Scheda codice guasto · Preriscaldamento diesel

Codice guasto P1352 (PSA): stato del preriscaldamento incoerente con il comando

Risposta immediata

Sui diesel HDi, P1352 è un codice costruttore del circuito di preriscaldamento e postriscaldamento: la centralina rileva un disaccordo tra il proprio comando e lo stato che la centralina candelette le restituisce, per esempio candelette segnalate come alimentate mentre la centralina candelette non è comandata. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segnali di pericolo e senza difficoltà di avviamento. Primi controlli: annotare la descrizione completa, misurare la caduta di tensione sulle masse del motore e della centralina candelette, poi confrontare tra loro le quattro candelette. La centralina candelette si sostituisce per ultima. Se l’avviamento diventa difficoltoso, se compare fumo anomalo o un odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di fumo anomalo o odore di bruciato, spenga il motore ed eviti fonti di innesco.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 11 fonti citate11 min di lettura

Cosa controlla la centralina

Su un HDi, la centralina di iniezione comanda la centralina candelette di preriscaldamento e postriscaldamento, che alimenta le candelette. Sulla centralina di cui un moderatore di forum ha pubblicato il pinout (Berlingo 1.6 HDi, centralina Magna), il connettore presenta una linea di pilotaggio proveniente dalla centralina di iniezione e una linea di informazione (diagnostica) che ritorna a essa: la centralina di iniezione può così confrontare ciò che richiede con ciò che la centralina candelette le segnala. Questo pinout non è stabilito per tutti i fornitori di centraline candelette. Sul 1.6 HDi DV6C, l’elenco dei codici della documentazione didattica classifica P1349 (cortocircuito verso positivo) e P1350 (circuito aperto o cortocircuito verso massa) tra i guasti elettrici, e P1351 e P1352 tra i guasti di coerenza del circuito del relè di preriscaldamento e postriscaldamento.

P1352 è un codice costruttore: la norma lascia i codici P1 alla definizione di ciascun costruttore. Il dettaglio dello stato rilevato cambia secondo la centralina di iniezione. Descrizioni pubblicate su veicoli PSA: «centralina candelette di preriscaldamento e postriscaldamento non comandata e candelette alimentate» (308 1.6 e-HDi 115); «relè non alimentato e candelette di preriscaldamento alimentate» (407 Coupé 2.0 HDi 136); su una centralina SID 801 (Berlingo 1.6 HDi 92), lo strumento visualizza in inglese un relè e delle candelette non comandati. Annotare la descrizione esatta prima di qualsiasi misura.

  • Alcune centraline candelette pilotano ogni candeletta tramite un transistor e sorvegliano ogni canale: BERU lo spiega per le proprie centraline elettroniche. Una candeletta diversa dalle altre, o una massa resistiva, può quindi essere sufficiente a falsare il segnale di ritorno.
  • Il guasto si rileva durante una richiesta di preriscaldamento o postriscaldamento, quindi a motore freddo o tiepido: sul DV6C documentato, una temperatura dell’acqua superiore a 60 °C rientra tra le condizioni che interrompono il postriscaldamento. A motore caldo, far comandare il circuito con il test attuatori dello strumento.
  • Un lettore generico può tradurre P1352 come un guasto della bobina di accensione: è la definizione di un’altra marca, senza rapporto con un diesel PSA.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, senza disturbi alla guida nei casi pubblicati
  • Messaggio «Sistema antinquinamento guasto» secondo il veicolo (caso pubblicato su 407 Coupé 2.0 HDi)
  • Spia di preriscaldamento che non funziona più all’inserimento del quadro (casi pubblicati su 206+ 1.4 HDi e 206 2.0 HDi)
  • Guasto che scompare dopo alcuni avviamenti e ritorna una volta raffreddato il motore (caso pubblicato su C4 Picasso e-HDi)
  • A lungo andare, avviamento a freddo più lungo e fumo all’avviamento se alcune candelette non scaldano più

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P1352, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Massa del motore o della centralina candelette resistivaIndizioCodice comparso dopo un intervento vicino alla testata, guasto intermittente, parti nuove senza effetto.A motore acceso, misurare la caduta di tensione tra il motore (coppa o testata) e il morsetto negativo della batteria, con la punta sul piombo del morsetto; ripetere la misura durante l’azionamento del motorino di avviamento, con veicolo immobilizzato secondo il costruttore, poi tra la massa della centralina candelette e il morsetto negativo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Verificare che ogni capocorda appoggi realmente sotto la propria vite.AttesoCaduta di tensione bassa e stabile, sia in funzionamento sia al motorino di avviamento.Tutte le masse restano a bassa resistenza, anche sotto forte assorbimento.
Controllo n. 02Candelette non abbinate o interrotteIndizioUna sola candeletta sostituita, codici ricambio mescolati, o candelette originali con molti chilometri.A motore fermo e quadro spento, connettore della centralina candelette scollegato, misurare ogni candeletta dal rispettivo canale del connettore verso una massa efficiente, poi confrontare i quattro valori tra loro e con il valore del codice ricambio montato. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Verificare che le quattro candelette riportino lo stesso codice ricambio.AttesoQuattro valori omogenei e conformi, un solo codice ricambio di candeletta.Candelette identiche, omogenee e conformi.
Controllo n. 03Canale candeletta collegato a un positivoIndizioDescrizione «candelette alimentate» mentre la centralina candelette non è comandata.Connettore della centralina candelette scollegato, quadro acceso poi motore acceso: nessuna tensione deve comparire sui fili che vanno alle candelette. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. A motore fermo, seguire il cablaggio alla ricerca di uno sfregamento contro un cavo di alimentazione.AttesoNessuna tensione sui canali delle candelette, con centralina candelette scollegata.Canali delle candelette a zero volt in tutte le situazioni.
Controllo n. 04Uscita della centralina candelette rimasta attivaIndizioCandelette calde o alimentate al di fuori di ogni richiesta, candelette nuove rapidamente danneggiate.Pinza amperometrica sull’alimentazione della centralina candelette: rilevare la corrente durante un test attuatori, poi dopo la fine della richiesta, a motore caldo, al di fuori di ogni fase di postriscaldamento. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde. Pico ricorda che la corrente può essere modulata a impulsi (PWM) durante il comando: qui conta la sua assenza fuori comando.AttesoCorrente presente solo durante il comando, nulla in seguito.Corrente che si annulla appena termina il comando, su ogni canale.
Controllo n. 05Connettore della centralina candelette, linea di pilotaggio o linea di informazioneIndizioGuasto fugace, sensibile all’umidità o alle vibrazioni, terminale ossidato o allentato.Connettore della centralina candelette scollegato, quadro spento: ispezionare gli alveoli (terminali o connettori ossidati: sostituirli secondo il metodo del costruttore; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza), poi controllare la continuità e l’isolamento delle linee di pilotaggio e di informazione fino alla centralina di iniezione, a motore fermo e quadro spento. Muovere delicatamente il cablaggio durante un test attuatori, con mani e cavi lontani dagli organi in movimento.AttesoAlveoli puliti e serrati, linee continue, nessuna dispersione verso massa o positivo.Linee conformi e stato stabile durante la manipolazione del cablaggio.
Controllo n. 06Centralina candelette di preriscaldamento e postriscaldamento guasta o con codice ricambio non conformeIndizioMasse, linee, candelette e canali conformi, codice sempre presente; centralina candelette con un codice ricambio diverso da quello previsto per il veicolo.Confrontare il codice ricambio della centralina candelette con quello prescritto dal costruttore per il numero di identificazione del veicolo. Sostituire con il codice ricambio prescritto, eseguire un test attuatori, poi controllare su più avviamenti a freddo.AttesoCentralina candelette con il codice ricambio corretto, test attuatori senza guasto, codice assente a freddo.Codice ricomparso con una centralina candelette nuova del codice ricambio corretto: riprendere le masse e le linee.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere P1352 con uno strumento che visualizzi la descrizione costruttore e lo stato associato. Annotare P1349, P1350 o P1351 se presenti, e ciò che è stato smontato o sostituito di recente.

    Se conforme Descrizione annotata: controllare le masse.

    Se non conforme Descrizione di bobina di accensione o assente: non fidarsi, seguire l’albero completo.

  2. Passaggio 2: Caduta di tensione a motore acceso, poi al motorino di avviamento con veicolo immobilizzato secondo il costruttore: motore verso morsetto negativo, massa della centralina candelette verso morsetto negativo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Masse efficienti: scollegare la centralina candelette e misurare le candelette dal suo connettore.

    Se non conforme Rifare la massa difettosa secondo il metodo del costruttore (terminali o connettori ossidati: sostituirli; una pulizia è sufficiente solo se il costruttore la autorizza), cancellare i codici, controllare al successivo avviamento a freddo.

  3. Passaggio 3: Connettore scollegato, a motore fermo e quadro spento: misura di ogni candeletta, controllo dei codici ricambio, poi ricerca di una tensione sui canali delle candelette a quadro acceso, con mani e cavi lontani dagli organi mobili.

    Se conforme Candelette omogenee, canali senza tensione: test attuatori con la pinza.

    Se non conforme Sostituire il set completo di candelette con uno stesso codice ricambio, o riparare il filo in contatto con un positivo.

  4. Passaggio 4: Test attuatori, pinza amperometrica sull’alimentazione della centralina candelette: corrente durante il comando, assenza di corrente dopo. Tenere mani, indumenti e attrezzature lontani da organi mobili e superfici calde.

    Se conforme Comportamento conforme: controllare le linee di pilotaggio e di informazione.

    Se non conforme Corrente che persiste fuori comando: uscita della centralina candelette in causa.

  5. Passaggio 5: Continuità e isolamento delle linee di pilotaggio e di informazione tra centralina di iniezione e centralina candelette, a motore fermo e quadro spento; muovere delicatamente il cablaggio durante un test attuatori, con mani e cavi lontani dagli organi in movimento.

    Se conforme Linee conformi: verificare il codice ricambio della centralina candelette.

    Se non conforme Riparare la linea o il connettore.

  6. Passaggio 6: Codice ricambio della centralina candelette confrontato con quello prescritto dal costruttore per il veicolo.

    Se conforme Codice ricambio conforme, collegamenti di massa, candelette e linee controllati: la centralina candelette diventa sospetta. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore. Se non esiste, o se il codice ricompare dopo l’applicazione: sostituire la centralina candelette con il codice ricambio prescritto.

    Se non conforme Codice ricambio diverso: montare il codice ricambio prescritto.

  7. Passaggio 7: Cancellare il codice, poi valutare su più avviamenti a freddo.

    Se conforme Codice assente: riparazione convalidata.

    Se non conforme Codice ricomparso: riprendere i controlli dei collegamenti di massa sotto forte assorbimento, un contatto resistivo può essere sfuggito.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Per motorizzazione

Sono riportate solo le particolarità stabilite da una fonte pubblica. Molti di questi documenti, i più accessibili, riguardano veicoli del mercato nordamericano: verifichi che la versione europea del suo veicolo sia interessata prima di trarne una conclusione.

MotorizzazioneCosa sapereFonte
1.6 HDi / e-HDi 110-115 (DV6C, versione Continental SID 807 documentata)L’elenco dei codici della documentazione didattica classifica P1351 e P1352 come difetti di coerenza del circuito del relè di preriscaldamento e postriscaldamento, accanto a P1349 (cortocircuito verso positivo) e P1350 (circuito aperto o cortocircuito verso massa).exxotest.com (nuova scheda)

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: sostituire centralina candelette e candelette senza misurare i collegamenti di massa. Due casi pubblicati (C4 Picasso e-HDi, 407 Coupé 2.0 HDi) mostrano un codice sempre presente dopo centralina candelette, candelette e batteria nuovi.

  • Affidarsi a un lettore generico che traduce P1352 come un difetto della bobina di accensione: è la definizione di un’altra marca.

  • Sostituire una sola candeletta: su una centralina candelette che monitora ogni canale, un set non omogeneo può mantenere il difetto. BERU consiglia di sostituire il set completo.

  • Valutare un collegamento di massa a vista o in base alla coppia di serraggio: un capocorda può sembrare serrato senza essere a contatto. Solo la caduta di tensione sotto assorbimento è decisiva.

  • Montare candelette nuove senza verificare che la corrente si annulli al termine del comando: un’uscita rimasta attiva danneggerà anche le nuove.

  • Concludere a motore caldo, senza test attuatori: in queste condizioni il circuito non viene comandato e il difetto non può manifestarsi.

  • Dimenticare di cancellare dopo la riparazione: un codice confermato può restare in memoria e mantenere la spia accesa (caso pubblicato su Berlingo 1.6 HDi). Cancellare, poi valutare su più avviamenti a freddo.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza difficoltà di avviamento. Faccia controllare il preriscaldamento prima dei grandi freddi: lasciato senza riparazione, questo difetto può finire per rendere più difficoltoso l’avviamento. Se l’auto fatica ad avviarsi, non insista a lungo con il motorino di avviamento: si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. Se compare fumo anomalo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza. Segnali al garage qualsiasi intervento recente nel vano motore: un filo di massa spostato rientra tra le piste citate nei casi pubblicati.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P1352.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P1352 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale descrizione completa e quale stato mostra lo strumento del costruttore con P1352?
  2. Quale caduta di tensione rileva tra il motore e il morsetto negativo, a motore acceso e poi durante l’avviamento?
  3. Le quattro candelette riportano lo stesso codice ricambio e quali valori danno misurate dal connettore della centralina candelette?
  4. Che cosa è stato smontato o sostituito nel vano motore subito prima della comparsa del codice?

Domande frequenti su P1352

Qual è la differenza tra P1351 e P1352 su un HDi?

La documentazione didattica del DV6C classifica entrambi tra i difetti di coerenza del circuito di pre/postriscaldamento. Le descrizioni rilevate per P1351 parlano di candelette mai alimentate. Per P1352, due descrizioni parlano di candelette alimentate senza comando, una terza (SID 801) di un relè e di candelette non comandati. Il confine cambia quindi da una centralina all’altra: leggere la descrizione completa e lo stato associato.

Occorre sostituire la centralina candelette?

Non come primo intervento. Diversi casi pubblicati mostrano una centralina candelette nuova senza effetto. Collegamenti di massa, connettore, candelette e linee si controllano prima, con poche misure, e la centralina candelette si sostituisce con il codice ricambio prescritto per il veicolo. Prima di sostituire un componente, verificare se per questo veicolo esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore.

Perché il mio lettore parla di bobina di accensione?

Perché applica una definizione di un’altra marca. I codici P1 sono definiti da ciascun costruttore: su un diesel PSA, P1352 riguarda il preriscaldamento, non l’accensione.

Si può circolare con un codice P1352?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo e senza difficoltà di avviamento. Il rischio riguarda gli avviamenti a freddo e l’usura delle candelette se un’uscita resta alimentata. Con avviamento difficoltoso, fumo anomalo o odore di bruciato, si fermi appena possibile in sicurezza e richieda assistenza. In caso di fumo anomalo o odore di bruciato, spenga il motore ed eviti fonti di innesco. Faccia controllare prima dell’inverno.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Norma che definisce i codici guasto OBD standardizzati e stabilisce gli intervalli riservati all’uso proprio di ciascun costruttore; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento. Non fornisce il significato di P1352, proprio di PSA.

    Consultata il

  2. California Air Resources BoardTitle 13 CCR §1968.2, exigences OBD II (texte de la révision de 2006) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Codici standardizzati SAE J2012 (P0xxx, P2xxx) e codici definiti dal costruttore (P1xxx), il cui significato appartiene al costruttore.

    Consultata il

  3. Exxotest (Annecy Électronique)Maquette pédagogique moteur diesel HDi (DV6C) (nuova scheda)

    Centralina candelette di pre/postriscaldamento comandata dalla centralina, tempi di pre e postriscaldamento in funzione della temperatura dell’acqua, postriscaldamento interrotto in particolare oltre 60 °C di acqua; elenco dei codici: P1349 cortocircuito verso positivo, P1350 circuito aperto o cortocircuito verso massa, P1351 e P1352 coerenza, alla voce «difetto circuito relè pre/postriscaldamento».

    Consultata il

  4. Forum Peugeot (forum)Code erreur P1352 (nuova scheda)

    Peugeot 308 T9 1.6 e-HDi 115: descrizione «centralina di pre/postriscaldamento non comandata e candelette alimentate».

    Consultata il

  5. Forum Peugeot (forum)Erreur P1352 (nuova scheda)

    Peugeot 407 Coupé 2.0 HDi 136: relè non alimentato e candelette alimentate, messaggio antinquinamento, batteria, candelette e relè sostituiti senza effetto.

    Consultata il

  6. Le Monde du Diag Auto (forum)Code erreur P1352 (nuova scheda)

    Citroën Berlingo 1.6 HDi 92 (2011), centralina SID 801: descrizione inglese «relay and preheat plugs not controlled», preceduta dallo strumento da una definizione di bobina di accensione propria di un’altra marca; centralina candelette e candelette sostituite senza effetto; assegnazione dei canali del connettore della centralina candelette secondo un moderatore; spia spenta dopo la cancellazione del codice.

    Consultata il

  7. Le Monde du Diag Auto (forum)Erreur DTC P1352 sur 206+ 1.4 HDi (nuova scheda)

    DV4C: centralina a transistor che pilota le candelette a impulsi; codice risolto con quattro candelette identiche; collegamenti di massa citati come altra causa dello stesso codice.

    Consultata il

  8. Le Monde du Diag Auto (forum)P1352 206 2.0 HDi 2005 (nuova scheda)

    Peugeot 206 2.0 HDi: spia di preriscaldamento spenta, relè che scatta all’inserimento del quadro ma candelette non alimentate; valori delle candelette molto disomogenei.

    Consultata il

  9. Le Monde du Diag Auto (forum)P1352 - Préchauffage moteur - C4 Picasso e-HDi (nuova scheda)

    Citroën C4 Picasso e-HDi 112 (2011): codice comparso dopo la sostituzione del sensore di pressione del rail, che scompare dopo più avviamenti nella giornata e ricompare a motore freddo; relè, candelette e batteria nuovi senza effetto; metodo di misura della caduta di tensione sul collegamento di massa e pista di un filo di massa sulla testata.

    Consultata il

  10. BERUAll about glow plugs (Technical Information n° 04) (nuova scheda)

    Documento del fabbricante ospitato da un distributore: relè rimasto eccitato e alimentazione troppo lunga tra le cause di interruzione del filamento; monitoraggio di ogni candeletta tramite un semiconduttore dedicato; sostituzione del set completo.

    Consultata il

  11. Pico TechnologyGlow plug supply system (current) (nuova scheda)

    Misura della corrente di alimentazione delle candelette con pinza amperometrica; alcuni sistemi modulano la tensione a impulsi (PWM) per regolare la corrente.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 29 settembre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.