, bancata 2 insensibile alla disattivazione dello spurgo.Solo la bancata 2 smagrisce, con spurgo attivo come disattivato.
Controllo n. 02Sonda a monte della bancata 2 falsata lato riccoIndizioTensione alta in permanenza al minimo su questa bancata, senza mancate accensioni né candela annerita.Motore caldo al minimo, mani, indumenti e attrezzature lontani dalla cinghia, dalla ventola e dagli organi in movimento: scollegare brevemente un piccolo tubo di depressione. HELLA prevede una correzione della regolazione entro 60 s, analizzatore di gas collegato, poi un ritorno al valore di partenza. Non forzare la prova oltre le condizioni previste.AttesoLa sonda della bancata 2 passa verso il magro come quella della bancata 1, poi ritorna.Risposta netta, identica a quella della sonda della bancata 1.
Controllo n. 03Distribuzione della testata della bancata 2IndizioCodice di fasatura proprio della bancata 2, minimo cambiato dopo un intervento sulla distribuzione di questa testata.Motore caldo al minimo: leggere allo strumento di diagnosi dove si trovano gli alberi a camme della bancata 2 rispetto al loro comando, poi fare la stessa lettura sulla bancata 1.AttesoAlberi della bancata 2 sul loro comando, come quelli della bancata 1.Posizione misurata uguale al comando, motore caldo al minimo.
Controllo n. 04Iniettore della bancata 2 che gocciolaIndizioAvviamento laborioso a caldo, mancate accensioni al minimo su un cilindro della bancata 2, candela più nera.Minimo stabilizzato a motore caldo, mani lontane da organi in movimento: mancate accensioni per cilindro, poi calo di regime, HC e CO confrontati tra cilindri (HELLA). Manometro collegato a motore spento e raffreddato, senza fiamme né prodotti infiammabili vicini, secondo il metodo del costruttore: tenuta di pressione dopo l’arresto. Poi, circuito depressurizzato, iniettori della bancata 2 al banco prova.AttesoCilindri omogenei, pressione che tiene dopo l’arresto, iniettori asciutti al banco.Nessun iniettore della bancata 2 perde al banco prova.
Controllo n. 05Sonda della bancata 2 sporca o contaminataIndizioConsumo di olio o di liquido di raffreddamento, fumo blu o bianco, sonda vecchia.Motore freddo e spento: smontare la sonda della bancata 2 ed esaminarla. Delphi collega olio, liquido di raffreddamento e miscela molto ricca a una risposta lenta o a una curva spostata; individuare il consumo prima di montarne una nuova.AttesoElemento pulito, livelli di olio e liquido stabili tra due controlli.Sonda sana e nessun consumo anomalo misurato.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Prima di qualsiasi cancellazione: codici, freeze frame e correzioni delle due bancate al minimo, poi aumentando il regime.

    Se conforme Solo la bancata 2 smagrisce al minimo: apporto di carburante proprio di questa bancata, valutare prima le sue sonde.

    Se non conforme Anche la bancata 1 ricca (P2188, P0172): spurgo, basamento, temperatura motore, procedura di P2188. Anche la bancata 2 ricca fuori dal minimo (P2180): iniettori e sonda di questa bancata.

  2. Passaggio 2: Motore caldo al minimo, mani lontane da organi in movimento: breve ingresso d’aria e risposta delle sonde delle due bancate, poi fasatura della bancata 2 allo strumento di diagnosi.

    Se conforme Sonde e fasatura simili: cercare il cilindro che riceve troppo.

    Se non conforme Sonda lenta o spostata: riscaldamento, massa, poi smontaggio. Albero spostato: distribuzione della bancata 2.

  3. Passaggio 3: Contatori di mancate accensioni, confronto dei cilindri con misura dei gas, poi tenuta di pressione dopo l’arresto.

    Se conforme Cilindri simili, pressione mantenuta: passare alle candele della bancata 2.

    Se non conforme Cilindro isolato o pressione che cala: tenuta del suo iniettore in priorità.

  4. Passaggio 4: Motore freddo: candele della bancata 2 contrassegnate per cilindro, poi tenuta degli iniettori di questa bancata al banco prova.

    Se conforme Candele e iniettori senza scostamenti: esaminare la sonda della bancata 2.

    Se non conforme Sostituire l’iniettore che gocciola, poi rileggere la correzione dopo un lungo minimo a motore caldo.

  5. Passaggio 5: Sonda della bancata 2 smontata ed esaminata, consumo di olio e liquido verificato.

    Se conforme Tutto conforme: dopo un pieno, lasciare girare a lungo al minimo a motore caldo, in condizioni sicure, registrando le correzioni delle due bancate, senza forzare la riproduzione del difetto. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

    Se non conforme Trattare l’origine della contaminazione, poi la sonda, e rileggere la correzione del minimo.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire la sonda della bancata 2 su un P2190 mentre un iniettore di questa bancata gocciola al minimo.

  • Cambiare un olio che sa di benzina senza cercare l’iniettore che la diluisce: il codice ritorna con la diluizione.

  • Smontare gli iniettori della bancata 2 quando anche la bancata 1 smagrisce al minimo: la causa è comune, spurgo o basamento.

  • Valutare lo spurgo su una prova breve o a motore freddo: il suo effetto dipende dal riempimento del canister e dalle fasi in cui eroga.

  • Smontare le candele senza attendere il raffreddamento né annotarne il cilindro: rischio di ustione, e il confronto tra cilindri va perso.

  • Avviare un azzeramento degli adattamenti «per vedere» prima di aver annotato i valori appresi: il punto di confronto scompare.

  • Concludere sulla sola entrata d’aria volontaria: HELLA precisa che questa prova mostra se la regolazione funziona, senza controllo elettrico della sonda; riscaldamento e massa si verificano a parte.

Codici associati

È un automobilista?

Il guasto riguarda soprattutto il minimo, ma il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza spia lampeggiante, senza perdita marcata di potenza e senza odore di benzina. Lo faccia controllare senza indugio se l’avviamento a caldo diventa difficile o se il livello dell’olio sale. Spia che lampeggia, odore di benzina o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; con odore di benzina spenga il motore, eviti fonti di innesco e non riparta prima del controllo del veicolo.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2190.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2190 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quanto valgono le correzioni del minimo della bancata 1 e della bancata 2, rilevate prima della cancellazione?
  2. La correzione della bancata 2 cambia quando lo spurgo è disattivato?
  3. Un cilindro della bancata 2 si distingue ai contatori di mancate accensioni o dalla sua candela?
  4. La pressione del carburante tiene dopo l’arresto del motore?

Domande frequenti su P2190

Si può circolare con P2190?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del veicolo lo consentono, senza spia lampeggiante, senza perdita marcata di potenza e senza odore di benzina. Spia lampeggiante o potenza troppo bassa per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Odore di benzina: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco, non riparta prima del controllo e richieda assistenza.

P2190 o P2188: quale differenza?

Stessa zona, il minimo, stesso eccesso di carburante; P2188 riguarda la bancata 1, quella del cilindro n. 1, P2190 l’altro gruppo. Entrambi insieme: spurgo del canister, vapori del basamento, temperatura motore o pressione di alimentazione. P2190 da solo: iniettori, sonda e fasatura della bancata 2.

Perché al minimo e non in carico?

Al minimo il motore consuma pochissimo: le gocce di un iniettore che chiude male rappresentano una parte importante del carburante del suo cilindro. In carico la stessa perdita si diluisce in una portata molto maggiore e la correzione fuori dal minimo resta quasi normale.

Occorre sostituire la sonda lambda della bancata 2?

Non solo in base al codice: una sonda che segnala una miscela ricca può semplicemente rilevare un vero eccesso di carburante. Verifichi la sua risposta a un breve ingresso d’aria, la confronti con quella della bancata 1, poi controlli lo stato dell’elemento. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Un olio che odora di benzina ha un legame con P2190?

È possibile: un iniettore che gocciola diluisce l’olio e i vapori di benzina del basamento tornano all’aspirazione attraverso lo sfiato. Arricchiscono allora entrambe le bancate. Individui l’iniettore in causa prima di cambiare l’olio, poi controlli il livello.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P2190; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (per la dicitura di P2190: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2190 («System Too Rich at Idle - Bank 2») e dei codici vicini P2188, P2180, P0172, P0175.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni: P2190 «System Too Rich at Idle Bank 2», pagina stampata 87.

    Consultata il

  4. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): guasto quando l’adattamento ha esaurito il margine consentito (e.6.2.2); limiti adattabili in caso di arrivo temporaneo importante di vapori di spurgo (e.6.2.5).

    Consultata il

  5. Ross-TechFuel Trim Info (nuova scheda)

    Su molte centraline VAG: correzione additiva del minimo, durata fissa aggiunta o sottratta a ogni iniezione; valore negativo quando la centralina smagrisce.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyCrankcase pressure during idle (nuova scheda)

    Valvola o circuito di sfiato difettoso che può falsare le correzioni verso il magro o verso il ricco.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldCoolant temperature sensor testing (nuova scheda)

    Tempo di iniezione adattato in base alla temperatura motore; sensore difettoso: minimo più alto, consumi e CO in aumento.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldLambda sensor testing and troubleshooting (nuova scheda)

    Controllo della regolazione con l’analizzatore di gas, motore caldo: ingresso d’aria volontario da un tubo scollegato, correzione attesa entro 60 s, ritorno al valore di partenza; questa prova dice se la regolazione funziona, non lo stato elettrico della sonda.

    Consultata il

  9. HELLA Tech WorldInjection nozzle/injection valve – Function & checks (nuova scheda)

    Spillo che chiude male (impurità, residui di combustione, depositi di additivi); confronto dei cilindri con misura dei gas (calo di regime, HC e CO), valori identici nel migliore dei casi; getto degli iniettori smontati controllato al banco prova.

    Consultata il

  10. Delphi TechnologiesMaking sense of your sensors: Oxygen sensor (nuova scheda)

    Contaminazione della sonda da miscela molto ricca, olio o liquido di raffreddamento: risposta più lenta o curva di tensione spostata.

    Consultata il

  11. NGK Spark Plugs (NTK)Oxygen Sensors (nuova scheda)

    La bancata 1 è sempre dal lato del cilindro n. 1, la sonda 1 a monte del catalizzatore.

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.