Scheda codice guasto · Corpo farfallato e pedale dell’acceleratore

Codice guasto P2106: comando del corpo farfallato passato in modalità di emergenza a potenza limitata

Risposta immediata

P2106 indica che la centralina ha portato il comando del corpo farfallato in modalità di emergenza a potenza limitata. Non è un componente: è la reazione scelta dopo un guasto ritenuto critico, che in genere ha un proprio codice (pista di posizione del corpo farfallato o del pedale, misura dell’aria, regime, circuito del motorino del corpo farfallato). Primo controllo: leggere tutte le centraline con i relativi freeze frame, trattare prima il guasto d’origine, poi controllare alimentazione, piste e circuito del motorino prima di intervenire sul corpo farfallato. Il solo codice non autorizza a proseguire: procedere soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo, limitandosi al tragitto più breve verso un’officina, con guida dolce e senza superstrada. Se il motore si spegne, resta al minimo o non risponde più al pedale, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 6 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Un corpo farfallato motorizzato non si limita a seguire il pedale: la centralina verifica in continuo che la coppia prodotta resti in rapporto alla richiesta e dispone di modalità di emergenza graduate quando un’informazione indispensabile diventa dubbia. P2106 non indica quindi un componente. Dice che è stata imposta la modalità «potenza limitata», e la ragione di questa scelta è ciò che occorre individuare.

Il concetto di monitoraggio E-Gas, redatto da un gruppo di lavoro di costruttori a partire da un concetto Bosch, fornisce esempi di reazioni che limitano il motore senza arrestarlo:

  • una delle due piste di posizione del corpo farfallato persa: la centralina continua sull’altra, che controlla tramite un valore sostitutivo calcolato (per esempio in base alla portata d’aria o alla pressione di aspirazione e al regime), e limita l’apertura della farfalla in funzione del regime;
  • una delle due piste del pedale persa: la richiesta del conducente viene rilevata sulla pista rimanente, con un valore massimo e una velocità di variazione limitati.

Il costruttore sceglie quali guasti classifica sotto P2106 e le soglie che li attivano. Il guasto d’origine ha in genere un proprio codice, memorizzato accanto: è quello da diagnosticare per primo. Cancellare P2106 senza trattare la causa è inutile: la centralina ripete la stessa rilevazione alla guida successiva.

  • Una misura dell’aria o un regime errati falsano anche il valore sostitutivo usato per controllare la pista rimanente: questi sensori fanno parte della diagnosi, anche se la descrizione parla del corpo farfallato.
  • Le due piste del corpo farfallato evolvono il più delle volte in sensi opposti: una pista che presenta una deriva si individua rilevandole insieme, con la farfalla in movimento.
  • La normativa OBD californiana, citata qui come riferimento, richiede di accendere la spia e memorizzare un codice entro 10 secondi quando il gruppo motopropulsore passa in una modalità di emergenza che può influire sulle emissioni o sulla diagnosi.

Sintomi possibili

  • Spia motore, o spia della gestione elettronica
  • Potenza nettamente ridotta, accelerazioni fiacche
  • Guasto che scompare dopo un riavvio e poi ritorna
  • Strappi o spegnimento se il guasto d’origine riguarda il segnale di regime
  • Risposta al pedale lenta e limitata al massimo quando è in causa una pista del pedale

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P2106, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Guasto d’origine memorizzato accanto a P2106IndizioAltri codici presenti: piste del corpo farfallato (P0122, P0123, P0222, P0223, P2135), piste del pedale (P2122, P2127, P2138), misura dell’aria (P0101, P0068), regime (P0335), circuito del motorino del corpo farfallato (P2100-P2103).Leggere tutte le centraline, motore compreso. Annotare per ogni codice lo stato e i freeze frame, poi seguire la diagnosi del codice d’origine prima di qualsiasi intervento sul corpo farfallato.AttesoUn guasto d’origine identificato; una volta riparato e cancellati i codici, P2106 non ritorna.P2106 è l’unico codice memorizzato, in tutte le centraline.
Controllo n. 02Batteria, masse o alimentazione della centralinaIndizioAvviamenti difficili, batteria vecchia, codici di tensione, guasto comparso all’avviamento o con forti utilizzatori in funzione.Tensione batteria a riposo e poi con motore acceso, stato dei morsetti, poi alimentazioni e masse della centralina motore misurate in servizio (caduta di tensione su ogni massa). Durante i rilevamenti a motore acceso tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoTensioni conformi alla documentazione del veicolo, nessuna caduta rilevante sulle masse.Alimentazione corretta all’avviamento, al minimo e con gli utilizzatori in funzione.
Controllo n. 03Pista di posizione del corpo farfallato che presenta una deriva o si interrompeIndizioCodice di pista o di correlazione in storico, guasto comparso in marcia, su strada dissestata o a caldo.Rilevare le due piste insieme, quadro acceso e poi al test attuatori, con lo strumento di diagnosi o l’oscilloscopio, muovendo delicatamente il cablaggio; durante il test attuatori tenere le mani lontane dalla farfalla, che può muoversi. La rilevazione delle piste e il test attuatori sono prove alimentate: eseguirle solo nelle condizioni previste dal costruttore. La misura dell’alimentazione di riferimento e della massa del sensore è invece una misura a circuito disalimentato: a quadro spento, con connettore del corpo farfallato e connettore della centralina scollegati secondo la procedura del costruttore, misurare al connettore del corpo farfallato riferimento e massa e confrontarli con i pin della centralina. Non misurare la resistenza su un circuito alimentato.AttesoDue piste coerenti tra loro (il più delle volte in sensi opposti), senza interruzioni né salti; riferimento e massa identici alle due estremità.Piste coerenti su tutta la corsa, anche muovendo delicatamente il cablaggio.
Controllo n. 04Misura dell’aria o segnale di regime dubbioIndizioCodice di portata d’aria, di pressione di aspirazione o di regime, anche in storico; strappi, contagiri che cala.Quadro acceso, motore spento: pressione di aspirazione confrontata con la pressione atmosferica. Al minimo e poi in carico: portata d’aria plausibile per il regime. La prova in carico e la registrazione in marcia sono ammesse soltanto se il costruttore le prevede e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Registrare il regime in marcia e ispezionare connettore e cablaggio del sensore di giri dell’albero motore, tenendo mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.AttesoMisure plausibili, regime continuo senza interruzioni.Sensori coerenti nelle condizioni in cui compare P2106.
Controllo n. 05Farfalla o motorino che oppone resistenzaIndizioDepositi o ghiaccio nella sede, codice di corpo farfallato bloccato (P2111, P2112), comando del motorino che sale molto al test attuatori.Quadro spento e connettore scollegato: stato della sede, libertà della farfalla su tutta la corsa e ritorno deciso per effetto della molla. Poi, al test attuatori, rilevare angolo richiesto, angolo reale e corrente del motorino con la pinza amperometrica, tenendo le mani lontane dalla farfalla, che può muoversi.AttesoFarfalla libera, angolo che segue la richiesta senza che la corrente aumenti eccessivamente.Meccanica libera e corrente nell’intervallo atteso per tutta la durata del test.
Controllo n. 06Circuito del motorino del corpo farfallato: interruzione o cortocircuitoIndizioCodice di circuito del motorino (P2100-P2103), connettore del corpo farfallato ossidato, cablaggio sfregato.Quadro spento, connettori del corpo farfallato e della centralina scollegati: continuità dei due fili del motorino, isolamento tra loro e di ciascuno rispetto a massa e positivo, poi resistenza dell’avvolgimento confrontata con il valore del costruttore.AttesoFili continui, isolati tra loro, rispetto a massa e positivo; avvolgimento entro la tolleranza.Continuità e isolamento corretti, e avvolgimento conforme.
Controllo n. 07Stadio di comando della centralina o softwareIndizioTutto il resto è conforme e il guasto persiste.Misurare le uscite di comando del motorino del corpo farfallato durante il test attuatori, corpo farfallato collegato, secondo la procedura del costruttore, tenendo le mani lontane dalla farfalla, che può muoversi.AttesoUscite che erogano il comando atteso, nei due sensi di rotazione.Una causa è stata trovata più sopra, oppure le uscite sono conformi.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere tutte le centraline: codici, stato, freeze frame (regime, carico, posizione del corpo farfallato, temperatura).

    Se conforme P2106 da solo: controllare l’alimentazione elettrica.

    Se non conforme Codici d’origine presenti: diagnosticarli e ripararli prima, poi cancellare e verificare che P2106 non ritorni.

  2. Passaggio 2: Batteria a riposo e con motore acceso, morsetti, alimentazioni e masse della centralina.

    Se conforme Alimentazione corretta: rilevare le piste del corpo farfallato.

    Se non conforme Correggere batteria o masse; morsetti ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore, una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza. Cancellare, ripetere la prova.

  3. Passaggio 3: Due piste del corpo farfallato rilevate insieme muovendo delicatamente il cablaggio, con le mani lontane dalla farfalla durante il test attuatori; riferimento e massa del sensore al connettore del corpo farfallato, a quadro spento e connettore scollegato.

    Se conforme Piste coerenti: esaminare la farfalla.

    Se non conforme Riparare connettore, cablaggio o alimentazione di riferimento; sostituire il corpo farfallato solo se una pista presenta una deriva mentre riferimento e massa sono corretti.

  4. Passaggio 4: Quadro spento, connettore scollegato: sede, libertà della farfalla e ritorno per effetto della molla; poi circuito del motorino, connettori scollegati: continuità, isolamento, resistenza dell’avvolgimento.

    Se conforme Meccanica libera e circuito conforme: test attuatori con misure.

    Se non conforme Sede sporca: pulire secondo il costruttore, poi eseguire l’adattamento previsto. Cablaggio in causa: ripararlo. Avvolgimento fuori tolleranza: sostituire il corpo farfallato.

  5. Passaggio 5: Test attuatori: angolo richiesto, angolo reale, corrente con la pinza e comando ai capi del motorino, tenendo le mani lontane dalla farfalla, che può muoversi.

    Se conforme Tutto segue correttamente: valutare l’eventuale prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza riprodurre condizioni pericolose; su strada registrare i dati o affidarli a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.

    Se non conforme Comando presente ai capi del componente ma corrente eccessiva o angolo che non segue il comando: centralina del corpo farfallato in causa, sostituirla e poi eseguire l’adattamento previsto. Comando assente o incoerente ai capi, circuito conforme: misurare le uscite della centralina (passo successivo).

  6. Passaggio 6: Registrare durante la marcia, soltanto se il costruttore lo prevede e il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo, le tracce della posizione, del regime e della misura d’aria nelle condizioni dei freeze frame; registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Se il comando mancava ai capi, misurare le uscite di comando della centralina secondo la procedura del costruttore.

    Se conforme Nessuna caduta del segnale e uscite conformi: difetto intermittente; prolungare l’eventuale registrazione soltanto se consentita dal costruttore e in condizioni sicure, sollecitando connettori e cablaggi, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore.

    Se non conforme Caduta del segnale rilevata: riprendere il circuito interessato. Uscite di comando assenti o non corrette: prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo, poi proseguire secondo la procedura del costruttore.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: corpo farfallato sostituito su un P2106 mentre il codice di origine indicava la misura d’aria, una pista del pedale o il sensore di regime.

  • Cancellare P2106 lasciando il difetto di origine: la modalità di emergenza ritorna già alla marcia successiva.

  • Leggere solo la centralina motore: altre centraline, per esempio quella del cambio, inviano richieste di coppia al motore e i loro difetti chiariscono la diagnosi.

  • Misurare la resistenza dell’avvolgimento con il connettore collegato o con il quadro acceso: il valore letto è falsato e la farfalla può muoversi.

  • Non introdurre le dita nel corpo farfallato con il quadro acceso: la centralina può comandare la farfalla in qualsiasi momento.

Codici associati

È un automobilista?

Se l’auto perde improvvisamente potenza con una spia accesa, raggiunga l’officina più vicina soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, guidando con dolcezza, senza autostrada né sorpassi. Se il motore si spegne, resta al minimo o non risponde più al pedale, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore. Annoti se il difetto scompare dopo un riavvio e in quali condizioni si ripresenta: questa informazione è molto utile alla diagnosi.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P2106.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P2106 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quali altri codici sono memorizzati, nella centralina motore e nelle altre centraline?
  2. Le due piste del corpo farfallato restano coerenti quando si sollecita il cablaggio?
  3. Che risultati danno la continuità e l’isolamento dei due fili del motorino del corpo farfallato?
  4. La modalità di emergenza si attiva già all’avvio o dopo un certo tempo di marcia, a caldo?

Domande frequenti su P2106

Il corpo farfallato è da sostituire?

Non subito. P2106 segnala che la centralina ha limitato la potenza, non quale componente sia in causa. Il codice di origine memorizzato accanto orienta la diagnosi; il corpo farfallato si condanna dopo le misure sulle piste, sul circuito del motorino e sulla meccanica. Prima di sostituire un componente, verifichi se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Perché l’auto non ha più potenza?

È lo scopo della modalità di emergenza: quando un’informazione ritenuta critica manca o diventa dubbia, la centralina limita ciò che il motore può produrre, per mantenere il veicolo controllabile. La potenza ritorna una volta riparata la causa e cancellati i codici.

Qual è la differenza tra P2106 e P2110?

Entrambi i codici segnalano una modalità di emergenza del corpo farfallato: P2106 limita la potenza, P2110 limita il regime. Il concetto E-Gas descrive due livelli di questo tipo: pista rimanente e apertura limitata quando si perde una sola pista del corpo farfallato, farfalla lasciata senza corrente e iniezione ridotta per i difetti più gravi. Il codice impostato per ciascun caso dipende dal costruttore.

Si può circolare con un codice P2106?

Il solo codice non autorizza a circolare. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi al tragitto più breve verso un’officina e senza autostrada: la potenza è volutamente ridotta. Se il motore si spegne o non risponde più al pedale, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza; il recupero sarà valutato da personale qualificato secondo il costruttore.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, compresi i codici generici P2xxx come P2106; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, che non dettaglia alcun codice (descrizioni: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P2106 («Forced Limited Power») e dei codici citati: P2100-P2103, P2110-P2112, P2122, P2127, P2135, P2138, P0068, P0101, P0122, P0123, P0222, P0223, P0335.

    Consultata il

  3. Groupe de travail EGAS (document du dossier NHTSA-2014-0108)Standardized E-Gas monitoring concept for engine management systems of gasoline and diesel engines, version 4.0 (nuova scheda)

    Sensore di posizione del corpo farfallato doppio, con curve di senso opposto nella versione corrente (p. 13); reazioni ai difetti del pedale: pista rimanente limitata in valore e in velocità di variazione (appendice 8.1.1, p. 39); reazioni ai difetti del corpo farfallato: pista rimanente controllata da un valore sostitutivo ricavato dalla portata d’aria o dalla pressione di aspirazione e dal regime, apertura limitata in funzione del regime, oppure farfalla senza corrente e riduzione dell’iniezione (appendice 8.1.2, p. 40); richieste di coppia esterne, comprese quelle del cambio, monitorate (p. 16, appendice 8.2, p. 41).

    Consultata il

  4. Pico TechnologyElectronic Throttle Control (Drive By Wire) (nuova scheda)

    Due piste di posizione del corpo farfallato, una delle quali invertita; motorino del corpo farfallato pilotato mediante PWM (rapporto ciclico).

    Consultata il

  5. Pico TechnologyThrottle servomotors (nuova scheda)

    Rilevazione simultanea della pista di posizione e del comando del motorino del corpo farfallato, a motore acceso, variando la posizione del pedale; tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore.

    Consultata il

  6. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): spia accesa e codice memorizzato entro 10 secondi quando il gruppo motopropulsore passa in una modalità di emergenza che può influire sulle emissioni o sul sistema di diagnosi (sezione d.2.2.3).

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 1 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.