Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore
Codice guasto P2124: la pista D del pedale si interrompe a tratti
Risposta immediata
P2124 indica che la centralina ha rilevato il segnale della pista D del sensore di pedale dell'acceleratore interrompersi a tratti, troppo brevemente per memorizzare una tensione decisamente bassa o alta. In officina tutto può sembrare normale. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e a velocità moderata. Acceleratore senza effetto, accelerazione che si interrompe, regime bloccato, perdita di potenza, spia lampeggiante: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: annotare i freeze frame prima di cancellare, poi monitorare D con lo strumento di diagnosi a veicolo fermo, motore spento, quadro acceso, sterzando e muovendo delicatamente il cablaggio, con le mani lontane dagli organi in movimento. Se la verifica avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Il pedale viene per ultimo, dopo cablaggio, alveoli e alimentazione.
Cosa controlla la centralina
La descrizione di P2124 parla di un circuito intermittente: la tensione della pista D, in genere la prima pista del pedale, esce dalla sua gamma o fa un salto, poi ritorna, così rapidamente che la centralina non può confermare né un segnale basso (P2122) né un segnale alto (P2123). I criteri che fanno memorizzare il codice sono propri di ogni centralina e raramente pubblicati. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede un monitoraggio permanente della gamma e della continuità dei sensori di ingresso, con almeno due misure al secondo: un'interruzione breve durante la marcia può quindi essere memorizzata senza che il conducente abbia avvertito nulla.
Pico Technology lo ricorda: questi guasti di cablaggio spesso compaiono solo quando la parte danneggiata assume una posizione precisa, e la prova muovendo delicatamente il cablaggio li provoca invece di attendere che si ripresentino da soli. Per il pedale li si ricerca sterzando e muovendo delicatamente il cablaggio sotto il cruscotto, a veicolo fermo, motore spento, quadro acceso, con le mani lontane dagli organi in movimento. Se la verifica avviene su strada, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida.
- Cosa si rompe: isolante che si consuma e tocca un altro conduttore, conduttore corroso dall'umidità o rotto per i movimenti ripetuti (Pico Technology); connessioni allentate dalle variazioni di temperatura e dalle vibrazioni (HELLA).
- Cosa li rileva: una registrazione di D ed E insieme; durante il movimento del cablaggio Pico propone allarmi di soglia sulla resistenza e chiede di confermare una resistenza stabile con una caduta di tensione sotto carico. La misura di resistenza si esegue soltanto a circuito disalimentato e scollegato secondo la procedura del costruttore; la caduta di tensione sotto carico è una prova distinta, con il circuito alimentato.
- Su un pedale a potenziometri, un'interruzione sempre nello stesso punto della corsa orienta verso la pista stessa.
Sintomi possibili
- Spia motore fugace, o codice trovato in memoria storica
- Accelerazione che si limita per un istante poi ritorna
- Guasto sterzando, su strada dissestata o con tempo caldo
- Valori normali in officina, P2122 o P2123 talvolta in memoria storica
- Altri sensori che si interrompono contemporaneamente, se l'alimentazione è comune
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Alimentazione o massa comune che cedeIndizioPiù sensori si interrompono insieme; codici di tensione di riferimento o della pista E in memoria storica. | Pedale collegato, quadro acceso: registrare insieme la tensione di riferimento e il segnale D dal lato posteriore del connettore, poi la caduta di tensione sulla massa, muovendo delicatamente il cablaggio a motore spento e con le mani lontane dagli organi in movimento. HELLA raccomanda di misurare la caduta di tensione di una massa, se possibile sotto carico; la misura a riposo e quella sotto carico vanno distinte.AttesoTensione di riferimento e massa stabili durante tutto il movimento. | Nessuna variazione della tensione di riferimento né della massa quando D si interrompe. |
| Controllo n. 02 | Cablaggio sfregato vicino alla colonna dello sterzoIndizioInterruzione sterzando o su strada dissestata; clip mancante, guaina segnata sotto il cruscotto. | Quadro acceso, motore spento, freno di stazionamento inserito, D in diretta con lo strumento di diagnosi: sterzare da fine corsa a fine corsa, poi muovere delicatamente il cablaggio tratto per tratto dal pedale alla centralina, tenendo le mani lontane dagli organi in movimento.AttesoD immobile durante tutti i movimenti, guaina integra. | Nessun salto di D, con sterzo ruotato e cablaggio mosso ovunque. |
| Controllo n. 03 | Alveolo usurato o connettore ossidatoIndizioGuasto che compare toccando il connettore; connettore già smontato, tracce di umidità o di verderame. | Motore spento, D in diretta con lo strumento di diagnosi: picchiettare poi torcere leggermente ogni connettore. Quadro spento: verificare la forza di ritenzione degli alveoli del circuito D con il terminale campione del calibro corretto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza.AttesoNessun salto muovendo, alveoli che trattengono il terminale campione. | Contatti sani e lettura stabile durante il movimento. |
| Controllo n. 04 | Filo di segnale D rotto sotto la guainaIndizioInterruzione riprodotta in un punto preciso del cablaggio, mentre la guaina sembra integra. | Quadro spento, circuito disalimentato e scollegato alle due estremità secondo la procedura del costruttore: seguire la resistenza del filo D mentre lo si muove delicatamente (riferimenti Pico: meno di 0,5 Ω in continuità, più di 10 kΩ verso massa e alimentazione), con le mani lontane dagli organi in movimento. Poi, con pedale collegato, misurare la caduta di tensione sotto corrente.AttesoResistenza stabile entro i riferimenti, caduta di tensione trascurabile. | Filo stabile al movimento e sotto corrente, su tutto il percorso. |
| Controllo n. 05 | Pista D del modulo pedaleIndizioCablaggio irreprensibile; D che si interrompe sempre nello stesso punto della corsa, alimentazione e massa immobili nel frattempo. | Quadro acceso, motore spento: registrare D ed E insieme all'oscilloscopio su più corse lente, in due come raccomanda HELLA. Interruzione della sola D, confermata: sostituire il modulo, poi apprendimento della posizione di riposo se il costruttore lo richiede.AttesoD continua, senza avvallamenti né picchi, su ogni corsa registrata. | Tracce pulite su più corse, a freddo come a caldo. |
| Controllo n. 06 | Ingresso della centralina, per ultimoIndizioTensione corretta al terminale della centralina nell'istante in cui lo strumento di diagnosi mostra un'interruzione. | Registrare insieme la tensione al terminale D della centralina e il valore visualizzato dallo strumento di diagnosi; verificare poi alimentazioni e masse della centralina secondo la procedura del costruttore.AttesoValore visualizzato identico alla tensione del terminale durante tutta la registrazione. | Causa trovata a monte, oppure interruzione visibile anche al terminale. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Prima di qualsiasi cancellazione: freeze frame, contatore delle occorrenze, codici associati (P2122, P2123, pista E, tensione di riferimento) e circostanze riferite.
Se conforme Condizioni note: riprodurle durante i controlli.
Se non conforme Nessun dato: partire dalle circostanze riferite (sterzo, dossi, calore), poi muovere il cablaggio.
Passaggio 2: Quadro acceso, motore spento, D in diretta: sterzo da fine corsa a fine corsa, poi connettori e cablaggio mossi tratto per tratto.
Se conforme Nessun salto: controllare alimentazione e massa in registrazione.
Se non conforme Salto riprodotto: riparare nel punto esatto secondo il metodo del costruttore, cancellare i codici guasto della funzione, poi eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 3: Pedale collegato: tensione di riferimento, massa e segnale D registrati insieme durante il movimento.
Se conforme Tensione di riferimento e massa stabili: controllare il filo D muovendolo delicatamente.
Se non conforme Tensione di riferimento o massa che cade insieme a D: circuito comune, da seguire fino alla centralina.
Passaggio 4: Quadro spento, circuito disalimentato e scollegato alle due estremità secondo la procedura del costruttore: resistenza del filo D durante il movimento, alveoli con il terminale campione, con le mani lontane dagli organi in movimento.
Se conforme Filo e alveoli sani: registrare D ed E su più corse lente.
Se non conforme Sostituire il tratto o gli alveoli (filo di stessa sezione, capicorda nuovi), poi eseguire l'eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l'idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Passaggio 5: D ed E all'oscilloscopio su più corse, poi, se necessario, registrazione nelle condizioni dei freeze frame: durante la marcia, strumento fissato, un secondo operatore legge lo schermo; il conducente non legge lo strumento durante la guida. La prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo e senza cercare di provocare condizioni pericolose.
Se conforme Nessuna interruzione: annotare le condizioni provate, rivedere il veicolo se il codice ritorna.
Se non conforme Solo D si interrompe, cablaggio validato. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c'è, o se il codice ritorna dopo l'applicazione: sostituire il modulo pedale.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il pedale senza aver sterzato né mosso il cablaggio, mentre il filo D sfrega vicino alla colonna.
Cancellare subito il codice: senza i freeze frame, più nulla dice in quali condizioni cercare l'interruzione.
Monitorare D con il multimetro o con una sola lettura dello strumento di diagnosi: un'interruzione breve passa inosservata senza registrazione.
Dichiarare il filo sano perché la sua resistenza non è cambiata muovendolo: solo una caduta di tensione misurata sotto corrente lo conferma.
Riparare un filo rotto con una semplice torsione: filo di stessa sezione e capicorda nuovi, secondo il metodo del costruttore.
Muovere il cablaggio durante una prova su strada: durante la marcia si registra soltanto.
Seguire la resistenza all'oscilloscopio con lo strumento di diagnosi ancora collegato: Pico Technology chiede di scollegare prima ogni apparecchio che collega il PC alla massa del veicolo.
Codici associati
È un automobilista?
Annoti quando l’auto esita: in sterzata, su strada sconnessa, con forte caldo, in accelerazione. Questi indizi fanno risparmiare molto tempo all’officina. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e con l’acceleratore che risponde normalmente, limitandosi al tragitto diretto verso l’officina a velocità moderata ed evitando le manovre di immissione e i sorpassi in attesa del controllo. Se l’acceleratore non ha più effetto, se l’accelerazione cala improvvisamente, se il regime resta bloccato, se la potenza cala, se la spia lampeggia o se la potenza non basta più per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza per il traino con carro attrezzi.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2124.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2124 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Che cosa dicono i freeze frame e il contatore di occorrenze al momento del calo?
- La pista D scatta quando si gira il volante o si muove il cablaggio sotto la plancia?
- P2122, P2123, P2129 o un codice di riferimento di tensione compaiono in memoria storica?
- Il pedale, la piantana dello sterzo o la plancia sono stati smontati di recente?
Domande frequenti su P2124
Si può circolare con P2124?
Il solo codice non autorizza a circolare. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e con l’acceleratore che risponde normalmente, senza cali di accelerazione, limitandosi al tragitto diretto verso l’officina a velocità moderata ed evitando le manovre di immissione e i sorpassi. Se l’acceleratore non ha più effetto, se l’accelerazione cala improvvisamente, se il regime resta bloccato, se la potenza cala, se la spia lampeggia o se la potenza non basta più per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza per il traino con carro attrezzi.
Perché in officina non compare alcun guasto?
Perché il filo o il contatto danneggiato interrompe il segnale solo in una posizione precisa: volante girato, piede sul pedale, vibrazione, calore. I freeze frame indicano che cosa riprodurre, e una registrazione durante la manipolazione vale più di una lettura a veicolo fermo.
P2124, P2122 o P2123: quale differenza?
Con P2122 o P2123 la tensione della pista D è rimasta bassa o alta per il tempo necessario alla centralina per confermare il guasto. Con P2124 se ne discosta solo a tratti. Lo stesso contatto usurato può dare entrambi: un P2124 oggi a volte preannuncia un P2122 o un P2123 permanente.
P2124 e P2129 insieme?
P2129 è lo stesso guasto intermittente sulla pista E. Entrambi insieme indicano piuttosto una parte comune alle due piste: connettore del pedale, cablaggio, oppure alimentazione e massa quando lo schema elettrico le condivide. Uno solo dei due indica il filo o l’alveolo della sua pista.
Occorre sostituire il pedale?
Solo dopo aver controllato cablaggio, alveoli e alimentazione, quando la registrazione mostra la pista D che cala da sola con riferimento e massa stabili. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma che definisce i codici guasto OBD normalizzati, compresi i codici generici come P2124; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (dizione: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Dizione generica di P2124 (circuito intermittente del sensore o interruttore di posizione «D» del corpo farfallato o del pedale) e dei codici vicini P2122, P2123 e P2129.
Consultata il
Snap-onDiagnostic Trouble Codes (DTC) List (nuova scheda)
Seconda definizione di P2124, circuito intermittente del sensore o interruttore di posizione D del corpo farfallato o del pedale.
Consultata il
Pico TechnologyWiggle test (resistance) (nuova scheda)
Guasti di cablaggio (isolante usurato, conduttore corroso o interrotto) spesso intermittenti, che compaiono solo in una posizione precisa; circuito disalimentato e scollegato alle due estremità secondo la procedura del costruttore, dopo aver scollegato ogni apparecchio che collega il PC alla massa del veicolo; continuità inferiore a 0,5 Ω, isolamento superiore a 10 kΩ; allarmi di soglia; resistenza stabile da confermare con una caduta di tensione sotto carico.
Consultata il
HELLA Tech WorldAccelerator pedal sensor (nuova scheda)
Cause di guasto di un sensore del pedale (cavi e connessioni, alimentazione e massa, elettronica); controllo con oscilloscopio e multimetro, a due persone.
Consultata il
Pico TechnologyAccelerator pedal position (analog) (nuova scheda)
Due circuiti di uscita del pedale rilevati insieme su due canali dell’oscilloscopio, quadro acceso, mentre il pedale varia.
Consultata il
Pico TechnologyElectronic Throttle Control (drive by wire) (nuova scheda)
Pedale dotato di due potenziometri, il secondo dei quali lavora su una tensione più bassa del primo.
Consultata il
HELLA Tech WorldEarth (31) – troubleshooting (nuova scheda)
Resistenza di contatto e cadute di tensione; connessioni allentate dalle variazioni di temperatura e dalle vibrazioni; acqua nei cavi e corrosione interna; caduta di tensione misurata, se possibile, sotto carico.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Monitoraggio permanente dell’intervallo e della continuità dei circuiti di ingresso (sezione e.15.3.1); «in permanenza» significa almeno due misure al secondo (sezione c).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
