Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore

Codice guasto P2120: pista D del pedale senza segnale utilizzabile

Risposta immediata

P2120 significa che la centralina non ricava più dalla pista D del sensore di pedale dell’acceleratore un segnale utilizzabile: valore bloccato, assente o incoerente, non classificato come basso o alto. Si basa sulla pista E e limita l’accelerazione. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare. Acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: codici associati e freeze frame, poi ciò che fa D allo strumento di diagnosi. Un pedale nuovo non ripara un filo.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 9 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

P2120 riguarda il circuito della pista D del sensore di pedale dell’acceleratore senza precisare in quale senso il segnale è venuto meno. La centralina legge due tensioni di posizione, D ed E: la lettera D indica in genere la prima pista; lo schema e i parametri dello strumento di diagnosi dicono quale delle due la porta. Pico Technology le registra ciascuna su un canale dell’oscilloscopio, con sonde e collegamenti predisposti a motore fermo e quadro spento, poi pedale azionato; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Questa dicitura «circuito» si usa quando D è bloccata, assente o elettricamente incoerente senza essere classificata come segnale basso (P2122) o alto (P2123). La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede un codice distinto per ogni guasto di circuito, ma non per un’interruzione che non si distingue da un segnale fuori intervallo: secondo la centralina, un’interruzione di D può quindi ricadere sotto P2120, P2122 o P2123.

Ciò che il codice non dice, lo dice la misura: si osserva prima ciò che fa realmente D, poi si misura al connettore, con il pedale collegato. HELLA annovera tra le cause di un sensore di pedale difettoso i cavi e i collegamenti danneggiati, un’alimentazione o una massa assente e l’elettronica di valutazione del sensore; nell’esempio che dettaglia, l’alimentazione del sensore vale 4,5–5,5 V.

  • Recovery: sul 1.6 HDi DV6C, la documentazione didattica annovera il sensore di pedale tra gli organi che accendono la spia e limitano la portata di carburante a 2 750 giri/min, o addirittura a 1 200 giri/min secondo il guasto.
  • Sensore senza contatto: HELLA rileva che i sensori di pedale induttivi, con elettronica integrata, si stanno diffondendo; si controllano alimentati, tramite il loro segnale.
  • Scollegare il pedale a quadro acceso basta in genere a memorizzare codici di circuito: un P2120 in storico può risalire a un intervento.

Sintomi possibili

  • Accelerazione limitata o con valore massimo raggiunto, riprese assenti
  • Spia motore o spia della gestione elettronica accesa
  • Valore della pista D bloccato o assente nei parametri dello strumento di diagnosi
  • Minimo leggermente accelerato
  • Guasto presente già all’inserimento del quadro, o solo quando si muove il cablaggio
  • P2125 o P2138 talvolta memorizzati contemporaneamente

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2120, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Codice lasciato da uno scollegamentoIndizioP2120 in storico, talvolta con P2125, dopo un intervento in cui il pedale o la centralina sono stati scollegati a quadro acceso.Annotare il freeze frame, cancellare, percorrere un ciclo di guida completo senza scollegare nulla soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, con arresto al primo sintomo serio. Poi rileggere. Un codice che non ritorna non richiede alcuna sostituzione.AttesoCodice assente alla lettura successiva: proveniva dall’intervento.P2120 che si registra di nuovo senza interventi recenti.
Controllo n. 02Alimentazione o massa della pista DIndizioCodici di tensione di riferimento (P0641, P0651 o P0697 secondo il canale) o più sensori in guasto nello stesso momento.Pedale collegato, quadro acceso: dal lato posteriore del connettore, con sonde predisposte a motore fermo, misurare la tensione di riferimento di D, poi la caduta di tensione sulla sua massa; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Riferimento basso: scollegare uno alla volta i sensori dello stesso canale, a quadro spento, e annotare quello che la fa risalire.AttesoRiferimento stabile e conforme allo schema, caduta di tensione di massa molto bassa.Riferimento e massa corretti, cablaggio in movimento compreso.
Controllo n. 03Cablaggio pizzicato o danneggiato vicino alla colonnaIndizioValore di D che scompare girando il volante, su strada dissestata, o dopo un intervento sotto la plancia.Quadro acceso, motore spento, freno di stazionamento inserito, D visualizzata allo strumento di diagnosi: seguire il cablaggio del pedale verso la centralina, individuare fascette mancanti e punti di sfregamento, poi girare il volante da battuta a battuta controllando D, con mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento.AttesoGuaina integra e D stabile per tutta la manovra.D invariata, volante da battuta a battuta e cablaggio mosso.
Controllo n. 04Connettore non ben bloccato o alveolo allentatoIndizioGuasto che compare o cessa toccando il connettore, dopo uno smontaggio del pedale o della plancia.Quadro spento: bloccaggio e accoppiamento dei connettori del pedale, dei connettori intermedi e della centralina, poi forza di ritenzione di ogni alveolo del circuito D con il terminale campione del calibro corretto, senza forzare. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettori bloccati, terminali puliti, alveoli che trattengono il terminale campione.Tutti gli alveoli del circuito D trattengono e restano puliti.
Controllo n. 05Filo di segnale D interrottoIndizioAlimentazione corretta, pista E normale, D bloccata su un valore di recovery o assente allo strumento di diagnosi.Pedale scollegato, quadro acceso: tensione del filo D lato cablaggio, che mostra verso dove è richiamato l’ingresso, con sonde predisposte a motore fermo. Poi arrestare il motore, spegnere il quadro, disalimentare e scollegare la centralina secondo la procedura del costruttore: continuità e isolamento del filo D, cablaggio mosso delicatamente (riferimenti HELLA: circa 0 Ω, oltre 30 MΩ verso massa).AttesoContinuità elettrica conforme, nessun contatto con la massa né con un filo vicino.Filo D continuo e isolato su tutto il percorso, anche manipolato.
Controllo n. 06Elettronica del sensore di pedaleIndizioCircuito conforme, ma D bloccata, assente o che si interrompe con il pedale collegato.Quadro acceso, motore spento, alimentazione verificata: registrare D ed E insieme all’oscilloscopio durante una corsa lenta, con sonde e collegamenti predisposti a motore fermo e mani lontane dagli organi in movimento; HELLA consiglia di procedere in due: una persona preme, l’altra osserva lo schermo. Solo D difettosa: sostituire il modulo, poi apprendimento della posizione rilasciata se il costruttore lo richiede.AttesoD continua su tutta la corsa, senza gradini né interruzioni, come E.Stesso guasto con un modulo nuovo: controllare l’ingresso della centralina.
Controllo n. 07Ingresso o software della centralinaIndizioCablaggio e modulo nuovo conformi, guasto identico; o codice comparso dopo una riprogrammazione.Misurare la tensione al terminale D della centralina, pedale collegato, con sonde predisposte a motore fermo, e confrontarla con quanto visualizza lo strumento di diagnosi; verificare alimentazioni, masse e versione software secondo la procedura del costruttore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensione al terminale e valore visualizzato concordanti.Causa trovata a monte, o lettura concordante con il terminale.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; individuare P2125, i codici di tensione di riferimento e qualsiasi intervento recente sul pedale.

    Se conforme P2120 attivo e unico: osservare la pista D.

    Se non conforme Codice solo in storico: cancellare, ciclo di guida, rileggere, soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, con arresto al primo sintomo serio. Codici di riferimento o di più sensori: trattare prima l’alimentazione comune.

  2. Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento, veicolo fermo e in sicurezza: D ed E allo strumento di diagnosi, pedale rilasciato poi premuto lentamente, con mani, indumenti e attrezzature lontani dagli organi in movimento.

    Se conforme D segue il pedale: guasto intermittente, cablaggio mosso delicatamente e volante girato a veicolo fermo e in sicurezza.

    Se non conforme D bloccata, assente, al minimo o al massimo: annotare ciò che fa, poi misurare al connettore.

  3. Passaggio 3: Al connettore del pedale, collegato: riferimento D, caduta di tensione sulla massa D, segnale D confrontato con lo strumento di diagnosi, con sonde predisposte a motore fermo e mani lontane dagli organi in movimento.

    Se conforme Segnale corretto al connettore ma errato allo strumento di diagnosi: filo e alveoli fino alla centralina.

    Se non conforme Riferimento o massa assente: risalire il suo circuito. Alimentazione corretta e segnale assente: controllare il filo D, poi il sensore.

  4. Passaggio 4: Quadro spento, circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore: alveoli alle due estremità, continuità e isolamento del filo D, cablaggio mosso delicatamente.

    Se conforme Cablaggio sano: registrare D ed E all’oscilloscopio, con sonde predisposte a motore fermo e mani lontane dagli organi in movimento.

    Se non conforme Riparare il filo o l’alveolo secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici creati dagli scollegamenti, poi prova soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, con arresto al primo sintomo serio.

  5. Passaggio 5: D ed E all’oscilloscopio su una corsa lenta, alimentazione controllata, con sonde predisposte a motore fermo e mani lontane dagli organi in movimento.

    Se conforme D conforme: confrontare la tensione al terminale della centralina e la sua lettura; guasto non riprodotto: riprendere le condizioni del freeze frame soltanto se la circolazione è sicura e autorizzata, senza situazioni pericolose e nel rispetto dei limiti; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, con arresto al primo sintomo serio.

    Se non conforme D difettosa con un circuito sano. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il modulo del pedale ed eseguire l’apprendimento richiesto dal costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il pedale senza aver guardato ciò che fa la pista D, mentre un alveolo allentato alla centralina la interrompe.

  • Leggere P2120 come un guasto del sensore: la dicitura non dice né basso né alto, e solo la misura individua il guasto.

  • Cancellare i codici prima di aver annotato i freeze frame e i codici associati: si perde l’indizio di un’alimentazione comune.

  • Valutare un sensore di pedale senza contatto con l’ohmetro: la sua elettronica si controlla solo alimentata, tramite il suo segnale.

  • Lasciare in memoria i codici generati dagli scollegamenti eseguiti per il controllo: disturbano la validazione della riparazione.

  • Valutare l’alimentazione di riferimento o il segnale D con il pedale scollegato: una resistenza di contatto si evidenzia solo quando il sensore assorbe la sua corrente. Si misura dal lato posteriore del connettore; a connettore scollegato si controllano soltanto isolamento e continuità.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al percorso autorizzato verso l’officina, a velocità moderata e senza forzare. Se l’acceleratore non ha più effetto, se il regime resta bloccato, se la spia lampeggia o se la potenza non basta più per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire. Comunichi all’officina se il pedale o la plancia sono stati smontati di recente.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2120.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2120 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Che cosa fa la pista D allo strumento di diagnosi: valore bloccato, assente o che salta quando il pedale si muove?
  2. Quale tensione di riferimento e quale caduta di tensione di massa misura al connettore del pedale, a connettore inserito?
  3. P2125, P2138 o un codice di tensione di riferimento sono memorizzati insieme a P2120?
  4. Il pedale, la centralina o la plancia sono stati smontati di recente?

Domande frequenti su P2120

Si può circolare con P2120?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza forzare, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata: la centralina si basa sulla pista E e limita la risposta. Se l’acceleratore non ha più effetto, se il regime resta bloccato, se la spia lampeggia o se la potenza non basta più per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; non consideri un successivo riavvio come prova che può ripartire.

P2120, P2122 o P2123: quale differenza?

Tutti e tre riguardano la pista D. P2122 e P2123 indicano in quale direzione la tensione è uscita dalla sua gamma: troppo bassa o troppo alta. P2120 segnala un circuito difettoso senza questa classificazione: segnale bloccato, assente o incoerente. Si osserva e si misura quindi D prima di scegliere i controlli.

P2120 e P2125 insieme?

P2125 riguarda il circuito della pista E. Entrambi contemporaneamente orientano verso ciò che le piste condividono: connettore del pedale, cablaggio comune, alimentazione o massa se lo schema elettrico le mette in comune. Un solo codice orienta verso il circuito proprio della sua pista.

Occorre sostituire il pedale?

Non prima di aver misurato alimentazione, massa e filo D, con pedale inserito e poi scollegato. Il sensore è in genere integrato nel modulo pedale, come sul 1.6 HDi DV6C, che in tal caso si sostituisce in blocco. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici come P2120; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazione: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Definizione generica di P2120 (circuito del sensore o interruttore di posizione «D» del corpo farfallato o del pedale), dei codici vicini P2122, P2123, P2125 e P2138 e dei riferimenti di tensione P0641, P0651 e P0697.

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 85: seconda definizione di P2120, circuito del sensore o interruttore di posizione «D» del corpo farfallato o del pedale.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldAccelerator pedal sensor (nuova scheda)

    Sensore induttivo senza contatto con elettronica di valutazione, sempre più utilizzato; cause (cavi e connessioni, alimentazione e massa, elettronica del sensore); esempio numerico di alimentazione del sensore da 4,5 a 5,5 V; misure a due operatori.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyAccelerator pedal position (analog) (nuova scheda)

    Due circuiti di uscita del pedale rilevati ciascuno su un canale dell’oscilloscopio, quadro acceso, facendo variare la posizione del pedale.

    Consultata il

  6. HELLA Tech WorldThrottle potentiometer (nuova scheda)

    Controllo dei fili tra sensore e centralina, connettori scollegati: continuità di circa 0 Ω, isolamento verso massa superiore a 30 MΩ.

    Consultata il

  7. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Sensore di pedale a effetto Hall integrato nel pedale (p. 17); tabella delle modalità degradate (p. 35): sensore di pedale, spia accesa e portata ridotta a 2 750 giri/min, oppure a 1 200 giri/min secondo il guasto.

    Consultata il

  8. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Codici distinti per ogni guasto del circuito di un sensore (segnale basso, alto, circuito aperto), salvo interruzione impossibile da distinguere da un segnale fuori gamma (sezione e.15.2.1, B, ii).

    Consultata il

  9. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.