Scheda codice guasto · Cambio

Codice guasto P0745: elettrovalvola di regolazione della pressione A

Risposta immediata

P0745 significa che la centralina del cambio rileva un guasto sull’elettrovalvola di regolazione della pressione «A» o sul suo comando, senza precisare quale: secondo il costruttore, il circuito elettrico oppure la pressione ottenuta. Il cambio può passare in modalità di emergenza o indurire le cambiate. Il solo codice non autorizza a proseguire: lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina, con dolcezza, senza autostrada né traino. Slittamento, perdita di trazione, rumore metallico, surriscaldamento segnalato, odore di bruciato, fumo o perdita di olio: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda soccorso. Primo controllo: l’etichetta esatta, i codici associati e i freeze frame. L’elettrovalvola non è necessariamente la causa.

Redazione tecnica DIAGIA · versione italiana verificata il 26 ottobre 2026

Aggiornata il 12 fonti citate10 min di lettura

Cosa controlla la centralina

In un cambio automatico pilotato, l’elettrovalvola di regolazione della pressione trasforma un corrente di comando in pressione idraulica. Sonnax, produttore di componenti per blocchi idraulici, descrive elettrovalvole pilotate da zero a circa 1 A, in versioni «normalmente bassa» e «normalmente alta», ed elettrovalvole di questo tipo che regolano la pressione di linea oppure quella di una frizione. Lo schema del cambio indica che cosa comanda l’elettrovalvola A sul veicolo.

P0745 è il codice generico di questa elettrovalvola: HELLA e Innova lo etichettano senza lettera, Autel lo indica con «A», e P0775 designa l’elettrovalvola B. I codici seguenti precisano il guasto: P0746 (prestazioni o rimasta inattiva), P0747 (rimasta attiva), P0748 (guasto elettrico), P0749 (intermittente); P0960–P0963 suddividono il suo circuito di comando. La normativa OBD californiana, presa come riferimento, richiede di controllare la risposta delle elettrovalvole del cambio ai comandi o, in mancanza, la continuità del loro circuito, senza imporre un codice distinto per guasto elettrico: secondo il costruttore, P0745 riguarda il circuito, il funzionamento o entrambi.

  • L’etichetta del costruttore orienta la diagnosi: se è elettrica, si misura il circuito; se è funzionale, si misura la pressione reale.
  • La maggior parte dei cambi non ha un sensore di pressione: Sonnax ricorda che in tal caso lo strumento di diagnosi visualizza una pressione comandata, e che solo un manometro fornisce la pressione ottenuta.
  • Una valvola di alimentazione usurata può far apparire difettosa un’elettrovalvola sana: Sonnax consiglia di provare la sua sede con la depressione.

Sintomi possibili

  • Spia motore accesa, con o senza messaggio del cambio
  • Cambio in modalità di emergenza: rapporto bloccato, partenze morbide
  • Innesti e cambiate duri quando la pressione resta alta
  • Cambiate che tardano quando la pressione manca
  • Codici associati: P0746–P0749, P0960–P0963, altre elettrovalvole

Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle

Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.

Cause possibili di P0745, nell’ordine di controllo consigliato
OrdineCausa possibileControllo ed esito attesoLa esclude se…
Controllo n. 01Guasto a monte: alimentazione, tensione, altro codiceIndizioPiù elettrovalvole in avaria, codice di alimentazione degli attuatori (P0657), batteria debole o codice del sensore di velocità.Quadro acceso, motore spento: leggere allo strumento di diagnosi l’etichetta esatta di P0745, tutti i codici del cambio e del motore e i relativi freeze frame (temperatura olio, rapporto, pressione comandata), poi avviare il test attuatori dell’elettrovalvola A ascoltando se commuta.AttesoP0745 da solo, etichetta che indica il circuito o la funzione, elettrovalvola udibile al test attuatori.Nessun codice di alimentazione, di tensione né di altra elettrovalvola.
Controllo n. 02Connettore del cambio: terminale allentato, olio o ossidazioneIndizioGuasto comparso dopo un cambio olio, uno smontaggio del cambio o un lavaggio; olio risalito fino al connettore.Quadro spento, connettore del cambio sbloccato: alveoli dell’elettrovalvola A (terminale arretrato, verde rame, olio), guarnizione, blocco; verificare la forza di ritenzione di ogni contatto femmina con un terminale del calibro corretto. Contatti ossidati: sostituzione secondo il metodo del costruttore, pulizia solo se il costruttore la autorizza.AttesoTerminali in battuta che trattengono saldamente, connettore asciutto, guarnizione in sede, blocco che tiene.Connettore pulito da entrambi i lati, contatti che trattengono il terminale di prova.
Controllo n. 03Bobina dell’elettrovalvola o cablaggio internoIndizioResistenza infinita, troppo bassa o dispersione verso il carter, misurata dal connettore del cambio, lato cambio.Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; posare le sonde a motore spento. Connettore scollegato, misurare lato cambio la resistenza dell’elettrovalvola A e il suo isolamento rispetto al carter, poi confrontare con il valore del costruttore per la temperatura dell’olio rilevata: Sonnax ricorda che la resistenza di una bobina cambia con la sua temperatura.AttesoResistenza entro la tolleranza del costruttore a quella temperatura, bobina isolata dal carter.Resistenza conforme e stabile, cablaggio interno mosso delicatamente, carter isolato.
Controllo n. 04Filo interrotto o in contatto con la massa o con un positivoIndizioBobina sana vista dal cambio; cablaggio strofinato contro il carter, schiacciato, surriscaldato o riparato.Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; posare le sonde a motore spento. Entrambi i connettori scollegati: con l’ohmetro, continuità di ogni filo, poi isolamento verso massa e verso un positivo, muovendo delicatamente il cablaggio in corrispondenza dei fissaggi. Riferimenti HELLA per i collegamenti di un sensore del cambio: 0 Ω in continuità, oltre 30 MΩ verso massa.AttesoContinuità elettrica conforme e isolamento molto elevato, senza variazioni quando il cablaggio si muove.Continuità e isolamento stabili su tutta la lunghezza del cablaggio.
Controllo n. 05Comando assente o deformatoIndizioCircuito e bobina conformi, ma elettrovalvola muta al test attuatori.Connettore collegato, quadro acceso, motore spento: durante il test attuatori, rilevare all’oscilloscopio il comando che arriva al connettore del cambio, poi controllare alimentazioni e masse della centralina.AttesoComando netto a ogni sollecitazione, che segue la prescrizione del test attuatori.Comando presente e pulito, elettrovalvola che risponde.
Controllo n. 06Livello dell’olio, poi pressione reale confrontata con la comandataIndizioEtichetta funzionale, circuito sano; cambiate dure, morbide o che tardano, soprattutto con olio caldo.Controllare prima il livello dell’olio secondo il metodo del costruttore, cambio in temperatura. Poi, motore spento, collegare il manometro alla presa di linea, con il flessibile lontano dallo scarico e dagli organi mobili; confrontare pressione letta e comandata al minimo, poi su una prova breve, manometro fissato all’esterno e letto da un aiutante: il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. La prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo.AttesoLivello conforme a caldo, poi pressione letta identica alla comandata: Sonnax ne conclude che l’elettrovalvola, le valvole e la pompa funzionano.Livello conforme e pressione che segue la comandata, al minimo e in carico.
Controllo n. 07Alimentazione idraulica, impurità, elettrovalvola o bloccoIndizioPressione errata con un comando netto; olio carico, altre elettrovalvole con codice di prestazioni.Carter smontato secondo la procedura del costruttore: filtri a rete, filtro, depositi, poi la valvola che alimenta le elettrovalvole (modulatore o valvola AFL), di cui Sonnax consiglia di provare la sede con la depressione: la sua usura falsa la pressione di tutte le elettrovalvole.AttesoFiltri a rete puliti, sede che tiene la depressione, nessuna particella metallica nel carter.Filtri a rete puliti e valvola di alimentazione a tenuta alla prova di depressione.

Albero di controllo

Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.

  1. Passaggio 1: Leggere l’etichetta esatta di P0745, gli altri codici e i freeze frame (temperatura olio, rapporto, pressione comandata).

    Se conforme P0745 da solo, etichetta elettrica: esaminare il connettore del cambio.

    Se non conforme Codice di alimentazione, di tensione o più elettrovalvole: trattare prima la causa comune. Etichetta funzionale: passare al livello dell’olio e alla misura di pressione (quinto passo).

  2. Passaggio 2: Quadro spento: connettore del cambio e connettore della centralina, terminali, olio, blocco; poi test attuatori dell’elettrovalvola A.

    Se conforme Connettori sani, elettrovalvola udibile: misurare la bobina e i fili.

    Se non conforme Riparare il connettore, cancellare i codici, ripetere il test attuatori.

  3. Passaggio 3: Arrestare il motore, spegnere il quadro e disalimentare e isolare il circuito secondo la procedura del costruttore; posare le sonde a motore spento. Connettori scollegati: resistenza della bobina lato cambio alla temperatura dell’olio rilevata, poi continuità e isolamento dei fili, muovendo delicatamente il cablaggio.

    Se conforme Valori conformi: rilevare il comando all’oscilloscopio.

    Se non conforme Filo in avaria: riparare. Bobina fuori valore: distinguere bobina e cablaggio interno, carter smontato, secondo la procedura.

  4. Passaggio 4: Durante il test attuatori, comando rilevato all’oscilloscopio al connettore del cambio, connettore collegato.

    Se conforme Comando netto: misurare la pressione reale.

    Se non conforme Comando assente con un circuito sano: alimentazioni e masse della centralina, poi stadio di uscita secondo la procedura del costruttore.

  5. Passaggio 5: Livello dell’olio in temperatura, poi manometro sulla presa di linea: pressione letta contro pressione comandata, al minimo e poi su una prova breve, letta da un aiutante; il conducente non deve leggere lo strumento durante la guida. La prova su strada va eseguita soltanto se consentita dal costruttore e se il veicolo è idoneo, senza segnali di pericolo.

    Se conforme Pressione che segue la comandata: guasto intermittente, ricontrollare connettore e cablaggio nelle condizioni dei freeze frame.

    Se non conforme Livello basso: rabboccare con l’olio prescritto; se occorre aggiungere più del 25 % del volume (riferimento ZF): cercare la perdita. Pressione lontana dal valore comandato: controllare l’alimentazione idraulica.

  6. Passaggio 6: Coppa smontata: filtri a reticella, depositi, valvola di alimentazione delle elettrovalvole provata con la depressione.

    Se conforme Idraulica pulita e a tenuta, codice che ritorna: elettrovalvola o blocco sospetti. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo. Se non esiste, o se il codice ritorna dopo la sua applicazione: sostituire il componente indicato secondo la procedura del costruttore, dichiarando i dati di calibrazione.

    Se non conforme Riparare l’elemento usurato o ostruito, cercare l’origine delle impurità, poi provare.

Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.

Errori frequenti

  • Componente nuovo, stesso difetto: elettrovalvola A o blocco idraulico sostituiti senza aver letto la descrizione del costruttore, mentre un terminale della presa del cambio non faceva più contatto.

  • Prendere la pressione visualizzata dallo strumento di diagnosi per una misura: sulla maggior parte dei cambi si tratta di un valore comandato, che solo un manometro verifica.

  • Leggere il manometro nell’abitacolo durante la prova: Sonnax consiglia di tenerlo all’esterno, con il tubo flessibile lontano dal calore e dagli organi in movimento.

  • Giudicare una bobina misurata a olio freddo con un valore dato per olio caldo, o viceversa.

  • Accusare l’elettrovalvola mentre è usurata la valvola che la alimenta: Sonnax descrive elettrovalvole sane che per questo motivo sembrano difettose.

  • Sostituire un’elettrovalvola senza dichiarare alla centralina i suoi dati di calibrazione quando il cambio li utilizza: Sonnax descrive elettrovalvole classificate per bande.

Codici associati

È un automobilista?

Prosegua soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina, con dolcezza, senza autostrada né traino. Il cambio può restare utilizzabile, talvolta bloccato su un rapporto o con innesti duri. Annoti se il difetto è comparso dopo un cambio olio, un lavaggio o una riparazione, e se scompare dopo un riavvio. In caso di slittamento, perdita di trazione, rumore metallico, surriscaldamento segnalato, odore di bruciato, fumo o perdita di olio, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda soccorso.

Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0745.

Per i professionisti

Questo codice le resiste?

Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0745 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.

Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo

  1. Quale descrizione esatta fornisce lo strumento per P0745: circuito, funzionamento, o entrambi?
  2. Quali altri codici del cambio o dell’alimentazione sono in memoria, e in quale ordine sono comparsi?
  3. Quale resistenza misura sull’elettrovalvola A dalla presa del cambio, a quale temperatura dell’olio?
  4. Al manometro, la pressione di linea segue la pressione comandata al minimo e in carico?

Domande frequenti su P0745

Si può guidare con P0745?

Il solo codice non autorizza a proseguire. Lo faccia soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, in assenza di segnali di pericolo, limitandosi a un breve tragitto verso l’officina, con dolcezza, senza autostrada né traino. In caso di slittamento, perdita di trazione, rumore metallico, surriscaldamento segnalato, odore di bruciato, fumo o perdita di olio, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, facendo trainare il veicolo con carro attrezzi. In caso di dubbio, richieda soccorso.

P0745 o P0748: quale differenza?

P0745 è il codice generico dell’elettrovalvola di pressione A, senza precisare il difetto. P0748 riguarda il suo difetto elettrico; P0746 e P0747 il suo funzionamento, elettrovalvola rimasta inattiva o attiva; P0749 un difetto intermittente. Il costruttore sceglie il codice che impiega: fa fede la descrizione visualizzata dallo strumento.

Quale legame tra P0745 e P0960?

P0960 a P0963 suddividono il circuito di comando della stessa elettrovalvola A: aperto, fuori intervallo, basso, alto. La normativa non impone un codice per ogni difetto elettrico: secondo la centralina, uno stesso filo interrotto può quindi comparire come P0745, P0748 o P0960.

Bisogna cambiare il cambio?

Non in base a questo solo codice. Si controllano prima presa, bobina, fili, comando e pressione reale; su alcuni cambi l’elettrovalvola si sostituisce solo con il blocco idraulico o la meccatronica, secondo la procedura del costruttore. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.

Fonti

  1. SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)

    Prassi raccomandata SAE che definisce i codici guasto normalizzati che i sistemi OBD devono segnalare, tra cui P0745; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (descrizioni: vedere la lista HELLA).

    Consultata il

  2. HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)

    Descrizione generica di P0745 («Pressure Control Solenoid Malfunction»), da P0746 a P0749, di P0775 (elettrovalvola B), da P0960 a P0963 e di P0657.

    Consultata il

  3. Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)

    Seconda lista di definizioni, pagina stampata 63: P0745 «Pressure Control Solenoid Malfunction».

    Consultata il

  4. Autel (lecteur de codes MaxiLink ML301)OBDII Generic DTC Definitions (nuova scheda)

    Terza lista, pagina stampata 50: P0745 «Pressure Control Solenoid “A”», lettera che collega il codice all’elettrovalvola A.

    Consultata il

  5. SonnaxBreaking Down the Basics of Banded Solenoids (nuova scheda)

    Elettrovalvole pilotate da 0 a circa 1 A, versioni «normalmente bassa» e «normalmente alta»; resistenza della bobina che varia con la sua temperatura; elettrovalvole classificate per bande che la centralina deve conoscere.

    Consultata il

  6. SonnaxUncovering the Root Cause of Pressure & Complaints – The Critical Role of Solenoid Modulator & AFL Valves (nuova scheda)

    Elettrovalvola di pressione a forza variabile: regolazione della pressione di linea o di una frizione; valvola che alimenta le elettrovalvole, la cui usura falsa la pressione e fa sembrare difettosa un’elettrovalvola sana; prova dei passaggi con la depressione.

    Consultata il

  7. SonnaxTransmission Diagnostics Using Pressure Guages (nuova scheda)

    Nessun sensore di pressione sulla maggior parte dei cambi: lo strumento di diagnosi visualizza il comando inviato all’elettrovalvola; pressione letta uguale al comando: elettrovalvola, valvole e pompa funzionano; manometro fuori dall’abitacolo, tubo flessibile lontano dal calore e dagli organi in movimento.

    Consultata il

  8. SonnaxFlow Control: How Solenoid Design Influences Clutch Circuits (nuova scheda)

    Senza portata sufficiente la pressione non si ottiene e le frizioni si serrano male, con innesti irregolari e guarnizioni bruciate.

    Consultata il

  9. HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit – troubleshooting (nuova scheda)

    Collegamenti di un sensore del cambio controllati con il connettore della centralina scollegato: continuità (riferimento 0 Ω) e isolamento verso massa (riferimento oltre 30 MΩ).

    Consultata il

  10. ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)

    Livello dell’olio controllato secondo il metodo del costruttore, cambio alla sua temperatura di funzionamento; se occorre aggiungere più del 25 % del volume richiesto, o il livello è spesso basso: cercare una perdita.

    Consultata il

  11. California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)

    Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana). Elettrovalvole e comandi del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1); controllo della loro risposta ai comandi o, in mancanza, della continuità del circuito, senza obbligo di un codice distinto per ogni difetto elettrico (e.15.2.2).

    Consultata il

  12. UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)

    Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.

    Consultata il

Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.

I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.