Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore

Codice guasto P2123: tensione troppo alta sulla pista D del pedale

Risposta immediata

P2123 significa che la centralina legge sulla pista D del sensore di pedale dell’acceleratore una tensione che nessuna posizione del pedale produce. Si basa allora sulla pista E e limita l’accelerazione. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono e senza segni di pericolo. Acceleratore senza effetto, regime bloccato, spia lampeggiante o potenza insufficiente per circolare in sicurezza: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Primo controllo: codici associati e freeze frame, poi D ed E con lo strumento di diagnosi. Per la lettura durante la guida, registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. Una massa persa o un filo interrotto bastano a impostare questo codice, con pedale efficiente.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Il modulo del pedale fornisce due tensioni di posizione, le piste D ed E, che la centralina legge separatamente; Pico Technology le rileva ciascuna su un canale dell’oscilloscopio. La lettera D indica in genere la prima pista. Una pista efficiente resta a distanza dalla sua tensione di riferimento di 5 V: per un potenziometro del corpo farfallato, Pico riporta l’esempio di un campo utile di circa 0,5–4,5 V e vede in una tensione fuori da questo campo il segno di un’interruzione o di un cortocircuito. P2123 viene memorizzato quando la tensione di D supera il suo limite alto, che nessuna posizione del pedale raggiunge; soglia e durata di conferma sono proprie di ogni centralina.

Tre meccanismi vi conducono: il filo di segnale a contatto con una tensione più alta (riferimento di 5 V, pista E se più alta, positivo del veicolo); la massa della pista persa, che lascia il cursore di un potenziometro al potenziale del riferimento; oppure il filo di segnale interrotto, su una centralina che richiama la propria entrata verso l’alto. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede codici distinti per un segnale basso, un segnale alto e un circuito aperto, ma ammette che un’interruzione impossibile da distinguere da un segnale fuori campo ne condivida il codice.

  • Ripiego: HELLA cita un minimo accelerato, un motore che non risponde più al pedale, la modalità di emergenza e la spia motore tra i sintomi di un sensore di pedale guasto.
  • P2123 e P2128 insieme orientano verso ciò che è comune alle due piste: massa, connettore o riferimento toccato da un positivo (P0643, P0653 o P0699 secondo il canale).
  • Le due piste non hanno la stessa scala: sul 1.6 HDi DV6C la seconda vale la metà della prima. D si valuta con i propri valori.

Sintomi possibili

  • Accelerazione limitata, risposta morbida o ritardata al pedale
  • Spia motore, spia della gestione elettronica o messaggio di potenza ridotta
  • Minimo leggermente accelerato
  • Guasto presente già al quadro acceso, prima dell’avvio
  • Guasto comparso dopo un lavaggio, un’infiltrazione d’acqua o un intervento sotto la plancia
  • P2128 o un codice alto di riferimento di tensione memorizzato contemporaneamente

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2123, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Pedale scollegato a quadro accesoIndizioCodice in storico, spesso con P2128, dopo un intervento in cui il pedale o la centralina sono stati scollegati.Annotare stato e freeze frame, cancellare, poi rileggere dopo un ciclo di guida senza scollegare nulla: un connettore rimosso a quadro acceso può bastare a memorizzare questo codice.AttesoNessun P2123 alla lettura successiva: lo aveva creato lo scollegamento.Codice che ritorna da solo, senza interventi sul pedale.
Controllo n. 02Massa o riferimento comune del pedaleIndizioP2123 con P2128, o codice alto di riferimento (P0643, P0653, P0699); più sensori dello stesso canale falsati.Pedale collegato, quadro acceso, dal lato posteriore del connettore: riferimento della pista D, poi caduta di tensione tra la sua massa e quella della centralina, muovendo delicatamente il cablaggio; HELLA ricorda che una resistenza di contatto fa cadere la tensione. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoRiferimento stabile e conforme allo schema, caduta di tensione di massa molto bassa.Collegamento di massa efficiente e riferimento conforme, cablaggio in movimento compreso.
Controllo n. 03Cablaggio schiacciato o sfregato sotto la planciaIndizioGuasto che compare girando il volante, su strada dissestata o dopo un intervento sotto la plancia.Quadro acceso, motore spento, freno di stazionamento tirato, pista D visualizzata allo strumento di diagnosi: seguire il cablaggio fino alla centralina (piantone dello sterzo, attraversamento del parafiamma), girare il volante, muovere ogni tratto. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoIsolante integro, lettura di D stabile durante i movimenti.Nessuna variazione di D, con volante girato e cablaggio mosso.
Controllo n. 04Umidità o alveolo allentato in un connettoreIndizioGuasto con tempo umido o dopo un lavaggio; acqua, verde rame, guarnizione assente o blocco non innestato correttamente.Quadro spento: aprire i connettori del pedale, quelli intermedi e quello della centralina; guarnizione, blocco, forza di ritenzione dei contatti femmina del circuito D con il terminale campione o il calibro previsto. Terminali ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia basta solo se il costruttore la autorizza.AttesoConnettori asciutti, guarnizioni in sede, alveoli che trattengono il terminale campione.Nessuna traccia di umidità né di corrosione, alveoli che trattengono.
Controllo n. 05Filo di segnale D sotto tensione o interrottoIndizioRiferimento e massa corretti, pista E normale, D bloccata al massimo qualunque sia la posizione del pedale.Pedale scollegato, quadro acceso: misurare la tensione del filo D lato cablaggio e confrontarla con il riferimento. Poi, per le misure di isolamento e continuità, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare la centralina e isolare le estremità previste, compresa la centralina, prima dell’ohmetro. Misurare quindi l’isolamento del filo D verso il riferimento, il segnale E e le alimentazioni vicine, poi la continuità (riferimento HELLA: circa 0 Ω). Eseguire isolamento e continuità soltanto sul circuito disalimentato e isolato secondo la procedura del costruttore; la misura di tensione è un’operazione distinta, che si esegue alimentata.AttesoNessuna tensione oltre il riferimento, nessun contatto con un altro conduttore, continuità elettrica conforme.Filo D isolato e continuo su tutto il percorso, cablaggio mosso.
Controllo n. 06Pista D del modulo del pedaleIndizioCircuito conforme, D alta con pedale collegato, oppure che salta sempre nello stesso punto della corsa.Quadro acceso, motore spento: D ed E registrate all’oscilloscopio su una corsa lenta e completa, in due come consiglia HELLA: uno preme, l’altro legge lo schermo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. D sola fuori campo, circuito efficiente: sostituire il modulo, apprendimento della posizione rilasciata se il costruttore lo richiede.AttesoD che sale e ridiscende senza salti né gradini, nel proprio campo.Stessa lettura con un modulo nuovo: controllare l’entrata della centralina.
Controllo n. 07Entrata o software della centralinaIndizioCircuito e modulo nuovi conformi, valore sempre alto; oppure codice comparso subito dopo una riprogrammazione.Confrontare la tensione al terminale D della centralina, pedale collegato, e il valore visualizzato allo strumento di diagnosi; poi alimentazioni e masse della centralina, secondo la procedura del costruttore.AttesoValore visualizzato uguale alla tensione misurata al terminale.Causa trovata più a monte, oppure valore visualizzato che segue il terminale.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Rilevare codici, stato e freeze frame; annotare P2128, un codice alto di riferimento di tensione e ogni intervento recente sul pedale.

    Se conforme P2123 attivo e solo: leggere le piste allo strumento di diagnosi.

    Se non conforme Codice in storico dopo un intervento: cancellare, ciclo di guida, rileggere. Con P2128 o un codice di riferimento: cercare prima la parte comune (massa, riferimento, connettore).

  2. Passaggio 2: Pedale rilasciato poi premuto lentamente, quadro acceso e motore spento: leggere D ed E allo strumento di diagnosi.

    Se conforme D segue il pedale senza salti: cercare l’intermittenza, con volante girato e cablaggio mosso delicatamente, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se non conforme D bloccata alta: misure al connettore del pedale.

  3. Passaggio 3: Pedale collegato, dal lato posteriore del connettore: riferimento, massa (caduta di tensione) e segnale della pista D.

    Se conforme Riferimento e massa corretti, D sempre alta: controllare il filo D, con pedale scollegato.

    Se non conforme Massa con resistenza elevata o riferimento troppo alto: riparare il circuito in causa, cancellare i codici guasto della funzione, poi eseguire l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose.

  4. Passaggio 4: Pedale scollegato, quadro acceso: misurare la tensione del filo D lato cablaggio. Poi, per isolamento e continuità del filo D fino alla centralina, arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare il circuito secondo la procedura del costruttore; scollegare la centralina e isolare le estremità previste prima dell’ohmetro. La misura di tensione è un’operazione distinta, che si esegue alimentata.

    Se conforme Filo efficiente: cancellare i codici creati dallo scollegamento, poi registrare D su tutta la corsa.

    Se non conforme Tensione oltre il riferimento o contatto con un altro filo: localizzare tratto per tratto e riparare secondo il metodo del costruttore.

  5. Passaggio 5: D ed E all’oscilloscopio su una corsa lenta, confrontate con il valore letto dallo strumento di diagnosi.

    Se conforme D conforme su tutta la corsa ma letta alta: confrontare la tensione al terminale della centralina e il valore visualizzato; guasto assente: riprodurre le condizioni del freeze frame soltanto se consentito dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme D fuori campo con circuito efficiente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non c’è, o se il codice ritorna dopo l’applicazione: sostituire il modulo del pedale, poi apprendimento se il costruttore lo richiede.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il pedale mentre la massa della pista D è interrotta in un connettore o alla centralina.

  • Dimenticare di cancellare i codici dopo aver scollegato un connettore per il controllo: la spina rimossa con il quadro acceso può da sola creare un nuovo P2123.

  • Convalidare una massa con l’ohmetro, fili a riposo: solo la caduta di tensione rilevata con il pedale collegato e muovendo delicatamente il cablaggio evidenzia un contatto che oppone resistenza. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

  • Confrontare D ed E in volt: su molti pedali E lavora a una tensione più bassa, e una D doppia rispetto a E può essere normale.

  • Controllare a secco un difetto comparso sotto la pioggia o dopo un lavaggio: può scomparire per la durata del controllo e ripresentarsi alla prossima precipitazione.

  • Rimontare un connettore senza la sua guarnizione: la successiva infiltrazione d’acqua ricrea il difetto.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segni di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata. Se l’acceleratore non ha più effetto, se il regime resta bloccato, se la spia lampeggia o se la potenza non basta più per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore. Segnali un lavaggio, una pioggia intensa o un intervento sotto la plancia: sono piste concrete per l’officina.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2123.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2123 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale tensione rileva sulla pista D a pedale rilasciato, e cambia quando il pedale viene premuto?
  2. Quale caduta di tensione misura sulla massa della pista D, con il pedale collegato e muovendo delicatamente il cablaggio, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde?
  3. P2128 o un codice di tensione di riferimento alta accompagnano P2123?
  4. Il difetto è comparso dopo un lavaggio, una pioggia o un intervento sotto la plancia?

Domande frequenti su P2123

Si può guidare con P2123?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segni di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina a velocità moderata: la centralina legge la richiesta sulla pista E e limita l’accelerazione. Se l’acceleratore non ha più effetto, se il regime resta bloccato, se la spia lampeggia o se la potenza non basta più per circolare in sicurezza, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore.

P2123 o P2122: che cosa si cerca?

I due codici riguardano la stessa pista D. P2122 segnala una tensione troppo bassa: filo di segnale verso massa, riferimento assente. P2123 segnala una tensione troppo alta: massa persa, filo a contatto con i 5 V, con un positivo o con la pista E quando questa è più alta, oppure filo interrotto se l’ingresso è richiamato verso l’alto. Le misure quindi non sono le stesse.

Un filo interrotto può dare P2123?

Sì, se la centralina richiama il proprio ingresso verso l’alto: privo di segnale, l’ingresso sale. Su un ingresso richiamato verso il basso, la stessa interruzione dà piuttosto P2122. Con il pedale scollegato e il quadro acceso, la tensione del filo D lato cablaggio indica verso quale lato è richiamato l’ingresso; successivamente cancellare i codici creati dallo scollegamento.

Occorre sostituire il pedale?

Solo dopo aver controllato massa, riferimento, connettori e filo D. Il sensore in genere è solidale con il pedale, come sul 1.6 HDi DV6C: in tal caso si sostituisce il modulo completo. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati, compresi i codici generici come P2123; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (diciture: vedere l’elenco HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Dicitura generica di P2123 (sensore o interruttore di posizione «D» del corpo farfallato o del pedale, ingresso alto), dei codici vicini P2122 e P2128 e dei riferimenti di tensione P0643, P0653 e P0699 (circuito alto).

    Consultata il

  3. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Pagina stampata 85: seconda definizione di P2123, circuito alto del sensore o interruttore di posizione «D» del corpo farfallato o del pedale.

    Consultata il

  4. HELLA Tech WorldAccelerator pedal sensor (nuova scheda)

    Sintomi di un sensore di pedale difettoso (minimo accelerato, motore che non risponde più al pedale, modalità degradata, spia motore); controllo dei collegamenti, dell’alimentazione e della massa; misure all’oscilloscopio raccomandate con due operatori.

    Consultata il

  5. Pico TechnologyAccelerator pedal position (analog) (nuova scheda)

    Due circuiti di uscita del pedale rilevati ciascuno su un canale dell’oscilloscopio, con il quadro acceso, facendo variare la posizione del pedale.

    Consultata il

  6. Pico TechnologyThrottle position potentiometer (nuova scheda)

    Potenziometro del corpo farfallato a tre fili: campo utile a distanza dalla massa e dal riferimento di 5 V, per esempio da circa 0,5 V a circa 4,5 V; tensione fuori campo indice di un’interruzione o di un cortocircuito.

    Consultata il

  7. HELLA Tech WorldThrottle potentiometer (nuova scheda)

    Difetto di contatto al connettore e cortocircuiti interni per umidità o olio tra le cause di guasto; continuità dei fili, connettori scollegati, di circa 0 Ω.

    Consultata il

  8. HELLA Tech WorldEarth (31) – troubleshooting (nuova scheda)

    Una resistenza di contatto provoca cadute di tensione; controllo delle masse mediante la caduta di tensione, se possibile sotto carico.

    Consultata il

  9. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Sensore di pedale a effetto Hall integrato nel pedale, due tensioni di cui la prima vale il doppio della seconda (pagg. 17 e 18).

    Consultata il

  10. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Codici distinti per segnale basso, segnale alto e circuito aperto, salvo interruzione impossibile da distinguere da un segnale fuori campo (sezione e.15.2.1, B, ii).

    Consultata il

  11. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 12 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.