Scheda codice guasto · Cambio
Codice guasto P0733: la 3ª marcia non dà il rapporto atteso
Risposta immediata
P0733 significa che in 3ª marcia la centralina del cambio rileva tra velocità di ingresso e velocità di uscita un rapporto diverso da quello della 3ª: l’elemento serrato su questo rapporto slitta, oppure una velocità è misurata male. Il solo codice non autorizza a proseguire: un breve tragitto verso l’officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, anche in modalità di emergenza, ad andatura moderata e senza rimorchio. Slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita: si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore se può farlo senza esporsi, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, senza proseguire. Primo controllo: codici e freeze frame, annotando se altri rapporti sono in avaria, poi olio secondo il metodo del costruttore.
Cosa controlla la centralina
In 3ª marcia, la centralina del cambio si aspetta tra la velocità di ingresso e la velocità di uscita il rapporto fisso che danno gli elementi serrati per quel rapporto. Su due cambi a quattro rapporti descritti da Sonnax, produttore di ricambi per cambi automatici, la 3ª è una presa diretta: ingresso e uscita del cambio girano alla stessa velocità, rapporto 1 a 1, il più semplice da verificare secondo Sonnax. Non è una regola: solo la documentazione del cambio dà il valore della sua 3ª.
P0733 indica la 3ª; P0730 segnala un rapporto errato senza precisare quale, P0731, P0732, P0734 e P0735 gli altri rapporti avanti. HELLA precisa che queste velocità servono alla centralina per scegliere il rapporto; la normativa OBD californiana, a titolo di riferimento, prevede il rilevamento di un comando del cambio automatico che non produce l’effetto voluto, quando è fattibile. Soglie e durate appartengono a ciascuna centralina e sono raramente pubblicate.
- Uno scostamento identico su tutti i rapporti indica piuttosto la misura: in un caso pubblicato da Sonnax, la 3ª e gli altri rapporti erano tutti errati di circa il 10 %, e la ruota fonica di un sensore di velocità girava libera una volta calda.
- Sul veicolo di quel caso, la centralina calcola i rapporti a partire dal rapporto al ponte che conosce: Sonnax ha quindi verificato che corrispondesse al veicolo.
- Sul 4L60 descritto da Sonnax, la frizione serrata in 3ª lo è anche in 4ª: P0733 e P0734 insieme indicano quella frizione. Per un altro cambio, vedere la sua tabella di applicazione.
Sintomi possibili
- Regime troppo alto in 3ª per la velocità raggiunta (slittamento): far trainare con carro attrezzi
- Passaggio dalla 2ª alla 3ª tardivo, duro o seguito da un’impennata di regime
- Cambio in modalità di emergenza
- Spia motore accesa, o codice memorizzato senza spia
- Più codici di rapporto contemporaneamente (P0730, P0732, P0734) quando la causa è la misura
Cause possibili, nell’ordine in cui controllarle
Ordine di controllo consigliato, non una frequenza. Dal controllo più rapido e meno costoso a quello più impegnativo. Per ogni causa: cosa la sostiene, come verificarla e cosa la esclude.
| Ordine | Causa possibile | Controllo ed esito atteso | La esclude se… |
|---|---|---|---|
| Controllo n. 01 | Codici, freeze frame e ultimi interventiIndizioAltri codici di rapporto, di velocità o di elettrovalvola; guasto comparso dopo un cambio olio, una sostituzione della centralina o una riparazione del cambio. | Strumento di diagnosi collegato, quadro acceso: annotare nella centralina del cambio e in quella motore i codici, il loro ordine e i freeze frame del P0733 (rapporto comandato, velocità, temperatura dell’olio). Centralina sostituita o riprogrammata: verificare che corrisponda al veicolo e che gli apprendimenti siano stati eseguiti.AttesoGuasto individuato: 3ª sola o più rapporti, con la sua velocità e la temperatura dell’olio. | Centralina conforme al veicolo, apprendimenti validati con lo strumento di diagnosi. |
| Controllo n. 02 | Olio: quantità, stato, specificaIndizioLivello mai controllato, tracce di olio sotto la coppa, olio brunito o con odore di bruciato. | Livello controllato solo con il metodo del costruttore: temperatura prescritta, veicolo in piano, talvolta tramite lo strumento di diagnosi; l’olio che esce dall’orifizio può essere bollente (ZF). Oltre il 25 % del volume da rabboccare: cercare la perdita. È adatto solo un olio omologato, non una dicitura «adatto per» (ZF).AttesoLivello nell’intervallo alla temperatura prescritta, olio omologato e pulito. | Livello e omologazione conformi, nessuna traccia di perdita. |
| Controllo n. 03 | Misura delle velocità, ruota fonica compresaIndizioTutti i rapporti errati della stessa percentuale, guasto che compare solo dopo qualche minuto di marcia. | Breve prova registrata, un assistente allo schermo: in 3ª stabilizzata, confrontare il quoziente ingresso/uscita con il valore del cambio, poi gli altri rapporti. Eseguire la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segni di pericolo e senza far slittare; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Scostamento identico ovunque: ingresso confrontato con il regime motore, uscita con le velocità di ruota dell’ABS, poi sensori, ruote foniche, cablaggio; mai ohmetro su un sensore Hall (HELLA).AttesoQuoziente della 3ª conforme e stabile, altri rapporti corretti anch’essi. | Rapporti tutti corretti a olio caldo, segnali continui. |
| Controllo n. 04 | Elettrovalvole del passaggio in 3ªIndizioCodice di elettrovalvola, passaggio 2-3 assente, 3ª che arriva solo in ritardo. | Freno tirato, veicolo fermo: test attuatori delle elettrovalvole che lo schema associa alla 3ª, ascoltando la commutazione. Azionare l’attuatore senza forzare e tenere le mani lontane dal meccanismo durante il movimento. Una valvola di alimentazione usurata può far accusare un’elettrovalvola sana (Sonnax): lo dirà la pressione misurata.AttesoCommutazione netta delle elettrovalvole della 3ª, senza codice elettrico. | Elettrovalvole che rispondono e pressione che segue il comando. |
| Controllo n. 05 | Perdita nel circuito della frizione della 3ªIndizioSlittamento in 3ª soprattutto a olio caldo, altri rapporti corretti, pressione di linea normale. | Su una breve prova in due, manometri sulla linea e sul circuito della 3ª se il cambio ne ha la presa, fissati all’esterno contro il parabrezza, tubi flessibili legati lontano da parti calde e mobili (Sonnax); altrimenti solo linea, veicolo fermo secondo la procedura del costruttore. Eseguire la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segni di pericolo e senza far slittare; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente. Oltre il 10 % di scostamento, il circuito perde.AttesoCircuito della 3ª a meno del 10 % della linea, olio in temperatura. | Scostamento sotto il 10 % in 3ª, misurato a olio caldo. |
| Controllo n. 06 | Frizione della 3ª usurataIndizioParticelle di materiale d’attrito nella coppa, 3ª che slitta con comando e pressione corretti. | Nessuna prova che faccia slittare. Incrociare i rilevamenti con la tabella di applicazione: P0733 e P0734 insieme orientano verso l’elemento comune ai due rapporti. Il danno si conferma con la procedura del costruttore, prima dello smontaggio.AttesoUsura accertata sulla frizione serrata in 3ª. | Causa esterna trovata, quoziente della 3ª tornato corretto. |
Albero di controllo
Segua i passaggi nell’ordine: ogni controllo porta al passaggio successivo o a una riparazione.
Passaggio 1: Leggere le memorie della centralina del cambio e di quella motore: codici, ordine, freeze frame del P0733; annotare se altri rapporti sono in avaria.
Se conforme P0733 solo, nessun segno di allarme: controllo dell’olio, senza prova su strada finché non sono verificate le condizioni di sicurezza.
Se non conforme Codice di velocità, di elettrovalvola, di pressione o di tensione: trattarlo per primo. Slittamento, perdita di trazione o odore di bruciato: nessuna prova, officina.
Passaggio 2: Olio: livello con il metodo del costruttore, stato, omologazione, perdite.
Se conforme Olio conforme: registrare i rapporti soltanto durante una prova consentita dal costruttore e sicura, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida.
Se non conforme Riportare a livello con l’olio omologato, riparare la perdita. Olio bruciato o carico di particelle: nessuna prova, ricerca del danno in officina.
Passaggio 3: Prova breve, un assistente allo strumento di diagnosi: quoziente ingresso/uscita in 3ª stabilizzata e sugli altri rapporti; arresto al primo segno di allarme. Eseguire la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segni di pericolo e senza far slittare; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se conforme Solo la 3ª errata, segnali puliti: elettrovalvole della 3ª.
Se non conforme Scostamento identico su tutti i rapporti: sensori, ruote foniche, loro fissaggio e configurazione della centralina, poi nuova prova.
Passaggio 4: Veicolo fermo: test attuatori delle elettrovalvole della 3ª, senza forzare e con le mani lontane dal meccanismo durante il movimento.
Se conforme Commutazione netta: manometri.
Se non conforme Elettrovalvola o circuito in avaria: riparare, poi rivalutare allarmi e funzionamento prima di qualsiasi ulteriore prova consentita.
Passaggio 5: Pressioni di linea e del circuito della 3ª, olio caldo, in marcia in due, manometri fissati all’esterno. Eseguire la prova soltanto se consentita dal costruttore e dopo aver verificato l’idoneità del veicolo, senza segni di pericolo e senza far slittare; su strada registrare i dati o affidarne la lettura a un secondo operatore, senza lettura da parte del conducente.
Se conforme Scostamento sotto il 10 %: frizione della 3ª sospetta.
Se non conforme Scostamento superiore: perdita del circuito da riparare secondo la procedura del costruttore. Linea bassa: diagnosi della pressione (P0868).
Passaggio 6: Frizione della 3ª sospetta: tabella di applicazione, altri codici di rapporto, procedura del costruttore prima dello smontaggio.
Se conforme Usura accertata: ripristinare il cambio secondo la procedura del costruttore.
Se non conforme Nessuna usura accertata, tutto conforme: ripetere il rilevamento nelle condizioni dei freeze frame soltanto durante una prova consentita dal costruttore e sicura, senza far slittare, con registrazione dei dati o lettura affidata a un secondo operatore; il conducente non legge lo strumento durante la guida. Prima di sostituire un componente, verificare se esiste una nota tecnica o un aggiornamento della centralina del costruttore per questo veicolo.
Dopo ogni riparazione Cancelli i codici, poi riproduca le condizioni in cui compariva il guasto, finché la centralina non ha ripetuto il proprio controllo (monitor « pronto » o test eseguito). Codice assente: riparazione convalidata. Codice che ritorna: riprenda dal passaggio che segue quello della riparazione.
Errori frequenti
Componente nuovo, stesso guasto: sostituire il cambio per un P0733 mentre tutti i rapporti erano errati della stessa percentuale, segno di una misura di velocità falsata.
Controllare la ruota fonica solo a freddo: nel caso pubblicato da Sonnax, diventava libera solo alla temperatura di esercizio.
Trascurare la centralina dopo una sostituzione: calcola i rapporti con i dati del veicolo, e Sonnax verifica che corrisponda a quello.
Giudicare la 3ª senza conoscerne il valore: la presa diretta vale per i cambi descritti da Sonnax, la documentazione di ogni cambio dà il proprio.
Fidarsi della pressione visualizzata dallo strumento: sulla maggior parte dei cambi, Sonnax precisa che si tratta di un valore comandato.
Effettuare il rabbocco con un olio che si definisce solo «compatibile»: ZF ricorda che questa dicitura non equivale a omologazione.
Codici associati
È un automobilista?
Segnali all'officina se il difetto è comparso dopo alcuni minuti di marcia e se sembrano coinvolti altri rapporti. Il solo codice non autorizza a proseguire: anche in modalità di emergenza, un breve tragitto verso l'officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, ad andatura moderata e senza rimorchio. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore se può farlo senza esporsi, eviti fonti di innesco e richieda assistenza; non prosegua.
Mostri questa scheda alla sua officina. Indica l’ordine dei controlli e gli errori da evitare su P0733.
Per i professionisti
Questo codice le resiste?
Questa scheda fornisce il metodo. Sul suo caso, DIAGIA colloca P0733 nel contesto del veicolo e di quanto è già stato fatto, ordina le ipotesi e indica il controllo che permette di decidere. Lei misura, DIAGIA riordina.
Funziona con il suo strumento di diagnosi (in francese)Come funziona (in francese)
Cosa le chiederebbe DIAGIA dopo
- In 3ª stabilizzata, quale rapporto tra ingresso e uscita si legge e quale valore indica la documentazione del cambio?
- Anche gli altri rapporti risultano errati, e della stessa percentuale?
- Il difetto compare solo a olio caldo o dopo diversi minuti di marcia?
- La centralina del cambio è stata sostituita o riprogrammata, e corrisponde al veicolo?
Domande frequenti su P0733
Si può guidare con P0733?
Il solo codice non autorizza a proseguire. Un breve tragitto fino all'officina è valutabile soltanto se le istruzioni del costruttore e i messaggi del veicolo lo consentono, anche in modalità di emergenza, ad andatura moderata e senza rimorchio. In caso di slittamento, strappi violenti, perdita di trazione, surriscaldamento, odore di bruciato, fumo o perdita, si fermi appena possibile in sicurezza, spenga il motore se può farlo senza esporsi, eviti fonti di innesco e richieda assistenza, senza proseguire, per non aggravare l'usura.
P0733 o P0734: come distinguerli?
P0733 riguarda la 3ª, P0734 la 4ª. Sul cambio descritto da Sonnax lo stesso innesto è chiuso in 3ª e in 4ª: i due codici insieme indicano quel gruppo di innesto. Per un altro cambio, la tabella di applicazione del costruttore indica che cosa hanno in comune i due rapporti.
Perché più codici di rapporto contemporaneamente?
Uno scostamento su tutti i rapporti indica innanzitutto ciò che hanno in comune: misura delle velocità, olio, pressione di linea. In un caso pubblicato da Sonnax, tutti i rapporti erano errati di circa il 10% a causa di una ruota fonica del sensore che si era allentata: sostituendola il codice è scomparso.
Perché il difetto compare solo dopo alcuni minuti di marcia?
Perché alcune cause si manifestano solo a caldo: nel caso pubblicato da Sonnax, la ruota fonica girava libera solo alla temperatura di esercizio. Le letture e le pressioni vanno quindi rilevate a olio in temperatura, durante una breve prova con registrazione dei dati.
Fonti
SAE InternationalSAE J2012, Diagnostic Trouble Code Definitions (révision J2012_202509) (nuova scheda)
Norma dei codici guasto OBD standardizzati, tra cui P0733; pagina ufficiale della versione di settembre 2025, testo integrale a pagamento (denominazioni: vedere la lista HELLA).
Consultata il
HELLADéfinitions génériques des codes OBD, série P (nuova scheda)
Denominazione generica di P0733 («Gear 3 Incorrect Ratio») e dei codici da P0730 a P0735, P0715, P0720 e P0868.
Consultata il
Innova Electronics (lecteur de codes 3100C)Owner’s Manual, DTC Definitions (nuova scheda)
Seconda lista di definizioni, pagina stampata 63: P0733 «Gear 3 Incorrect Ratio».
Consultata il
HELLA Tech WorldTransmission range sensor circuit (nuova scheda)
Velocità del cambio utilizzate per la pressione di cambiata e la scelta del rapporto; sensori Hall o induttivi; cause di guasto (ruota fonica o elemento di riferimento del sensore, limatura metallica, cablaggio); mai misurare la resistenza su un sensore Hall.
Consultata il
California Air Resources Board (texte publié par Cornell LII)Title 13 CCR § 1968.2, exigences OBD II (texte en vigueur) (nuova scheda)
Regola californiana citata come riferimento tecnico (vale nel suo territorio per i veicoli interessati; non è una norma di circolazione italiana): comandi del cambio automatico tra i componenti di uscita da monitorare (e.15.1.1); guasto da rilevare quando la risposta ai comandi della centralina non avviene, se questo controllo è fattibile (e.15.2.2).
Consultata il
Sul 4L60 preso come esempio: 3ª in presa diretta, rapporto 1 a 1; innesto chiuso in 3ª e in 4ª; componenti diversi secondo i costruttori.
Consultata il
Sonnax4T65-Es and the Mysterious Code P0730 (nuova scheda)
Caso di studio su un cambio specifico: 3ª a 1 a 1, rapporto più semplice da verificare; tutti i rapporti errati di circa il 10%, quindi misura piuttosto che slittamento; centralina verificata per il rapporto al ponte del veicolo; ruota fonica libera alla temperatura di esercizio.
Consultata il
SonnaxTransmission Diagnostics Using Pressure Guages (nuova scheda)
Pressione comandata visualizzata dallo strumento di diagnosi sulla maggior parte dei cambi; circuito dell'innesto confrontato con la linea, perdita oltre il 10% di scostamento; misura su strada, manometro tenuto fuori dall'abitacolo e fissato al parabrezza, tubo flessibile lontano da fonti di calore e da organi in movimento.
Consultata il
Valvola di alimentazione delle elettrovalvole usurata: può far apparire difettosa un'elettrovalvola efficiente.
Consultata il
ZF AftermarketPerformance Through Regular Transmission Oil Checks (nuova scheda)
Livello secondo le prescrizioni del costruttore, cambio in temperatura, veicolo in piano, talvolta solo con lo strumento di diagnosi; olio caldo che può fuoriuscire; oltre il 25% del volume da rabboccare: cercare la perdita.
Consultata il
ZF AftermarketFAQ oils (nuova scheda)
L'olio deve essere omologato dal costruttore; una dicitura «adatto per» o «conforme ai requisiti» non equivale a omologazione.
Consultata il
UTAC-OTC (contrôle technique)Instruction technique IT VL F8, fonction « Nuisances » (indice I) (nuova scheda)
Riferimento al controllo tecnico francese riportato come fonte d’origine; non determina la classificazione o l’esito della revisione italiana.
Consultata il
Scheda verificata dal team tecnico DIAGIA il 22 ottobre 2026; versione italiana verificata il 26 ottobre 2026. Redazione tecnica DIAGIA a partire dalle fonti citate. Aggiornata il . I valori, le procedure e le precauzioni del costruttore del veicolo prevalgono su questa scheda.
I marchi e i modelli citati appartengono ai rispettivi titolari e servono unicamente a identificare i veicoli, i componenti e i documenti interessati; DIAGIA non è affiliata ad alcun costruttore.
