Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore
Codice guasto P2139: piste di posizione D e F in disaccordo
Risposta immediata
P2139 significa che la centralina confronta due piste di un sensore di posizione, D e F, e che la loro relazione esce dalla legge attesa. La descrizione non dice quale componente porti F: lo indica lo schema. La potenza può essere limitata. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e a velocità moderata. Accelerazione non comandata, acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: fermarsi appena possibile in sicurezza, spegnere il motore e richiedere assistenza; far trainare con carro attrezzi secondo le istruzioni del costruttore. Primo controllo: cercare un accessorio collegato al cablaggio, poi rilevare D e F insieme con lo strumento di diagnosi.
Cosa controlla la centralina
Un sensore di posizione ridondante invia più segnali per un solo componente. Innova descrive sensori di pedale a due o tre potenziometri, ciascuno con la propria tensione di riferimento di 5 V, il proprio segnale e la propria massa; su molti veicoli General Motors e Ford (mercato nordamericano), il terzo segnale lavora su un’altra gamma di tensione. La centralina converte i segnali in posizioni e verifica che la pista D (codici P2120–P2124) e la pista F (codici P2130–P2134) restino legate dalla legge del sensore.
P2139 si imposta quando lo scostamento tra le posizioni di D e di F supera la tolleranza della centralina per un tempo sufficiente, mentre ciascuna pista resta talvolta nella propria gamma elettrica; soglie e durate variano secondo la centralina. A titolo di riferimento, la normativa OBD californiana richiede, quando è realizzabile, un controllo di plausibilità dei sensori di ingresso, classificato con un codice diverso dai guasti di circuito. Secondo Innova, su un sensore a tre segnali un circuito guasto spesso imposta un codice senza fastidio avvertito; due segnali in disaccordo possono far passare in modalità degradata.
- Il componente che porta F: la descrizione generica indica un sensore «corpo farfallato o pedale»; lo schema del veicolo e l’elenco dei parametri dello strumento di diagnosi indicano dove si trova F.
- Codici che si intersecano: con P2138 (D ed E), il sospetto cadrebbe prima su D, la pista che condividono; con P2140 (E ed F), su F. È un orientamento da confermare con la misura; da solo, P2139 lascia D e F da distinguere.
- Ripiego: HELLA annovera tra i sintomi di un sensore di pedale guasto un regime di minimo che sale, l’assenza di risposta al pedale, il passaggio in modalità degradata e l’accensione della spia.
Sintomi possibili
- Potenza ridotta, spia di gestione elettronica o messaggio dedicato
- Spia motore talvolta spenta: secondo Innova, un’altra spia o un messaggio può sostituirla
- Risposta all’acceleratore limitata o esitante
- Codice in memoria senza fastidio avvertito al momento del controllo
- Codici associati possibili: P2138, P2140, P2120–P2124, P2130–P2134
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Accessorio collegato al circuito delle pisteIndizioModulo aggiuntivo o modulo di risposta del pedale aftermarket collegato al cablaggio o a una massa. | Quadro spento: seguire il cablaggio delle piste D e F, scollegare ogni equipaggiamento aggiunto, ripristinare il cablaggio originale. Cancellare i codici, poi rilevare D e F con lo strumento di diagnosi.AttesoCablaggio originale, oppure posizioni D e F di nuovo in accordo senza l’accessorio. | Nessun equipaggiamento collegato ai segnali, alle tensioni di riferimento o alle masse delle piste. |
| Controllo n. 02 | Acqua o corrosione in un connettoreIndizioCodice che ritorna dopo un acquazzone o un lavaggio; depositi verdi o bianchi sui terminali. | Quadro spento: individuare sullo schema ogni connettore attraversato da D e F, ispezionare terminali e guarnizioni, cercare da dove entra l’acqua, che può corrodere un cavo dall’interno (HELLA). Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali asciutti e lucidi, guarnizioni in sede, nessuna traccia di umidità. | Connettori del circuito asciutti, senza ossidazione né guarnizioni mancanti. |
| Controllo n. 03 | Resistenza di contatto sulla pista D o FIndizioGuasto intermittente, sensibile alle vibrazioni o alla temperatura. | Quadro spento: verificare la forza di ritenzione di ogni alveolo con il terminale campione o il calibro previsto. Poi, con sonde di misura predisposte a quadro spento, quadro acceso, motore spento e sensore collegato: misurare la caduta di tensione su segnale e massa di D, poi di F, muovendo delicatamente il connettore (HELLA: una resistenza di contatto fa cadere la tensione). Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoAlveoli fermi; cadute di tensione contenute e stabili su entrambe le piste. | Cadute di tensione invariate muovendo il connettore. |
| Controllo n. 04 | Filo danneggiato tra sensore e centralinaIndizioGuasto su fondo dissestato, o dopo un intervento sotto la plancia o intorno al corpo farfallato. | Quadro acceso, motore spento: seguire D e F con lo strumento di diagnosi muovendo delicatamente il cablaggio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Poi, a motore fermo, quadro spento, circuito disalimentato e connettori del sensore e della centralina scollegati secondo la procedura del costruttore: misurare ogni filo con il multimetro; HELLA indica come riferimenti circa 0 Ω da estremità a estremità e oltre 30 MΩ verso massa.AttesoGuaina integra, filo con continuità elettrica conforme, nessuna dispersione verso massa, posizioni immobili. | Fili integri, continuità e isolamento misurati entro i riferimenti. |
| Controllo n. 05 | Tensione di riferimento o massa propria di una pistaIndizioUna sola posizione presenta una deriva, talvolta con un codice di tensione di riferimento (P0641, P0651, P0697). | Sensore collegato, quadro acceso: dal lato posteriore del connettore, misurare la tensione di riferimento e la caduta di tensione di massa di D, poi di F. TiePie engineering mostra un’alimentazione tramite potenziometro; entrambe devono avere la stessa tensione.AttesoUna tensione di riferimento per pista, stabile e conforme allo schema; caduta di tensione di massa contenuta. | Tensioni di riferimento e masse di D e di F conformi, sensore collegato. |
| Controllo n. 06 | Sensore che porta D o F: pista usurata o elettronicaIndizioScostamento che ritorna nello stesso punto della corsa; P2138 o P2140 contemporaneamente. | Quadro acceso, motore spento: rilevare insieme D, F e le altre piste visualizzate dallo strumento di diagnosi su una corsa lenta e completa, in due come consiglia HELLA; corpo farfallato azionato con il test attuatori, mai con le dita, mani e attrezzi fuori dal corpo farfallato.AttesoPosizioni calcolate in accordo su tutta la corsa; una pista che si scosta da sola indica la sua parte del sensore. | Posizioni che restano in accordo, anche rilevate nelle condizioni del guasto. |
| Controllo n. 07 | Ingresso o software della centralinaIndizioGuasto comparso dopo una riprogrammazione, o ripresentatosi con un componente nuovo e un circuito conforme. | Sensore collegato, quadro acceso: tensioni di D e di F ai terminali della centralina confrontate con le posizioni visualizzate, poi le sue alimentazioni e masse; quindi, procedura del costruttore.AttesoOgni tensione misurata corrisponde alla posizione visualizzata; alimentazioni della centralina stabili. | Concordanza ai terminali, alimentazioni della centralina conformi allo schema. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; annotare P2138, P2140, P2120–P2124, P2130–P2134, ogni codice di tensione di riferimento, gli equipaggiamenti aggiunti e gli ultimi interventi.
Se conforme P2139 da solo: individuare F e cercare un accessorio.
Se non conforme Codici di circuito o di riferimento: trattarli per primi. P2138 o P2140 contemporaneamente: controllare in priorità la pista comune, D o F.
Passaggio 2: Individuare sullo schema il componente che porta F, poi cercare un accessorio collegato al cablaggio, a una tensione di riferimento o a una massa.
Se conforme Cablaggio originale: rilevare le piste.
Se non conforme Quadro spento, rimuovere l’accessorio, ripristinare il cablaggio originale, cancellare i codici e riprovare; codice ripresentato: rilevare le piste.
Passaggio 3: Quadro acceso, motore spento: D, F e le altre piste visualizzate rilevate insieme, corsa lenta e completa, poi durante la movimentazione del cablaggio.
Se conforme Posizioni in accordo: passare ai collegamenti, poi ripetere il rilevamento nelle condizioni del guasto. L’eventuale prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; in due, con lo strumento di diagnosi fissato e i dati registrati o letti da un secondo operatore: il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se non conforme Scostamento che cambia quando il cablaggio si muove: cercare il collegamento. Pista che si scosta da sola, sempre nello stesso punto: sensore probabile, da confermare.
Passaggio 4: Circuito di D e di F: acqua o ossidazione nei connettori, forza di ritenzione degli alveoli, cadute di tensione, tensioni di riferimento, masse, isolamento.
Se conforme Circuito sano: controllare l’ingresso della centralina.
Se non conforme Trattare l’ingresso d’acqua, riparare secondo il metodo del costruttore, poi cancellare i codici e ripetere la prova; se il codice ritorna, nuovo rilevamento delle piste.
Passaggio 5: Terminali della centralina, sensore collegato: tensioni di D e di F confrontate con le posizioni lette, poi alimentazioni e masse della centralina.
Se conforme Tensioni e posizioni concordanti, con una pista che perde il segnale in un punto della corsa: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire il componente che porta quella pista, quindi eseguire l’apprendimento se il costruttore lo richiede. Nessuna perdita di segnale: guasto intermittente, ripetere la rilevazione nelle condizioni dei freeze frame.
Se non conforme Tensione corretta ma posizione letta errata: la causa è la centralina o il suo software, da trattare secondo la procedura del costruttore.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il pedale quando F si trova su un altro componente, oppure quando dell’acqua raggiunge un connettore del circuito; prima si consultano lo schema e si esegue l’ispezione.
Accusare il sensore appena una pista sembra scostata: secondo TiePie engineering, anche una massa di alimentazione debole o assente, o una resistenza nel cablaggio verso la centralina, scosta il segnale.
Confrontare D e F in volt: Innova descrive un terzo segnale che lavora su un’altra gamma di tensione. Si valuta sulle posizioni convertite o sulla legge del costruttore.
Trascurare i codici che si incrociano: con P2138 la pista condivisa, D, sarebbe la prima da misurare; con P2140 sarebbe F. La misura conferma o smentisce questo orientamento.
Forare l’isolante per misurare: Innova richiede di sondare dal retro del connettore senza forare né danneggiare l’isolante del filo.
Cancellare prima di annotare i freeze frame: Innova ricorda che permettono di riprodurre le condizioni del guasto e di validare la riparazione.
Codici associati
È un automobilista?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Se l’auto manca di potenza con una spia o un messaggio, un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, con calma e senza sorpassi né inserimenti rapidi. Accelerazione non comandata, acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; faccia trainare con carro attrezzi secondo le istruzioni del costruttore. Segnali all’officina un tappetino umido, un lavaggio recente, un accessorio installato e se il guasto scompare dopo un riavvio.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2139.
Revisione in Italia
Per i motori ad accensione comandata, le disfunzioni significative rilevate tramite OBD rientrano nella voce 8.2.1.2, lettera d), dell’Allegato I del D.M. 214/2017, come aggiornato, e sono classificate come carenze gravi. Per i motori diesel, i controlli delle emissioni fanno riferimento alle voci 8.2.2.1 e 8.2.2.2: il criterio della voce 8.2.1.2, lettera d), non va trasferito automaticamente. Quando prevista per il veicolo, la verifica MIL/OBD resta applicabile secondo il relativo campo di applicazione. Il solo codice guasto non permette di prevedere l’esito della revisione. Per i veicoli soggetti alla procedura Scantool OBD — categorie M1, M2 e N1, comprese M1G e N1G, entro l’ambito di massa fino a 3,5 t e con prima immatricolazione dal 1° settembre 2009 compreso — si applicano le verifiche della spia MIL e la lettura OBD previste dalla procedura, con esclusione dei veicoli interamente elettrici (circolari MIT 33287/2023 e 37795/2023). In caso di esito Revisione ripetere senza sospensione, occorre ripristinare l’efficienza, documentare la riparazione e ripresentare il veicolo entro un mese. Il termine non autorizza a circolare con il difetto non riparato. Se è disposta la sospensione, valgono le specifiche limitazioni dell’art. 9, comma 3; non è consentita la normale circolazione. Una prova OBD registrata come incompleta non equivale a una revisione conclusa con esito favorevole (circolare MIT 31250/2026).
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2139 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Quale componente porta la pista F sullo schema di questo veicolo: il pedale o il corpo farfallato?
- Quali posizioni rileva su D e F, con pedale rilasciato, a metà corsa e a fondo?
- P2138, P2140 o un codice del circuito di D o di F sono memorizzati contemporaneamente?
- Il guasto compare con la pioggia, dopo un lavaggio o quando si muove il cablaggio?
Domande frequenti su P2139
Si può guidare con P2139?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto verso l’officina, a velocità moderata, è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segnali di pericolo; la potenza può essere limitata finché la centralina dubita della richiesta. Accelerazione non comandata, acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore e richieda assistenza; faccia trainare con carro attrezzi secondo le istruzioni del costruttore.
La pista F è sul pedale o sul corpo farfallato?
La dicitura generica non lo precisa: indica un sensore di posizione «corpo farfallato o pedale». Innova descrive pedali a tre potenziometri, ma solo lo schema del veicolo e la lista dei parametri dello strumento di diagnosi indicano quale componente porta F sull’auto controllata.
P2139, P2138 o P2140: quale differenza?
Ciascuno confronta due piste: D ed E per P2138, D e F per P2139, E ed F per P2140. Due di questi codici insieme farebbero sospettare per primo la pista che condividono, D con P2138, F con P2140, da confermare con la misura. Da solo, P2139 obbliga a distinguere D e F con la rilevazione delle posizioni.
Bisogna sostituire il pedale o il corpo farfallato?
Non subito. Accessorio, acqua, contatti femmina, cablaggio, codici ricambio e masse vengono prima; il componente che porta la pista guasta si sostituisce quando la rilevazione mostra una pista che perde il segnale mentre il circuito è sano. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P2139; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dicitura generica di P2139 (correlazione di tensione tra i sensori di posizione D e F del corpo farfallato o del pedale) e dei codici citati: P2120-P2124, P2130-P2134, P2138, P2140; riferimenti di tensione P0641, P0651, P0697.
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Pagina stampata 85: dicitura di P2139, correlazione di tensione tra i sensori di posizione «D» e «F» del corpo farfallato o del pedale; seconda lista di definizioni, concordante con HELLA.
Consultata il
Innova ElectronicsAccelerator Pedal Position Sensor (nuova scheda)
Sensori di pedale a due o tre potenziometri, ciascuno con tensione di riferimento di 5 V, segnale e massa; terzo segnale su un’altra gamma di tensione (General Motors, Ford, mercato nordamericano); un circuito guasto genera un codice, due segnali in disaccordo danno la modalità di emergenza, con spia motore talvolta sostituita da un’altra spia; sondaggio dal retro senza forare l’isolante; freeze frame.
Consultata il
HELLA Tech WorldAccelerator pedal sensor (nuova scheda)
Sintomi di un sensore di pedale guasto (minimo accelerato, motore che non risponde più al pedale, modalità di emergenza, spia motore); misure all’oscilloscopio consigliate a due persone.
Consultata il
Pico TechnologyAccelerator pedal position (analog) (nuova scheda)
Rilevazione simultanea delle uscite del sensore di pedale su due canali dell’oscilloscopio, quadro acceso, variando la posizione.
Consultata il
HELLA Tech WorldThrottle potentiometer (nuova scheda)
Controllo dei fili tra sensore e centralina, connettori scollegati: continuità elettrica conforme, circa 0 Ω; isolamento verso massa superiore a 30 MΩ.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) – troubleshooting (nuova scheda)
Una resistenza di contatto provoca cadute di tensione o correnti di dispersione; l’acqua entrata in un cavo può causare corrosione interna; caduta di tensione da misurare, se possibile, sotto carico.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Sensori di ingresso (sezioni (e)(15.2.1) e (f)(15.2.1)): difetti di coerenza rilevati quando è realizzabile e classificati con codici distinti dai difetti di circuito e fuori gamma.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
TiePie engineeringAcceleration pedal sensor measurement (nuova scheda)
Alimentazione propria per ciascun potenziometro, entrambi alla stessa tensione; segnale scostato, in particolare da una massa di alimentazione debole o assente o da una resistenza nel cablaggio verso la centralina.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 13 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
