Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0746: elettrovalvola di pressione A inefficace
Risposta immediata
P0746 significa che la centralina del cambio rileva che l’elettrovalvola di regolazione di pressione «A» non produce l’effetto comandato, come se restasse a riposo: la pressione ottenuta non segue più la pressione richiesta. Le cambiate possono diventare morbide, dure o strascicare. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segni di pericolo e senza rimorchio. Slittamento, perdita di trazione, rumore metallico, surriscaldamento segnalato, odore di bruciato, fumo o perdita d’olio: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi. Primo controllo: codici associati e freeze frame, poi livello e stato dell’olio. L’elettrovalvola è solo una delle possibili cause. La pressione comandata letta dallo strumento di diagnosi non è una misura della pressione reale: la pressione reale si controlla con il manometro secondo la procedura del costruttore.
Cosa controlla la centralina
L’elettrovalvola di regolazione di pressione A dosa la pressione idraulica in base alla corrente che le invia la centralina. P0746 non segnala un filo interrotto: indica che l’effetto ottenuto non corrisponde al comando, come se l’elettrovalvola restasse a riposo. La maggior parte dei cambi, però, non ha un sensore di pressione: Sonnax, produttore di ricambi per cambi, ricorda che in questo caso lo strumento di diagnosi mostra una pressione comandata, non una misura. La centralina valuta quindi l’effetto della pressione sulle cambiate: Sonnax descrive centraline che monitorano la durata della cambiata e codici di prestazioni dell’elettrovalvola impostati quando i sensori di velocità in ingresso e in uscita indicano un rapporto diverso da quello comandato.
La dicitura generica riunisce «prestazioni» e «rimasta inattiva»; P0747 riguarda il caso opposto, elettrovalvola rimasta attiva, e P0748 il suo circuito elettrico. Soglie e durate sono proprie di ogni centralina e raramente pubblicate. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede di rilevare un componente di uscita che non risponde correttamente ai comandi, senza obbligare la centralina ad attivarlo al di fuori del suo funzionamento normale: il controllo avviene solo nelle fasi in cui l’elettrovalvola lavora.
- Secondo la versione, «normalmente alta» o «normalmente bassa» (Sonnax), un’elettrovalvola inerte lascia la pressione al massimo o al minimo: cambiate dure in un caso, morbide o che strascicano nell’altro.
- Sonnax segnala che lo stesso codice di prestazioni può derivare da una frizione che slitta o da una valvola di alimentazione usurata che fa apparire difettosa un’elettrovalvola sana.
- I codici di circuito e dei sensori di velocità (P0715, P0720) si trattano prima: falsano questo giudizio.
Sintomi possibili
- Cambiate morbide o che strascicano, oppure dure, secondo la versione dell’elettrovalvola
- Codici talvolta associati: P0748, P0960-P0963, P0715, P0720
- Cambio in modalità di emergenza, rapporto bloccato
- Difetto soprattutto con olio caldo, dopo un lungo tragitto
- Spia motore accesa, talvolta senza altri sintomi
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codice di circuito, di velocità o di tensioneIndizioP0748, P0960-P0963, P0715 o P0720 in memoria con P0746; batteria debole o avviamenti difficili. | Quadro acceso, motore spento: rilevare con lo strumento di diagnosi tutti i codici del cambio e del motore, il loro ordine di comparsa e i relativi freeze frame: pressione comandata, temperatura dell’olio, rapporto, regime. Un codice elettrico o di velocità si tratta per primo.AttesoP0746 da solo, freeze frame che inquadrano il difetto: olio caldo, cambiata precisa, carico. | Nessun codice di circuito, di velocità né di tensione in memoria. |
| Controllo n. 02 | Livello dell’olio basso o olio degradatoIndizioRabocco recente, tracce sotto il cambio, olio scuro o carico di particelle; cambiate che strascicano soprattutto a caldo. | Controllare livello e stato dell’olio secondo il metodo del costruttore, veicolo in piano, cambio in temperatura; l’olio caldo può fuoriuscire. Riferimento ZF: se occorre aggiungere più del 25 % del volume richiesto, o se il livello è spesso basso, cercare una perdita.AttesoLivello entro la tolleranza alla temperatura, olio pulito, senza odore di bruciato né particelle. | Livello conforme a caldo, olio limpido, nessuna traccia di perdita. |
| Controllo n. 03 | Comando elettrico degradatoIndizioDifetto legato al calore o alle vibrazioni, connettore del cambio imbrattato d’olio, riparazione precedente del cablaggio. | Quadro spento, connettore del cambio ispezionato e contatti verificati. Poi, connettore inserito, quadro acceso, motore spento: predisporre le sonde dell’oscilloscopio a motore spento, quindi, durante un test attuatori, rilevare il comando dell’elettrovalvola A e misurare la caduta di tensione sulla sua alimentazione e sulla sua massa. La misura di tensione e di corrente si esegue alimentata, con sonde collegate a motore spento; non eseguire misure di resistenza o continuità su un circuito alimentato.AttesoComando netto che segue la richiesta, caduta di tensione contenuta con elettrovalvola comandata. | Comando e cadute di tensione conformi per tutta la durata del test attuatori. |
| Controllo n. 04 | Pressione reale che non segue il comandoIndizioCambiate anomale mentre lo strumento di diagnosi mostra una pressione comandata coerente. | Motore spento, manometro sulla presa di pressione di linea, tubo flessibile lontano dallo scarico e dagli organi in movimento. Pressione letta confrontata con il comando al minimo, poi su una prova breve, manometro fissato all’esterno e letto da un aiutante; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. La prova breve è ammessa soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo. Sonnax: un manometro che oscilla fortemente indica un’aspirazione d’aria o una pompa danneggiata.AttesoPressione stabile, uguale al comando: elettrovalvola, valvole e pompa funzionano allora (Sonnax). | Pressione stabile che segue il comando, sia al minimo sia sotto carico. |
| Controllo n. 05 | Pompa o regolazione incapace del massimoIndizioPressione bassa qualunque sia il comando, manometro che oscilla, sibilo della pompa. | Solo se la documentazione del veicolo descrive questa prova: scollegare l’elettrovalvola A a quadro spento, poi minimo accelerato, veicolo immobilizzato e frenato in sicurezza, nessuno esposto agli organi in movimento. Su un cambio con elettrovalvola «normalmente alta», Sonnax indica che la pressione di linea deve allora salire al massimo del cambio. Ricollegare a quadro spento e cancellare il codice generato.AttesoPressione massima del cambio raggiunta e stabile, valore ricavato dalla documentazione del veicolo. | Massimo raggiunto e stabile: pompa e regolatore idonei. |
| Controllo n. 06 | Alimentazione idraulica usurata o elettrovalvola sporcaIndizioMassimo raggiunto con elettrovalvola scollegata, ma pressione che non segue il comando; olio carico di particelle. | Carter smontato secondo la procedura del costruttore: filtri a rete, filtro, depositi. Sonnax collega spesso il guasto delle elettrovalvole modulate alle impurità e raccomanda di provare con la depressione la sede della valvola che le alimenta, la cui usura falsa la loro pressione.AttesoFiltri a rete puliti, sede a tenuta alla depressione, elettrovalvola libera e senza depositi. | Idraulica pulita e a tenuta, pressione che in seguito segue il comando. |
| Controllo n. 07 | Frizione che slittaIndizioPressione conforme al manometro, ma codice che ritorna con un rapporto errato o un regime che sale troppo. | Non provocare mai uno slittamento per confermarlo. Utilizzare i rilevamenti esistenti: regime in ingresso che si discosta dal rapporto comandato mentre la pressione segue il comando. Confermare il danno secondo la procedura del costruttore prima di qualsiasi smontaggio.AttesoSlittamento accertato sugli elementi serrati nella cambiata in causa. | Causa esterna trovata, rapporti corretti ai rilevamenti successivi. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere le memorie del cambio e del motore: codici, ordine di comparsa, freeze frame (pressione comandata, temperatura dell’olio, rapporto).
Se conforme P0746 da solo e nessun segno di allarme: controllare l’olio. Se compaiono slittamento, perdita di trazione, rumore metallico, surriscaldamento segnalato, odore di bruciato, fumo o perdita d’olio, fermarsi appena possibile in sicurezza e richiedere assistenza.
Se non conforme Codice di circuito, di velocità o di tensione: trattarlo per primo. Slittamento, perdita di trazione, rumore metallico, surriscaldamento segnalato, odore di bruciato, fumo o perdita d’olio: nessuna prova su strada, si prosegue in officina.
Passaggio 2: Livello e stato dell’olio secondo il metodo del costruttore, cambio in temperatura, ricerca di perdite.
Se conforme Conformi: controllare il comando elettrico.
Se non conforme Correggere il livello o la perdita con l’olio prescritto; olio bruciato o carico di particelle: cercare l’origine in officina prima di qualsiasi prova.
Passaggio 3: Connettore del cambio ispezionato a quadro spento; poi, sonde predisposte a motore spento, comando all’oscilloscopio e cadute di tensione misurate durante un test attuatori.
Se conforme Comando netto: misurare la pressione reale.
Se non conforme Riparare il connettore o il cablaggio, poi ripetere il test attuatori.
Passaggio 4: Manometro sulla presa di linea: pressione letta confrontata con la pressione comandata, al minimo e poi su una prova breve, letta da un aiutante; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. La prova breve è ammessa soltanto se il costruttore la prevede e il veicolo è idoneo, senza segni di pericolo.
Se conforme Pressione che segue il comando: cercare uno slittamento interno (ultimo passo).
Se non conforme Pressione che si discosta: pressione massima, se la documentazione del veicolo descrive questa prova.
Passaggio 5: Se la documentazione del veicolo lo descrive: elettrovalvola scollegata a quadro spento, minimo accelerato, veicolo immobilizzato e frenato in sicurezza, nessuno esposto agli organi in movimento, pressione massima del cambio.
Se conforme Massimo raggiunto, o prova non descritta: carter smontato, filtri a rete, depositi e valvola di alimentazione alla depressione, poi elettrovalvola o blocco indicato secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Massimo non raggiunto o pressione che oscilla: aspirazione, filtro, pompa e regolatore di pressione.
Passaggio 6: Pressione corretta ma codice che ritorna: rilevamenti esistenti del regime di ingresso e del rapporto comandato, poi procedura del costruttore prima di qualsiasi smontaggio.
Se conforme Slittamento o danno interno accertato: riparare il cambio secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Nessun danno accertato e tutto conforme: riprendere le condizioni dei freeze frame (olio caldo, condizione in cui si manifesta il guasto), il difetto può essere intermittente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso difetto: elettrovalvola di pressione sostituita senza manometro, mentre il livello dell’olio era basso o la valvola di alimentazione perdeva.
Fidarsi della pressione visualizzata dallo strumento di diagnosi: è un comando, che non prova la pressione effettivamente ottenuta nel cambio.
Montare il manometro nell’abitacolo o lasciare il suo flessibile vicino allo scarico: Sonnax richiede di tenerlo all’esterno durante la prova.
Dimenticare di cancellare il codice generato scollegando l’elettrovalvola per leggere la pressione massima.
Incolpare l’elettrovalvola mentre una frizione slitta: Sonnax ricorda che in tal caso può comparire lo stesso codice di prestazione.
Provocare uno slittamento per confermare il difetto: i rilevamenti esistenti bastano a confrontare regime di ingresso e rapporto comandato.
Usare un manometro con fondo scala inferiore alla pressione massima attesa: Sonnax richiede sempre una scala superiore a questa pressione.
Codici associati
È un automobilista?
Annoti ciò che avverte, senza cercare di riprodurlo: cambi che tardano o duri, strappi, a freddo o a caldo. Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segni di pericolo, limitandosi al tragitto più breve verso l’officina, con dolcezza e senza rimorchio. In caso di slittamento, perdita di trazione, rumore metallico, surriscaldamento segnalato, odore di bruciato, fumo o perdita d’olio, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0746.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0746 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- Al manometro, quale pressione di linea si legge al minimo e in carico, per quale pressione comandata?
- Se la documentazione descrive la prova con elettrovalvola scollegata, la pressione massima viene raggiunta e il manometro oscilla?
- Il livello dell’olio è stato controllato a temperatura, con quale olio, e quando è stato cambiato?
- Il difetto compare a olio caldo, in una condizione precisa, o già all’avviamento?
Domande frequenti su P0746
Si può guidare con P0746?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, senza segni di pericolo, limitandosi al tragitto più breve verso l’officina, con dolcezza e senza rimorchio. In caso di slittamento, perdita di trazione, rumore metallico, surriscaldamento segnalato, odore di bruciato, fumo o perdita d’olio, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e faccia trainare il veicolo con carro attrezzi: una pressione troppo bassa può bruciare le frizioni.
Che cosa significa «rimasta inattiva»?
Che l’elettrovalvola non produce l’effetto comandato, come se restasse a riposo. Secondo la sua versione, normalmente alta o bassa, la pressione resta allora al massimo o al minimo. Il codice non dice se la causa è l’elettrovalvola, la sua alimentazione in olio o una frizione che slitta: il manometro lo chiarisce.
P0746 o P0747: quale differenza?
P0746 descrive un’elettrovalvola inefficace o rimasta inattiva, P0747 un’elettrovalvola rimasta attiva. Entrambi rilevano un effetto idraulico, non un filo interrotto, che rientra in P0748. Per entrambi, la pressione reale misurata al manometro si confronta con il comando prima di qualsiasi smontaggio.
Occorre sostituire l’elettrovalvola?
Non prima di aver verificato l’olio, il comando e la pressione reale. Una valvola di alimentazione usurata o una frizione che slitta possono far comparire questo codice con un’elettrovalvola efficiente. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui P0746; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (libellati: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Libellato generico di P0746 («Pressure Control Solenoid Performance or Stuck Off»), di P0745, P0747 e P0748, da P0960 a P0963, P0715 e P0720.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni, pagina stampata 63: P0746 «Pressure Control Solenoid Performance or Stuck Off».
Consultata il
Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)
Terza lista, pagina stampata 51: P0746 «Pressure Control Solenoid “A” Performance/Stuck Off».
Consultata il
SonnaxTransmission Diagnostics Using Pressure Guages (nuova scheda)
Strumento di diagnosi che visualizza il comando, non una misura; pressione letta uguale al comando: elettrovalvola, valvole e pompa funzionano; elettrovalvola scollegata, pressione di linea massima al minimo accelerato; oscillazioni del manometro dovute a un’infiltrazione d’aria all’aspirazione o alla pompa, con sibilo; durata del cambio di rapporto monitorata; manometro all’esterno dell’abitacolo, con scala superiore alla pressione massima attesa.
Consultata il
SonnaxDiagnosing Solenoid Performance Faults in A761, AB60 & A960 6-Speed Transmissions (nuova scheda)
Articolo dedicato a tre cambi, di cui si riprende solo il principio: codici di prestazione dell’elettrovalvola impostati quando le velocità di ingresso e di uscita indicano un rapporto diverso da quello comandato; una frizione che slitta può impostare gli stessi codici.
Consultata il
SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)
Elettrovalvole di regolazione pilotate in corrente, nelle versioni «normalmente bassa» e «normalmente alta».
Consultata il
Valvola che alimenta le elettrovalvole: la sua usura genera codici di prestazione dell’elettrovalvola e una pressione di linea troppo alta o troppo bassa, e fa apparire difettosa un’elettrovalvola efficiente; prova dei passaggi con la depressione.
Consultata il
SonnaxFlow Control: How Solenoid Design Influences Clutch Circuits (nuova scheda)
Senza portata sufficiente, pressione non ottenuta e frizioni serrate male, con guarnizioni bruciate; guasto delle elettrovalvole modulate spesso legato alle impurità, ruolo dei filtri a reticella.
Consultata il
ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)
Livello controllato secondo il metodo del costruttore, cambio a temperatura, veicolo in piano; olio caldo che può fuoriuscire; oltre il 25 % del volume richiesto da aggiungere, o livello spesso basso: cercare una perdita.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Elettrovalvole del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1); difetto quando la risposta ai comandi non è corretta, senza obbligo di attivare il componente fuori dal suo funzionamento normale per controllarlo (e.15.2.2).
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
